
Gli aggiornamenti dall'Iran dopo l'attacco di Israele-Usa. Colonne di fumo sono visibili da questa mattina su tutta Teheran ed esplosioni sono riferite dalla popolazione in diversi punti della città. Il nome scelto da Israele per l'operazione è "Ruggito del Leone". Trump annuncia la fine della Guida suprema Khamenei: "Morta una delle persone più malvagie della storia". Per ora i media iraniani non confermano.
Kuwait: "Tre nostri soldati feriti in attacco Teheran"
Il ministero della Difesa del Kuwait ha confermato che l'Iran ha colpito la sua base aerea di Ali al-Salem, provocando "lievi ferite" a tre soldati e danni materiali minimi. In una dichiarazione su X il ministero ha sottolineato che "questo non ha influito sulla prontezza operativa o sulla capacità di combattimento".
Presidente Assemblea generale Onu: "Come sempre, sono i civili a pagare"
"Come sempre in ogni conflitto armato a pagare sono i civili": lo ha detto la Presidente dell'Assemblea Generale Annalena Baerbock commentando gli attacchi di Usa e Israele contro l'Iran e la rappresaglia di Teheran che ne è seguita.
L'Anp condanna fermamente gli attacchi iraniani contro gli Stati arabi
L'Autorità Nazionale Palestinese "condanna fermamente" gli attacchi iraniani lanciati contro diversi stati arabi. Lo rende noto l'agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa. "Lo Stato di Palestina condanna fermamente gli attacchi iraniani contro diversi Paesi arabi, tra cui Arabia Saudita, Giordania, Qatar, Kuwait, Bahrein, Emirati Arabi Uniti e Iraq, e sottolinea la sua totale contrarietà a qualsiasi violazione della sovranità o aggressione contro questi Paesi", si legge nella dichiarazione, senza alcun riferimento all'attacco lanciato da Israele e Stati Uniti contro l'Iran. In risposta, la Repubblica Islamica ha lanciato attacchi missilistici contro diversi Paesi arabi, tra cui diverse monarchie del Golfo, alleate degli Stati Uniti e sede di basi americane.
Appello di Big Mama bloccata a Dubai: "Continuiamo a sentire missili sulla testa"
L'appello – attraverso i propri canali social – di Big Mama rimasta a bloccata a Dubai dopo la chiusura dello spazio aereo a seguito dell'attacco di USA e Israele contro l'Iran: "Stiamo vivendo un incubo".
Per la Mezzaluna Rossa sono oltre 200 i morti in Iran dopo l'attacco
Oltre 200 persone sarebbero state uccise in IRAN negli attacchi condotti da Stati Uniti e Israele. Lo riferiscono i media iraniani citando la Mezzaluna Rossa. Il bilancio sarebbe di 201 morti e 747 feriti, a seguito di raid che hanno colpito 24 province del Paese.
Il ministro Crosetto bloccato a Dubai ma è "perfettamente operativo"
Il ministro della Difesa Guido Crosetto è rimasto bloccato a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, a causa del lancio degli attacchi contro l'Iran da parte di Israele e Stati Uniti. Il ministro era volato a Dubai ieri sera con un volo civile per riprendere la famiglia e sarebbe dovuto rientrare oggi, ma il suo volo è stato cancellato a causa delle chiusure degli spazi aerei decretati dai Paesi mediorientali dopo gli attacchi sull'Iran. Il ministro è tuttavia perfettamente operativo – spiegano fonti governative -, è in contatto con tutti, sta monitorando la situazione e fa call con Palazzo Chigi e con i vertici della Difesa.
Khamenei interverrà a breve con un messaggio televisivo
I media di Stato iraniani, tra cui Al-Alam TV e altre fonti ufficiali, hanno annunciato che l'Ayatollah Ali Khamenei, Guida Suprema della Repubblica Islamica, interverrà con un messaggio televisivo tra pochissimi minuti.
Macron: "Non informati né coinvolti negli attacchi"
"La Francia non è stata né informata né coinvolta" nell'organizzazione dell'operazione israeliana e americana contro l'Iran. Lo afferma il presidente francese Emmanuel Macron, come riportano i media francesi. Secondo Macron, "dobbiamo intensificare i nostri sforzi per risolvere la questione attraverso i canali diplomatici, perché nessuno può credere che la questione del potere nucleare iraniano, dell'attività dei missili balistici e della destabilizzazione regionale possa essere risolta semplicemente con degli attacchi".
Israele: "200 caccia impiegati, raid su 500 obiettivi"
Circa 200 aerei da combattimento sono stati impiegati nell'attacco "massiccio" sull'Iran. Lo rende noto l'esercito iraniano. Gli obiettivi sono stati 500.
Esperto israeliano: “Netanyahu crea aspettative irrealistiche, regime in Iran non cadrà con attacchi aerei”
Ehud Eilam, esperto di sicurezza israeliana, analizza l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele all’Iran, la capacità di difesa iraniana e le possibili escalation nei prossimi giorni. L’intervista di Fanpage.it.
Idf: "Contro Iran più grande attacco in storia nostra aeronautica"
"Da questa mattina, circa 200 caccia hanno completato un attacco contro i sistemi missilistici e di difesa del regime nell'Iran occidentale e centrale". Lo ha riferito un portavoce delle Idf, sottolineando come si sia trattato del "più grande attacco nella storia dell'aeronautica militare". Lo riporta Ynet. "I caccia hanno sganciato centinaia di munizioni su circa 500 obiettivi, tra cui sistemi di difesa e lanciamissili, in diverse aree dell'Iran contemporaneamente", ha aggiunto.
Iran, esplosioni al The Palm a Dubai. Testimoni: "Vista una colonna di fumo salire da un hotel"
Esplosioni sono state sentite e viste sulla celebre isola artificiale Palm Jumeirah di Dubai. Due testimoni hanno riferito all'Afp di aver sentito un'esplosione e visto una colonna di fumo alzarsi dall'iconica isola. Uno dei due ha detto di aver visto del fumo nero e denso salire da un hotel e sentito le sirene delle ambulanze accorrere sul luogo.
Ministero interno Bahrein: "Colpito con drone un grattacielo nella capitale Manama"
Alcuni edifici residenziali e un grattacielo sono stati colpiti da un drone iranianio a Manama, capitale del Bahrein. Lo rende noto il ministero dell'Interno del Paese, aggiungendo che la protezione civile prosegue le operazioni di spegnimento incendi e soccorso nei luoghi colpiti. Alcune immagini che circolano in rete mostrano l'impatto del drone sul grattacielo e la conseguente esplosione.
Tajani sente omologo Kuwait: "Lavoriamo a de-escalation"
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo kuwaitiano, sheik Jarrah al Sabah. "Gli ho espresso la solidarietà del Governo italiano per gli attacchi che il Kuwait ha dovuto subire oggi dall'Iran, azioni totalmente ingiustificate e ringraziato per la protezione che stanno dando ai nostri militari", scrive su X il capo della Farnesina. "L'Italia e' vicina al Kuwait e a tutti i paesi del Golfo che in queste ore subiscono attacchi: lavoriamo per una de-escalation rapida, ma e' chiaro che il regime iraniano deve rinunciare definitivamente alle sue attivita' militari e alle capacita' nucleari capaci di portare minaccia e destabilizzazione in tutta le regione", aggiunge Tajani.
Media: "Almeno 15 morti in attacco Usa a una palestra nella città di Lamerd"
Almeno 15 persone sono state uccise in un attacco aereo condotto da Israele e Stati Uniti che ha colpito una palestra nella citta' meridionale di Lamerd. Lo riportano l'agenzia di stampa iraniana "Fars" e l'emittente "Irib", spiegando che all'interno della palestra erano presenti dei bambini.
Generale Pasdaran avverte Trump: "Presto sveleremo armi mai viste prima"
"Trump dovrebbe sapere che oggi abbiamo lanciato i missili dalle vecchie scorte del nostro arsenale. Presto sveleremo armi che non avete mai visto prima". Lo ha dichiarato l'alto generale dei Guardiani della Rivoluzione iraniani, Ebrahim Jabbari, in un discorso ai media statali iraniani.
Il ministro Crosetto bloccato a Dubai per chiusura spazio aereo
Il ministro della difesa Guido Crosetto si trova a Dubai con la propria famiglia in attesa che riaprano i voli, momentaneamente sospesi per l'attacco in Iran, per tornare in Italia. Il ministro era partito ieri da Roma con un volo civile per andare a prendere la propria famiglia e poi con loro fare rientro.
Media: "Israele indaga sul presunto ferimento di Khamenei"
Israele "indaga per verificare" se il leader supremo dell'Iran, Ali Khamenei, "sia rimasto ferito" negli attacchi contro Teheran. Lo riporta l'online di Haaretz.
Media Teheran: "15 morti in raid su palestra"
Quindici persone sono morte in un raid di Stati Uniti e Israele che ha preso di colpito una palestra nella città di Lamerd, nel sud-ovest dell'Iran. Lo riporta l'agenzia di stampa semi-ufficiale del governo iraniano Fars.
Iran all'Onu: "L'escalation è colpa di Usa e Israele"
In una lettera al Consiglio di Sicurezza il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha chiesto l'intervento dei Quindici e affermato che Israele e gli Stati Uniti hanno violato il diritto internazionale attaccando l'Iran. "Gli Stati Uniti e il regime israeliano dovranno assumersi la piena e diretta responsabilità di tutte le conseguenze che ne deriveranno, inclusa qualsiasi escalation scaturita dalle loro azioni illegali", ha scritto Araghchi: "Tutte le basi, le strutture e i mezzi delle forze ostili nella regione saranno considerati obiettivi militari legittimi nell'ambito del legittimo esercizio del diritto di autodifesa dell'Iran". Il Consiglio di Sicurezza è convocato oggi alle 22. È previsto in apertura un intervento del Segretario Generale Antonio Guterres che qualche ora fa ha condannato l'escalation per i rischi che pone alla sicurezza internazionale. Poco prima della riunione dei Quindici, l'ambasciatore di Israele, Danny Danon, incontrera' la stampa fuori dall'aula. Oggi è l'ultimo giorno della presidenza di turno britannica del Consiglio, da domani la guida dell'agenda passa agli Stati Uniti.
Nuove esplosioni udite a Teheran
Nuove esplosioni sono state udite oggi a Teheran. Lo riferisce l'agenzia Tasnim. Nel pomeriggio un sms arrivato sui cellulari di tutti i cittadini della capitale invitava i residenti ad abbandonare la città.
Casa Bianca: "Trump continua a monitorare la situazione"
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il suo team di sicurezza nazionale "continueranno a monitorare attentamente la situazione per tutto il giorno" in merito agli sviluppi in Iran. Lo rende noto la Casa Bianca. "Il presidente Trump – si legge – ha monitorato la situazione durante la notte a Mar-a-Lago insieme ai membri del suo team di sicurezza nazionale. Il presidente ha parlato con il primo ministro Netanyahu al telefono". "Prima degli attacchi, il segretario Rubio ha chiamato tutti i membri del "gang of eight" per fornire la notifica congressuale, e ha potuto raggiungere e informare sette degli otto membri", ha spiegato la portavoce Karoline Leavitt.
Meloni convoca nuovo vertice di governo in serata a Palazzo Chigi dopo attacchi Iran
La premier Giorgia Meloni, a quanto si apprende, ha convocato un nuovo vertice di governo, questa sera a Palazzo Chigi, sulla crisi in Medio Oriente dopo l'attacco di Usa e Israele all'Iran. Già in mattinata Meloni aveva avuto una riunione in collegamento telefonico con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, il ministro della Difesa Guido Crosetto, i sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, e i vertici dell'Intelligence.
Aiea dopo attacchi a Iran: "Finora no segnali di impatto radiologico"
L'Agenzia dell'Onu per l'energia atomica "sta monitorando attentamente gli sviluppi in Medio Oriente e sollecita la moderazione per evitare qualsiasi rischio per la sicurezza nucleare delle popolazioni della regione". L'Aiea – si legge su X – è in contatto permanente con i paesi della regione e finora non vi sono prove di alcun impatto radiologico. L'Agenzia continuera' a monitorare la situazione e a informare.
Casa Bianca: "Rubio ha avvertito i leader del Congresso dell'attacco"
"Il presidente Donald Trump ha monitorato la situazione durante la notte a Mar a Lago insieme ai membri del suo team per la sicurezza nazionale". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Levitt confermando la telefonata con Benyamin Netanyahu. "Prima degli attacchi, il segretario Rubio ha convocato tutti i leader di Camera e Senato per informare il Congresso", ha aggiunto la funzionaria. "Trump e il suo team per la sicurezza nazionale continueranno a monitorare attentamente la situazione per tutta la giornata", ha concluso.
Wsj: "Usa e Israele hanno colpito centinaia di target in Iran"
Gli Stati Uniti e Israele hanno colpito centinaia di target in Iran da quando è iniziata la loro operazione congiunta. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti.
Iran chiede riunione urgente Aiea
Il governo iraniano ha chiesto la convocazione urgente di una sessione speciale del Consiglio dei Governatori dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea), in seguito a quelli che ha definito "attacchi militari illegali" condotti dagli Stati Uniti ed Israele. In una lettera, la rappresentanza diplomatica di Teheran presso l'Aiea ha affermato che le azioni militari fanno seguito a oltre otto mesi di "esplicite minacce" di intervento contro il programma nucleare iraniano da parte di alti funzionari statunitensi, incluso il presidente, e delle autorità israeliane. Secondo l'Iran, tali azioni rappresentano una "palese violazione" della Carta delle Nazioni Unite e delle norme internazionali che sanciscono l'inviolabilità degli impianti nucleari sottoposti a controllo. "In conformità con il suo statuto, l'Agenzia ha la responsabilità urgente di affrontare queste minacce alle strutture nucleari sottoposte a salvaguardie e di difendere l'integrità, la credibilità e l'efficacia del sistema di salvaguardie dell'Aiea – ha aggiunto Teheran – Data la straordinaria gravità delle circostanze, il governo della Repubblica islamica dell'Iran esorta il direttore generale a convocare immediatamente una sessione speciale del Consiglio dei Governatori".
Pasdaran: "Nessuna nave ha autorizzazione per attraversare Stretto di Hormuz"
Un funzionario della missione navale dell'Ue, Aspides, ha dichiarato che le navi stanno ricevendo trasmissioni dalle Guardie Rivoluzionarie iraniane che dicono che nessuna nave ha l'autorizzazione per passare attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo riferisce Iran International.
Attacco contro scuola femminile in Iran: i morti salgono a 85
Il bilancio delle vittime dell'attacco contro una scuola femminile di Minab, nel sud dell'Iran, continua a salire. Sono 85 i morti, ha reso noto la procura della regione.
In Iran chiuse tutte le università fino a nuovo ordine
L'Iran ha chiuso tutte le universita' del Paese fino a nuovo ordine.

