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La legge di Bilancio il 28 dicembre alla Camera: cosa è successo

L’esame della Manovra 2026 alla Camera: oggi il governo ha posto la questione di fiducia sulla legge di bilancio nell’Aula di Montecitorio. Tutte le novità in arrivo su pensioni, taglio Irpef, rottamazione quinquies e nuovi bonus. Il testo è identico a quello approvato al Senato lo scorso 23 dicembre, e non subirà modifiche.

28 Dicembre 2025 11:38
Ultimo agg. 29 Dicembre 2025 - 09:35
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In diretta la Manovra 2026 alla Camera, oggi la legge di bilancio arrivata in Aula dove il Governo ha posto la questione di fiducia. Dopo che la commissione Bilancio di Montecitorio ha dato il via libera alla manovra, alle 16 è iniziata discussione generale terminata solo in tarda serata . L'esame effettivo è partito con un'ora di ritardo, per via della richiesta di informativa al governo sui finanziamenti ad Hamas, avanzata da Hamas.

In serata l'esecutivo ha posto la questione di fiducia che sarà votata domani. Il voto finale sulla legge, che vale 22 miliardi, è atteso martedì 30 dicembre. Tutte le novità in arrivo, dalle pensioni al taglio Irpef, passando per i nuovi bonus, rottamazione quinquies delle cartelle e gli aumenti di stipendio. Nessuna delle proposte di modifica presentate dalle opposizioni verrà accolta: saranno tutte respinte dalla maggioranza, che porterà in Aula un testo ‘blindato', senza alcun cambiamento rispetto alla versione licenziata dal Senato, per consentire la conversione in legge della manovra, nei tempi previsti, evitando così l'esercizio provvisorio.

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21:02

Il governo chiede la fiducia sulla manovra in Aula alla Camera

Il governo ha chiesto la fiducia in Aula alla Camera sulla manovra. A porla il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani. La chiama dei deputati per appello nominale si terrà domani sera. Il voto si terrà domani sera dopo le 20, seguirà l'esame degli ordini del giorno. Il voto finale sulla manovra è previsto invece martedì intorno alle 13.

A cura di Antonio Palma
17:21

Ricciardi (M5s): "Solo sulle armi il governo ha le idee chiare, no a una manovra di guerra"

"C'è solo un settore dove avete chiarisse le linee di investimento, e cioè le armi, non la difesa. Non ci sto all'inganno della parola. Oggi il capo di stato maggiore della difesa Luciano Portolano illustra dettagliatamente un investimento che ammonta a una ventina di miliardi per i prossimi anni in sistema d'armi. Le idee qui sono chiare, per tutto il resto è fumo. Questa manovra da 18 in una settimana diventa da 22 miliardi, i soldi li avete trovati, facendo cassa sulle pensioni", ha detto  il capogruppo M5s, Riccardo Ricciardi, intervenendo in Aula alla Camera. "Siete il più freddo dei governi tecnici, che non fa scelte politiche – ha aggiunto – Diciamo noi a una manovra di guerra".

A cura di Annalisa Cangemi
17:07

Nell'Aula della Camera scontro tra maggioranza e opposizione su vicenda Hannoun: slitta inizio esame

Al via la discussione generale in Aula alla Camera sulla manovra con l'illustrazione del relatore Andrea Barabotti (Lega). L'esame della legge di bilancio è iniziato con circa un'ora di ritardo a causa delle polemiche in Aula per le modalità con cui il gruppo Fratelli d'Italia ha richiesto un'informativa al governo sulla vicenda dei finanziamenti ad Hamas, prima al ministro Piantedosi e poi al ministro Tajani,  sull'inchiesta riguardanti presunti fondi utilizzati per finanziare Hamas.

"Fdi chiede un'informativa urgente al ministro Piantedosi per riferire di una faccenda dai contorni sconcertanti", ha annunciato Sara Kelany ricordando che Mohamed Hannoun, il presidente dell'Associazione palestinesi, è stato "arrestato per reati gravissimi: terrorismo, eversione, l'ordinanza dice che questo soggetto sarebbe organico ad Hamas e che l'avrebbe foraggiata con milioni di euro. Fdi da anni segnala la pericolosità di questo soggetto osannato e coccolato da esponenti di Pd, Avs e Cinque stelle, dalla deputata Ascari che ha fatto con lui diverse missioni estere, la deputata ha invitato alla Camera uno stretto collaboratore di Hannoun che emerge nelle intercvettazioni, un atteggiamento vergognoso che abbiamo stigmatizzato ma le sinistre si sono trincerate in un imbarazzante silenzio. Abbiamo chiesto di prendere le distanze da questi soggetti, che non sono mai arrivate.

Poco dopo è intervenuto anche il deputato FdI Giovanni Donzelli chiedendo al responsabile della Farnesina di venire a riferire in Aula: "È emerso un flusso di denaro importante che dall'Italia è uscito in modo irregolare e questo potrebbe avere complicato i rapporti internazionali dell'Italia, come chi – come la deputata Boldrini – si faceva fotografare nei locali di questa Camera assieme ad Hannoun. La superficialità delle opposizioni potrebbe impattare sull'immagine internazionale dell'Italia. Il governo è complice di pace, non di genocidio".

Immediata la reazione del M5s, gruppo di appartenenza di Ascari: "Non si aspetta nemmeno l'inchiesta, non si dice in questo caso che bisogna aspettare la sentenza", ha sottolineato il capogruppo Riccardo Ricciardi, "se qualcuno ha lucrato in maniera vile sul moto di solidarietà nei confronti della popolazione palestinese, siamo i primi a condannare. Ma siamo orgogliosi di chi, come la nostra Stefania Ascari, è andata in Cisgiordania per documentare le violenze dei coloni. Non ci vergogniamo di fronte a nessuna discussione".

Per il Partito Democratico l'iniziativa di Fratelli d'Italia è "irresponsabile" in quanto compromette il timing della legge di Bilancio, facendo rischiare l'esercizio provvisorio. Il presidente Rampelli si è difeso, spiegando di aver dato la parola a Donzelli "chiedendo se l'intervento fosse motivato da un'altra circostanza, visto che chiedeva un'informativa a Tajani e non a Piantedosi, e questa circostanza in sé m'imponeva di ascoltarlo. Ho cercato di capire se il suo intervento fosse pretestuoso o di merito, dopo aver ricordato al collega che se avesse sviluppato argomentazioni simili gli avrei tolto la parola. Come si è sovrapposto, l'ho invitato a concludere"

A cura di Annalisa Cangemi
16:37

Donzelli (Fdi) chiede informativa a Tajani sulla vicenda di Mohammad Hannoun

Dopo che Fratelli d'Italia, in apertura di seduta alla Camera, ha chiesto una informativa del ministro Matteo Piantedosi sulla vicenda di Mohammad Hannoun, Donzelli, responsabile nazionale dell'organizzazione del partito, ha preso la parola, tra le lamentele, per chiedere un'informativa al ministro degli Esteri Tajani: "È emerso un flusso di denaro importante che dall'Italia è uscito in modo irregolare. Si complicano i nostri rapporti con Israele? Si complicano i rapporti dell'Italia a livello internazionale?". Polemiche da parte delle opposizioni, perché il regolamento vieterebbe a Donzelli di fare un intervento sullo stesso argomento già trattato da una sua collega di partito. "Capisco il nervosismo dell'opposizione visto che Hannoun andava a spasso per l'Europa con la parlamentare Ascari", ha attaccato Donzelli.

A cura di Annalisa Cangemi
16:23

Alla Camera presentati 239 ordini del giorno

È partita in Aula la discussione generale sulla manovra, che durerà circa tre ore: sono stati presentati in Aula 239 ordini del giorno.

A cura di Annalisa Cangemi
16:21

Fdi alla Camera chiede informativa Piantedosi su vicenda Hannoun

All'apertura dei lavori Fdi chiede un'informativa urgente al ministro Piantedosi, chiedendo al ministro di riferire su "una faccenda dai contorni sconcertanti". Lo ha annunciato Sara Kelany in aula alla Camera ricordando che Hannoun è stato "arrestato per reati gravissimi: terrorismo, eversione, l'ordinanza dice che questo soggetto sarebbe organico ad Hamas e che l'avrebbe foraggiata con milioni di euro".

"Fdi da anni segnala la pericolosità di questo soggetto – ricorda la deputata – osannato e coccolato da esponenti di Pd, Avs e Cinque stelle, dalla deputata Sscari che ha fatto con lui diverse missioni estere, la deputata ha invitato alla Camera uno stretto collaboratore di Hannoun che emerge nelle intercvettazioni, un atteggiamento vergognoso che abbiamo stigmatizzato ma le sinistre si sono trincerate in un imbarazzante silenzio. Abbiamo chiesto di prendere le distanze da questi sogetti, che non sono mai arrivate. Dovrebbe scusarsi con gli italiani chi ha blandito quest'uomo. Per questo chiediamo al ministro dell'Interno di rifere i contorni dell'indagine e di come questa possa toccare la sicurezza dei cittadini che per noi resta bene imprescindibile".

A cura di Annalisa Cangemi
16:11

Giorgetti in Aula alla Camera per seguire il dibattito sulla manovra

"Oggi è il giorno di Brigitte Bardot e la mia generazione – come diceva Gaber – è quella che è cresciuta con Brigitte Bardot, avevo 10 anni". Così il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti intercettato dalla stampa alla Camera svicola e non risponde alle domande sulla manovra. Il ministro partecipa all'Aula per il dibattito sulla legge di Bilancio, il via libero definito è atteso domani.

A cura di Annalisa Cangemi
16:01

Al via la discussione generale alla Camera sulla legge di Bilancio

Al via la discussione generale alla Camera sulla legge di Bilancio 2026. Sono circa 790 gli emendamenti alla manovra che le opposizioni presenteranno in Aula, dopo che il testo è stato licenziato dalla commissione Bilancio. Le proposte di modifica, essendo il testo blindato, non hanno però alcuna possibilità di essere approvate. Per la discussione in Aula, che si aprirà dopo le 16, ci sono 20 iscritti a parlare.

A cura di Annalisa Cangemi
15:55

Manovra, Fdi rivendica le misure per ceto medio, imprese e sanità

"La legge di bilancio 2026 del Governo Meloni, pari a 22 miliardi di euro, punta con decisione sulla riduzione della pressione fiscale per il ceto medio. In particolare, è previsto il taglio dell'aliquota Irpef del secondo scaglione di reddito, dai 28.000 ai 50.000 euro, che scende dal 35% al 33%, per un costo di circa 2,7 miliardi". Lo ha ribadito Saverio Congedo, capogruppo di Fratelli d'Italia in commissione Finanze a Montecitorio, intervenendo sulla Legge di bilancio 2026 durante la discussione degli emendamenti.

"Dopo gli interventi delle manovre 2023, 2024 e 2025 a favore dei redditi più bassi – ha ricordato – la nuova Legge di Bilancio rafforza il potere d'acquisto delle famiglie anche attraverso la conferma della riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti".

L'esponente di Fdi ha dunque puntualizzato che "le misure fiscali adottate dal 2023 porteranno nel 2026 a una riduzione complessiva del carico fiscale pari a 43 miliardi di euro". Inoltre – ha aggiunto – "oltre 1,5 miliardi sono destinati al pacchetto famiglia, con interventi su assegni, bonus e congedi parentali. Per il sostegno alle imprese sono stanziati 3,5 miliardi a favore di iper-ammortamento, transizione 4.0, Zes e ‘Nuova Sabatini'" ovvero le agevolazioni per l'accesso al credito su investimenti in macchinari, attrezzature, impianti e tecnologie digitali. "Alla sanità vanno ulteriori 2,4 miliardi nel 2026 e 2,65 miliardi nel biennio 2027-2028, portando il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale a 143 miliardi di euro, un livello record", ha evidenziato Congedo citando risorse aggiuntive per il settore che, "a fine legislatura, rispetto al 2022, saranno pari a circa 30 miliardi".

"La manovra – ha quindi concluso – coniuga crescita, equità e stabilità dei conti pubblici, rafforzando la credibilità dell'Italia sui mercati internazionali e confermando gli impegni assunti da Giorgia Meloni e da Fratelli d'Italia con i cittadini".

A cura di Annalisa Cangemi
15:47

Manovra, Congedo (FdI): "Una legge di bilancio che coniuga crescita, equità e stabilità"

Saverio Congedo, capogruppo di Fratelli d'Italia in Commissione Finanze, ha sottolineato che la legge di bilancio 2026 punta a "sostenere famiglie e imprese, riducendo la pressione fiscale sul ceto medio e rafforzando il potere d'acquisto dei lavoratori". Tra le misure principali evidenziate dal capogruppo FdI ci sarebbero interventi a favore delle famiglie, con assegni, bonus e congedi parentali, e sostegno alle imprese tramite incentivi per investimenti e innovazione. Significativi anche gli stanziamenti per la sanità, che porterebbero "il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale a livelli record". Secondo il capogruppo di FdI, la Manovra unirebbe crescita economica, equità sociale e stabilità dei conti pubblici, "rafforzando la credibilità dell'Italia sui mercati" e confermando gli impegni del governo verso i cittadini.

A cura di Francesca Moriero
15:41

Roggiani (Pd): "Con la manovra Meloni rinnega le sue promesse, forte con i poveri e debole con i ricchi"

"Questo governo si dimostra forte con i poveri e debole con chi ha di più. Rinnega tutti i capisaldi che la destra proclamava quando era all'opposizione: aumenta le tasse, innalza l'età pensionabile, disinveste sulla sanità pubblica. Altro che difesa dei ceti medi e popolari. La chiusura della procedura di infrazione europea viene usata come foglia di fico per una grande farsa politica, che rinvia i problemi reali del Paese e prepara il terreno a nuove spese elettorali tra un anno, nel mezzo della campagna elettorale. Nel frattempo, l'Italia perde competitività, le disuguaglianze crescono e il sistema produttivo viene lasciato solo. Meloni costringe il Paese a una rappresentazione ingannevole, evitando di affrontare le vere emergenze: lavoro, sanità, industria e giustizia sociale. Così non si governa, si galleggia. E il conto lo stanno già pagando cittadini e imprese", si legge in una nota Silvia Roggiani, dell'ufficio di presidenza del gruppo del Pd della Camera.

A cura di Annalisa Cangemi
15:34

Manovra, Pella (Fi): "Misure concrete per regioni e comuni, più risorse ai territori"

Il capogruppo di Forza Italia in commissione Bilancio e relatore della Manovra alla Camera, Roberto Pella, ha sottolineato che il provvedimento contiene "interventi concreti a favore di regioni, comuni, giustizia e sicurezza, rispondendo alle esigenze di amministratori e cittadini". Secondo Pella, la Manovra recepisce poi anche alcune proposte di Forza Italia e punterebbe a garantire "equità territoriale e maggiore autonomia finanziaria per gli enti locali". Tra le misure principali: "riduzione dei contributi delle Regioni alla finanza pubblica, cancellazione della restituzione di anticipazioni di liquidità da parte delle Regioni, rifinanziamento di fondi per servizi e assistenza ai minori, e sostegno ai comuni in difficoltà economica, con particolare attenzione ai piccoli comuni" e a Roma Capitale.

"Grazie a queste misure", ha spiegato Pella, si rafforzerebbe "una Pubblica Amministrazione più efficace, vicina ai territori e capace di dare risposte concrete ai cittadini".

A cura di Francesca Moriero
15:23

Affitti brevi, il compromesso raggiunto nella manovra economica

La maggioranza, dopo settimane di liti, ha raggiunto un compromesso sulla norma sugli affitti brevi: con le modifiche introdotte resta al 21% sul primo immobile mentre sul secondo immobile sarà al 26%; dal terzo il reddito viene considerato come reddito d’impresa.

A cura di Annalisa Cangemi
15:18

Via libera della Commissione Bilancio: il testo approda oggi in Aula alla Camera

La Commissione Bilancio della Camera ha concluso l'esame della manovra economica, conferendo il mandato ai relatori al termine delle votazioni sugli emendamenti. Nessuna delle proposte avanzate dall'opposizione è stata approvata e il testo resta invariato rispetto alla versione iniziale. Il provvedimento passa quindi ora all'Aula di Montecitorio, dove alle ore 16 prenderà il via la discussione generale, con venti interventi già programmati.

In serata il governo porrà la questione di fiducia sul testo della manovra, accelerando così l'iter parlamentare verso l'approvazione definitiva.

A cura di Francesca Moriero
14:59

Eliminata dal testo della manovra la discussa norma salva-imprenditori proposta da Fdi

Dopo le polemiche è stata cancellata in Senato la discussa norma salva-imprenditori, spuntata a sorpresa in commissione a Palazzo Madama. Secondo il testo, gli imprenditori che, sulla base di quanto stabilito dai giudici, non pagano adeguatamente i propri lavoratori, non sarebbero stati costretti a corrispondere la differenza nel caso si fossero comunque attenuti agli standard di alcuni contratti collettivi. La norma si riferiva ai casi in cui, secondo i giudici, il trattamento economico non sarebbe conforme ai princìpi dell'articolo 36 della Costituzione sulla retribuzione proporzionata. Poi, poco prima dell'arrivo in Aula, la norma, proposta da Fdi, è stata stralciata dal maxiemendamento del governo.

A cura di Annalisa Cangemi
14:45

Manovra, la denuncia del Pd: "Governo fa cassa per finanziare la prossima campagna elettorale"

"La manovra economica del Governo Meloni non è una legge di bilancio per il Paese, ma un'operazione che ‘fa cassa' con un unico obiettivo: finanziare la prossima campagna elettorale. Un intervento miope e opportunistico, che finge rigore oggi solo per potersi liberare dai vincoli europei e tornare domani, in piena campagna elettorale, alla stagione delle spese pazze, senza una visione e senza una strategia", ha detto il capogruppo democratico in commissione Bilancio della Camera, Ubaldo Pagano.

"Senza le risorse del PNRR l'Italia sarebbe già in recessione. È un dato di fatto che smaschera il fallimento della cosiddetta "ricetta Meloni", incapace di affrontare i nodi strutturali del Paese. La crescita è fragile, le crisi industriali aumentano, la pressione fiscale è ai massimi storici e il Governo risponde con nuove tasse: 600 milioni di euro in più solo dai carburanti, colpendo famiglie e lavoratori. Nessun investimento serio su industria, innovazione e sviluppo. Nessun sostegno reale alle famiglie, già al collasso di fronte a una spesa sanitaria sempre più insostenibile. Mentre in Europa si aumenta la spesa per la sanità pubblica, l'Italia va clamorosamente in controtendenza, abbassandola sotto il 6% del PIL e scaricando i costi sui cittadini".

A cura di Annalisa Cangemi
14:32

M5s: "Mancato ripristino Reddito cittadinanza è porta in faccia a milioni di cittadini in povertà"

"Da quando Meloni siede a Palazzo Chigi in Italia ci sono 70mila poveri in più, a riprova che Adi e Sfl sono un fallimento", ha detto questa mattina la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Daniela Torto, intervenendo in commissione Bilancio della Camera nel corso delle votazioni degli emendamenti alla legge di Bilancio.

"Il parere contrario è una porta che viene sbattuta in faccia a milioni di cittadini in difficoltà, proprio mentre la povertà tocca il record storico", ha aggiunto. Per il vicepresidente della V commissione, Gianmauro Dell'Olio, "con le misure del governo Meloni il numero di beneficiari di un sostegno economico è la metà rispetto al Reddito di cittadinanza, il tutto al solo fine di fare cassa. Quelle risorse, peraltro, finivano nell'economia, negli esercizi di vicinato: tale riduzione ha rappresentato un danno anche per loro".

Mentre per il deputato Davide Aiello, "è una manovra degli orrori che continua a tagliare sul sociale e il no al nostro emendamento per ripristinare il Rdc conferma la vera natura di questo esecutivo, forte con i deboli e debole con i forti".

"Il Reddito – ha concluso Patty l'Abbate – ha garantito una stabilità sociale permettendo a moltissime persone di sottrarsi al giogo della criminalità. La sua eliminazione, favorita da una narrazione tossica, ha solo amplificato i problemi. Non c'è alcun approccio sistemico per contrastare la povertà e i risultati, purtroppo, parlano chiaro".

A cura di Annalisa Cangemi
14:22

Inizia alle 16 la discussione generale alla Camera sulla manovra 2026

Inizia alle 16 la discussione generale nell'Aula della Camera sulla manovra 2026. Previsti una ventina di interventi. Il governo porrà in serata la fiducia al testo inviato in Aula dalla commissione Bilancio alla Camera dopo aver votato il mandato al relatore. Domani invece si voterà la fiducia e martedì mattina arriverà il via libera definitivo al testo.

A cura di Annalisa Cangemi
14:15

Magi (Più Europa): "Svuotata la funzione del Parlamento"

"Si richiama l'esigenza che, già a partire dal prossimo esercizio, siano assicurate condizioni e tempi tali da consentire un esame realmente bicamerale della legge di bilancio, evitando che la prima lettura in un ramo del Parlamento comporti, di fatto, l'impossibilità per l'altro di apportare modifiche" e "si invita altresì a contenere il ricorso a maxiemendamenti interamente sostitutivi e alla questione di fiducia, strumenti che, specie in combinazione con calendarizzazioni ultra-compresse, producono un sostanziale svuotamento della funzione parlamentare". È quanto si legge in una relazione di minoranza sulla manovra presentata dal deputato Riccardo Magi di +Europa in commissione Affari costituzionali della Camera

A cura di Annalisa Cangemi
14:03

L'oro di Bankitalia: le novità introdotte con la manovra finanziaria

La manovra ha chiarito con una norma anche che le riserve auree gestite e detenute dalla Banca d'Italia "appartengono al popolo italiano".

A cura di Annalisa Cangemi
13:53

In commissione Bilancio si sente un vecchio audio di Meloni: la provocazione del Pd

La discussione sugli emendamenti alla legge di Bilancio va avanti, ma mentre si susseguono gli interventi degli esponenti delle opposizioni, dagli altoparlanti irrompe la voce della presidente del consiglio Giorgia Meloni: "La democrazia parlamentare significa che il parlamento decide, la democrazia parlamentare significa che il parlamento è centrale", dice Meloni. Ma la premier non si trova alla Camera. È il deputato dem Claudio Mancini che tramite il suo telefono rilancia l'audio di un intervento in Aula a Montecitorio, ai tempi in cui Meloni era leader dell'opposizione: "E di grazia, posso chiedervi dov'è la democrazia parlamentare nel momento in cui il Parlamento non può discutere la legge di bilancio che vi segnalo essere la prima prerogativa dei parlamenti dalla fine delle monarchie assolute e quindi, più o meno, dal XVII secolo?", diceva allora Meloni. L'azione del deputato dem viene interrotta dalla risposta del presidente della Commissione Bilancio: "Grazie onorevole Mancini, ha ottenuto lo scopo".

A cura di Annalisa Cangemi
13:45

Come funziona la nuova rottamazione quinquies nella legge di Bilancio 2026

I debiti maturati dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 potranno essere estinti attraverso la nuova rottamazione quinquies, che prevede una rateizzazione su 9 anni con 54 rate bimestrali. Grazie a una proposta della Lega il tasso di interesse per le rate della nuova rottamazione passa dal 4% annuo al 3% annuo.

A cura di Annalisa Cangemi
13:31

Bonus libri e bonus scuole paritarie: le misure per le famiglie

Per aiutare le famiglie viene inserito nella manovra economia il bonus libri scuola, per le superiori con un contributo comunale per i nuclei con Isee non superiore ai 30mila euro. Per le famiglie che scelgono la scuola paritaria viene invece introdotto un bonus fino a 1.500 euro per studente con Isee fino a 30mila euro. Le paritarie potranno inoltre essere esentate dall'Imu.

Arriva poi un Fondo con 60 milioni per le attività socio-educative a favore dei minori. Mentre per neo-diplomati arriva la nuova Carta Valore Cultura per l'acquisto di materiali e prodotti culturali. Viene anche rifinanziato con 3 milioni per il 2026 il Fondo per l'Erasmus italiano, per borse di studio agli studenti universitari che partecipano a programmi di mobilità.

A cura di Annalisa Cangemi
13:20

Braga (Pd) attacca: "Discussione sulla manovra mortificata"

Sulla manovra a Montecitorio "c'è una discussione mortificata: la Camera ha avuto pochissimi giorni per l'esame e in passato quando era così era per una terza lettura, invece siamo a un altro record negativo e di ciò dovrebbe ricordarsi Giorgia Meloni quando racconta il suo fantastico mondo", attacca la capogruppo del Pd, Chiara Braga, a margine dei lavori della commissione Bilancio della Camera sulla manovra. "Questa è una manovra che fa cassa sempre sugli stessi, che non dà risposte concrete per la crescita e per il finanziamento della sanità. È un'occasione mancata. Meloni sta portando l'Italia in un vicolo cieco".

A cura di Annalisa Cangemi
13:10

Le risorse per la sanità nella manovra da 22 miliardi

Cosa è previsto per la Sanità? Sono in arrivo oltre 7 miliardi in 3 anni per rifinanziare il Servizio sanitario nazionale (2,4 miliardi in più per il Fondo sanitario nazionale nel 2026).

Vengono inoltre incrementate le risorse per alzare le indennità di medici, infermieri, e professioni sanitarie. Vengono stanziati fino a 450 milioni annui per assunzioni a tempo indeterminato di personale sanitario. Dal 2026 il tetto per la spesa farmaceutica per acquisti diretti viene incrementato dello 0,3%, mentre viene ridotto il Fondo per i farmaci innovativi.

A cura di Annalisa Cangemi
13:01

Bonetti (Azione): "Manovra senza visione, il bicameralismo non è più adeguato"

"Noi stiamo partecipando con la convinzione che il parlamento debba mantenere uno spazio di dignità che questa maggioranza, ormai, ha tolto", ha detto la deputata di Azione, Elena Bonetti, a margine dei lavori della Commissione Bilancio di Montecitorio sulla manovra finanziaria 2026. "Il bicameralismo sta dimostrando di non essere più adeguato e andrebbe riformato. La maggioranza continua a dichiarare che sono coesi, che erano pronti, che era tutto fatto tutto preparato a metà ottobre, ma hanno speso due mesi a litigare tra di loro perché non c'era nessun accordo e ne esce una manovra che arriva alla camera totalmente blindata, sicuramente con qualche elemento positivo. Certo la tenuta dei conti pubblici è un fatto riconoscibile, finalmente ci sono di nuovo gli investimenti sulle imprese di industria 4.0 di Calenda, ma è altrettanto una Manovra piena di misure bandiera che la maggioranza ha voluto mettere, come la rottamazione o 1 miliardo e mezzo per 250.000 persone per farle andare in pensione due mesi prima del dovuto. Ecco, queste misure sono misure che fanno dei danni, non andavano assolutamente inserite, quei soldi andavano meglio spesi per aiutare le famiglie e chi davvero ne ha bisogno".

E se le opposizioni hanno presentato 16 emendamenti condivisi, Azione mantiene una linea propria: "È lo stile diverso delle opposizioni. C'è un'opposizione che è quella del campo largo, un'opposizione che usa la legge di bilancio semplicemente per fare un cartello elettorale presentando 16 emendamenti, che non vuole incidere per cambiare le cose, per migliorare le cose, per dare soluzioni al paese, ma vuole semplicemente fare una dichiarazione di come si presenterà alle prossime elezioni. Azione non fa e non farà parte del campo largo, alcune di queste misure le abbiamo scritte noi: penso al salario minimo penso ai congedi per i genitori penso all'assegno unico universale che è una cosa che nasce quando io ero ministra, dal mio decreto legislativo, eppure non abbiamo voluto sottoscriverli perché queste misure sono dei cartelli. Noi abbiamo lavorato per cambiare le cose e migliorarle e l'inserimento di industria 4.0 nella versione originale è il frutto del lavoro che Calenda personalmente ha fatto con la maggioranza per sbloccare delle politiche per le industrie che erano del tutto assenti da parte di questo governo".

La legge di Bilancio, quindi, per Bonetti, "è bocciata con riserva, noi non la possiamo approvare perché manca di visione strategica che è quella che serve. Lo facciamo però nel merito delle cose, entrando nel merito, riconosciamo che alcune cose sono positive, ne diamo atto nell'onestà con la quale noi facciamo politica".

A cura di Annalisa Cangemi
12:50

Tutte le nuove tasse della legge di Bilancio 2026

Vediamo quali sono le nuove tasse in arrivo dopo l'approvazione della legge di Bilancio 2026 alla Camera. Sale di due punti l'Irap per le banche (insieme ad un pacchetto di interventi che vanno dallo slittamento delle Dta alla riduzione della deducibilità sulle perdite pregresse) e anche per le assicurazioni. Per quest'ultime arriva anche l'innalzamento al 12,5% dell'aliquota sulla polizza Rc auto per gli infortuni al conducente. Non è escluso che questi interventi su banche e assicurazioni abbiano conseguenze anche per i consumatori.

Scatta la tassa di due euro sui piccoli pacchi extra Ue fino a 150 euro di valore. Raddoppia inoltre la Tobin tax, la tassa sulle transazioni finanziarie, mentre per le imprese scatta dal 2028 la ritenuta d'acconto. Aumentano infine le accise sulle sigarette e anche quelle sul gasolio. Vengono invece rinviate sugar e plastic tax. Mentre sale da 8 a 10 euro la soglia esentasse dei buoni pasto.

A cura di Annalisa Cangemi
12:40

Lupi: "Manovra seria e responsabile, mette la famiglia al centro"

"Una legge di bilancio seria, responsabile, attenta ai conti pubblici, che mette al centro la famiglia, cui destina complessivamente 3,9 miliardi di euro. Importante l'aumento a 120mila euro della soglia di valore catastale della prima casa per l'esclusione dal calcolo Isee nei Comuni capoluogo delle città metropolitane, una misura fortemente voluta da Noi Moderati per ampliare la platea di quanti potranno accedere a incentivi pubblici come l'assegno unico, l'assegno di inclusione, il bonus asilo nido. E poi il buono scuola fino a 1.500 euro per le famiglie a basso reddito che iscrivono i figli alle paritarie, il fondo da 20 milioni per l'acquisto dei libri di testo destinato a nuclei familiari con Isee fino a 30mila euro, l'aumento a 610 milioni del tetto del 5 per mille al Terzo Settore e i 18 milioni per gli oratori", ha detto Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati.

A cura di Annalisa Cangemi
12:30

Taglio Irpef in manovra: cosa cambia per il ceto medio

Introdotto nella manovra 2026 il taglio dell'Irpef per il ceto medio: la seconda aliquota scende dal 35 al 33% per i redditi fino a 50mila euro. Per quanto riguarda i salari, arriva poi la tassazione agevolata al 5% sugli incrementi contrattuali: vale per i redditi fino a 33mila euro e per i contratti rinnovati dal 2024 al 2026. Sui premi di risultato e forme di partecipazione agli utili d'impresa, fino a 5mila euro, l'imposta sostitutiva scende all'1%.

A cura di Annalisa Cangemi
12:18

Cosa c'è nella legge di Bilancio nel capitolo pensioni

Capitolo pensioni. Non è stato scongiurato l'aumento di tre mesi dell'età pensionabile, ma questo avverrà gradualmente: un mese in più nel 2027 e altri due nel 2028. Saliranno poi di 20 euro al mese le pensioni minime. Ma salta la possibilità di andare in pensione di vecchiaia anticipatamente cumulando la rendita della previdenza complementare. Si riducono poi le risorse per l'anticipo pensionistico di lavoratori precoci e usuranti. Nessuna proroga invece per Opzione Donna. Per i giovani neo assunti arriva da luglio l'adesione automatica alla previdenza complementare: avranno 60 giorni per comunicare una decisione diversa. Estesa poi la platea delle aziende che dovranno conferire il Tfr al fondo Inps.

A cura di Annalisa Cangemi
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