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Un emendamento del partito Democratico, concordato con l'assessore comunale all'Ambiente Marco Granelli, potrebbe rendere più soft il divieto di fumo nei parchi di Milano. Stop che partirà dal 1 gennaio 2021 e che riguarderà tra gli altri luoghi anche le fermate di autobus e tram e gli stadi. L'obbligo è stato inserito nel nuovo Regolamento per la qualità dell'aria, da poco approvato in giunta e che è ancora in discussione in Consiglio comunale, e che servirà per migliorare la situazione dell'inquinamento in città.

Milano smoke free entro il 2025

La proposta, firmata dai consiglieri Filippo Barberis, Enrico Fedrighini, Laura Specchio, Bruno Ceccarelli e Alessandro Giungi prevede che si potrà quindi fumare nei parchi, ma ad almeno dieci metri di distanza dagli altri. L'emendamento a favore dei fumatori, che verrà portato in aula la prossima settimana, avrà però come contrappeso la proposta di anticipare al 2025 e non più al 2030 il divieto totale di fumo nella città anche in questo caso: "Salvo in luoghi isolati dove sia possibile il rispetto della distanza di almeno dieci metri da altre persone".

Stop al riscaldamento domestico con gasolio nel 2022

Dall'1 gennaio i cittadini non potranno fumare inoltre nelle aree attrezzate destinate al gioco, allo sport o alle attività per bambini, alle fermate dei mezzi pubblici nel raggio di dieci metri, nelle strutture sportive tra cui gli spalti degli stadi, nelle aree cani e in quelle cimiteriali. All'interno del regolamento poi sono inoltre previste altre misure che riguardano il riscaldamento domestico con gasolio che sarà vietato dal 2022 e per la legna da usare in pizzeria che dovrà avere un'umidità non superiore al 25 per cento. Rimandato invece l'obbligo dei negozi di tenere la porta chiusa per non disperdere energia.