19 Novembre 2015
08:16
AGGIORNATO19 Novembre

Parigi, Valls: “Rischio attacchi chimici”. Abaaoud morto nel blitz a Saint Denis

All’alba di ieri il blitz a Saint-Denis, la banlieue di Parigi dove è stato localizzato il covo dei terroristi. La polizia cercava Abdelhamid Abaaoud, presunta mente delle stragi di venerdì 13 novembre. In Francia esteso di tre mesi lo stato d'emergenza.

In evidenza
08:20

Il punto della situazione

Qui la diretta della giornata di ieri

Il blitz nel quartiere di Saint Denis – All’alba di ieri mattina vi è stato un blitz delle forze speciali francesi nel quartiere di Saint Denis, sobborgo a nord di Parigi, a 800 metri dallo Stade de France, dove venerdì sera tre kamikaze hanno compiuto uno degli attentati costati la vita a 130 persone. Grazie a un cellulare trovato nei pressi del Bataclan, alle 4.20 le teste di cuoio francesi hanno dato l'assalto a un covo di terroristi, in un appartamento di rue de Courbillon, dove si pensava fosse asserragliato la presunta mente degli attentati, il 28enne Abdelhamid Abaaoud. Durante il blitz una donna kamikaze – la cugina di Abaaoud – si è fatta saltare in aria. Più di 500 cartucce sono state sparate dagli agenti. Secondo il procuratore di Parigi Francois Molins tutto lascia pensare che il commando terrorista volesse passare all’azione. In totale sono state fermate otto persone, ma la loro identità al momento non è nota. I morti sono tre. Nella giornata di ieri il procuratore aveva detto che Abdelhamid Abaaoud non era tra i fermati. Giallo anche sulla sorte di Salah. Anche ieri, dopo il blitz a Saint Denis, il presidente francese Francois Hollande ha ringraziato le forze dell'ordine e ribadito che la Francia è in guerra e anche per questo verranno utilizzate misure emergenziali. Intanto, dopo gli attentati di Parigi, è allarme anche in Italia. L’allarme è scattato in seguito a una segnalazione del Fbi che indicava come possibili obiettivi San Pietro a Roma, il Duomo e la Scala a Milano.

Cosa succede oggi:

Esteso di tre mesi lo stato d'emergenza in Francia – Oggi in Francia i deputati dell'Assemblea Nazionale hanno votato il progetto di legge che rafforza lo stato di emergenza, decretato dal presidente Hollande dopo gli attentati di venerdì. Il premier francese, Manuel Valls, ha preso la parola: “Siamo una grande democrazia, stiamo smantellando gruppi terroristici pronti all'azione”, ha detto sottolineando che il Paese è pronto a utilizzare nuove misure di sicurezza “che è la nostra prima libertà”. Valls ha parlato di minaccia “attacchi chimici e batteriologici” e ha illustrato le motivazioni per prolungare lo stato d'emergenza a tre mesi.

Nuove perquisizioni in Belgio – La polizia ha compiuto nuovi raid a Molenbeek e in altre aree di Bruxelles per scovare persone vicine a Bilal Hadfi, uno dei kamikaze nei pressi dello Stade de France. Una persona è stata fermata a Laeken.

Procura conferma: "Abaaoud morto nel blitz di ieri" – Abdelhamid Abaaoud è stato formalmente identificato tra i terroristi uccisi ieri a Saint Denis: la conferma è arrivata nel primo pomeriggio dalla Procura di Parigi: “Abdelhamid Abaaoud è stato appena formalmente identificato, dopo il confronto delle impronte digitali, come una delle persone uccise durante il raid”. Il corpo del terrorista è stato ritrovato tra le macerie dell’appartamento di Saint Denis devastato dallo scontro a fuoco “crivellato di colpi”. Il cadavere è stato riconosciuto grazie alla comparazione delle tracce di campioni di dna.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
21:40

Valls: "Non sappiamo se Salah si trovi in Francia"

"Non sappiamo se Salah si trovi in Francia o in Belgio", così il Premier francese Manuel Valls ha risposto ad una domanda precisa dei giornalisti nel corso di un'intervista a France 2. Parlando di uno dei ricercati principali per gli attentati di Parigi di venerdì scorso, Valls ha spiegato che non ci sono informazioni certe sulla sua presenza nel Paese così come della sua fuga nel vicino Berlgio."La caccia continua. La mobilitazione è totale ed assoluta" ha però assicurato il premier francese.

A cura di Antonio Palma
19 Novembre
20:11

Il Congresso Usa dice no all'accoglienza dei rifugiati da Siria e Iraq

Gli Stati uniti dicono no all'accoglienza dei rifugiati provenienti dalla Siria e dall'Iraq. Il congresso statunitense infatti ha votato favorevolmente al provvedimento di stop all'ingresso dei rifugiati siriani e iracheni nel Paese nonostante l'invito in senso opposto del presidente Obama. Del resto il Congresso è a maggioranza repubblicana e negli ultimi giorni dopo gli attentai di Parigi anche molti democratici avevano sposato la tesi dello stop ai rifugiati. Sul provvedimento però Obama ha l'ultima parola e potrebbe mettere il veto.

A cura di Antonio Palma
19 Novembre
19:58

Hollande ordina l'intensificazione dei raid anti isis anche in Iraq

Dopo la Siria il presidente francese Francois Hollande ha ordinato alle forze armate di Parigi una intensificazione dei raid aerei contro le postazioni dell'Isis anche in Iraq. Nel fine settimana al largo della Siria è attesa la portaerei Charles de Gaulle che dovrebbe aumentare l'operatività degli aerei francesi. Intanto il governo transalpino ha preparato un provvedimento formale con il quale chiederà al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di autorizzare "tutte le misure necessarie" alla battaglia contro l'Isis. Nella risoluzione messa a punto da Parigi si sollecitano gli stati membri a "raddoppiare e coordinare le iniziative per prevenire e reprimere i gesti di terrorismo commessi in modo specifico dall'Isis"

A cura di Antonio Palma
19 Novembre
19:30

Bagnasco: "Non è una guerra santa, serve embargo"

"Non bisogna cadere nella trappola di questi fanatici e dar loro adito di dichiarare una guerra santa che santa non è" così il presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco, ha commentato i fatti di Parigi proponendo invece della guerra "un embargo planetario verso i tanti Paesi che fanno affari, acquistando petrolio o vendendo armi con i Paesi del terrore". "L’Onu può costringere i paesi collegati con la centrale del terrore a cessare quei rapporti" ha aggiunto Bagnasco parlando a margine della cerimonia per la Virgo Fidelis, patrona dei carabinieri, nella Chiesa della Santissima Annunziata a Sturla, a Genova.

 
A cura di Antonio Palma
19 Novembre
18:44

Allarme nella metro a Milano, chiusa la stazione Duomo per trolley sospetto

Allarme nel tardo pomeriggio nella metropolitana di Milano per una valigia sospetta alla stazione Duomo. La segnalazione è arrivata poco prima delle 18 quando alcuni pendolari hanno segnalato la presenza di un trolley abbandonato su una banchina. La stazione Duomo della linea gialla della metropolitana quindi è stata chiusa in attesa delle verifiche degli artificieri e poi è stata riaperta dopo circa 40 minuti. La circolazione dei treni è tornata alla normalità.

A cura di Antonio Palma
19 Novembre
17:47

Nel blitz a Charleville arrestato un uomo

La polizia francese ha confermato ai media locali che è in corso un blitz in questi minuti a Charleville, nelle Ardenne francesi. L'esposione udita però non sarebbe dovuta allo scoppio di un ordigno ma  al fatto che gli agenti hanno fatto saltare alcune porte per poter entrare negli edifici. Sul posto sarebbero in atto delle perquisizioni. Secondo le informazioni raccolte da France3 un uomo è stato arrestato e portato via dagli agenti, la sua identità e le accuse al momento non sono state rese note.

A cura di Antonio Palma
19 Novembre
17:31

Blitz della polizia francese a Charleville, udite esplosioni

Un vasto blitz della polizia francese è in corso in questi minuti a Charleville, nelle Ardenne francesi. Lo riferiscono i media francesi sottolineando che in zona è stata udita una forte esplosione. Charleville è una città di circa 50mila abitanti capoluogo nel dipartimento delle Ardenne nella regione della Champagne-Ardenne. Intanto ci sarebbero delle perquisizioni in corso a Aulnay-sous-Bois, alla periferia di Parigi, nella casa della madre di Hasna Aitboulahcen, la donna kamikaze che ieri si sarebbe fatta esplodere durante il blitz di Saint-Denis.

A cura di Antonio Palma
19 Novembre
16:01

Terrorismo, Renzi: “Non possiamo permetterci sottovalutazione e isteria”

“Due sono i rischi, opposti, che non possiamo permetterci: la sottovalutazione e l'isteria. Ogni segnale va monitorato, ogni controllo va effettuato, ogni allarme va considerato: diamo massima attenzione a tutte le segnalazioni che arrivano, perché troppo grande è la posta in gioco per scartare alcunché. Allo stesso tempo dobbiamo essere consapevoli che ci vorranno mesi, forse anni per sconfiggere l'agguato del terrore. Che non basterà insomma reagire sull'onda dell'emozione”: è il pensiero che il premier Matteo Renzi ha riportato nella sua enews.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
15:45

Allarme Fbi per l’Italia, Alfano: “Né sottovalutazione né allarmismo”

“Nessuna sottovalutazione, ma nessun allarmismo” sull'allarme diramato ieri dall'Fbi su possibili rischi di attentati per l'Italia. A dirlo il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, aggiungendo che “il livello di allerta è quello che abbiamo annunciato e il presidio, ove possibile, è ancora più forte già da ieri pomeriggio”. “È Assolutamente normale – ha detto Alfano a margine di una riunione della Conferenza Unificata – che chi ha conoscenza di informazioni le dia, perché, dal punto di vista della cautela è corretto così. Poi compete a noi gestirle e lo abbiamo fatto con il consueto metodo, senza sottovalutazioni né allarmismi. I nostri analisti e inquirenti ci stanno lavorando”.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
15:34

Abaaoud ha avuto un ruolo determinante negli attacchi di Parigi

Abaaoud ha avuto un “ruolo determinate negli attacchi di Parigi”, ha confermato il ministro Cazeneuve nella conferenza stampa dopo la conferma della morte del terrorista nel raid di ieri. Il ministro ha detto di aver richiesto una riunione di emergenza domani a Bruxelles. Ha inoltre detto che sarà fatto di tutto "per distruggere il terrorismo".

 
A cura di Susanna Picone
19 Novembre
15:26

Cazeneuve: "Abaaoud coinvolto in quattro dei sei attentati sventati dalla primavera"

Il ministro dell'Interno francese Bernard Cazeneuve durante una conferenza stampa ha fornito altri dettagli sulla presunta mente degli attentati di Parigi. Dei sei attentati sventati dalla Francia dalla primavera scorsa, Abdelhamid Abaaoud sembra coinvolto in quattro di essi. Tra questi gli attentati falliti contro almeno una chiesa della regione di Parigi e quelli del Thalys. Gli attentati sventati seguono tutti lo stesso canovaccio, ha detto Cazeneuve: “Sono organizzati all'estero, con terroristi addestrati all'estero che poi vengono rimandati in Francia”.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
14:48

Usa, plauso a Francia per l’uccisione di Abaaoud

“Le autorità francesi dovrebbero essere applaudite”, ha detto la portavoce del Dipartimento di Stato Usa, Jen Psaki, dopo la notizia che la Abaaoud è stato ucciso nel blitz della polizia a Saint Denis. “Dobbiamo rimanere vigili”, ha aggiunto Psaki in riferimento alle ultime presunte minacce dell'Isis contro gli Usa.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
14:44

Kamikaze di Saint Denis era la cugina di Abaaoud, c’è la conferma

La polizia francese ha confermato che la kamikaze che si è fatta saltare in aria durante il blitz a Saint Denis era la cugina di Abaaoud, anche lui morto nel raid.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
14:31

Valls: “Abaaoud è morto, da agenti lavoro eccezionale”

“Il cervello, o uno dei cervelli è morto. Saluto il lavoro eccezionale della polizia”, ha commentato il premier francese Valls la notizia dell'identificazione formale del belga Abdelhamid Abaaoud. L'annuncio è stato accolto con un lungo applauso dall'Assemblea nazionale.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
14:29

“Abaaoud crivellato di colpi”

Il corpo di Abaaoud è stato ritrovato fra le macerie dell'appartamento di Saint Denis devastato da uno scontro a fuoco durato sei ore. Il cadavere è stato formalmente riconosciuto grazie alla comparazione delle tracce di campioni di DNA. L'esame delle impronte papillari ha permesso di stabilire che è stato ucciso durante l'assalto condotto dal Raid rue Corbillon nella notte del 18 novembre a Saint-Denis. Il suo corpo è stato ritrovato all'interno dell'edificio, crivellato di colpi.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
13:45

Abdelhamid Abaaoud era considerato il "regista" degli attentati di Parigi

Abdelhamid Abaaoud, 28 anni, cittadino belga, è stato ucciso ieri durante il blitz delle forze speciali a Saint Denis, nell'appartamento dove si era barricato. L'uomo, originario di Molenbeek, si faceva chiamare Abou Omar Soussi, si è formato militarmente in Siria nel 2013 ed è considerato la mente che ha progettato gli attentati di Parigi.

A cura di Davide Falcioni
19 Novembre
13:40

Abdelhamid Abaaoud è stato ucciso ieri a Saint Denis

Il corpo di Abdelhamid Abaaoud è stato "formalmente identificato". Ad annunciarlo il procuratore di Parigi. L'uomo è ritenuto la mente delle stragi di Parigi di venerdì scorso ed è stato ucciso ieri durante il blitz a Saint Denis.

A cura di Davide Falcioni
19 Novembre
13:28

Hollande: "Rispondere all'odio con la fraternità"

Hollande: "La Francia risponderà all'odio con la fraternità, al terrore con il diritto, al fanatismo con la speranza. Saremo semplicemente la Francia".

A cura di Davide Falcioni
19 Novembre
13:15

Dopo gli attacchi a Parigi l'Ue si blinda

“Gli Stati membri si impegnano ad effettuare i necessari controlli sistematici e coordinati alle frontiere esterne, anche per i cittadini dell'area di libera circolazione”, è quanto si legge nella bozza di conclusioni del consiglio Interni straordinario di domani, di cui l'ANSA ha copia.Tra le misure identificate nel documento per rafforzare le proprie frontiere: l'aggiornamento di database e sistemi elettronici di controllo ai confini con connessioni agli archivi elettronici di Europol e Interpol; la registrazione sistematica e la raccolta delle impronte digitali di tutti i migranti che entrano nell'area Schengen, oltre a controlli di sicurezza in base al Sistema di informazione Schengen 2, il database dell'Interpol Sltd ed altri. Si prevede poi l'impiego delle squadre di intervento rapido (Rabit) e di polizia alle frontiere per garantire un monitoraggio sistematico e controlli di sicurezza. Frontex “contribuirà alla lotta contro il terrorismo e sosterrà la messa in pratica coordinata della lista degli indicatori di rischio, prima di fine 2015”, inoltre assisterà gli Stati Membri nell'aumento dei controlli delle frontiere esterne, per individuare foreign fighter e trafficanti di armi.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
13:08

Parlamento francese vota sì a legge per prolungare stato emergenza

Il parlamento francese ha votato a favore della legge per prolungare di tre mesi lo stato d'emergenza deciso in seguito agli attacchi terroristici.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
12:25

Gabrielli, tutta Roma no-fly zone durante Giubileo

Durante il Giubileo la no-fly zone sarà estesa a tutta la Capitale. Lo ha annunciato il prefetto Franco Gabrielli. “Con le autorità deputate, Enac ed Enav -ha spiegato Gabrielli- è stato ampliato l'ambito della cosiddetta no-fly zone. Il cosiddetto Notam, cioè la comunicazione che viene fatta a tutti quelli che utilizzano lo spazio aereo, indica che ci sono alcune zone della capitale, praticamente in tutta la città, che sono interdette al volo aereo per tutto il periodo del Giubileo”. Gabrielli ha detto che “ha l'obiettivo di far sì che le persone per bene non affollino i cieli, ma ha assolutamente poca incidenza su chi ha un'intenzione negativa. Quindi non è che con l'emissione del Notam stiamo tranquilli”.

Intanto a Roma la stazione di Lepanto sulla linea A della metro è stata chiusa poco prima di mezzogiorno a causa di un allarme dovuto a un pacco sospetto sulla banchina in direzione Anagnina. Sul posto sono intervenuti gli esperti della polizia di Stato. Dopo i controlli l'allarme è rientrato.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
12:15

Un fermo dopo perquisizioni a Bruxelles

Nuovo fermo nel corso delle perquisizioni a Bruxelles legate agli attentati di Parigi. Una persona è stata arrestata dalla polizia a Laeken. La Procura federale interrogherà ora la persona fermata per “determinare se può essere considerata come sospetto o testimone”, ha detto il portavoce. In totale sono state effettuate 7 nuove perquisizioni questa mattina nell'area di Bruxelles: una a Laeken direttamente legata a Parigi, che ha portato a un fermo, e altre 6 in diverse zone di Bruxelles (Molenbeek, Jette, Uccle, Bruxelles). Queste ultime, che riguarderebbero amici e parenti di uno dei kamikaze dello Stade de France, Bilal Hafdi, sono relative a un'inchiesta già aperta dalle autorità belghe a inizio anno quando il ragazzo era andato in Siria. “Approfittiamo ora dell'occasione per chiudere in qualche modo delle porte”, ha affermato il portavoce della Procura federale.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
11:51

Il fratello di Salah Abdeslam depone fiori in ricordo delle vittime

 
A cura di Susanna Picone
19 Novembre
11:50

Hollande: “Isis ci muove guerra perché siamo Paese libero”

Il presidente francese Hollande è intervenuto anche oggi sugli attentati di Parigi. Parlando alla cerimonia per il premio della fondazione Chirac Hollande ha detto che “non rinunceremo mai a quello che siamo”. “L’Isis ci muove guerra perché siamo un Paese libero”, ha detto affermando di agire “nel rispetto di garanzie fondamentali”. “Non autorizzeremo nulla che possa fare pensare che ci possa essere un singolo cittadino che venga aggredito per il suo credo”, ha continuato il presidente francese ricordando che ieri un ebreo è stato “aggredito selvaggiamente”. “La Francia non deve perdersi per vincere la guerra, e risponderà all'odio con la fratellanza, al terrore con la forza del diritto, al fanatismo con la speranza. La Francia risponderà restando la Francia”, ha continuato Hollande. “I terroristi – ha detto ancora – vogliono eliminare qualsiasi traccia della storia come se nulla fosse esistito prima di loro, ma saranno loro che non esisteranno più tra qualche anno”.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
11:41

"Je suis Diesel", i cani e i loro padroni rendono omaggio al cane eroe

Nel corso delle operazioni di ieri è rimasto ucciso un cane poliziotto di nome Diesel. La sua morte ha commosso il mondo.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
11:30

Papa: “Maledetti coloro che operano per la guerra e le armi”

“Il mondo continua a fare la guerra, a fare le guerre. Il mondo non ha compreso la strada della pace. Noi abbiamo preferito la strada delle guerre, la strada dell'odio, la strada delle inimicizie”, così Papa Francesco nell’omelia di questa mattina. Il Pontefice ha ricordato che “siamo vicini al Natale: ci saranno luci, ci saranno feste, alberi luminosi, anche presepi”, e poi ha esclamato che è “tutto truccato”. Ricordando poi le recenti commemorazioni sulla seconda Guerra mondiale e sulle bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki e richiamando il giudizio già espresso da Papa Benedetto nel definirle “stragi inutili”, Papa Francesco si è chiesto: “Cosa rimane di una guerra, di questa guerra che noi stiamo vivendo adesso?”. Rimangono “rovine, migliaia di bambini senza istruzione, tanti morti innocenti e tanti soldi nelle tasche dei trafficanti di armi. Una volta, Gesù ha detto che non si possono servire due padroni, Dio e le ricchezze. La guerra è propria la scelta per le ricchezze. Facciamo armi, così l'economia si bilancia un po’ e andiamo avanti con il nostro interesse”. Chi opera questa scelta – ha detto Bergoglio – “è maledetto”.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
11:21

Media Belgio: “Tra morti Saint Denis c’è anche Salah”. Ma manca conferma

Ancora non si sa nulla, secondo fonti ufficiali, di Abdelhamid Abaaoud e Salah Abdeslam, ma secondo il quotidiano belga la Dernière heure tra i morti del blitz a Saint Denis ci sarebbero anche loro. Il quotidiano precisa comunque che si attende ancora conferma dalle analisi del Dna. Le analisi del Dna, scrive, “richiedono tempo”.

Secondo la tv pubblica belga francofona Rtbf che cita “fonti ufficiali belghe che desiderano restare anonime e ambienti vicini all'inchiesta” nessuno dei due terroristi, invece, sarebbe rimasto ucciso. Resta insomma forte l'incertezza sulla loro sorte.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
11:15

Europol: “Grave escalation minaccia Isis”

“Con gli attacchi di venerdì a Parigi c'è stata una grave escalation della minaccia terroristica dell'Isis, è il primo esempio stile Mumbai 2008. È un fenomeno diverso: l'Isis vuole esportare in Europa la sua atroce violenza. Hanno enormi risorse e sono possibili altri attacchi”, è quanto ha detto il direttore di Europol Rob Wainright.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
10:49

A Milano da oggi ci sono 250 agenti in più

All’allerta dell'Fbi reso noto ieri Milano risponde con la massima mobilitazione di uomini e mezzi per la sicurezza. Per quasi un mese a Milano ci saranno circa 250 agenti in più per strada. Una misura straordinaria ottenuta grazie a un “ritardo ad hoc” nel normale avvicendamento degli uomini. Contemporaneamente verrà potenziato il personale dedicato alla vigilanza sulle immagini riprese dalle telecamere. Secondo indiscrezioni gli uomini della Polizia di Stato che erano stati assegnati ad altre città verranno trattenuti ancora per un po’ a Milano, mentre ne arriveranno di nuovi da altre città o dalle scuole di polizia. Questo permetterà di avere un saldo positivo di personale in divisa superiore alle 200 unità da impiegare in strada nel periodo natalizio e di fine anno, che culmina nell'evento mondiale della Prima della Scala. Sempre sul fronte della sicurezza, aumenteranno anche le persone che vedono sugli schermi, nelle centrali operative, cosa le telecamere riprendono. Al gran numero di telecamere presenti in città in momenti di massima allerta deve corrispondere un aumento del personale che vigila sulle immagini.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
10:43

Polizia francese: “Agenti armati anche fuori servizio”

Durante il periodo in cui sarà in vigore lo stato d'emergenza la polizia francese potrà usare le armi anche fuori servizio e senza indossare giubbotti antiproiettile. Lo stabilisce una direttiva dei comandi della polizia, che spiega che la nuova norma si applica su base volontaria e che i poliziotti potranno usare le armi solo se indosseranno una fascia al braccio che li identifichi come agenti, per evitare confusioni. Inoltre, dovranno aver fatto un numero minimo di sedute di tiro al bersaglio e aver avvertito i loro superiori della scelta.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
10:40

Premier belga: “Non accetto critiche ai nostri servizi”

Il premier belga, Charles Michel, ha respinto le critiche rivolte ai servizi di sicurezza dopo gli attentati di Parigi. In un discorso in cui ha invocato l'unità nazionale pronunciato davanti alla Camera dei Deputati, Michel ha detto: “Non accetto le critiche volte a denigrare il lavoro dei nostri servizi di sicurezza” e ha reso noto che “ieri, a Saint-Denis, un attentato è stato impedito tra l'altro grazie alle informazioni fornite da squadre belghe”. Il governo federale belga ha annunciato lo stanziamento di 400 milioni supplementari da spendere nel settore della sicurezza nazionale, contro il terrorismo. Si tratta di un emendamento alla prossima legge finanziaria. Il premier ha detto che bisogna allungare i tempi del fermo per i sospetti di terrorismo. Tra le misure antiterrorismo annunciate dal premier Charles Michel, il braccialetto elettronico per jihadisti di ritorno dalla Siria e il divieto di utilizzare schede telefoniche prepagate anonime. Il premier ha chiesto al Parlamento di istituire una Commissione speciale per la lotta al terrorismo, inoltre il governo sta preparando un piano d'azione specifico per la zona di Moleenbek.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
10:18

In corso sei operazioni in Belgio

Le forze speciali belghe stanno conducendo sei raid a Molenbeek e in altre aree di Bruxelles. Le azioni puntano a scovare persone vicine a Bilal Hadfi, uno dei kamikaze dello Stade de France.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
10:15

Valls: "Urgente archivio dei passeggeri sugli aerei"

“Siamo una grande democrazia, stiamo smantellando gruppi terroristici pronti all'azione”, ha detto il premier francese, sottolineando che il Paese è pronto a utilizzare nuove misure di sicurezza “che è la nostra prima libertà” e illustrando le motivazioni per prolungare lo stato d'emergenza a tre mesi. “È urgente un archivio dei passeggeri sugli aerei e dobbiamo poter negare la cittadinanza a persone con doppia nazionalità”, ha detto Valls.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
10:05

Valls: "Minaccia armi chimiche e batteriologiche"

Nel suo discorso Valls ha fatto riferimento anche al "rischio di armi chimiche e batteriologiche". “L'immaginazione macabra” dei mandanti del terrorismo islamico “non ha limiti”, e “oggi non possiamo escludere niente”, ci può anche “essere il rischio di armi chimiche e biologiche”, ha detto davanti all'Assemblea nazionale.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
09:54

Valls: “Francia non cede alla paura, prolungato stato d’emergenza”

Il premier francese parla all'Assemblea Nazionale. Dice che la Francia non cede alla paura dopo gli attentati del 13 novembre e che in risposta alla strage vengono rafforzati i raid in Siria. Afferma che si sta lavorando per smantellare gruppi terroristici pronti all’azione e parla dello stato d’emergenza da prolungare per tre mesi come una misura necessaria, e non come la soluzione. Oggi i deputati dell'Assemblea Nazionale votano il progetto di legge che rafforza lo stato di emergenza, decretato dal presidente François Hollande già venerdì sera.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
09:47

Hasna, la prima kamikaze nel cuore d'Europa

Secondo alcune fonti si chiamava Hasna Aitboulahcen, era una francese di 26 anni, ed era intercettata dalla polizia in quanto cugina della “mente” del commando di Parigi, Abdelhamid Abaaoud. È la donna che ieri mattina all’alba è diventata la prima kamikaze nella storia a farsi saltare in aria in Francia, e nel cuore dell'Europa. Nel corso del blitz a Saint Denis la giovane jihadista ha indossato la cintura esplosiva e ha iniziato a urlare. La polizia le avrebbe detto di farsi vedere, di aprire gli scuri delle finestre, di tenere le braccia alzate e le mani bene in alto. Lei avrebbe eseguito senza mai mostrare il suo viso. Tirava fuori le mani e le ritraeva. Poi, c'è stato un boato.

 
A cura di Susanna Picone
19 Novembre
09:20

Gentiloni: “Lavoriamo per identificare i 5 sospetti Fbi”

Le forze di sicurezza italiane stanno lavorando da ieri pomeriggio per identificare i cinque nominativi di persone sospette forniti dall'Fbi: lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni al programma Agorà di Raitre. “Certamente in queste ore, in questi giorni c'è una preoccupazione diffusa, soprattutto dopo quello successo a Parigi ma alla fine credo che non dobbiamo essere prigionieri di questa preoccupazione, di questo allarme”, ha detto il ministro sottolinenando che “è molto importante che l'Occidente, l'Italia da una parte rafforzi i livelli di protezione sopportando qualche disagio, qualche fatica, il fatto che a Piazza San Pietro ci siano meno persone, file per il metal detector allo stadio, ma senza rinunciare al modo in cui siamo abituati a vivere. Perché sarebbe un regalo a Daesh”. “Credo – ha aggiunto Gentiloni – che il ministro dell'Interno ha spiegato più volte che siamo ad un livello di allerta molto elevata. Naturalmente l'allerta si concentra nei luoghi indicati ieri anche dal Fbi, in generale nei grandi luoghi simbolici, nei luoghi di incontro, dagli stadi alle cattedrali a San Pietro. Le segnalazioni di allarme le prendiamo sempre sul serio soprattutto se vengono dai nostri maggiori alleati”. In ogni caso secondo il ministro non dobbiamo essere prigionieri di questo allarme.

“Nessuno metterà gli scarponi in Siria: né Hollande, né Obama, né noi”, ha detto ancora il ministro. “Noi siamo pronti ad aiutare i nostri fratelli francesi ma né noi, né loro, né gli americani faremo spedizioni in Siria”, ha ribadito. “Siamo tutti consapevoli, Francia inclusa perché la Francia fa parte del gruppo che sta lavorando su questo, che la via di uscita dalla crisi siriana è una via di uscita di natura politica. Non abbiamo bisogno di ripetere gli errori che abbiamo fatto per esempio in Iraq o in Libia”, ha spiegato Gentiloni.

A cura di Susanna Picone
19 Novembre
08:49

In un video i momenti dell’attentato in un bistrot. Daily Mail: “C’è Salah”

Alcuni drammatici momenti degli attacchi del 13 novembre a Parigi sono stati immortalati in un video girato dalle telecamere interne di un bistrot, pubblicato in esclusiva dal tabloid britannico Daily Mail. Le immagini, riprese apparentemente da una telecamera a circuito chiuso, mostrano scene alquanto confuse. Un terrorista armato di Ak47 spara raffiche che infrangono i vetri del locale, poi si avvicina a una ragazza a terra, punta l'arma che sembra incepparsi. Poi sale a bordo di un'auto e va via. Secondo il Daily Mail, l'uomo inquadrato sarebbe Salah Abdeslam, super ricercato di questi giorni.

 
A cura di Susanna Picone
19 Novembre
08:32

Allerta attentati in Italia

Dopo gli attentati di Parigi la sicurezza in Italia è stata ulteriormente rafforzata in seguito alle informazioni che fanno riferimento a possibili attacchi a Roma e Milano: nel mirino, secondo la segnalazione giunta dall'Fbi, ci sarebbero la basilica di San Pietro a Roma e il Duomo e la Scala di Milano. Tuttavia fonti di governo sottolineano come segnalazioni sulla sicurezza in Italia da Paesi amici e alleati siano costanti e siano oggetto di attenta valutazione da parte delle forze di sicurezza italiane senza enfatizzazioni ma anche senza sottovalutazioni, come sempre avviene su base quotidiana per le informative che vengono sempre vagliate e verificate. Il Federal Bureau Investigation avrebbe rilanciato ai servizi italiani una informativa a sua volta ricevuta dalla Dea, l'Agenzia federale antidroga. Sarebbero una serie di elementi di natura investigativa ad aver fatto maturare la decisione di intensificare le misure di sicurezza. L'Fbi avrebbe segnalato alle autorità italiane cinque nominativi sospetti su cui svolgere approfondimenti investigativi. Si tratterebbe di nomi arabi sui quali al momento non ci sarebbero riscontri. Le verifiche sulle informazioni ricevute sono tuttora in corso e proseguiranno nei prossimi giorni.

 
A cura di Susanna Picone
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