Il bollettino di martedì 17 novembre con i dati relativi all'emergenza Coronavirus in Lombardia. Secondo quanto riportato dalla Regione, nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 8.448 nuovi contagi da Covid-19 su 38.283 tamponi effettuati. Ieri il dato era di 4.128 positivi su 18.037 tamponi. La percentuale tra tamponi effettuati e positività riscontrate è pari al 22 per cento (ieri era il 22,8). Aumentano, e di molto, i decessi: da ieri sono stati registrati 202 morti (ieri erano 99). Tale dato non si registrava dallo scorso 16 marzo. Da febbraio, stando ai dati ufficiali, sono 19.668 i cittadini deceduti ufficialmente per Covid-19 nella sola Lombardia. In totale nella regione sono stati effettuati 3.606.814 tamponi da inizio pandemia.

I nuovi pazienti ricoverati e in terapia intensiva

Continua a crescere il numero dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Con l'aumentare dei contagi aumentano infatti cresce anche la pressione sugli ospedali della rete regionale. Nelle ultime 24 ore il numero dei ricoveri in ospedale è salito di 250 unità, portando il totale a 8.151 (ieri erano 7.901), mentre 39 sono i nuovi pazienti assistiti in terapia intensiva, che raggiungono dunque la cifra di 894 unità. Cresce per fortuna in maniera considerevole anche il numero dei guariti/dimessi, ora arrivato a 157.121: sono 4.018 le persone che sono riuscite a superare la malattia nelle ultime 24 ore.

I dati delle province lombarde

Per quanto riguarda le province lombarde, nello specifico sono 2.356 i nuovi contagi di Coronavirus registrati in provincia di Milano, di cui 902 a Milano città. Sono 894 i nuovi positivi nella provincia di Monza e Brianza, 1.830 in quella di Varese che resta la più colpita dopo Milano, 256 in provincia di Brescia, 1.024 in quella di Como e 311 a Pavia. La provincia di Bergamo ha registrato 202 nuovi contagi, mentre sono 288 quelli a Lecco, 93 nella provincia di Lodi, 122 in quella di Cremona, 508 nella provincia di Sondrio e infine 364 a Mantova.

Fontana: Il Covid non ha fiaccato la Lombardia

"La pandemia da Coronavirus ha rappresentato una battuta d’arresto nella crescita che la Lombardia stava portando avanti fino a febbraio ma non l’ha fiaccata". Così il presidente della Regione Attilio Fontana durante il suo intervento per la cerimonia annuale della Rosa Camuna. Il governatore lombardo ha dichiarato poi di essere "convinto che questa voglia di reazione ci sia e continuerà ad animarci finché non avremo sconfitto questo maledetto virus". Intanto il Movimento 5 stelle ha presentato una mozione urgente in Consiglio regionale per sostituire l'assessore al Welfare Giulio Gallera.