Chi era Sergio Radaelli, il cercatore di funghi trovato senza vita nei boschi della Valsassina

Si chiamava Sergio Radaelli – il 55enne residente ad Arosio, in provincia di Como, cercatore di funghi – che nel corso del pomeriggio di ieri, domenica 29 giugno, è stato trovato senza vita nei boschi della Valsassina, a Crandola, in provincia di Lecco. Sul posto sono intervenuti il soccorso alpino e il Comando dei Vigili del Fuoco di Lecco.
Secondo le informazioni disponibili sino a questo momento, nel corso della giornata di ieri l'uomo di 55 anni si sarebbe recato in alta Valsassina insieme alla moglie con l'intento di cercar funghi. A un certo punto, però, i due avrebbero deciso di dividersi per setacciare una più ampia area del bosco, ma al momento previsto per il ritrovo l'uomo non si sarebbe poi presentato all'appuntamento con la moglie. A quel punto la moglie ha allertato i soccorsi e sono immediatamente iniziate le attività di ricerca a opera dei Vigili del fuoco e dei volontari del Soccorso alpino. Stando a quanto riferito dagli operatori che sono intervenuti, l'uomo sarebbe stato localizzato qualche ora dopo, nel tardo pomeriggio, senza vita.
È la seconda vittima in due settimane perché la dinamica della morte dell'uomo sarebbe del tutto simile alla tragedia che ha tolto la vita pochi giorni fa a un altro uomo avventuratosi nei boschi di Crandola sempre alla ricerca di funghi. In quel caso si trattava di Marco Panzeri, di 33 anni, di Valgreghentino, in provincia di Lecco.