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Scontri a Torino per Askatasuna, Piantedosi: “Manifestanti pacifici hanno fatto da scudo ai violenti”. Approvata risoluzione centrodestra

Il ministro Piantedosi al Senato: il ministro dell’Interno ha svolto delle comunicazioni sugli scontri di Torino del 31 gennaio. Il Senato ha approvato la risoluzione del centrodestra. Prima, il ministro della Protezione civile era stato chiamato a dare risposte su come il governo intende gestire l’emergenza maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna; invece il ministro Piantedosi aveva risposto ai dubbi dell’opposizione sulla presenza dell’ICE in Italia per le Olimpiadi.

4 Febbraio 2026 09:00
Ultimo agg. 4 Febbraio 2026 - 22:14
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Il ministro Piantedosi al Senato: il ministro dell'Interno ha svolto delle comunicazioni sugli scontri di Torino del 31 gennaio. Il Senato ha approvato la risoluzione del centrodestra. Prima, il ministro della Protezione civile era stato chiamato a dare risposte su come il governo intende gestire l'emergenza maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna; invece il ministro Piantedosi aveva risposto ai dubbi dell'opposizione sulla presenza dell'ICE in Italia per le Olimpiadi.

Per quanto riguarda il maltempo, finora il governo Meloni ha stanziato 100 milioni di euro per le prime emergenze, ma si aspetta di conoscere il suo piano per la ricostruzione. La presenza dell'ICE, invece, ha creato polemiche perché si tratta del corpo armato che l'amministrazione Trump, negli Stati Uniti, ha inviato in città come Minneapolis per arrestare migranti irregolari.

Sulle tensioni di Torino, Piantedosi ha ribadito le accuse anche ai manifestanti pacifici, sostenendo che "hanno fatto da scudo visivo ai violenti". Secondo il ministro, "circa 1.500 soggetti, sfruttando l'oscurità e la massa degli altri manifestanti, che in alcune circostanze hanno offerto loro uno scudo visivo, si sono diretti con scudi di lamiera verso le forze di polizia". Con 88 voti a favore e 56 contrari, il Senato ha approvato la risoluzione presentata dal centrodestra.

22:00

Patuanelli (M5s): "Destra sta con forze dell'ordine a governi alterni"

Sulla sicurezza M5s non ha "mai cambiato posizione", mentre "la destra sì, a seconda della convenienza del momento". Lo scrive in un lungo post social il capogruppo 5 stelle al Senato Stefano Patuanelli. "Voglio ribadirlo senza ambiguità: il Movimento 5 stelle condanna sempre, in ogni occasione, ogni forma di violenza contro le forze dell'ordine. Ma non accettiamo la narrazione tossica secondo cui chi manifesta pacificamente diventa automaticamente un criminale, né l'idea che le opposizioni siano conniventi con chi delinque. È una falsità utile solo a chi vuole alzare il livello dello scontro per coprire i propri fallimenti". Per Patuanelli "quello che è avvenuto a Torino viene usato come clava politica. Si chiede più repressione, si annunciano norme liberticide, si alimenta l'idea di uno Stato che risponde al disagio sociale restringendo diritti fondamentali come quello di manifestare. Questo non è Sicurezza: è propaganda". Peraltro "c'è anche una profonda ipocrisia politica che va denunciata. Nell'ottobre del 2021, davanti all'assalto alla sede della Cgil e allo sgombero del porto di Trieste occupato dai ‘No green pass', la destra chiedeva le dimissioni del ministro Lamorgese, accusandola di non aver saputo prevenire. Oggi le stesse forze politiche si ergono a paladine delle forze dell'ordine, dimenticando che allora stavano politicamente dalla parte dei ‘No vax' e di chi bloccava infrastrutture strategiche del Paese". Per il capogruppo M5s al Senato "la vera emergenza Sicurezza è un'altra, ed è sotto gli occhi di tutti. I reati tornano a crescere, le città sono sempre più insicure, la percezione di paura aumenta soprattutto tra le donne. Questa è la Sicurezzache manca oggi nelle nostre città, ed è su questo che il Governo Meloni sta fallendo. La Sicurezza dei cittadini non si difende a giorni alterni e non si usa come strumento elettorale".

A cura di Giulia Casula
21:30

Boccia (Pd): "Il Dl Sicurezza è un decreto fuori dalla Costituzione, lo combatteremo"

“La sicurezza è un valore non negoziabile, entro i limiti della costituzione. Questo sforzo comune è la dimostrazione, nonostante le provocazioni della destra, l'utilizzo dei numeri parlamentari come muscoli alternativi anche al confronto unitario che è stato più volte chiesto. Lo diciamo perchè noi abbiamo messo sul tavolo delle proposte chiare, che tra l'altro non nascono nemmeno oggi. Le proposte unitarie delle opposizioni sulle necessità di togliere i fondi ai centri in Albania e concentrarli sulle forze dell’ordine, è una mozione unitaria dell’opposizione sulla quale non ha mai risposto questo governo. Lì ci sono proposte chiare. L’unica cosa che non possiamo consentire a Giorgia Meloni è di utilizzare come clava quello che è successo Torino per intervenire contro lo Stato di diritto con strumenti che hanno già deciso di essere la loro strategia” così il senatore Boccia in un punto stampa al Senato.

A cura di Giulia Casula
21:09

Decreto sicurezza, il Colle chiede modifiche su fermo preventivo e scudo penale

Perplessità dal Colle su alcune misure contenute all'interno del pacchetto sicurezza in arrivo domani in Cdm. In particolare, il fermo preventivo di sospetti prima dei cortei e lo scudo penale per le forze dell'ordine, che evita l'iscrizione automatica degli agenti nel registro degli indagati nei casi di legittima difesa o adempimento di un dovere. L'incontro tra Mattarella e il sottosegretario Alfredo Mantovano, sottolineano fonti di governo, è stato "ottimo". Tuttavia il Quirinale avrebbe chiesto di rendere più circoscritte le norme per l'applicazione del fermo preventivo e di limare la misura a tutela degli agenti. Non ci sarebbe margine invece, per la cauzione per le manifestazioni chiesta dalla Lega.

A cura di Giulia Casula
21:00

Askatasuna, Vannacci: "I mandanti di questo scempio siedono in Parlamento"

"Piantedosi? Io non esprimo giudizi su ministri in carica. Credo che Piantedosi stia facendo egregiamente il suo lavoro nella possibilità che gli è consentita". Lo ha detto l'eurodeputato Roberto Vannacci ospite di ‘Realpolitik' su Retequattro. "Quelle di Torino – ha sottolineato l'ex generale della Folgore – sono tecniche di combattimento che io ho studiato e visto molto bene: questi signori che si dicono pacifici hanno schermato e sono rimasti inermi di fronte a questi facinorosi e pericolosi delinquenti. E' una cosa che si sta ripetendo in maniera metodica in ogni manifestazione. I mandanti morali di questo scempio, di questa criminalità siedono pacificamente in Parlamento. È ora di finirla", ha avvertito Vannacci.

A cura di Giulia Casula
20:39

Sicurezza, Appendino (M5s): "Da governo misure liberticide"

"La cosa incredibile è che siccome loro hanno fallito sulla sicurezza che era la loro bandiera stanno usando un'emergenza che non c'è per varare misure liberticide che peraltro non fermeranno i ‘black block'". Lo ha detto la deputata M5s Chiara Appendino intervenendo a Zapping su Rai Radio1. "Dopo averci raccontato per giorni che c'era una grande emergenza che richiedeva misure drastiche, Piantedosi ha calato la maschera. Ha detto lui stesso che non c'è alcun fenomeno nuovo, ma la violenza anarchica a Torino purtroppo esiste da trent'anni". "La domanda che ci dobbiamo fare – ha aggiunto – è perché costruire questo clima di emergenza attorno alle violenze schifose di 400 criminali. La vera emergenza sicurezza è quella dei cittadini che hanno paura perché si trovano gli spacciatori sotto casa e le aggressioni sui mezzi pubblici". Ha concluso la Appendino: "Piantedosi farebbe meglio a smetterla con lo show e a lavorare seriamente su come fermare i black block anche in futuro e garantire la sicurezza dei cittadini".

A cura di Giulia Casula
18:47

Tajani attacca i giudici sul caso degli scontri di Torino: "Come ci si può sentire sicuri con questa giustizia?"

"Prima i domiciliari per il 22enne, arrestato in flagranza differita, accusato di lesioni e rapina ad un agente di polizia, ora l’obbligo di firma per i due torinesi, arrestati in flagranza di reato, per resistenza a pubblico ufficiale. Come può un cittadino sentirsi sicuro di fronte a questo modello di giustizia?". Questo l'attacco del ministro Tajani, segretario di Forza Italia, che ha contestato duramente la decisione di non sottoporre a custodia in carcere le tre persone arrestate dopo gli scontri a Torino del 31 gennaio.

"Come possono sentirsi le forze dell’ordine di fronte a questo svilimento del loro lavoro? Spero solo che certe decisioni non vengano prese in base a sensibilità politiche. Garantisti sì, ma sempre in un quadro di rispetto delle leggi e del diritto". Va sottolineato che proprio la legge e il diritto stabiliscono che la custodia cautelare in carcere si può imporre solo a determinate condizioni. Condizioni che secondo i giudici, in questi casi specifici, non c'erano. Le indagini proseguono, uno dei giovani resterà ai domiciliari mentre gli altri avranno l'obbligo di firma.

A cura di Luca Pons
18:35

Il ministro Piantedosi parla del decreto Sicurezza in arrivo domani

"Credo che abbiamo fatto un lavoro molto ragionevole e molto equilibrato", ha detto il ministro dell'Interno Piantedosi, riguardo al decreto Sicurezza atteso domani in Consiglio dei ministri. La misura è al centro degli attacchi dell'opposizione, e oggi il sottosegretario Mantovano ha incontrato il presidente della Repubblica Mattarella proprio per parlare dei contenuti del decreto. Per questo, Piantedosi ha detto che se ci saranno dei problemi "prenderemo atto dei rilievi fatti".

A cura di Luca Pons
17:55

Mauri (Pd) se la prende con Piantedosi: "Inaccettabili le parole sulla manifestazione di Torino"

"Le dichiarazioni del ministro dell'Interno sulle manifestazioni di sabato scorso a Torino sono inaccettabili. È grave e irresponsabile l'accusa secondo cui chi ha manifestato avrebbe coperto i violenti", ha detto Matteo Mauri, deputato e responsabile Sicurezza del Partito democratico. "È inaccettabile pensare di criminalizzare decine di migliaia di persone per colpa di scontri provocati da minoranze ben identificate e organizzate, che nulla hanno a che fare con il diritto di manifestare. Da anni chiediamo più risorse per le forze dell'ordine, organici adeguati, stipendi migliori per polizia, carabinieri e guardia di finanza. Di fronte a questo, il governo preferisce misure utili solo ai titoli dei giornali, che non spostano di un millimetro la realtà".

A cura di Luca Pons
17:09

Il Senato approva la risoluzione del centrodestra

Approvata con 88 voti a favore e 56 contrari la risoluzione del centrodestra, che ha assorbito anche parte del testo della risoluzione. È stata invece respinta senza bisogno del voto la risoluzione unitaria presentata dalle opposizioni.

A cura di Luca Pons
17:01

Rossomando (Pd): "Irresponsabile parlare di eversione"

"Non vogliamo e non possiamo condividere i vostri fallimenti. Tagliate le risorse alla giustizia e alle forze dell'ordine, mentre continuate ad aggiungere nuovi reati. Le forze dell'ordine sono sottopagate, sottoposte a turni massacranti, con assunzioni che non coprono neanche i pensionamenti, ed è una vostra responsabilità", ha affermato la senatrice Anna Rossomando del Pd. "Evocare l'eversione e il terrorismo degli anni Settanta è irresponsabile e fuori luogo".

A cura di Luca Pons
16:56

Romeo (Lega) paragona il movimento No Tav e le Brigate rosse

"Ci mancherebbe che io pensi che tra di voi c'è qualcuno che non condanna le violenze. Però alla base dell'organizzazione del corteo del 31 gennaio c'era un'assemblea del 17 gennaio a cui erano presenti anche rappresentanti della Cgil e di Avs. Non possiamo far finta di nulla", ha detto Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega, che ha fatto riferimento al movimento No Tav: "Rischiamo di sottovalutare il fenomeno come furono sottovalutate le Brigate rosse negli anni Settanta". Romeo ha condannato anche "il clima di continua delegittimazione delle forze dell'ordine", e ha attaccato: "Tutti dovremmo essere con le forze dell'ordine, basta con ‘sto pericolo fascista".

A cura di Luca Pons
16:48

Patuanelli (M5s): "Destra ipocrita, sta con le forze dell'ordine a giorni alterni"

"Non può passare il principio secondo cui alcune forze dell'opposizioni sarebbero conniventi con le violenze di Torino. Non è così, le abbiamo condannate dall'inizio. Allo stesso tempo, non si può sostenere che quella manifestazione fosse fatta solo da criminali", ha detto il capogruppo del M5s Movimento 5 stelle Stefano Patuanelli. Il senatore ha ricordato quando nel 2021 dopo l'assalto alla Cgil e lo sgombero dei No Green Pass "la destra chiedeva le dimissioni del ministro Lamorgese accusandola di non aver saputo fare prevenzione. Ma allora stavate con i no green pass, non con le forze dell'ordine. State con le forze dell'ordine a giorni alterni".

A cura di Luca Pons
16:26

Gasparri (FI) attacca i magistrati che indagano su Torino: "Vergognoso scarcerare due arrestati su tre"

"C'era la volontà di una risoluzione condivisa. Ne abbiamo fatta una molto asciutta, con una condanna della violenza e la solidarietà alle forze armate, ma la sinistra non ha voluto", ha attaccato Maurizio Gasparri, di Forza Italia. Che poi ha critcato i magistrati che stanno indagando sugli scontri: "Hanno già scarcerato due dei tre arrestati. Io mi aspettavo che ne arrestassero quaranta o cinquanta. Voglio esprimere grande rammarico per questa scelta vergognosa, è intollerabile". Il senatore ha concluso con un richiamo poco chiaro al referendum: "Questi sono comunisti, c'hanno anche il martello, la prossima volta porteranno anche la falce. E ne hanno già scarcerati due. Il Tar di Milano ha cancellato il Daspo urbano ai pro Pal. Vogliamo una riforma della giustizia che non c'entra con queste cose, lo so".

A cura di Luca Pons
16:12

De Cristofaro (Avs): "Falso dire che ci siano legami tra sinistra politica e violenza"

"Ogni violenza è politicamente inaccettabile, non vogliamo giustificare nulla. E non basta nemmeno dire che tra i manifestanti pacifici c'è chi ha subito violenze, è sbagliato che non se ne parli, ma quegli episodi non possono sminuire nulla", ha detto il senatore di Alleanza Verdi-Sinistra Peppe De Cristofaro. "Ma quelle martellate sono state anche contro le 50mila persone che hanno sfilato pacificamente. Rigetto ogni tentativo di usare gli eventi di Torino come sta accadendo. È falso sostenere che ci sia stata complicità della sinistra politica con la violenza. Non dica che i manifestanti pacifici avrebbero fatto da ‘scudo' ai violenti: o lo prova, o è falso". E ancora: "La stragrande maggioranza degli italiani respingerà questo tentativo così strumentale di sfruttare i fatti di Torino per scimmiottare il presidente Trump, o per giustificare leggi e decreti che mirano a fare qualcosa che assomiglia a ciò che sta accadendo negli Usa".

A cura di Luca Pons
15:59

Paita (IV): "Sulla sicurezza il centrodestra ha fallito, il centrosinistra è unito e lancia la sfida"

"Chi prende a manganellate un poliziotto non è un eroe, è un criminale. E chi lo fa in quel modo, è un terrorista. Il sostegno assoluto, senza se e senza ma, alle forze dell'ordine, è il primo punto su cui noi vogliamo essere molto chiari", ha detto la senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva, parlando della risoluzione unitaria del centrosinistra sulle comunicazioni del ministro Piantedosi sugli scontri di Torino di sabato scorso. Paita ha ricordato gli anni di piombo e la nascita del fascismo, poi ha ribadito che il ‘campo largo' è unito: "Il centrosinistra è unito e, nel giorno in cui la destra si spacca con Vannacci, il centrosinistra trova il primo punto di unione, di quadratura del cerchio, su una questione fondamentale come la sicurezza dei cittadini, e ora siamo pronti a lanciare la sfida a questo governo. Questa risoluzione unitaria è un grande risultato. Il centrodestra sulla sicurezza ha fallito".

A cura di Luca Pons
15:52

Il presidente del Senato Ignazio La Russa impreca durante la discussione in Aula: "Ma che ca..."

Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha imprecato durante la discussione in Aula dopo l'informativa del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, sulla presenza dell'ICE in Italia per le Olimpiadi di Milano-Cortina. A scatenare l'ira della Seconda carica dello Stato, l'intervento della senatrice Alessandra Maiorino (M5S), che ha criticato duramente l'operato delle milizie di Trump, responsabili di violenze e omicidi negli Usa. La Russa ha chiesto alla pentastellata, che aveva chiesto qualche secondo in più, di non dilungarsi in considerazioni relative a un'altra amministrazione, per poi lasciarsi andare a uno sfogo: "Ma che ca…".

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A cura di Giulia Casula
15:48

Al Senato presentate 3 risoluzioni sugli scontri a Torino

Sono in tutto tre le risoluzioni presentate dopo le comunicazioni del ministro dell'Interno, Piantedosi, sulle violenze di Torino. Seguendo l'ordine con cui sono state annunciate in Aula, una è stata proposta dal gruppo di Azione, la seconda è sottoscritta dal centrodestra e la terza da tutte le opposizioni (Pd, M5s, Avs e Italia viva). Il governo ha dato parere favorevole su quella di maggioranza che, nel testo, in parte assorbe quella di Azione – come ha riferito il ministro Piantedosi in aula – e parere contrario sul testo delle opposizioni.

A cura di Giulia Casula
15:25

Borghi (Iv): "Prevenzione a Torino aveva essere più accurata"

"Sui fatti di Torino ci sono domande che dobbiamo porci non per spirito di polemica ma per trovare il bandolo della matassa in un contesto in cui un profluvio di decreti del governo dall'inizio della legislatura ci ha impedito di prevenire la violenza: perché i controlli preventivi sono stati inefficaci? Perché è stato consentito che Torino diventasse il festival europeo degli antagonisti? Come mai non sono stati fermati prima? Cosa ha fatto il controspionaggio?". Lo ha detto Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva, nella discussione generale sull'informativa al Senato del ministro Matteo Piantedosi. "A Torino, dov'ero presente la mattina per l'inaugurazione dell'anno giudiziario, ci è sembrato di vivere un romanzo di Garcia Marquez. C'era un senso di ineluttabilità, di fatalità. Quasi una prospettiva scontata rispetto a quello che sarebbe accaduto. L'elemento preventivo, dunque, poteva e doveva essere piu' accurato. In questo quadro bisogna porre alcuni punti fermi. Primo: piena solidarietà ai 96 poliziotti, ai 5 carabinieri, ai 7 militari della Guardia di finanzia feriti vigliaccamente. Secondo: il quadro della sicurezza nel nostro Paese, tra adolescenti che accoltellano, baby gang, stazioni insicure, esige una risposta unitaria. Ma questa unità va costruita e non può essere pretesa usando quel che è accaduto a Torino come una clava. Terzo. Come opposizioni essere maturi per capire che per essere credibili bisogna andare sino in fondo. Non si combatte davvero Casapound se non si recidono tutti i cordoni con Askatasuna e l'estremismo. Per noi non sono compagni che sbagliano, e bisogna recuperare la lezione di Berlinguer: contro la reazione e contro gli estremisti", ha concluso.

A cura di Giulia Casula
15:18

Cosa c'è nella mozione del campo largo sulla sicurezza

No alla decretazione d'urgenza in materia di ordine pubblico, investimenti per l'organico delle forze dell'ordine, richiamare gli agenti in servizio in Albania, evitare ipotesi di fermi amministrativi o di una "cauzione" per chi organizza manifestazioni in piazza, così come l'ipotesi di uno "scudo legale" per gli appartenenti alle forze dell'ordine. Sono alcuni degli impegni che le opposizioni chiedono al governo, nella risoluzione unitaria firmata in Senato dai capigruppo di M5s, Pd, AVS e Iv: Stefano Patuanelli, Francesco Boccia, Peppe De Cristofaro e Raffaella Paita.

A cura di Giulia Casula
15:16

Pd, M5s, Avs e Iv annunciano mozione su Torino: "Noi uniti, destra si spacca"

I capigruppo di Pd, M5s, Avs e Iv alSenato Francesco Boccia, Stefano Patuanelli, Peppe De Cristofaro e Raffaella Paita incontrando i giornalisti hanno confermato che presenteranno a breve una risoluzione unitaria sulle comunicazioni del ministro Matteo Piantedosi sui fatti di Torino. "Di fronte alle forzature istituzionali di queste ore e al tentativo di strumentalizzare un tema così delicato come la sicurezza – ha detto Boccia – per incendiare il Paese e coprire i fallimenti del governo Meloni le opposizioni hanno presentato una risoluzione unitaria sui fatti di Torino che condanna con fermezza le violenze, esprime piena solidarietà alle Forze dell'Ordine ferite e ribadisce la fiducia nel lavoro della magistratura". "Credo – ha sottolineato Patuanelli – che il segnale di unità dell'opposizione sia un segnale importante, la destra si sta spaccando e Vannacci sarà un grosso problema per la Meloni, il campo progressista sarà una proposta alternativa per il governo del Paese".

A cura di Giulia Casula
15:10

Ronzulli (FI): "Criminali a Torino, volevano uccidere e umiliare lo Stato"

"I criminali a Torino hanno colpito con i martelli. L'intenzione era chiara: uccidere, non devastare una vetrina, e umiliare lo Stato. È una beffa di vederli liberi già oggi. Dobbiamo aspettare che ci scappi il morto per chiamare la violenza con il suo nome?", lo ha detto Licia Ronzulli, senatrice di FI, in Aula a Palazzo Madama dopo le comunicazioni del ministro Piantedosi sugli scontri di Torino. "Negli anni di piombo il terrorismo fu sconfitto con l'unità di tutte le istituzioni: dobbiamo farlo anche oggi. Se non lo facciamo, domani non venite a piangere perché sarà troppo tardi", ha aggiunto.

A cura di Giulia Casula
14:53

Caldenda (Azione): "Pronti a discutere su strumenti legali per proteggere le forze dell'ordine"

"Se servono strumenti legali per proteggere le forze dell'ordine, siamo disposti a discuterne. Serve un confronto con le opposizioni", lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, dopo le comunicazioni del ministro Piantedosi sugli scontri a Torino. "Da Azione non sentirete una parola di polemica. L'unica cosa che dovrebbe venire da quest'Aula è la solidarietà alle forze dell'ordine. Abbiamo visto scene che non si vedevano dagli Anni '70. Sono certo che in qui nessuno approvi gli atti di violenza. Ma dovremmo dare una sensazione di compattezza sul problema del ritorno della violenza", ha aggiunto. "Sono stato scortato per la Tav, minacciato; è chiaro che il clima a Torino è diverso. Questi non sono antagonisti in senso intellettuale. Sono pericolosi delinquenti. Rispettiamo la magistratura, anche se l'idea che i fermati siano stati già rilasciati ci lascia basiti. Ci voglio i fatti: si deve rafforzare l'organico delle forze di polizia", ha poi concluso.

A cura di Francesca Moriero
14:46

Azione condanna le violenze di Torino ed esprime solidarietà alle forze dell'ordine

Azione, con una risoluzione a firma di Carlo Calenda e Marco Lombardo, ha voluto prendere posizione sulle violenze durante la manifestazione del 31 gennaio a Torino: "Azione condanna le violenze compiute nel corso della manifestazione del 31 gennaio a Torino e le responsabilità politiche e morali di quanti l'hanno convocata e hanno consentito che si svolgesse", si legge nella risoluzione. "Azione  esprime una piena e incondizionata solidarietà agli operatori delle forze dell'ordine che si sono impegnati per contrastare illegalità e violenze e in particolare a quelli che sono stati feriti nell'adempimento del proprio dovere". Per questo la risoluzione "impegna il governo ad adottare iniziative per organizzare in modo più efficiente, sotto il profilo preventivo e repressivo, la tutela dell'ordine pubblico, in primo luogo non autorizzando iniziative con piattaforme che prevedano, giustifichino o promuovano la violenza, ovvero che siano state promosse da organizzazioni, al di la' del colore politico, ripetutamente responsabili di violenze in occasioni analoghe".

Nel testo si chiede al governo di prevedere un piano straordinario "per il reclutamento di almeno 12mila carabinieri", da impiegare per funzioni di ordine pubblico e da formare anche per "missioni di peace keeping e peace making", nell'ambito dell'incremento delle unità effettive da impiegare "con compiti di difesa deciso in sede Nato, usufruendo in questo modo della deroga ai limiti della spesa netta prevista dal nuovo Patto di stabilità e crescita europeo".

A cura di Francesca Moriero
14:29

Piantedosi rilancia il fermo preventivo: "Bisogna fermare prima chi vuole creare disordini"

"Come si può impedire a un teppista di infiltrarsi tra manifestanti pacifici e rovinare una manifestazione legittima? È un interesse che abbiamo tutti e che il governo condivide. Ma per fermare preventivamente chi è interessato a creare disordini serve una norma che consenta un vero e proprio intervento preventivo, un fermo preventivo. Il governo vuole introdurre una misura che va in questa direzione", ha detto il ministro, rilanciando una misura dibattuta che potrebbe essere inserita nel nuovo decreto Sicurezza.

A cura di Luca Pons
14:26

Scontri a Torino, Piantedosi dice che in Italia "si dà allo Stato la colpa di tutto"

"Ricacciamo indietro le illazioni che i poliziotti siano mandati allo sbaraglio. È un riflesso diffuso nel nostro Paese attribuire allo Stato la colpa di tutto, è un modo comodo per deresponsabilizzare i violenti", ha aggiunto il ministro. "Se un teppista tenta di uccidere un poliziotto la responsabilità è del teppista e non poliziotto".

A cura di Luca Pons
14:25

Piantedosi: "Dai centri sociali metodi squadristi, non agiscono per conto del governo"

"È da trent'anni che questi episodi si ripetono con regolarità. Cambiano le argomentazioni, ma il metodo squadrista resta sempre lo stesso. I militanti di questi centri sono professionisti del disordine, criminali in servizio permanente effettivo. Sono delinquenti per conto proprio, non agiscono per conto del governo, ci mancherebbe", ha detto il ministro.

A cura di Luca Pons
14:20

Piantedosi non fa passi indietro: parla di "terrorismo" e critica chi ha sfilato pacificamente

Il ministro ha ripetuto l'intervento effettuato alla Camera ieri. Non ha cambiato nemmeno il passaggio tra i più contestati, quello in cui ha parlato di un "dinamiche squadristiche e terroristiche che hanno caratterizzato alcune fasi del nostro passato". Ha ribadito: "Siamo davanti a una sistematica strategia di eversione dell'ordine democratico". È tornata anche l'accusa a chi ha preso parte pacificamente alla manifestazione (che aveva tra 20mila e 50mila partecipanti, a seconda delle stime): "Molti dei cosiddetti manifestanti pacifici hanno fatto scudo fisico anche aprendo degli ombrelli, per impedire che potessero essere visti i gruppi più violenti". E ancora: "Chi sfila a fianco di questi delinquenti finisce per offrire loro una prospettiva di impunità", tanto che "è difficile separarne le responsabilità".

A cura di Luca Pons
14:11

Piantedosi riprende le accuse ai manifestanti pacifici: "Hanno fatto da scudo visivo ai violenti"

"Circa 1.500 soggetti, sfruttando l'oscurità e la massa degli altri manifestanti, che in alcune circostanze hanno offerto loro uno scudo visivo, si sono diretti con scudi di lamiera verso le forze di polizia", ha detto il ministro, riprendendo le accuse ai manifestanti pacifici che erano presenti a Torino. "Il bilancio degli incidenti è di 108 feriti tra le forze dell'ordine. Sono state sottoposte a fermo 27 persone, tra di esse anche un 22enne che risulta aver partecipato all'aggressione di un agente di polizia".

A cura di Luca Pons
14:07

Iniziate le comunicazioni di Piantedosi al Senato su Askatasuna e scontri

Sono iniziate le comunicazioni del ministro dell'Interno Piantedosi sugli scontri avvenuti a Torino il 31 gennaio. Seguirà il dibattito in Aula, poi una possibile replica e alla fine le dichiarazioni di voto sulle risoluzioni – che saranno una di Azione, una del centrodestra e una delle altre opposizioni.

A cura di Luca Pons
14:01

Scontri a Torino, le opposizioni hanno una risoluzione condivisa sulla sicurezza

Le opposizioni sono arrivati a una risoluzione unitaria sul tema della sicurezza, che presenteranno dopo le comunicazioni del ministro Piantedosi al Senato sugli scontri di Torino del 31 gennaio. Il capogruppo del M5s Stefano Patuanelli lo ha annunciato: "È pronta, è composta da 11 impegni e la depositeremo al termine della discussione generale". A L'Aria che tira, poco prima, Giuseppe Conte aveva risposto alle domande sul tema: "Noi abbiamo presentato una risoluzione come Cinque Stelle, le altre forze di opposizione la condividono". A breve è previsto l'inizio delle comunicazioni di Piantedosi.

A cura di Luca Pons
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