Avrebbe drogato e abusato di una bambina, si sarebbe filmato e poi avrebbe messo in vendita i video su Internet: è l'accusa rivolta a un uomo di 30 anni originario di Como. Il 30enne era stato arrestato a maggio 2020 e la procura di Milano, dopo aver chiuso le indagini, è pronta a chiedere il rinvio a giudizio.

I video circolavano sul web da inizio marzo 2020

Stando a quanto riportato da MilanoToday, le indagini della polizia postale di Milano sono iniziate dopo una segnalazione arrivata dagli Stati Uniti. I filmati erano in circolo da inizio marzo. Gli investigatori avevano notato che nelle immagini era presente un sacchetto della spesa di un supermercato di Como. Le forze dell'ordine dopo aver rintracciato un uomo, grazie al riconoscimento dell'indirizzo Ip del suo computer, e lo hanno tratto in arresto. Nel suo computer sono state trovate duemila fotografie e trecento video di filmati sessuali con minori.

Si indaga anche sulla compagna del 30enne

Tra i video c'erano quelli che ritraevano una bambina. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, la piccola frequentava la casa del 30enne. L'uomo prima l'avrebbe drogata con un sedativo per farle dimenticare le violenze e non farla agitare e poi avrebbe abusato sessualmente di lei. Avrebbe poi ripreso le scene della violenze e le avrebbe messe in vendita sul deepweb. Durante l'interrogatorio di garanzia, avvenuto davanti al giudice per le indagini preliminari, il 30enne ha confessato il reato. L'avviso di chiusura indagini è arrivato anche alla compagna del 30enne. La donna è accusata di essere a conoscenza degli abusi e di non averli denunciati.