Bimbi a contatto con veleno per topi al nido, trappole manomesse: disposti controlli in tutte le scuole

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Foto di repertorio
Avviati controlli straordinari nelle scuole dopo il caso al nido Cederna di Monza dove due bimbi sono entrati in contatto con veleno per topi: verificate 500 postazioni anti-ratto, due sostituite per irregolarità.

Due bambini del nido Cederna di Monza sono entrati accidentalmente in contatto con una cassetta di veleno per topi. A poco più di una settimana dall'accaduto, il Comune ha disposto un piano di controlli straordinario in tutti gli edifici scolastici cittadini per verificare lo stato dei dispositivi e accertare altre eventuali manomissioni.

Secondo quanto appreso, infatti, l'iniziativa non rientrava nelle verifiche periodiche già previste dal contratto di servizio che stabilisce quattro sopralluoghi all'anno. Dall'ultimo, effettuato lo scorso 8 gennaio anche al Cederna, non era emersa alcuna anomalia. Questa volta, però, l'azione è stata più ampia: circa 500 postazioni sono state esaminate tra nidi, scuole dell'infanzia, primarie e istituti comprensivi. A coordinare le operazioni è stato l'Ufficio Giardini, con il supporto dei tecnici comunali e della ditta specializzata incaricata della manutenzione.

Dai riscontri è emerso un quadro generalmente rassicurante. Soltanto in due plessi – la Citterio e la Omero – i dispositivi controllati sono risultati non conformi e sono stati immediatamente sostituiti. Altrove le esche per topi erano correttamente fissate e la segnaletica presente, come previsto dalla normativa. Non sono, però, mancati segnali di possibili manomissioni: in più scuole alcune cassette erano state spostate rispetto alla posizione originaria e presentavano sistemi di ancoraggio danneggiati.

In particolare, al nido Cederna il controllo è scattato subito dopo la segnalazione interna. Sul posto si sono recati i responsabili comunali del settore istruzione e dell'Ufficio Giardini, insieme ai tecnici della società incaricata e al sindaco Paolo Pilotto. Delle sei stazioni presenti, diverse mostravano criticità: fascette recise, supporti mancanti, un contenitore privo di esca. Tutte le postazioni sono quindi state ripristinate e messe in sicurezza. L'emergenza sanitaria è rientrata dopo che i 15 bambini coinvolti sono stati visitati e tenuti in osservazione all'Ospedale San Gerardo. Non essendoci telecamere nell'area esterna del nido, al momento, non è stato possibile chiarire chi abbia spostato o danneggiato le scatole di veleno per topi. Per questo, l'amministrazione starebbe valutando l'installazione di un sistema di video sorveglianza.

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