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News su Diana, la bimba di 18 mesi morta a Milano
1 Settembre 2022
15:27

Le analisi sulle chat di Alessia Pifferi: “La piccola Diana era un peso per la mamma”

Il gip ha respinto la richiesta di accesso in carcere dell’esperto che avrebbe dovuto redigere la perizia psichiatrica su Alessia Pifferi. Per il momento, infatti, non ci sono elementi che potrebbero far pensare a eventuali patologie psicofisiche della 37enne.
A cura di Francesca Del Boca
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Lo aveva dichiarato lei stessa agli inquirenti, di sentirsi spesso soffocare da quella bambina di 18 mesi nata quasi per caso. Frutto indesiderato di una relazione senza seguito e senza nome.

La conferma di questo sentimento arriverebbe anche dalle analisi sulle sue chat private di Alessia Pifferi: anche in questi scritti, dunque, si evincerebbe come la piccola Diana fosse vissuta dalla madre  come un ostacolo alla sua libertà.

E in particolare alla libertà di amare, vista la "forma di dipendenza psicologica dall'attuale compagno, che l'ha indotta ad anteporre la possibilità di mantenere una relazione con lui anche a costo di infliggere enormi sofferenze" alla bambina, culminate nella sua morte per stenti dopo una settimana da sola in casa.

Respinta la visita psichiatrica in carcere

Per questo motivo il gip Fabrizio Filice ha rigettato la richiesta di accesso in carcere del professor Pietro Pietrini, incaricato dalla difesa di redigere una consulenza psichiatrica sulla salute mentale della donna.

Per il momento infatti, agli atti dell'inchiesta coordinata dal pm Francesco De Tommasi e condotta dalla Squadra mobile, non ci sono elementi che potrebbero far pensare a eventuali patologie psicofisiche della 37enne.

La madre e la sorella contro di lei

Alessia Pifferi insomma, accusata di omicidio volontario aggravato e detenuta nel carcere di San Vittore, sarebbe stata pienamente capace di intendere e di volere.

Intanto, mentre gli inquirenti lavorano sul caso, la madre e la sorella della mamma di Diana hanno fatto sapere che si costituiranno parte civile contro di lei. Da sola contro il mondo esterno, ancora una volta.

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