A Lecco il centrodestra contesta la vittoria di Mauro Gattinoni al ballottaggio delle elezioni comunali e chiede il riconteggio dei voti, dopo che il candidato del centrosinistra si è affermato con soli trenta voti di vantaggio sull'avversario Giuseppe Ciresa.

Mauro Gattinoni, sostenuto da Pd, ‘Ambientalmente', ‘Con la Sinistra cambia Lecco' e ‘Fattore Lecco', e con il supporto al ballottaggio anche di ‘Appello per Lecco', ha infatti ottenuto con 10.978 preferenze il 50.07 per cento dei voti, mentre il suo avversario Giuseppe Ciresa, appoggiato da Lega, Forza Italia, Fdi e la lista Peppino Ciresa sindaco, si è fermato a 10.947 ovvero al 49,93 per cento. Per soli 31 voti di scarto il centrosinistra è riuscito a mantenere il governo della città.

A caldo Ciresa ha commentato la sconfitta inaspettata con parole di amarezza: "È stata una campagna elettorale carica di insulti, che mi hanno fatto male e che hanno colpito sul piano personale me e la mia famiglia. Ha vinto l'inciucio. Gattinoni ha vinto con mille voti in meno di quelli che avevo ottenuto io al primo turno". In seguito il centrodestra ha però chiesto il riconteggio dei voti per verificare dal momento che, con uno scarto così limitato, anche pochi errori potrebbero avere effetto sull'esito. Saranno rivalutate le schede nulle e quelle contestate, che sarebbero una quindicina.

In Lombardia il ballottaggio delle comunali è stato favorevole al centrosinistra a cui vanno anche Legnano con la vittoria di Lorenzo Radice su Carolina Toia, Corsico con Stefano Ventura, e Saronno con Augusto Airoldi. Il centrodestra si è affermato invece a Voghera, nel Pavese, dove diventa sindaco Paola Garlaschelli, e a Viadana (Mantova) con Nicola Cavatorta.