Stella Boggio a processo: uccise il compagno Marco Magagna con una coltellata al cuore durante una lite

Sarà processata a metà settembre davanti alla Corte d'Assise di Monza Stella Boggio, 33enne di Bovisio Masciago (Monza Brianza) che ha ucciso con una coltellata al petto il compagno Marco Magagna, 38 anni, dopo una lite avvenuta la notte del 7 gennaio nella casa che i due condividevano a Bovisio Masciago. Nei confronti della donna, già madre di un bimbo di 8 anni, è stato disposto il giudizio immediato. Attualmente si trova agli arresti domiciliari nella casa dei genitori a Limbiate.
Secondo i pm monzesi il delitto di Magagna, nonostante la violenta lite in corso tra i due, non sarebbe stato dovuto a un eccesso colposo di legittima difesa da parte della compagna, ma alla sua precisa volontà di uccidere. Un punto, questo, su cui concorda anche il Tribunale di Milano, che ha riqualificato le accuse (inizialmente identificate, appunto, nell'eccesso colposo di legittima difesa) in omicidio doloso aggravato, ma non ha ritenuto necessario cambiare la misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della detenzione in carcere. "È indubbio – hanno scritto i giudici del tribunale milanese – che la relazione tra Boggio e Magagna avesse assunto i connotati della relazione tossica" con "scontri fisici che però non hanno mai visto Boggio particolarmente soccombente".
I fatti contestati a Stella Boggio risalgono alla notte del 7 gennaio. Agli investigatori la donna ha raccontato di aver discusso animatamente con Magagna dopo che lui aveva manifestato l'intenzione di andarsene per sempre: "Mi ha spinta e sono caduta, poi mi ha colpita con quattro o cinque schiaffi mi sono alzata, ho aperto il cassetto della cucina e ho preso un coltello. Lui si stava riavvicinando a me, credevo volesse colpirmi di nuovo e ho fatto il gesto di colpirlo, ma non ricordo dove. Poi ho tamponato la ferita con le mani, ho chiamato il 112, quando sono arrivati i soccorsi ho chiamato la mia mamma".