Le feste di Alberto Genovese – imprenditore arrestato con l'accusa di aver drogato e stuprato una 18enne proprio durante un party nella sua lussuosa casa nel centro di Milano – erano, forse, le più ambite e sfarzose ma non erano le uniche. Alcol, musica, droga, belle ragazze immagine e tante escort sono gli ingredienti dei party esclusivi organizzati prima della sua comparsa a Milano e sicuramente anche dopo: "Esiste una chat dove noi modelle veniamo ingaggiate per eventi, vacanze e feste esclusive come quella di Genovese. Nel gruppo ci sono centinaio di ragazze tra modelle, hostess ed escort”, ha raccontato a Fanpage.it Giorgina Sparkling, coniglietta di Playboy Italia diventata celebre per aver lanciato nel nostro Paese il servizio “sexy colf”, ragazze che fanno le pulizie a domicilio in lingerie.

Nella chat molti professionisti della Milano bene

"Le richieste cambiano a seconda del cliente e dell’evento – prosegue Giorgina -. Ho bisogno di una ragazza bionda, alta, italiana, che sappia le lingue, budget 3mila euro per una notte. A volte si chiede la disponibilità per andare all’estero. In Francia, in Spagna, a Londra. È chiaro che se la proposta economica si aggira attorno ai 4-500 euro può essere davvero solo per una ragazza immagine, ma quando sale a mille euro per una notte do per scontato che venga richiesto un altro tipo di servizi. Diciamo più intimo. Ecco perché non rispondo mai a quel tipo di annuncio". Nel gruppo in questione ci sono i numeri delle segreterie di molti professionisti della Milano bene. Non solo imprenditori ma anche rispettabili notai, medici, commercialisti. Non è solo un canale per escort, sia chiaro, ma c’è anche questa possibilità. Basta solo inserire la richiesta e il budget. Qualcuna risponderà.

Alle feste di Genovese droga, donne bellissime e uomini facoltosi

Anche le feste di Genovese sono passate in quella chat: "Sono stata a una festa di Genovese, c’erano droga, donne bellissime e uomini facoltosi. C’erano anche stanze dove le persone andavano a fare cose. Ci siamo capiti, no? La droga? Sì c’era anche quella, non posso negarlo, ma non mi è stata offerta. In ogni caso la situazione non mi piaceva, dopo qualche ora sono andata via con l’amica che mi aveva accompagnata. Quando ho letto la notizia delle violenze sono rimasta scioccata”.