Foto di repertorio
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Ha 19 anni il ragazzo arrestato ieri 4 gennaio verso le 21 dai carabinieri di Cassina de' Pecchi, alle porte di Milano, per detenzione di sostanze stupefacenti. Il ragazzo, residente nel comune di Roncello, in provincia di Monza e Brianza, è stato trovato dai carabinieri in possesso di 95 grammi di hashish, 320 euro in contanti e un bossolo esploso. Stando a quanto riferito dai militari, le manette sono scattate durante una perquisizione, emessa su ordine della Procura di Milano, in un appartamento nel paese alle porte di Milano di un altro 19enne in compagnia proprio in quel momento dell'arrestato. Durante il sopralluogo i carabinieri hanno anche provveduto a perquisire il ragazzo, trovandolo in possesso di droga. Il 19enne è stato così trattenuto presso le celle di sicurezza della caserma in attesa di rito abbreviato, mentre la droga e la munizione esplosa è stata sequestrata.

In manette per droga anche un uomo di 43 anni

Sempre nella giornata di ieri 4 gennaio la polizia ha arrestato un uomo di 43 anni con l'accusa di spaccio. Nel suo appartamento i militari hanno trovato 3,7 chili di cocaina, un panetto da un etto di hashish e un revolver calibro 38 special oltre a 43 proiettili. Oltre che a 122mila euro in contanti. Si tratterebbe della terza volta che l'uomo finisce in manette: era stato fermato per la prima volta nel 2017 dopo la gambizzazione di un uomo di 29 anni per questioni legate a un debito di droga. Nel novembre del 2018 fu raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nell'ambito dell'operazione "Miracolo" che aveva portato all'arresto 18 persone, tutte appartenenti a due organizzazioni criminali che gestivano lo spaccio del quartiere San Siro fino a Buccinasco. Lo scorso anno è stato scarcerato e sottoposto ai domiciliari. Ora per un uomo di 43 anni originario della Romania si sono riaperte le porte del carcere.