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Cade nella bocca di lupo lasciata aperta dai ladri: Graziella Pozzi muore dopo un mese di ricovero

Graziella Pozzi è deceduta il 7 febbraio all’ospedale Manzoni di Lecco. La 68enne era ricoverata dal 5 gennaio, dopo che era caduta nella bocca di lupo di casa lasciata aperta dai ladri.
A cura di Enrico Spaccini
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Foto di repertorio
Foto di repertorio

È morta dopo un mese di ricovero in ospedale Graziella Pozzi, la donna che la sera del 5 gennaio scorso era caduta nella bocca di lupo di casa a Merate (in provincia di Lecco) lasciata aperta dai ladri. La 68enne era uscita per accendere l'albero di Natale in giardino, ma era finita nella buca profonda un metro e mezzo. Cadendo, Pozzi aveva battuto la testa contro le pareti e il suolo. Trasportata in condizioni gravissime all'ospedale Manzoni di Lecco, era stata sottoposta a un intervento chirurgico ma non si è mai ripresa. Si attende il nulla osta del magistrato di turno in Procura per procedere con i funerali. Pozzi lascia il marito e due figli.

L'incidente si era verificato la sera della vigilia dell'Epifania. Pozzi e il marito erano rientrati a casa, una villetta nella frazione Novate di Merate, dopo aver portato a termine una serie di commissioni. La 68enne stava andando ad accendere le luci dell'albero di Natale allestito in giardino, quando è finita nella bocca di lupo. Sul posto erano arrivati in pochi minuti i vigili del fuoco, che avevano estratto la donna dalla buca, e i sanitari che l'avevano trasportata in condizioni gravissime al pronto soccorso dell'ospedale Manzoni di Lecco.

Stando a quanto emerso dai rilievi eseguiti dai carabinieri, poco prima dell'incidente alcuni ladri avevano provato a entrare nella villetta per rubare approfittando dell'assenza dei coniugi. Dopo aver sollevato la griglia della bocca di lupo, avevano provato a forzare la finestra della taverna ma l'allarme li aveva messi in fuga. I malviventi, però, avevano lasciato la botola aperta. A causa del buio, Pozzi non si era accorta della mancanza della protezione e ci era caduta dentro. A dare l'allarme era stato il marito, preoccupato perché non la vedeva più rientrare.

La 68enne aveva battuto la testa e, una volta in ospedale, era stata sottoposta a un intervento chirurgico. Ricoverata nel reparto di Rianimazione del Manzoni di Lecco, Pozzi non si è più ripresa. Ieri, sabato 7 febbraio, è arrivata la notizia del suo decesso. La data nel funerale non è stata ancora fissata, poiché è necessario il nulla osta da parte del magistrato. Al momento, non è escluso che possa essere aperto un fascicolo d'indagine in Procura per morte come conseguenze di altro reato a carico dei ladri.

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