Agguato alle piscine di Seriate nella Bergamasca: due uomini arrestati dai carabinieri

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I carabinieri hanno arrestato due uomini ritenuti responsabili dell’agguato a colpi di mitra alla piscina comunale di Seriate (Bergam). Si tratterebbe di due 30enni di nazionalità marocchina.

Sono stati identificati, e arrestati, i presunti autori dell'agguato a colpi di mitra alla piscina comunale di Seriate (Bergamo). A due mesi di distanza, i carabinieri hanno fermato due trentenni di nazionalità marocchina. Lo scorso 21 giugno, nei pressi delle piscine Aquamore, avrebbero sparato con un fucile AK47 e una pistola mitragliatrice Scorpion all'indirizzo di un connazionale, a sua volta ricercato per un tentato omicidio commesso alcuni anni fa nell'area metropolitana di Milano.

I due sono stati fermati nella notte tra il 28 e il 29 agosto scorso, nel corso di una perquisizione nel comune di Vigevano (Pavia). Portati nel carcere di Bergamo, sono accusati di tentato omicidio. Uno è inoltre risultato destinatario di un ordine di custodia cautelare emesso dal Gip presso il Tribunale di Monza, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nell'ambito di un procedimento in cui era indagato per reati in materia di armi e stupefacenti.

Come ricostruito nel corso delle indagini condotte dai carabinieri del Comando Provinciale di Bergamo, i colpi sarebbero partiti da una Peugeot nera guidata da una donna e a bordo si trovavano tre persone. Il bersaglio era un uomo, che è riuscito a evitare i proiettili e a scappare in direzione del supermercato Unes di corso Europa. La scena è avvenuta sotto gli occhi spaventati e increduli dei numerosi clienti che a quell'ora, circa le 19.30, stavano uscendo dalla piscina.

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