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Approfittano di un anziano malato e gli comprano la villa a 150mila euro in meno del suo valore: 2 denunciati

I militari della guardia di finanza di Bergamo hanno denunciato un uomo e una donna per circonvenzione di incapace. I due avrebbero indotto un anziano a vendergli la villa a 75mila euro, quando il valore era stimato sui 225mila euro, approfittandosi della sua condizione di fragilità.
Foto di repertorio
Foto di repertorio

Un uomo e una donna sono stati denunciati dai militari del Comando provinciale della guardia di finanza di Bergamo per circonvenzione di persona incapace. Secondo quanto emerso dalle indagini, i due avrebbero convinto un anziano medico affetto da una patologia neurodegenerativa a vendere loro una villa a 75mila euro, quando il suo valore di mercato è stato stimato sui 225mila euro. Inoltre, avrebbero usato una carta prepagata intestata a lui per fare diverse spese in provincia di Milano per un totale pari a circa 10mila euro. L'immobile è stato posto sotto sequestro e la carta è stata ritrovata.

Le indagini sono state avviate a seguito di un ricorso presentato dal Comune di residenza dell'anziano, in provincia di Bergamo, per la nomina da parte del Tribunale di un amministratore di sostegno a suo favore. L'uomo è un medico di origini straniere, ormai da tempo affetto da una grave compromissione delle proprie capacità cognitive e fisiche. Coordinati dalla Procura bergamasca, i finanzieri del nucleo di polizia Economico-finanziaria hanno approfondito alcuni elementi che si pensava potessero avere una qualche rilevanza penale.

Dagli accertamenti, è stato ricostruito come un uomo e una donna, entrambi residenti in provincia di Milano, erano entrati in contatto con l'anziano nel 2025. A dicembre lo avevano accompagnato presso uno studio notarile e avevano stipulato l'atto di compravendita della sua villa per 75mila euro, a fronte di un valore commerciale stimato in circa 225mila euro. Secondo gli investigatori, i due lo avrebbero quindi indotto a cedergli la proprietà, con tanto di terreno, approfittandosi delle sue condizioni di fragilità e a un prezzo notevolmente inferiore al reale valore di mercato.

Pochi giorni dopo la firma dell'atto, l'anziano si è trasferito nel Regno Unito, dove vivono alcuni familiari. Nei primi mesi del 2026 era stato poi ricoverato in una struttura specializzata nella cura delle patologie neurodegenerative. Mentre l'anziano si trovava là, dalla sua carta prepagata continuavano a uscire soldi diretti a vari negozi della provincia di Milano. Per i finanzieri, sarebbero stati ancora i due che gli avevano comprato la villa a un prezzo stracciato che ora accumulavano spese, per un totale di quasi 10mila euro, facendole ricadere sull'anziano. Al termine degli accertamenti, i due sono stati denunciati per circonvenzione di persona incapace ed è stato disposto il sequestro preventivo d'urgenza della villa. È stata anche trovata la carta prepagata durante le perquisizioni.

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