"Se leggerò il libro di Renzi che esce oggi? Se me lo regalano lo leggo ma non ci spendo un euro". Il ministro degli Interni Matteo Salvini, arrivando alla presentazione del rapporto Coldiretti sulle agromafie, commenta così l'uscita dell'ultimo libro dell'ex premier ed ex segretario del Pd Matteo Renzi. Fanpage.it ha pubblicato un'anticipazione di ‘Un'altra strada. Idee per l'Italia di domani', che Renzi presenterà stasera a Roma: "C'è una parte della sinistra che sta fisicamente meglio quando è all'opposizione: non sopporta l'idea di governare, di essere maggioranza, di decidere. Autorevoli miei predecessori alla guida sia del partito sia del governo concordano su un punto: il populismo di Salvini e Di Maio è in realtà la prosecuzione di quanto iniziato con la rottamazione renziana. Sussisterebbe, cioè, una sostanziale uguaglianza tra quello che noi siamo stati e abbiamo rappresentato e ciò che fanno i due leader dell'attuale maggioranza", si legge nel testo, e l'ex premier si riferisce alle critiche giunte da Enrico Letta.

Renzi, parlando sempre del suo libro, ai microfoni di Lady Radio, ha detto: "Salvini è uno che parla anche di cose che non conosce per fare un post. È un influencer fallito, non voleva fare il ministro, fa post su tutto, ma non conosce di cosa parla. La smetta di criticare chi vince Sanremo, di parlare del pane e Nutella". Salvini ha commentato sarcastico: "Sono emozionato, ho la pelle d'oca". Un giornalista gli ha domandato se ha intenzione di regalarlo a qualcuno: "A nessuno – ha scherzato il ministro – chi vuoi che regali il libro di Renzi, vuoi farmi perdere amicizie?".

Il ministro degli Interni Matteo Salvini ha poi commentato l'analisi costi-benefici sulla Tav: "Non mi ha convinto". E ha ribadito: "In linea generale più veloci viaggiano le merci e le persone, meglio è". Per quanto riguarda invece il documento sull'autonomia del Veneto, Lombardia ed Emila-Romagna, ha sottolineato che nel governo non ci sarebbero spaccature: "Siamo d'accordo. Oggi va in Consiglio dei ministri".