
Israele-Iran, notte di attacchi alle città e ai siti nucleari degli ayatollah. Raid nel quartiere di Pastour di Teheran, dove si trovano il palazzo presidenziale di Masoud Pezeshkian e la residenza della Guida Suprema Ali Khamenei. "L'Iran si riserva il diritto, in base al diritto internazionale, di rispondere con decisione. Qualsiasi Paese che tenti di difendere il regime" di Israele "dalle operazioni dell'Iran vedrà, a sua volta, le sue basi e posizioni regionali diventare nuovi obiettivi”, minaccia un funzionario iraniano. Appello di papa Leone XIV: "Sostenere la pace"
Teheran conferma uccisione due membri Guardiani della Rivoluzione
Due membri dei Guardiani della Rivoluzione Islamica sono stati uccisi oggi in un attacco israeliano contro una base nell'Iran centrale. Lo riporta l'agenzia di stampa Tasnim. "In seguito al brutale attacco del regime sionista alla base di Zarandiyeh Basij, due membri del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche sono stati uccisi", afferma l'agenzia di stampa, citando dagli stessi Guardiani della Rivoluzione.
L'esercito israeliano stima che i bombardamenti dall'Iran riprenderanno in serata
L'esercito israeliano stima che i bombardamenti dall'Iran riprenderanno in serata. Secondo l'Idf parte della calma delle ultime ore è dovuta a una festività che si celebra oggi in Iran. L'Idf ha inoltre riferito che l'intero Comando del Fronte Interno è stato mobilitato: più di 50 battaglioni di soccorso sono schierati in tutto il Paese, e ha sottolineato l'importanza della protezione: nell'attacco a Tel Aviv, tre appartamenti sono stati completamente distrutti. Anche domani potrebbe essere esteso l'ordine sarà di non recarsi nei luoghi di lavoro non essenziali e di non tenere lezioni in tutto il Paese.
Israele verso nuova escalation in Iran: operazione sta "procedendo secondo i piani"
L'aeronautica militare israeliana (Iaf) ha dichiarato che la sua operazione contro l'Iran sta "procedendo secondo i piani" e si sta "preparando a un'ulteriore escalation improvvisa". L'Iaf afferma di essere impegnata a contrastare i tentativi dell'Iran di lanciare massicce ondate di missili balistici su Israele, con aerei da combattimento che sorvolano i siti di lancio. "Con il passare dei giorni, la capacità dell'Iran di lanciare missili contro Israele diminuirà gradualmente". L'Idf ha pubblicato un video che mostra l'identificazione dei lanciatori di missili balistici iraniani, poco prima che fossero colpiti.
L'Unione Europea all'Iran: "Soluzione sia diplomatica, no al nucleare"
"Ho parlato con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. Il rischio di un'ulteriore escalation nella regione è pericolosamente alto. La diplomazia deve prevalere. L'Ue è sempre stata chiara: non si deve permettere all'Iran di acquisire un'arma nucleare. Solo la diplomazia può portare a una soluzione duratura. L'Ue è pronta a sostenerla". Lo scrive su X l'Alto Rappresentante per la Politica Estera Kaja Kallas.
Teheran, colloqui con Usa inutili dopo attacchi di Israele
Il dialogo con gli Stati Uniti sul programma nucleare di Teheran è "inutile" mentre persistono i "barbari" attacchi israeliani contro l'Iran. Lo dice il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi, citato dai media statali iraniani, accusando Washington di sostenere l'attacco.
Idf: "Colpiti oltre 40 obiettivi nell'area di Teheran"
Il portavoce dell'Idf ha dichiarato in un briefing in diretta che l'aviazione israeliana ha colpito oltre 40 obiettivi nell'area di Teheran, inclusi centri di comando e infrastrutture strategiche. "Decine di caccia operano liberamente sopra la capitale iraniana grazie ai nostri attacchi iniziali", ha affermato.
Secondo il portavoce si tratta della penetrazione più profonda mai effettuata in territorio iraniano: "L'arrivo a Teheran ha un significato strategico e operativo ampio. Raggiungeremo qualunque posto sarà necessario per difendere i cittadini di Israele. Teheran non è più invulnerabile".
Idf: "Distrutto sito per l'uranio arricchito a Isfahan"
L'Idf ha fatto sapere di aver attaccato finora più di 400 obiettivi in Iran e di aver preso di mira i siti nucleari di Natanz e Isfahan, dove è stata distrutta un'infrastruttura per l'uranio arricchito. Il capo di stato maggiore e il comandante dell'Aeronautica militare hanno inoltre osservato che i caccia dell'Aeronautica continueranno a operare per attaccare obiettivi a Teheran.
Ministro esteri Uk: "Ridurre escalation e danni ai civili"
Il ministro degli Esteri del Regno Unito David Lammy si e' detto "allarmato" per gli attacchi avvenuti durante la notte tra Israele e Iran. "Dobbiamo urgentemente ridurre l'escalation e prevenire ulteriori danni ai civili", ha scritto Lammy sui social aggiungendo di avere aver parlato ieri con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi "per sollecitare la calma", cosi' come con i suoi omologhi nella regione, in Europa e negli Stati Uniti. Il ministro degli Esteri britannico non ha fatto riferimento alla minaccia dell'Iran di colpire le basi e le navi del Regno Unito nella regione se l'esercito britannico contribuira' a intercettare gli attacchi iraniani contro Israele.
Il racconto di una iraniana in Italia: "A Teheran svegli da 24 ore, sono tutti terrorizzati"
"La gente a Teheran non dorme da 24 ore perché ci sono costantemente esplosioni, anche se non capiamo bene se siano i missili che lancia Israele o la contraerea iraniana che li intercetta. Sono tutti terrorizzati, anche per il rischio radiazioni e il timore che dopo i bombardamenti sui siti per l'arricchimento dell'uranio ci possano essere delle fuoriuscite". Lo racconta all'Ansa una donna iraniana che al momento si trova in Italia ma è in contatto con parenti e amici a Teheran, Esfahan e Shiraz dove, riferisce, "si sono concentrati gli attacchi". Al momento, dalle testimonianze che ha potuto raccogliere, "non abbiamo notizie di morti o di grandi danni a cose". Sui social "circolano le istruzioni che la popolazione deve seguire: sono stati tutti invitati a mantenere la calma". I consigli riguardano soprattutto "la gestione dei bambini: non dimostrare loro paura ma cercare in ogni modo di rassicurarli". Ai cittadini è stato anche suggerito di "non prendere d'assalto supermercati o altri negozi" e "in effetti fenomeni di questo tipo non si sono verificati", anche se la "gente ha molta paura". Anche le informazioni che circolano "sono molto limitate: si hanno dalla tv iraniana o dalla Bbc, di certo non si esce di casa per andare a verificare cosa sta accadendo" ma "i rumori e i bagliori delle esplosioni sono piuttosto evidenti". Quanto alla disponibilità di rifugi, spiega, "ci sono quelli di quando eravamo in guerra" e "forse qualcuno li utilizzerà". "Anche noi che al momento non siamo in Iran siamo davvero molto preoccupati".
Uccisi 3 membri della Federazione di taekwondo dell'Iran, tra le vittime un bambino
Tre membri della Federazione di taekwondo dell'Iran, tra le quali un bambino che militava nella nazionale "juniores", sono stati uccisi in raid condotti da Israele: lo ha riferito media di Teheran, rilanciato informazioni fornite dall'organismo. Stando a questa ricostruzione, le vittime sono Amir Ali Amini, il più giovane, Mir Ali Amini, un altro atleta, adolescente, e Hojatoleslam Ahmadpour: quest'ultimo sarebbe stato l'imam della federazione.
Fonti israeliane: "Attesa dal pomeriggio nuova ondata missili su Israele"
A partire dal pomeriggio è attesa una nuova ondata "di decine di missili" su Israele, avrebbero fatto sapere gli stessi israeliani, secondo quanto si apprende da qualificate fonti di sicurezza che stanno seguendo l'evolversi della situazione in Medio Oriente dopo l'attacco di Tel Aviv a Teheran. La scorsa notte, secondo quanto avrebbero riferito gli stessi israeliani, sono state tre le ondate di attacchi provenienti da Teheran, che hanno visto impiegati circa 250 tra missili e droni
Salvini: "Israele ha diritto a difendersi contro chi vuole annientarlo"
"Missili iraniani su Tel Aviv, questa notte. Israele ha diritto di difendere la propria esistenza da chi da sempre evoca l’annientamento dello Stato ebraico, finanzia il terrorismo islamico e cerca di dotarsi di armi nucleari per uccidere e distruggere", lo ha scritto il vicepremier Matteo Salvini su Instagram. "Ora è fondamentale che tutti lavorino per evitare un’escalation militare, serve uno sforzo comune per fermare le bombe e l’odio, difendere la libertà e ricostruire la PACE".
Si può davvero fermare la guerra tra Israele e Iran?
La fine della guerra tra Israele e Iran è auspicabile per tutti. Un conflitto prolungato potrebbe portare al collasso delle istituzioni della Repubblica islamica e dell’intero Asse della Resistenza ridisegnando completamente gli equilibri in Medio Oriente in favore di Israele. Chi può davvero fermare il conflitto sono prima di tutto gli Stati Uniti di Trump. L'analisi.
Missile colpisce importante struttura militare a Tel Aviv: il video dal balcone
Un video cattura il momento in cui un missile cade nei pressi di Kirya, un'area di Tel Aviv che ospita una base militare delle Forze di difesa israeliane. Uno dei luoghi più in vista nelle riprese dell'attacco è la Torre Marganit, punto di riferimento nel centro della città, vicino al quartier generale dell'esercito israeliano.
Silvestri (M5s): "Tajani ha detto tutto e il contrario di tutto, qual è la posizione del governo?"
"Ci saremmo aspettati posizioni politiche più chiare. Nonostante il suo tono deciso, i contenuti appaiono contraddittori. Che senso ha venire qua a dire tutto e il contrario di tutto? A dire che sostiene la de-escalation ma anche l'azione che ha fatto Netanyahu? Queste cose sono in contraddizione. Non ha chiarito se è a favore di quello che è appena successo, nelle tempistiche rispetto agli sforzi che si fanno per una de-escalation vera". Lo ha detto il deputato del M5s, Francesco Silvestri nel suo intervento alle commissioni Esteri di Camera e Senato, riunite a Montecitorio. "Servono risposte politiche, per capire quale sia l'indirizzo di politica estera del governo".
Schlein: "Nessuna simpatia per Iran, ma l'azione di Netanyahu infiamma la regione"
"L'Italia ripudia la guerra e lavora per la pace, chiediamo al governo di essere conseguente. L'attacco all'Iran rischia di portare il conflitto su scala globale, con ripercussioni imprevedibili. Ci sono altre vittime, uno è il negoziato che doveva proseguire, messo in piedi dagli Usa, sul nucleare. Netanyahu ha scavalcato Trump creando un problema di credibilità". Lo ha detto Elly Schlein nel dibattito seguito all'audizione del ministro Tajani alle commissioni congiunte di Camera e Senato. "Non abbiamo simpatie per Teheran ma l'azione di Netanyahu infiamma la regione", ha rimarcato. "Ci sono stati molti elementi di analisi ma non è chiaro cosa pensi il governo italiano di quello che è accaduto ieri: o si pensa che l'attacco israeliano sia del tutto legittimo e allora bisogna avere il coraggio di dire che Netanyahu ha fatto bene, oppure si pensa che bisogna frenare la escalation? Perché se è così, bisogna dire a Netanyahu di fermarsi e all'Iran di fermare le sue reazioni perché l'attacco militare non è la via per perseguire gli obiettivi che tutti condividiamo", ovvero lo stop al nucleare iraniano, "e su questo vorremmo chiarezza e chiediamo anche all'Europa di avere una voce chiara e univoca", ha concluso, auspicando che la situazione in Iran "non faccia dimenticare Gaza".
Israele ai cittadini: "Ora potete allontanarvi da rifugi"
Israele ha comunicato oggi che i civili in tutto il paese non hanno più bisogno di restare vicino ai rifugi antiaerei. Lo riferisce Times of Israel. L'ordine di mantenersi vicini ai rifugi era stato impartito ieri sera in vista delle raffiche di missili balistici lanciate dall'Iran.
Idf dichiara Gaza fronte secondario della guerra: attenzione spostata su Iran

L'Idf ha dichiarato oggi che Gaza è diventata un fronte secondario nella guerra e che l'attenzione principale dell'esercito si è ora spostata sull'Iran. L'esercito ha affermato che l'operazione dell'aeronautica ha creato una rotta sicura verso Teheran, e che ora i caccia possono operare liberamente nel suo spazio aereo.
L'Idf ha annunciato che 9 scienziati e alti esperti coinvolti nel programma nucleare sono stati uccisi
L'Idf ha annunciato che nove scienziati e alti esperti coinvolti nel programma nucleare del regime iraniano sono stati uccisi nei primi attacchi dell'aeronautica israeliana all'apertura dell'operazione in Iran. "L'attacco è stato possibile grazie a un'intelligence precisa raccolta dal dipartimento di intelligence militare", ha dichiarato il portavoce militare. L'esercito sottolinea che "la loro eliminazione rappresenta un danno significativo alla capacità del regime iraniano di ottenere armi di distruzione di massa". Tra gli scienziati uccisi dagli attacchi israeliani ci sono Fereydoun Abbasi (ingegneria nucleare), Mohammad Mahdi Tehranchi (fisica), Akbar Matlabi Zadeh (ingegneria chimica), Saeed Barji (ingegneria dei materiali), Amir Hassan Faghihi (fisica), Abdolhamid Minouchehr (fisica dei reattori), Mansour Asgari (fisica), Ahmad Reza Zolfaghari Daryani (ingegneria nucleare) e Ali Bakhshay Khatirimi (meccanica).
Idf: "Continuiamo a colpire decine di lanciamissili in Iran"
L'esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito decine di lanciamissili in Iran, dopo aver annunciato di aver preso di mira le difese aeree con un'ondata di attacchi nell'area di Teheran durante la notte. L'aeronautica israeliana "continua a colpire decine di lanciamissili terra-terra in Iran", ha dichiarato l'esercito in una nota.
Tajani: "Secondo i servizi israeliani in 6 mesi l'Iran avrebbe avuto 10 bombe atomiche"
"Secondo l’intelligence israeliana, in meno di sei mesi l’Iran avrebbe potuto disporre di 10 bombe atomiche, e di oltre 2000 missili per poterle lanciare, verso Israele e non solo. Un quadro assolutamente allarmante, confermato in maniera inequivocabile dal recente rapporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, che ha dichiarato l’Iran in violazione dei suoi obblighi sul tema dell’arricchimento dell’uranio". Così il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, in audizione alle commissioni Affari esteri di Camera e Senato sugli sviluppi della crisi tra Israele e Iran.
Il ministro Tajani rassicura: "Nessuna situazione critica per gli italiani in Medio Oriente"
Stanno tutti bene gli italiani in Medio Oriente, dopo l'attacco di Israele all'Iran e la rappresaglia di Teheran. Lo ha riferito a Camera e Senato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Gli italiani in Medio Oriente, ha riferito, sono circa 50.000 di cui 20.000 in Israele e 500 in Iran. "Al momento non ci sono state segnalazioni di situazioni critiche", ha assicurat
Il ministro israeliano Katz: "Se Khamenei colpisce i civili, Teheran in fiamme"
Dopo una valutazione della situazione con il capo di stato maggiore Eyal Zamir, il capo del Mossad David Barnea e i vertici dell'Idf, il ministro della Difesa Israel Katz ha dichiarato che se "Khamenei continuerà a lanciare missili contro la popolazione israeliana, Teheran andrà in fiamme". "Il dittatore iraniano sta trasformando i cittadini del suo Paese in ostaggi e li condanna a pagare un prezzo pesante, soprattutto gli abitanti di Teheran, a causa degli attacchi criminali contro i civili israeliani", ha detto.
L'audizione di Tajani in Parlamento: "Nessuna ambiguità, l'Iran non può avere l'atomica"
"Di fronte a una minaccia nucleare non può esservi alcuna ambiguità: l'Iran non può dotarsi di una bomba atomica". A chiarirlo è stato il ministro degli Esteri Antonio Tajani nell'audizione congiunta a Camera e Senato. "Secondo l'intelligence di Israele l'Iran avrebbe potuto avere 10 bombe atomiche entro sei mesi", ha aggiunto.
Israele effettua nuovi attacchi in Iran, colpita raffineria Tabriz
Nuovi attacchi sono in corso in Iran da parte delle forze israeliane. Secondo i media locali, sarebbero stati colpiti la raffineria di Tabriz e altre siti sono stati colpiti a Khorramabad, Kermanshah in Iran occidentale.
L'Iran avverte gli Stati Uniti, Regno Unito e Francia: "Stop sostegno a Israele o colpiremo"
L'Iran avverte Stati Uniti, Regno Unito e Francia che le loro basi e navi nella regione saranno prese di mira se contribuiranno a fermare gli attacchi di Teheran contro Israele. Lo riportano i media statali iraniani.
Edificio vicino Teheran crolla dopo attacchi israeliani: "60 morti tra cui 20 bambini"
Un edificio residenziale a Shahid Chamran, vicino Teheran, è crollato a seguito di attacchi israeliani, uccidendo 60 residenti, tra cui 20 bambini. Lo ha riferito la televisione di stato iraniana, spiegando che nell'attacco israeliano di ieri a questo edificio residenziale sono state uccise 60 persone, 20 delle quali erano bambini. "I corpi di 10 delle vittime sono sotto le macerie. Alcuni di loro sono neonati di 6 e 9 mesi".
L'appello del Papa a Israele e Iran: "Nessuno dovrebbe mai minacciare l'esistenza dell'altro, sostenere la pace"

"In questi giorni giungono notizie che destano molta preoccupazione. Si è gravemente deteriorata la situazione in Iran e Israele", ha detto papa Leone XIV in un appello al termine dell'udienza giubilare. "In un momento così delicato, desidero rinnovare un appello alla responsabilità e alla ragione. L'impegno per costruire un mondo più sicuro e libero dalla minaccia nucleare va perseguito attraverso un incontro rispetto e un dialogo sincero per edificare una pace duratura, fondata sulla giustizia, sulla fraternità e sul bene comune". Secondo papa Prevost, "nessuno dovrebbe mai minacciare l'esistenza dell'altro. È dovere di tutti i Paesi sostenere la causa della pace, avviando cammini di riconciliazione e favorendo soluzioni che garantiscano sicurezza e dignità per tutti!".
Israele: "Strada verso attacchi contro Teheran è stata aperta"
Il capo di Stato maggiore delle Forze di difesa israeliane (IDF) generale Eyal Zamir e il comandante dell'Aeronautica militare israeliana il generale Tomer Bar hanno dichiarato oggi, in una valutazione resa pubblica, che "la strada verso attacchi contro Teheran è stata aperta". Lo riferisce Times of Israel. "Secondo i piani, i caccia dell'aeronautica inizieranno a colpire obiettivi a Teheran", ha aggiunto l'esercito israeliano.
Missili su Israele, morte due donne e un uomo di 45 anni
Una donna di 60 anni è stata trovata morta dai soccorritori in un quartiere residenziale nel centro di Israele colpito dai missili iraniani. Un uomo di 45 anni è stato evacuato dalla stessa zona in condizioni critiche e poi è morto. Un'altra donna è morta questa mattina, in seguito alle gravi ferite riportate. Danni estesi sono stati registrati a Tel Aviv, dove si teme che ci possano essere persone intrappolate sotto le macerie degli edifici colpiti. Lo stesso a Ramat Gan.

