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Area C di Milano, perché da oggi il ticket di ingresso costa 2,5 euro in più

Da oggi, lunedì 30 ottobre, sale di 2,5 euro il costo del ticket giornaliero per entrare in Area C a Milano se non si è residenti. Gli aumenti sono previsti anche per chi abita all’interno della Cerchia dei Bastioni, per i veicoli di servizio e il noleggio con conducente.
A cura di Fabio Pellaco
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Entrare in auto nel centro storico di Milano diventa da oggi più caro. Da lunedì 30 ottobre sale di 2,50 euro il ticket di ingresso alla zona a traffico limitato della Cerchia dei Bastioni. Si tratta della prima delle due novità che interesseranno Area C tra fine ottobre e inizio novembre. La seconda scatterà dall'1 novembre e riguarderà la riduzione a sole due ore del tempo consentito per la sosta a pagamento sulle strisce blu.

L'Area C di Milano è la Ztl che coincide con la Cerchia dei Bastioni. Comprende diverse strade nel centro storico della città, nelle quali è vietato l'ingresso per alcune tipologie di veicoli. È attiva dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30. Non è attiva il sabato e nei giorni festivi.

Quanto costa l'ingresso in Area C a Milano dal 30 ottobre 2023

Come annunciato da tempo dall'amministrazione comunale, lunedì 30 ottobre è scattato un ritocco al rialzo per il prezzo d'ingresso in Area C. L'incremento più significativo si registra con il ticket giornaliero per i non residenti che passa da 5 a 7,50 euro, con un incremento di 2 euro e 50 centesimi.

La tariffa aumenta anche per i residenti, che pagheranno 3 euro e non 2, ma solo dal 51° ingresso effettuato durante l'anno. Anche i veicoli di servizio pagheranno di più: 4,5 euro contro gli attuali 3. Gli aumenti coinvolgeranno anche i veicoli utilizzati per il servizio di noleggio con conducente (Ncc).

L'elenco completo delle nuove tariffe in vigore è disponibile sul sito del Comune di Milano.

Perché è aumentato il ticket in Area C

L'aumento del ticket di ingresso è stato giustificato dal Comune di Milano nell'ambito di "strategie e soluzioni che possano migliorare la qualità della vita dei cittadini passando anche attraverso la governance di un sistema della mobilità efficiente che rispetti l'ambiente e che contribuisca, non solo a migliorare le connessioni e gli spostamenti, ma anche a restituire ai cittadini lo spazio pubblico".

Queste misure rientrano nelle linee guida del Piano Area e Clima, approvato nel 2022, che prevede "il raggiungimento di una migliore qualità dell'aria" attuando "misure più sostenibili nel campo della mobilità urbana".

Le opposizioni si dicono fermamente contrarie al ritocco delle tariffe. "Si tratta di una misura iniqua, classista, che mette in difficolta centinaia di migliaia di cittadini. Andando di questo passo, Sala ci farà circolare solo con i tricicli", ha spiegato Samuele Piscina, capogruppo della Lega per la Città Metropolitana di Milano, durante un presidio in piazza della Repubblica.

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