Il Movimento 5 stelle ha depositato in Consiglio regionale una mozione urgente per chiedere un cambio nell'assessorato al Welfare della Lombardia. Tale documento, sottoscritto anche dal Partito Democratico, da un consigliere di Azione e da Lce, una volta approvato, obbligherà il presidente della Regione Attilio Fontana a "rivedere radicalmente l'assetto, politico e tecnico, dell'Assessorato al Welfare e dei vertici della sua Direzione Generale, poiché è venuta meno la fiducia necessaria, a fronte dell’incapacità a rispondere, con prontezza ed efficacia, all’annunciato aggravamento autunnale dell’emergenza da Covid-19".

Il Movimento 5 stelle chiede la sostituzione di Gallera

Nel mirino dei grillini è nuovamente finito l'assessore Giulio Gallera dopo all'accantonamento dell'idea di commissariare il suo assessorato ed estrometterlo dalla carica. Il Movimento 5 stelle ha fretta e ha chiesto che la mozione presentata venga discussa già nel pomeriggio di oggi, martedì 16 novembre, a termine dei lavori dell'Aula. Nel documento, Gallera viene descritto come non idoneo. A commento del deposito della mozione, la Consigliera regionale della lista Lombardi Civici Europeisti (Lce) Elisabetta Strada, ha dichiarato come sia "incredibile che ancora oggi, a 9 mesi dallo scoppio della pandemia e in piena – e prevista – seconda ondata, la sanità pubblica lombarda nella lotta al Covid-19 abbia più buchi di una fetta di groviera". La Strada offre quindi diversi esempi: "Fare un tampone, di qualunque tipo è un’impresa faticosa. Ricevere una visita domiciliare Usca è una mission impossibile. Vedere il Mgm, una chimera nella maggior parte dei casi. Vaccinarsi contro l’influenza: un percorso a ostacoli, anche per i soggetti più a rischio".

Alla Madonnina visita domiciliare a 300 euro

Quindi, la Strada si rifà alla messa in offerta da parte di strutture private di servizi a pagamento che suppliscano alle mancanze del sistema sanitario, nonostante alcune delle quali siano accreditate con il Ssn stesso. "Troviamo queste opzioni – spiega la Consigliera -, consulto medico telefonico: 90 euro. Visita medica a domicilio: 450 euro, inclusa radiografia al torace. Vaccino antinfluenzale: 65 euro. Questo il preciso e recente listino delle prestazioni private offerte dal San Raffaele", di cui ha parlato Fanpage.it. Ma ci sono anche altre strutture ed ad offrire diverse tipologie di servizi: "Tampone molecolare: 75 euro all’Humanitas. Tampone molecolare drive through: 90 euro all’Auxologico. Vaccino antinfluenzale: 60 euro alla Multimedica. Visita medica domiciliare: 300 euro a La Madonnina", spiega ancora la Strada che sottolinea come non ci sia niente di male perché "ogni azienda privata ha il legittimo diritto di fare business".

Strada: Inaccettabile che sanità pubblica non sia in grado di fornire i fondamentali di base

"Quello che è assolutamente inaccettabile – conclude infine la Consigliera di Lec- è che la sanità pubblica, che deve essere al servizio di tutti i cittadini -soprattutto i meno abbienti- non sia in grado ancora oggi di sostenerli nei fondamentali di base della lotta al Covid-19: tamponi, visite, vaccino, costringendo così i pazienti che ne hanno la possibilità a rivolgersi all’offerta privata e lasciando quelli meno abbienti in balia di se stessi. Anche per questo motivo oggi ho co-firmato la mozione urgente del Movimento 5 Stelle che chiede la sostituzione di Gallera".