
Gli aggiornamenti dall'Iran dopo l'attacco di Israele-Usa. Colonne di fumo sono visibili da questa mattina su tutta Teheran ed esplosioni sono riferite dalla popolazione in diversi punti della città. Il nome scelto da Israele per l'operazione è "Ruggito del Leone". Trump annuncia la fine della Guida suprema Khamenei: "Morta una delle persone più malvagie della storia". Per ora i media iraniani non confermano.
L'Idf chiede di evacuare una zona ad Isfahan, 'stiamo per attaccare'
L'esercito israeliano (Idf) ha emesso un avviso di evacuazione per le persone presenti in un'area industriale della regione di Isfahan, nel centro dell'Iran, annunciando che avrebbe attaccato "infrastrutture militari" in quella zona. "Avviso urgente a tutte le persone presenti nella zona industriale ‘Gey' nella regione di Isfahan… tra pochi minuti l'esercito israeliano attaccherà le infrastrutture militari in questa zona", ha scritto l'Idf sul suo account X in farsi, allegando una mappa dell'area presa di mira e chiedendo alle persone di "evacuare immediatamente questa zona".
Trump dopo chiamata con Netanyahu: "Abbiamo diverse vie d'uscita"
Il presidente americano Donald Trump ha detto di aver avuto una "buona telefonata" con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, aggiungendo che "siamo sulla stessa lunghezza d'onda". Parlando all'emittente israeliano Channel 12, Trump ha spiegato di avere "diverse vie d'uscita": prolungare la campagna e "prendere il controllo di tutto", oppure concluderla in pochi giorni avvertendo Teheran di non ricostruire, osservando che una ripresa "richiederebbe loro anni".
Kallas: "Domani riunione straordinaria dei ministri degli Esteri dei 27"
"Convocherò domani un Consiglio Affari Esteri straordinario in collegamento video per affrontare la questione dell'Iran e degli eventi in rapida evoluzione in Medio Oriente". Lo scrive su X, l'Alta Rappresentante Ue, Kaja Kallas. "Sono in contatto con i nostri partner nei Paesi del Golfo. Gli attacchi indiscriminati del regime iraniano contro i suoi vicini comportano il rischio di trascinare la regione in una guerra più ampia e noi condanniamo questo fenomeno. È essenziale che la guerra non si estenda ulteriormente. Il regime iraniano deve fare delle scelte", scrive Kallas.
In corso il vertice di governo sull'Iran a Palazzo Chigi
È in corso a Palazzo Chigi il vertice convocato d'urgenza dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per discutere e valutare la situazione di crisi in Medio Oriente. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi, spiegando che alla riunione, la seconda della giornata dopo l'attacco di Usa e Israele all'Iran, sono presenti il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri Antonio Tajani e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, mentre partecipano in collegamento il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari. Alla riunione a Palazzo Chigi sono presenti anche i vertici dell'Intelligence.
Tajani: "Tutti i nostri connazionali in buone condizioni"
"Nuova riunione con gli ambasciatori d'Italia in Medioriente. Seguiamo minuto per minuto gli italiani militari e civili presenti nella regione. Tutti i nostri connazionali sono in buone condizioni. Al lavoro, senza sosta, l'Unità di crisi della Farnesina. Rimango in contatto con i ministri del G7 e dell'Unione europea". Lo scrive su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Usa: "Danni minimi dall'Iran alle nostre installazione, difesa di successo"
"Danni minimi alla installazioni americane": le forze americane hanno difeso con successo contro gli" attacchi di centinaia di missili e droni iraniani". Lo afferma il Central Command, sottolineando che non ci sono indicazioni di vittime o feriti americani.
"Morti genero e nuora di Khamenei": si attendono conferme ufficiali
Un membro del Consiglio comunale di Teheran ha riferito, secondo quanto riportato da media iraniani, la morte del genero del leader supremo Ali Khamenei e della moglie del figlio del Guida, in conseguenza degli attacchi aerei in corso sulla capitale. La notizia, ancora non confermata ufficialmente dalle autorità iraniane, si inserisce nel contesto delle pesanti operazioni congiunte Usa-Israele contro obiettivi militari e governativi in Iran, iniziate nella mattinata di oggi.
Erdogan esorta mondo islamico a fermare escalation in Medio Oriente
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha esortato il mondo islamico ad agire con urgenza per evitare un'ulteriore escalation in Medio Oriente, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa turca Anadolu. Erdogan ha dichiarato la volontà di accelerare gli sforzi diplomatici per stabilire un cessate il fuoco e tornare al tavolo dei negoziati, esprimendo una profonda preoccupazione per gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran, che ha definito "iniziati dalle provocazioni di Netanyahu". "Riteniamo inoltre inaccettabili gli attacchi missilistici e con droni dell'Iran contro i nostri paesi fratelli del Golfo, a prescindere dalle ragioni", ha aggiunto il leader turco.
Kuwait: "Tre nostri soldati feriti in attacco Teheran"
Il ministero della Difesa del Kuwait ha confermato che l'Iran ha colpito la sua base aerea di Ali al-Salem, provocando "lievi ferite" a tre soldati e danni materiali minimi. In una dichiarazione su X il ministero ha sottolineato che "questo non ha influito sulla prontezza operativa o sulla capacità di combattimento".
Presidente Assemblea generale Onu: "Come sempre, sono i civili a pagare"
"Come sempre in ogni conflitto armato a pagare sono i civili": lo ha detto la Presidente dell'Assemblea Generale Annalena Baerbock commentando gli attacchi di Usa e Israele contro l'Iran e la rappresaglia di Teheran che ne è seguita.
L'Anp condanna fermamente gli attacchi iraniani contro gli Stati arabi
L'Autorità Nazionale Palestinese "condanna fermamente" gli attacchi iraniani lanciati contro diversi stati arabi. Lo rende noto l'agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa. "Lo Stato di Palestina condanna fermamente gli attacchi iraniani contro diversi Paesi arabi, tra cui Arabia Saudita, Giordania, Qatar, Kuwait, Bahrein, Emirati Arabi Uniti e Iraq, e sottolinea la sua totale contrarietà a qualsiasi violazione della sovranità o aggressione contro questi Paesi", si legge nella dichiarazione, senza alcun riferimento all'attacco lanciato da Israele e Stati Uniti contro l'Iran. In risposta, la Repubblica Islamica ha lanciato attacchi missilistici contro diversi Paesi arabi, tra cui diverse monarchie del Golfo, alleate degli Stati Uniti e sede di basi americane.
Appello di Big Mama bloccata a Dubai: "Continuiamo a sentire missili sulla testa"
L'appello – attraverso i propri canali social – di Big Mama rimasta a bloccata a Dubai dopo la chiusura dello spazio aereo a seguito dell'attacco di USA e Israele contro l'Iran: "Stiamo vivendo un incubo".
Per la Mezzaluna Rossa sono oltre 200 i morti in Iran dopo l'attacco
Oltre 200 persone sarebbero state uccise in IRAN negli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele. Lo riferiscono i media iraniani citando la Mezzaluna Rossa. Il bilancio sarebbe di 201 morti e 747 feriti, a seguito di raid che hanno colpito 24 province del Paese.
Il ministro Crosetto bloccato a Dubai ma è "perfettamente operativo"
Il ministro della Difesa Guido Crosetto è rimasto bloccato a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, a causa del lancio degli attacchi contro l'Iran da parte di Israele e Stati Uniti. Il ministro era volato a Dubai ieri sera con un volo civile per riprendere la famiglia e sarebbe dovuto rientrare oggi, ma il suo volo è stato cancellato a causa delle chiusure degli spazi aerei decretati dai Paesi mediorientali dopo gli attacchi sull'Iran. Il ministro è tuttavia perfettamente operativo – spiegano fonti governative -, è in contatto con tutti, sta monitorando la situazione e fa call con Palazzo Chigi e con i vertici della Difesa.
Khamenei interverrà a breve con un messaggio televisivo
I media di Stato iraniani, tra cui Al-Alam TV e altre fonti ufficiali, hanno annunciato che l'Ayatollah Ali Khamenei, Guida Suprema della Repubblica Islamica, interverrà con un messaggio televisivo tra pochissimi minuti.
Macron: "Non informati né coinvolti negli attacchi"
"La Francia non è stata né informata né coinvolta" nell'organizzazione dell'operazione israeliana e americana contro l'Iran. Lo afferma il presidente francese Emmanuel Macron, come riportano i media francesi. Secondo Macron, "dobbiamo intensificare i nostri sforzi per risolvere la questione attraverso i canali diplomatici, perché nessuno può credere che la questione del potere nucleare iraniano, dell'attività dei missili balistici e della destabilizzazione regionale possa essere risolta semplicemente con degli attacchi".
Israele: "200 caccia impiegati, raid su 500 obiettivi"
Circa 200 aerei da combattimento sono stati impiegati nell'attacco "massiccio" sull'Iran. Lo rende noto l'esercito iraniano. Gli obiettivi sono stati 500.
Esperto israeliano: “Netanyahu crea aspettative irrealistiche, regime in Iran non cadrà con attacchi aerei”
Ehud Eilam, esperto di sicurezza israeliana, analizza l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele all’Iran, la capacità di difesa iraniana e le possibili escalation nei prossimi giorni. L’intervista di Fanpage.it.
Idf: "Contro Iran più grande attacco in storia nostra aeronautica"
"Da questa mattina, circa 200 caccia hanno completato un attacco contro i sistemi missilistici e di difesa del regime nell'Iran occidentale e centrale". Lo ha riferito un portavoce delle Idf, sottolineando come si sia trattato del "più grande attacco nella storia dell'aeronautica militare". Lo riporta Ynet. "I caccia hanno sganciato centinaia di munizioni su circa 500 obiettivi, tra cui sistemi di difesa e lanciamissili, in diverse aree dell'Iran contemporaneamente", ha aggiunto.
Iran, esplosioni al The Palm a Dubai. Testimoni: "Vista una colonna di fumo salire da un hotel"
Esplosioni sono state sentite e viste sulla celebre isola artificiale Palm Jumeirah di Dubai. Due testimoni hanno riferito all'Afp di aver sentito un'esplosione e visto una colonna di fumo alzarsi dall'iconica isola. Uno dei due ha detto di aver visto del fumo nero e denso salire da un hotel e sentito le sirene delle ambulanze accorrere sul luogo.
Ministero interno Bahrein: "Colpito con drone un grattacielo nella capitale Manama"
Alcuni edifici residenziali e un grattacielo sono stati colpiti da un drone iranianio a Manama, capitale del Bahrein. Lo rende noto il ministero dell'Interno del Paese, aggiungendo che la protezione civile prosegue le operazioni di spegnimento incendi e soccorso nei luoghi colpiti. Alcune immagini che circolano in rete mostrano l'impatto del drone sul grattacielo e la conseguente esplosione.
Tajani sente omologo Kuwait: "Lavoriamo a de-escalation"
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo kuwaitiano, sheik Jarrah al Sabah. "Gli ho espresso la solidarietà del Governo italiano per gli attacchi che il Kuwait ha dovuto subire oggi dall'Iran, azioni totalmente ingiustificate e ringraziato per la protezione che stanno dando ai nostri militari", scrive su X il capo della Farnesina. "L'Italia e' vicina al Kuwait e a tutti i paesi del Golfo che in queste ore subiscono attacchi: lavoriamo per una de-escalation rapida, ma e' chiaro che il regime iraniano deve rinunciare definitivamente alle sue attivita' militari e alle capacita' nucleari capaci di portare minaccia e destabilizzazione in tutta le regione", aggiunge Tajani.
Media: "Almeno 15 morti in attacco Usa a una palestra nella città di Lamerd"
Almeno 15 persone sono state uccise in un attacco aereo condotto da Israele e Stati Uniti che ha colpito una palestra nella citta' meridionale di Lamerd. Lo riportano l'agenzia di stampa iraniana "Fars" e l'emittente "Irib", spiegando che all'interno della palestra erano presenti dei bambini.
Generale Pasdaran avverte Trump: "Presto sveleremo armi mai viste prima"
"Trump dovrebbe sapere che oggi abbiamo lanciato i missili dalle vecchie scorte del nostro arsenale. Presto sveleremo armi che non avete mai visto prima". Lo ha dichiarato l'alto generale dei Guardiani della Rivoluzione iraniani, Ebrahim Jabbari, in un discorso ai media statali iraniani.
Il ministro Crosetto bloccato a Dubai per chiusura spazio aereo
Il ministro della difesa Guido Crosetto si trova a Dubai con la propria famiglia in attesa che riaprano i voli, momentaneamente sospesi per l'attacco in Iran, per tornare in Italia. Il ministro era partito ieri da Roma con un volo civile per andare a prendere la propria famiglia e poi con loro fare rientro.
Media: "Israele indaga sul presunto ferimento di Khamenei"
Israele "indaga per verificare" se il leader supremo dell'Iran, Ali Khamenei, "sia rimasto ferito" negli attacchi contro Teheran. Lo riporta l'online di Haaretz.
Media Teheran: "15 morti in raid su palestra"
Quindici persone sono morte in un raid di Stati Uniti e Israele che ha preso di colpito una palestra nella città di Lamerd, nel sud-ovest dell'Iran. Lo riporta l'agenzia di stampa semi-ufficiale del governo iraniano Fars.
Iran all'Onu: "L'escalation è colpa di Usa e Israele"
In una lettera al Consiglio di Sicurezza il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha chiesto l'intervento dei Quindici e affermato che Israele e gli Stati Uniti hanno violato il diritto internazionale attaccando l'Iran. "Gli Stati Uniti e il regime israeliano dovranno assumersi la piena e diretta responsabilità di tutte le conseguenze che ne deriveranno, inclusa qualsiasi escalation scaturita dalle loro azioni illegali", ha scritto Araghchi: "Tutte le basi, le strutture e i mezzi delle forze ostili nella regione saranno considerati obiettivi militari legittimi nell'ambito del legittimo esercizio del diritto di autodifesa dell'Iran". Il Consiglio di Sicurezza è convocato oggi alle 22. È previsto in apertura un intervento del Segretario Generale Antonio Guterres che qualche ora fa ha condannato l'escalation per i rischi che pone alla sicurezza internazionale. Poco prima della riunione dei Quindici, l'ambasciatore di Israele, Danny Danon, incontrera' la stampa fuori dall'aula. Oggi è l'ultimo giorno della presidenza di turno britannica del Consiglio, da domani la guida dell'agenda passa agli Stati Uniti.
Nuove esplosioni udite a Teheran
Nuove esplosioni sono state udite oggi a Teheran. Lo riferisce l'agenzia Tasnim. Nel pomeriggio un sms arrivato sui cellulari di tutti i cittadini della capitale invitava i residenti ad abbandonare la città.
Casa Bianca: "Trump continua a monitorare la situazione"
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il suo team di sicurezza nazionale "continueranno a monitorare attentamente la situazione per tutto il giorno" in merito agli sviluppi in Iran. Lo rende noto la Casa Bianca. "Il presidente Trump – si legge – ha monitorato la situazione durante la notte a Mar-a-Lago insieme ai membri del suo team di sicurezza nazionale. Il presidente ha parlato con il primo ministro Netanyahu al telefono". "Prima degli attacchi, il segretario Rubio ha chiamato tutti i membri del "gang of eight" per fornire la notifica congressuale, e ha potuto raggiungere e informare sette degli otto membri", ha spiegato la portavoce Karoline Leavitt.

