in evidenza 24 marzo 18:52 Il presidente del Consiglio Gentiloni si è dimesso

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni si è dimesso dall’incarico, comunicando le proprie intenzioni al Quirinale. Ora è arrivato al Senato per comunicare alla presidente Maria Elisabetta Casellati l’esito del suo incontro con Mattarella. Più tardi incontrerà il neo-presidente della Camera, Roberto Fico. Gentiloni rimarrà comunque in carica per gli affari correnti fino all'insediamento del nuovo esecutivo.

24 marzo 18:04 Gentiloni al Quirinale per rassegnare le dimissioni

Il presidente del consiglio Paolo Gentiloni è ora giunto al Quirinale per rassegnare, come da prassi, le dimissioni. Subito dopo si recherà al Senato e alla Camera dai neopresidenti.

24 marzo 17:57 Di Battista: “L’elezione di Casellati al Senato è uno schiaffo al sistema Renzusconi”

Intercettato dai cronisti del Fatto Quotidiano fuori da Montecitorio, l'ex deputato pentastellato Alessandro Di Battista commenta l'elezione di Elisabetta Alberti Casellati a presidente del Senato grazie all'aiuto del Movimento 5 Stelle: "Gridava al golpe per la decadenza di Berlusconi al Senato? E che mi interessa. Da cittadino per me questo è un nuovo schiaffo al sistema Renzusconi".

24 marzo 17:42 Il neo-presidente della Camera Fico arriva al Quirinale a piedi

Il neo-presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, si è recato al Colle a piedi e a largo Chigi è stato accolto da una folla di telecamere e curiosi che lo salutavano. Il neo presidente della Camera ha risposto “Tanti auguri a voi, tanti auguri al Paese”.

24 marzo 17:28 La neo-presidente del Senato Casellati al Quirinale da Mattarella

Come da prassi, la neo-presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati è ora al Quirinale per un colloquio con il presidente della Repubblica. Seguirà poi al termine il colloquio con il neo-presidente della Camera, Roberto Fico.

24 marzo 17:00 Meloni: “Abbiamo mantenuto intatto il centrodestra. Ora avanti con il nostro governo”

"Siamo contenti di aver trovato una soluzione veloce per gli italiani, perché i problemi non aspettano le liturgie del palazzo, che mantiene compatto il centrodestra. Su questo abbiamo lavorato e su questo siamo riusciti. Ora si deve provare a fare un governo di centrodestra, venire in Parlamento e vedere se ci sono i numeri, i voti mancano da dove arrivano non mi interessa”, ha dichiarato Giorgia Meloni commentando l'elezione dei presidenti di Camera e Senato.

24 marzo 16:52 Martina: “Saremo minoranza, ci prepariamo ad essere l’alternativa a M5S e destra”

"Il Partito democratico ha lavorato unito in aula attorno ai suoi candidati Giachetti e Fedeli in coerenza con quello che abbiamo detto subito dopo il 4 marzo. Saremo forza di minoranza e ci prepariamo per essere l'alternativa alla destra e ai cinque stelle nel Paese. La data la decide Orfini, ma certo l'assemblea del Pd sarà dopo le consultazioni, penso sempre ad aprile", ha dichiarato il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, al termine delle elezioni dei presidenti di Camera e Senato.

24 marzo 15:23 Pd: “Oggi nasce la nuova maggioranza Salvini-Di Maio, Berlusconi è la ruota di scorta”

Per Ettore Rosato e Lorenzo Guerini del Partito Democratico oggi "è nata la nuova maggioranza Salvini-Di Maio e Berlusconi è la ruota di scorta. Noi faremo opposizione". Con queste parole hanno commentato l'accordo tra il centrodestra e il Movimento 5 Stelle relativo all'elezione dei presidenti di Camera e Senato. Martina, invece, sostiene che il discorso di insediamento del neo-presidente Roberto Fico contenga parole e riflessione sfidanti: "Vedremo che succederà, su alcune partite ci confronteremo con l'obiettivo di un cambiamento utile".

24 marzo 15:05 Renzi: “Se sono soddisfatto? Lo sarei se avessi vinto le elezioni”

"La mia analisi è che ha vinto lo schema del tocca a loro. Era l'unico schema possibile, perché rispettoso della volontà popolare. Immaginate cosa sarebbe successo se avessimo fatto l'accordo con il centrodestra o con i Cinque stelle, privando uno dei due della presidenza di una Camera". Lo dice Matteo Renzi commentando il voto sulle presidenze delle Camere all'uscita da Palazzo Madama. Soddisfatto? "Sarei stato soddisfatto se avessi vinto le elezioni".

"Ho fatto i complimenti alla presidente Alberti Casellati, ha fatto un bel discorso. Lo stile del Pd è stato istituzionale e perfetto, cosa che in passato non sempre era accaduta, tutti i nostri senatori si sono alzati ad applaudire", aggiunge all'uscita dall'Aula del Senato dopo il voto sulla presidenza. Il gruppo Pd hanno retto nel voto su Valeria Fedeli? "Sì, bene la compattezza, è un gruppo molto tranquillo". Renzi non entra nel merito dell'accordo raggiunto tra M5s e centrodestra: "Dal primo giorno dico "tocca a loro" e oggi c'è un accordo".

A chi gli fa notare che ora entra a far parte della Casta, risponde: "Tutte le volte che mi diranno che prendo lo stipendio del Senato, risponderò "non dovete parlare con me, io il Senato lo volevo abolire'".

24 marzo 14:51 Berlusconi: “Ho fiducia in Salvini, c’è un ottimo rapporto tra di noi”

"Sono molto felice di questo accordo per il bene del Paese. Noi guardiamo agli interessi degli italiani con responsabilità", lo ha dichiarato Silvio Berlusconi, davanti a Palazzo Grazioli. E spiega che la spaccatura nel centrodestra si è ricomposta, ribadendo la fiducia in Salvini: "C'è anche un ottimo rapporto personale fra noi, quindi credo di poter guardare avanti con serenità e fiducia. Abbiamo trovato una soluzione molto positiva per il mantenimento dell'alleanza con un accordo importante per tutta l'Italia".

Per i suoi fedelissimi la narrazione è che a quadra è stata trovata proprio dal Cavaliere. Così la pensa Micaela Biancofiore, deputata e coordinatrice regionale Fi in Trentino Alto Adige: "La visione politica ed intuito di Berlusconi hanno ancora una volta sbloccato la situazione e fatto partire la legislatura. La vittoria di Elisabetta Casellati è la sua vittoria e va annoverata fra i suoi incomparabili successi. Con grande emozione – afferma Biancofiore – esprimo soddisfazione per la elezione dell'amica Elisabetta Casellati, prima donna della storia repubblicana, a presidente del Senato, soprattutto perché – come me – fin dal 1994 siede nelle fila di Forza Italia. Le sono particolarmente grata per aver ricordato nel suo discorso di insediamento, il suo straordinario viaggio fino allo scranno più alto di palazzo Madama, fino ad assurgere a meritata seconda carica dello Stato, compiuto tutto al fianco del Presidente Berlusconi. Siamo in pochi a poter vantare un iter così corretto, ma è la conferma che la lealtà, il merito, l'amicizia e la competenza, sono valori ancora fondamentali in politica e nella vita".

24 marzo 14:34 Fico e Casellati andranno da Mattarella nel pomeriggio

I presidenti delle Camere Elisabetta Alberti Casellati e Roberto Fico si recheranno nel pomeriggio separatamente al Quirinale. In serata sarà la volta del premier Paolo Gentiloni che rassegnerà le dimissioni nelle mani del Capo dello Stato che lo pregherà di restare in carica per il disbrigo degli affari correnti.

24 marzo 14:00 Il primo discorso di Casellati

Casellati rivolge i primi saluti, al suo predecessore Pietro Grasso, al presidente emerito Giorgio Napolitano, "che salendo su questo scranno ha rivestito il ruolo delle tre più alte cariche previste dalla Costituzione di questo Paese". E poi aggiunge: "Nell'assumere per vostra volontà questo altissimo incarico voglio inviare un riconoscente saluto al presidente della Repubblica che rappresenta quale capo dello Stato l'unità nazionale".

Maria Elisabetta Casellati è la prima donna eletta a Palazzo Madama, e per questo commenta così la sua elezione: "Un onore e una responsabilità che sento doveroso condividere proprio con tutte le donne che con le loro storie, azioni, esempio, impegno e coraggio hanno costruito l' Italia di oggi; un grande Paese democratico e liberale in cui nessun obiettivo, nessun traguardo è più precluso".

"Le forze politiche pur nella dialettica diversa esprimono tutte l'intera collettività, la consapevolezza condivisa della comune legittimazione è la condizione essenziale per un buon governo. Il Senato e le Istituzioni tutte che definiscono la nostra forma Costituzionale riflettono in questa legislatura i cambiamenti profondi di un quadro politico ed inedito", continua la neoeletta a Palazzo Madama. "Servono unità di intenti, pur nella diversità di opinioni e indirizzi, consapevolezza delle difficoltà non disgiunta da ragionevole ottimismo, rispetto reciproco delle forze politiche nel solco delle regole comuni".

Un passaggio è dedicato agli astenuti dello scorso 4 marzo: "Da senatrice di più legislature auguro buon lavoro a tutti, ma specialmente ai moltissimi che siedono in questa Aula per la prima volta. Ho visto che solo un terzo dei senatori erano parlamentari nella precedente legislatura. E' un dato macroscopico di innovazione che testimonia il grande cambiamento che il Paese ha inteso esprimere con questo voto e che questo Senato saprà ben rappresentare. Ma questa Camera non rappresenta solo gli elettori, rappresenta tutti i cittadini e dunque l'intera Nazione. Un pensiero va, allora, anche al 27,1% di italiani che non hanno votato. Questa è sempre una sconfitta per una democrazia parlamentare".

E ricorda il suo primo intervento in Senato: "Questa mattina ho riletto il mio primo intervento in Senato. Era la discussione sul voto di fiducia al primo governo di Silvio Berlusconi, il 17 maggio 1994. Lì iniziò il mio percorso da servitrice delle Istituzioni. Ho avuto negli anni il privilegio di avere diverse responsabilità pubbliche, fino all'elezione, nel corso della scorsa legislatura, a componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura. Da oggi, le mie energie saranno rivolte ad assolvere questo prestigioso ruolo con Disciplina e Onore, cercando ogni giorno di mettere in pratica quei valori che la nostra Carta costituzionale – di cui quest'anno ricorre il settantesimo anniversario – ha posto alla base della vita delle istituzioni repubblicane".

"Le forze politiche dovranno dare segnali precisi, nell'epoca della globalizzazione, per evitare il rischio di marginalizzazione. Sono troppi gli italiani, e soprattutto i giovani del Mezzogiorno, a non avere lavoro. Sarà sempre più necessaria un'attenzione alle categorie in condizioni di disagio sociale. Gli ultimi 10 anni sono stati caratterizzati, a livello internazionale, dalla grave crisi finanziaria che ha cambiato il mondo. Imprese, famiglie e lavoratori hanno sopportato il peso delle ripercussioni economiche, hanno sostenuto sacrifici, hanno dovuto cambiare il proprio stile di vita. Un cambiamento che ha inevitabilmente coinvolto le stesse istituzioni. La politica, oggi più di ieri, è chiamata a dare risposte concrete: con le azioni, l'esempio, i risultati".

"Bisognerà sviluppare il tema del sostegno alle imprese, al "marchio Italia". Il nostro Paese deve essere protagonista in Europa, ancora di più perché siamo uno dei Paesi fondatori. Sullo scacchiere internazionale l'Italia si è ritagliata un ruolo di primo piano, anche grazie alle missioni internazionali dei nostri militari. A loro va il mio grazie, per il loro sacrificio, che è servito a costruire un mondo migliore, più giusto e più libero. Il mio grazie va anche ai magistrati, agli eroi civili che hanno sacrificato la loro vita per la difesa della legalità. Dobbiamo restituire sicurezza agli italiani. Il nostro Paese è un caleidoscopio di stratificazioni artistico-culturali che dobbiamo impegnarci a preservare, all'insegna della sostenibilità e della valorizzazione. Sarà questo il vero e più importante lascito alle future generazioni, per il quale non a caso ci viene riconosciuto il primato nella Lista del Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. Senatrici e senatori, il Capo dello Stato nel messaggio di fine anno ha detto che le elezioni aprono una pagina bianca. Gli elettori ci hanno affidato le loro attese e le loro speranze, non le deluderemo.Viva il Senato, viva l'Italia", conclude.

24 marzo 13:48 Fico: “Taglierò i privilegi e non consentirò forzature delle regole parlamentari”

Le prime parole di Roberto Fico da Presidente della Camera dei deputati: "Ringrazio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e porgo un saluto a Laura Boldrini, che mi ha preceduto. Colgo l'occasione per ricordare le radici antifasciste della Costituzione e della Repubblica […] Dobbiamo impegnarci a difendere il Parlamento e la sua centralità da chi cerca di piegare i tempi e le scelte per il proprio vantaggio personale. Siamo stati più volte esposti a pressioni esterne, ma le decisioni devono maturare per forza in Aule e Commissioni. Non consentirò mai forzature né scorciatoie nel dibattito parlamentare. Il rinnovamento deve essere linfa vitale in questa legislatura, gli squilibri che si sono creati vanno riequilibrati. Il taglio ai costi della politica e ai privilegi devono essere fra i principali obiettivi di questa legislatura, si possono razionalizzare i costi della Camera senza tagliare i costi della democrazia."

24 marzo 13:34 Boldrini fa gli auguri a Fico: “Il suo non sarà un compito facile, ma è un grande onore”

"Innanzitutto faccio a Roberto Fico gli auguri. Il suo sarà un compito non facile, ma è un grande onore". Così la presidente uscente della Camera Laura Boldrini l'elezione di Roberto Fico a presidente della Camera.

Da Brunetta, capogruppo di FI alla Camera, invece arriva un "No Comment" per l'elezione della più alta carica di Montecitorio.

24 marzo 13:12 Salvini: “Felice per il risultato”. Grillo: “Habemus Fico!”

Salvini, il leader della Lega si è detto soddisfatto: "Sono felice per risultato e per la compattezza del centrodestra. Orgoglioso del fatto che camere lavorino". Il leader del Carroccio ha aggiunto: "Del governo ne riparleremo più avanti ma si può ripartire dalla prima coalizione che è quella del centrodestra.

Anche Giorgetti, capogruppo della Lega a Montecitorio, esulta: "Va bene così: siamo contenti noi, è contento Berlusconi, è contento M5s. Ha vinto la democrazia. E' accaduto quello che dicevamo noi da settimane".

Grillo gli fa eco con un tweet: "Habemus Fico!"

24 marzo 13:07 Elisabetta Casellati è la nuova presidente del Senato

 

Elisabetta Casellati è stata eletta presidente del Senato. Un applauso si è levato dall'Aula del Senato dopo il raggiungimento del quorum per l'elezione. L'applauso, partito dai banchi di Forza Italia, si è poi propagato a tutto l'emiciclo con i senatori in piedi.

Napolitano ha letto il risultato dello spoglio proclamando l'elezione della prima donna presidente del Senato. Casellati ha ottenuto 240 voti. Valeria Fedeli (Pd) ha incassato 54 voti, mentre le bianche sono state 14. Una sola preferenza per Paolo Romani, 3 per Calderoli, 1 per Zanda, 2 per la Segre, 1 per Gasparri, 2 per Pinotti, una nulla.

Napolitano ha ringraziato tutti a cominciare dalla segretaria generale a tutti i senatori apprezzando il "senso di responsabilità" dimostrato dalle forze politiche,

24 marzo 12:55 Roberto Fico è il nuovo presidente della Camera

 

Fico è stato eletto alla quarta votazione per il presidente della Camera alla prima chiama di oggi. Applausi e abbracci nel gruppo del M5S nell'Aula di Palazzo Madama. Fico ha raggiunto il quorum di 311 voti necessari per l'elezione. E' stato eletto con voti 422. Lo ha comunicato all'Assemblea di Montecitorio il presidente provvisorio Roberto Giachetti, rendendo noto il risultato dello spoglio.

Ora la seduta è sospesa nell'Aula della Camera. Riprenderà a breve con Roberto Fico al banco della presidenza.

Non appena era iniziato lo spoglio Di Maio aveva scritto su Facebook: "Roberto Fico è una persona che è stata già votata dalle altre forze politiche nel suo ruolo di garanzia e carica istituzionale, ma soprattutto ci rappresenta al meglio perché è la storia di questo MoVimento. Forza, Roberto!".

24 marzo 12:10 Toninelli: “Non è un inciucio, è rispettare il voto popolare”

 

Danilo Toninelli, capogruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera dei deputati, commenta l'accordo che ha portato ai nomi di Casellati e Fico: "Stiamo rispettando la volontà degli elettori, perché le due Camere vanno alle due forze che hanno vinto le elezioni. Il centrodestra ha posto il veto su Fraccaro così come noi lo avevamo fatto su Romani, ma non c'era da parte nostra nessuna preclusione al dialogo con le altre forze politiche. Ora c'era un solo obiettivo, quello di eleggere due presidenti in grado di far lavorare bene il Parlamento. Poi si aprirà un'altra partita, ma noi metteremo sul tavolo i temi, non ci interessa il peso specifico delle poltrone. I cittadini hanno bisogno di risposte, noi dobbiamo mettere in sicurezza il Paese, a partire dai poveri e dalla legge anticorruzione".

24 marzo 12:01 Renzi: “Hanno deciso i caminetti, io sto alla larga dalle nomine”

Mentre si attende l'esito delle votazioni che dovrebbero premiare Elisabetta Casellati e Roberto Fico rispettivamente al Senato e alla Camera, in casa PD è già tempo di bilanci sul modo in cui sono state gestite queste prime fasi della nuova legislatura. L'ex segretario Matteo Renzi, arrivando in Senato, ha ribadito di stare "alla larga, alla larghissima" dalle discussioni su nomi e incarichi, aggiungendo un laconico: "Stanno decidendo i caminetti". Non l'ha presa benissimo il reggente Maurizio Martina, che ha commentato: "Si tratta di un metodo collegiale, non di caminetti". E l'ex capogruppo Rosato: "Si discute, la verità è che noi siamo l'unico vero partito che non ha un padrone".

24 marzo 11:28 Bossi duro su Salvini: “Se saltano Veneto e Lombardia lo impiccano come il suo amico Mussolini”

Durissimo commento di Umberto Bossi, intercettato dalle telecamere di La7, sulle mosse di Matteo Salvini per risolvere la crisi al Senato: "Si è risolto, ma come sempre Salvini aveva parlato prima di pensare. Se fossero saltati Veneto e Lombardia (a causa della rottura con Forza Italia, ndr), lo avrebbero impiccato in piazza Duomo come il suo amico Mussolini".

24 marzo 10:55 PD vota Fedeli al Senato e Giachetti alla Camera

Il Partito Democratico ha deciso di votare dei candidati di bandiera tanto alla Camera quanto al Senato. La scelta è caduta, rispettivamente, sull'ex vicepresidente della Camera Roberto Giachetti e sull'attuale ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli al Senato.

24 marzo 10:29 Il M5s scarica Fraccaro: il nome è Roberto Fico

Dopo il comunicato del centrodestra, che chiedeva un nome diverso da Fraccaro, il MoVimento 5 Stelle vira su Roberto Fico. L'ex Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, a questo punto, avrebbe i voti per essere il nuovo Presidente della Camera dei deputati.

24 marzo 10:27 Vertice Centrodestra, intesa su nuovo nome per il Senato: è Maria Elisabetta Casellati

Dopo il vertice del centrodestra di questa mattina la coalizione propone Casellati al Senato, una berlusconiana di ferro. Un nome alternativo alla Bernini, indicata dalla Lega. Ma boccia Fraccaro, il candidato indicato dal M5S alla Camera. Il nome di Maria Elisabetta Casellati era circolato già ieri sera, durante le trattative a Palazzo Grazioli.

Con una nota il senatore Paolo Romani si fa un passo indietro: "Nel ringraziare il Presidente Berlusconi per la stima e la fiducia accordatami offrendomi, convincendomi e insistendo nella candidatura a presidente del Senato, ritiro la mia candidatura per evitarne ogni utilizzo pretestuoso".

Alle 10:30 riprenderanno i lavori. Per Montecitorio si attende la quarta votazione, il quorum richiesto adesso scende alla maggioranza assoluta dei voti, comprese le schede bianche. Per Il Senato ci sarà la terza votazione, per la quale è richiesta la maggioranza assoluta dei presenti in Aula, conteggiando anche le schede bianche. FdI aveva chiesto ieri ai presidenti Napolitano e Giachetti di rinviare i lavori.