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Guerra Ucraina-Russia

Ucraina, Putin: “Pronti a fermare gli attacchi in profondità in caso di elezioni ucraine”

Gli aggiornamenti di venerdì 19 dicembre 2025 sull guerra tra Ucraina e Russia. Il Consiglio europeo ha approvato all’unanimità un prestito Ue da 90 miliardi all’Ucraina per il 2026-27, garantito dal bilancio comune. Putin nella conferenza di fine anno: “Pronti a fermare gli attacchi in profondità se l’Ucraina terrà elezioni presidenziali”.

19 Dicembre 2025 07:14
Ultimo agg. 19 Dicembre 2025 - 23:06
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Guerra tra Ucraina e Russia, le notizie di venerdì 19 dicembre. Putin nel discoro alla nazione: "Pronti a fermare gli attacchi in profondità se l'Ucraina terrà elezioni presidenziali". “Da Kiev no concessioni territoriali ma volontà dialogo, disposti a negoziare su proposte del 2024. Seri sforzi di Trump, la palla è nel campo di Kiev e dell'Ue" ha detto il presidente russo.

C’è il via libera dell’Ue per finanziare l’Ucraina nel biennio 2026-2027 con un prestito da 90 miliardi di euro. Accantonata l’ipotesi di utilizzare beni russi congelati. Von Der Leyen: “Grande vittoria è l’immobilizzazione degli asset russi”. Mentre Mosca attacca l’Ue:“Stop ai beni russi è una sconfitta per von der Leyen e Merz”.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato l’Ue, definendo il sostegno “cruciale” per la resilienza del Paese e per la sicurezza finanziaria dei prossimi anni. Soddisfazione anche da Giorgia Meloni, secondo cui sulla questione ha prevalso il buonsenso, con una soluzione solida sul piano giuridico e finanziario. Donald Trump, intanto, ha invitato Kiev a muoversi rapidamente verso un accordo.

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21:45

Rubio: "Ancora molto da fare sui negoziati per l'Ucraina"

"Abbiamo fatto progressi, ma abbiamo ancora strada da fare" lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio che potrebbe partecipare domani alle trattative sull'Ucraina in programma a Miami.

A cura di Antonio Palma
21:35

Ucraina-Vaticano, Fisichella: "Mediazione Santa Sede silenziosa ma determinante"

Da parte di Papa Francesco e Papa Leone XIV "c'è stata una costante vicinanza" alle vicende che hanno riguardato l'Ucraina, con il Giubileo che si è celebrato nel quarto anno di guerra. Lo ha detto monsignor Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l'Evangelizzazione, e responsabile dell'organizzazione del Giubileo, a Cinque Minuti su Rai1. "Il segno di questa vicinanza – ha aggiunto – è che anche il presidente Zelensky è venuto in visita a Papa Leone. Questo vuol dire che, al di là del Giubileo, la presenza della Santa Sede è una mediazione molto importante, silenziosa ma determinante, soprattutto al di là di tutti gli aspetti che leggiamo, economici e via dicendo, ma sull'attenzione alle persone e alle vittime".

A cura di Antonio Palma
21:17

Ucraina: blindati russi distrutti in operazione speciale a Pokrovsk

Il Settimo Corpo di reazione rapida delle forze aviotrasportate ucraine ha riferito su Telegram di una "operazione speciale" per distruggere veicoli blindati dell'esercito russo nei pressi di Pokrovsk, che, secondo l'unità, avrebbero dovuto servire a "lanciare operazioni d'assalto" in direzione della città. I mezzi sono stati distrutti "al fine di compromettere il potenziale offensivo della Russia", ha sostenuto l'unità ucraina. A supporto, con un video, ha riferito della distruzione di sette carri armati, sette veicoli blindati da combattimento, tre veicoli militari,  uno dei quali carico di munizioni,  oltre che di un sistema missilistico antiaereo.

A cura di Antonio Palma
21:05

Cnn: "Kushner parteciperà con Witkoff a colloqui Miami"

Il genero del presidente Donald Trump, Jared Kushner, si unirà all'inviato speciale Steve Witkoff per i colloqui di pace sull'Ucraina e su Gaza a Miami. Lo ha detto un funzionario della Casa Bianca alla Cnn spiegando che  Witkoff e Kushner incontreranno per la prima volta i consiglieri per la sicurezza nazionale ucraini ed europei. "L'inviato speciale Witkoff e Jared Kushner incontreranno il Segretario Rustem Umerov, nonché i consiglieri per la sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia e Germania", ha dichiarato il funzionario. "Questo pomeriggio incontreranno funzionari di Egitto, Qatar e Turchia", ha aggiunto il funzionario riferendosi ai colloqui su Gaza. La Cnn aveva precedentemente riferito che Witkoff avrebbe dovuto incontrare alti funzionari di Qatar, Egitto e Turchia per discutere la prossima fase del piano di pace per Gaza. L'incontro mirava ad affrontare gli ostacoli al raggiungimento della seconda fase dell'accordo di cessate il fuoco.

A cura di Antonio Palma
20:42

Asset russi. Tajani: "Usarli sarebbe stata la sconfitta dello stato di diritto"

Quella di usare gli asset russi per finanziare l'Ucraina "sarebbe stata una sconfitta dello stato di diritto, bene ha fatto Giorgia Meloni a impuntarsi e a convincere gli altri leader affinchè gli aiuti all'Ucraina venissero da una scelta diversa dall'uso degli asset". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "È stata una scelta europeista", ha ribadito il ministro, aggiungendo: "Per cui ritengo che la riunione del Comsiglio Ue si è conclusa molto positivamente".

A cura di Antonio Palma
20:18

Stime Ue: nessun impatto sui debiti nazionale dal prestito per Kiev

Il prestito da 90 miliardi di euro che l'Ue metterà a disposizione dell'Ucraina per 2026-2027 sarà finanziato con obbligazioni emesse sui mercati e garantite dallo spazio del bilancio Ue che esiste tra il tetto delle risorse proprie e i massimali di spesa. L'Ucraina rimborserebbe il capitale solo incassando le riparazioni di guerra dalla Russia. Nel frattempo gli interessi sugli eurobond saranno coperti dal bilancio europeo. Questa la stima tecnica di un funzionario europeo. Il conto degli interessi dipenderà dalla tempistica e dalle condizioni di mercato: si ipotizza un ordine di grandezza di circa 1 miliardo nel 2027 e poi un possibile costo a regime per circa 3 miliardi l'anno, per un totale, nell'arco del prossimo Bilancio Ue, nell'ordine di circa 20 miliardi.

A cura di Antonio Palma
19:49

Prestiti all'Ucraina, Tajani: "Il Consiglio Ue ha fatto scelta europeista"

Quella trovata al Consiglio Ue di Bruxelles per aiutare finanziariamente l'Ucraina è una soluzione che "soddisfa l'Europa, non si è fatta né una scelta sovranista né una scelta estremista, ha prevalso il buon senso" con una "scelta che aiuta l'Ucraina e che va sul debito pubblico europeo, quindi arrivare a degli Eurobond vuol dire perseguire un obiettivo che Forza Italia persegue da tempo". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani

A cura di Antonio Palma
19:16

Lavrov: "Pace in Ucraina possibile solo affrontando le cause profonde della crisi"

"Una soluzione della crisi ucraina è possibile, ma solo dopo averne affrontato le cause profonde". Lo ha detto il ministro degli Esteri Sergej Lavrov alla Conferenza ministeriale Russia-Africa in corso al Cairo. "La Russia ritiene che gli Stati Uniti siano l'unico Paese veramente impegnato a risolvere la crisi ucraina. Le garanzie di sicurezza che l'Europa chiede per l'Ucraina sono solo un pretesto per installarvi basi militari da cui minacciare la Russia e per isolarla" ha detto. "Siamo grati ai nostri colleghi egiziani per la loro posizione obiettiva ed equilibrata sulla situazione in Ucraina", ha concluso.

A cura di Antonio Palma
19:05

Rubio: "Non cerchiamo di imporre un accordo all'Ucraina"

"Non stiamo cercando di imporre un accordo all'Ucraina". Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio nella conferenza stampa di fine anno. Nella trattative fra Russia e Ucraina"abbiamo fatto progressi ma abbiamo ancora strada da fare" ha aggiunto

A cura di Antonio Palma
18:47

Viktor Orbán (Ungheria): "Abbiamo impedito all'Ue di dichiarare guerra alla Russia"

"Abbiamo sopportato una notte lunga e difficile. Siamo riusciti a scongiurare il rischio immediato di una guerra. Non abbiamo permesso all'Europa di dichiarare guerra alla Russia utilizzando asset russi. Questo piano avrebbe trascinato l'Europa in guerra e imposto un onere finanziario di 1000 miliardi di fiorini all'Ungheria. Siamo riusciti a proteggere le famiglie ungheresi da questo. Allo stesso tempo, 24 Stati membri hanno deciso di concedere un prestito di guerra all'Ucraina per i prossimi due anni. Se l'Ucraina non sarà in grado di rimborsare il prestito, quei Paesi europei dovranno provvedere al rimborso". Lo afferma su X il premier ungherese Viktor Orban. "Per fortuna, la cooperazione V3 è di nuovo attiva: Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca hanno deciso di non salire su quel treno. Così facendo, abbiamo risparmiato ai nostri figli e nipoti il peso di questo ingente prestito di 90 miliardi di euro. La quota ungherese del prestito di guerra sarebbe stata di oltre 400 miliardi di fiorini. La cattiva notizia è che i preparativi per la guerra continuano chiaramente a Bruxelles. L'Ungheria rimane la voce della pace in Europa e non permetterà che il denaro dei contribuenti ungheresi venga utilizzato per finanziare l'Ucraina. Solo un governo di patrioti può garantire la pace e assicurare che i fondi ungheresi non vengano inviati all'Ucraina. Se ci fosse un governo di Bruxelles in Ungheria, spingerebbe l'Ungheria in guerra e spenderebbe fino all'ultimo centesimo per sostenere l'Ucraina. Non possiamo e non permetteremo che ciò accad", aggiunge Orban

A cura di Antonio Palma
18:30

Un drone russo si è schiantato in Turchia

Un drone russo si è schiantato  nel nord-ovest della Turchia, secondo quanto riportato dai media locali, quattro giorni dopo che l'esercito turco aveva abbattuto un drone entrato nel suo spazio aereo dal Mar Nero. Secondo diversi media, tra cui l'agenzia di stampa privata DHA, il drone è stato ritrovato in aperta campagna vicino a Izmit, a ovest di Istanbul, a 30 km dalla costa del Mar Nero di fronte all'Ucraina e alla Crimea. La Turchia ha dichiarato venerdì di aver trovato un velivolo senza pilota Orlan-10 di origine russa nella città nord-occidentale di Kocaeli, secondo quanto riferito dal Ministero dell'Interno. Il ministero ha affermato che le prime valutazioni indicano che il drone era stato utilizzato per scopi di ricognizione e sorveglianza, aggiungendo che è in corso un'indagine sull'incidente.

A cura di Antonio Palma
18:18

Steve Witkoff incontrerà i consiglieri per la sicurezza nazionale di Ucraina, Germania, Francia e Regno Unito

L'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff incontrerà venerdì a Miami i consiglieri per la sicurezza nazionale di Ucraina, Germania, Francia e Regno Unito, secondo quanto riportato da Axios, citando due fonti. Witkoff e il genero di Trump, Jared Kushner, hanno anche in programma di incontrare una delegazione russa a Miami questo fine settimana, come ha riferito un funzionario della Casa Bianca a Reuters

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18:01

Delegato ucraino Umerov: "Al via nuovo ciclo colloqui con Usa, coinvolti anche europei"

Il segretario del Consiglio di difesa e sicurezza nazionale dell'Ucraina, Rustem Umerov. ha confermato "l'inizio negli Stati Uniti di un altro ciclo di consultazioni con la parte americana". "Su invito della parte statunitense, anche i partner europei sono coinvolti in questo formato. Ringraziamo gli Stati Uniti per il coordinamento che ci consente di mantenere una visione condivisa e di procedere in modo coordinatoSiamo impegnati in un processo costruttivo. Abbiamo già tenuto consultazioni preliminari con i nostri colleghi europei e ci stiamo preparando per ulteriori discussioni con la parte americana" ha scritto su X, aggiungendo: "A seguito delle consultazioni, riferiremo al presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. Stiamo agendo chiaramente in linea con le priorità definite dal presidente: la sicurezza dell'Ucraina deve essere garantita in modo affidabile e a lungo termine".

A cura di Antonio Palma
17:45

Crosetto: "Aiuti civili a Kiev sono un di più, non alternativi a difesa"

"Il dodicesimo pacchetto di aiuti è stato approvato poche settimane fa. Gli aiuti civili sono un di più che ci fa onore poter inviare. Non un'alternativa a tutto ciò che possiamo fornire perché si difendano. Cosa che è giusto continuare a fare". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto oggi su X risponde al senatore dem Filippo Sensi che lo incalza sul decreto Ucraina. Sensi ieri via social aveva sostenuto come l'Ucraina fosse "lasciata dall'Italia con la mazzafionda" puntando il dito contro "una poderosa retromarcia" con "gli aiuti civili" che "sembrano un modo per dire arrivederci e grazie".

A cura di Antonio Palma
17:28

Lavrov: "Soldati europei in Ucraina solo un trampolino per minacciare la Russia"

Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha criticato aspramente la proposta europea di schierare una forza multinazionale in Ucraina come garanzia di sicurezza nell'ambito di una risoluzione del conflitto. "Non si tratta tanto di sicurezza quanto di un nuovo tentativo sfacciato, direi insolente, di attuare un controllo militare sul territorio ucraino al fine di trasformarlo in un trampolino di lancio per minacciare la Russia", ha affermato Lavrov durante una visita al Cairo.

A cura di Antonio Palma
17:13

Macron: "L'Europa dovrà dialogare con Putin se i negoziati di pace Usa falliranno"

L'Europa dovrà riprendere i negoziati diretti con il presidente russo Vladimir Putin se gli ultimi sforzi guidati dagli Stati Uniti per mediare un accordo di pace in Ucraina falliranno, ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron.  "O si raggiunge una pace solida e duratura, con le necessarie garanzie (di sicurezza) oppure nelle prossime settimane dovremo trovare il modo per consentire agli europei di riprendere un dialogo completo con la Russia, in totale trasparenza", ha detto Macron ai giornalisti a Bruxelles.

A cura di Antonio Palma
16:59

Putin: "Blocco di Kaliningrad porterebbe a un conflitto su larga scala"

Il presidente Vladimir Putin ha messo in guardia contro qualsiasi minaccia di blocco dell'exclave russa di Kaliningrad, affermando che tali mosse saranno contrastate da Mosca e rischiano di provocare un "conflitto su larga scala". I funzionari russi hanno accusato l'Occidente di voler isolare Kaliningrad, che si trova sulla costa baltica ed è stretta tra la Nato e i membri dell'Unione Europea Lituania e Polonia, ed è sede della flotta baltica russa.

A cura di Antonio Palma
16:44

Ucraina: colpita una terza piattaforma petrolifera russa nel Mar Caspio

Droni ucraini hanno colpito una piattaforma petrolifera russa di proprietà della Lukoil nel Mar Caspio, lo ha dichiarato venerdì un funzionario del servizio di sicurezza ucraino, l'SBU. La fonte ha affermato che si tratta della terza piattaforma petrolifera colpita dall'Ucraina nel Mar Caspio nelle ultime settimane.

A cura di Antonio Palma
16:32

Putin: "Al fronte circa 700mila soldati russi"

Nella guerra contro l'Ucraina sono impegnati circa 700mila soldati russi, lo ha detto Vladimir Putin nel corso della conferenza di fine anno al Cremlino. Il presidente russo ha detto che "nella zona per operazioni militari speciali si trovano circa 700 mila militari russi" precisando che si tratta soprattutto di "giovani, compresi esponenti della generazione degli anni '90".

A cura di Antonio Palma
16:15

Lavrov: "Il dialogo Russia-Usa non ha bisogno dell'aiuto europeo"

Il "dialogo" tra Mosca e Washington "non ha bisogno dell'aiuto dell'Europa": lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ripreso dalla Tass. Dopo un incontro con l'omologo egiziano Badr Abdelatty, Lavrov ha parlato in conferenza stampa, affermando che Mosca "non ha ancora informazioni su cosa realmente accaduto" nelle consultazioni tra l'Unione Europea, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e l'inviato di Washington Steve Witkoff. Il ministro russo, aggiunge la Tass, ha anche detto che "l'Europa ora non sta parlando di garanzie di sicurezza, ma di un tentativo di militarizzare aggressivamente l'Ucraina". E ha aggiunto che Mosca "sente il sostegno della maggioranza mondiale nel lavoro insieme agli Stati Uniti per una soluzione sulla questione ucraina.

A cura di Antonio Palma
15:59

Putin: "Risponderemo agli attacchi alle petroliere nel Mar Nero"

Nel corso della conferenza di fine anno il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che "la Russia risponderà sicuramente" agli attacchi ucraini alle petroliere russe nel Mar Nero, che hanno l'unico effetto "di aumentare i premi assicurativi". "Ciò alla fine non porterà al risultato desiderato. Non interromperà le forniture, ma creerà solo un'ulteriore minaccia. Risponderemo sicuramente", ha dichiarato Putin.

A cura di Antonio Palma
15:46

Vladimir Putin: "Pronti a fermare gli attacchi in profondità se l'Ucraina terrà elezioni"

La Russia è pronta a garantire la sicurezza e ad astenersi da attacchi in profondità nel territorio ucraino se Kiev terrà le elezioni, lo ha dichiarato venerdì il presidente russo Vladimir Putin durante la conferenza stampa di fine anno. Putin però ha affermato che anche i cittadini ucraini che vivono in Russia dovrebbero poter partecipare alle votazioni. La Russia è pronta a prendere in considerazione anche una tregua negli attacchi contro l'Ucraina nel giorno delle elezioni, qualora il Paese andasse alle urne per rieleggere il presidente, ha detto Putin in conferenza stampa. "Siamo pronti a valutare modalità per garantire la sicurezza durante le elezioni in Ucraina. Come minimo, a fermare, ad astenerci da attacchi in profondità nel territorio il giorno delle elezioni", ha detto Putin in diretta tv.

A cura di Antonio Palma
15:17

Putin: "L'Ue spera in un indebolimento di Trump con midterm"

"Per quanto riguarda i contrasti degli europei con il presidente degli Stati Uniti, non c'è nulla di inaspettato o sorprendente", ha dichiarato Putin durante nella sua conferenza stampa annuale, commentando le differenze tra i leader politici europei e Trump nel sostegno a Kiev. Il leader del Cremlino ha ricordato che le elite politiche europee hanno sostenuto apertamente il Partito democratico alle elezioni presidenziali statunitensi. "L'hanno fatto in modo piuttosto diretto, se non sfacciato. Una volta hanno accusato Trump di interferenza russa nelle elezioni, ma nulla è stato confermato; tutte le indagini del Congresso sono fallite", ha sottolineato Putin. "Non c'è stata alcuna cooperazione, nessuna interferenza da parte della Russia. Ma le elite politiche europee hanno interferito e in modo diretto", ha denunciato il capo dello Stato. A suo dire, gli europei continuano a "contare sul cambiamento del panorama politico dopo le elezioni di medio termine del Congresso degli Stati Uniti il prossimo autunno, e sull'emergere dei loro alleati tradizionali, che consentiranno loro di esercitare maggiore pressione sul presidente Trump". "Ecco perchè si stanno comportando in questo modo: in previsione dei cambiamenti nel panorama politico statunitense prima delle elezioni", ha aggiunto.

A cura di Antonio Palma
15:05

Zelensky: "Se l'Ucraina sarà sconfitta, la Russia attaccherà inevitabilmente la Polonia"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha assicurato che, in caso di sconfitta dell'Ucraina, la Russia attaccherebbe "inevitabilmente" la vicina Polonia. "Senza l'indipendenza dell'Ucraina, del nostro Stato, Mosca arriverà inevitabilmente qui in Polonia e più in profondità in Europa", ha dichiarato Zelensky durante una conferenza stampa a Varsavia con il suo omologo polacco Karol Nawrocki. Zelensky ha affermato che il suo Paese potrebbe offrire consulenza alla Polonia su come difendersi dai droni e garantire una maggiore sicurezza nella regione del Mar Baltico e ha ringraziato Varsavia per il loro continuo sostegno a Kiev "fin dall'inizio della guerra" .

A cura di Antonio Palma
14:46

Varsavia: "Trump l'unico che può convincere Putin sulla pace"

Accogliendo a Varsavia il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per una serie di colloqui, il presidente polacco Karol Nawrocki ha lodato il presidente Usa Donald Trump, sostenendo che sia l'unico in grado di convincere il leader russo Vladimir Putin a fare un accordo di pace sull'Ucraina. La visita di Zelensky a Varsavia è una "cattiva notizia per Mosca" perchè dimostra l'unità di vedute in materia di sicurezza e difesa tra Varsavia, Kiev e altri partner della regione, h affermato il presidente polacco Karol Nawrocki in una conferenza stampa congiunta con il leader di Kiev.

A cura di Antonio Palma
14:35

Putin: "All'Europa serviva un nemico come la Russia per coprire la politica interna"

"I politici occidentali hanno creato la situazione attuale con le proprie mani e continuano a peggiorarla. Parlano costantemente di prepararsi alla guerra con la Russia Che assurdità è questa?" ha detto il presidente russo Putin dichiarado che "lo stanno facendo per ragioni di politica interna. Per creare un'immagine di nemico, in questo caso la Russia, per coprire gli errori che molti governi occidentali hanno sistematicamente commesso nel corso degli anni. Sia in ambito economico che di politica sociale". L'Europa, ha sostenuto Putin "scomparirà gradualmente se non collaborerà con la Federazione Russa". Il Pil combinato di Russia ed Europa, misurato a parità di potere d'acquisto, sarebbe superiore a quello degli Stati Uniti se le due parti collaborassero, ha affermato il presidente russo.

A cura di Antonio Palma
14:18

La Polonia scambierà i suoi MIG-29 con i sistemi anti-drone ucraini

Il presidente polacco Karol Nawrocki ha dichiarato di ritenere che Varsavia sarà in grado di scambiare i caccia MiG-29 con la tecnologia anti-drone ucraina. "Stiamo cercando un partenariato strategico simmetrico", ha dichiarato Nawrocki in una conferenza stampa. "Questo scambio di MiG con sistemi anti-drone  non è in contrasto con la nostra politica, quindi una volta completate le formalità, credo che la questione sarà semplicemente risolta".

A cura di Antonio Palma
14:09

Zelensky: "Il prestito dell'Ue è un messaggio alla Russia, Kiev ha il sostegno dell'Europa"

La decisione dell'Unione Europea di concedere all'Ucraina un prestito di 90 miliardi di euro  è un segnale alla Russia che non ha senso continuare la guerra perché Kiev è sostenuta finanziariamente, lo ha detto venerdì il presidente Volodymyr Zelensky definendo la decisione di Bruxelles come una vittoria per l'Ucraina. Kiev intende utilizzare i fondi dell'UE per spese sociali e umanitarie e per sostenere i propri sforzi di difesa.

A cura di Antonio Palma
13:41

Ucraina, Tusk: "Pienamente soddisfatto? No, ma meglio di niente"

"Nonostante l'eccessiva cautela di alcuni leader, l'Europa ha deciso di finanziare l'Ucraina. La possibilità di utilizzare i beni russi immobilizzati è ancora aperta. Sono pienamente soddisfatto? Ovviamente no. Ma è sempre meglio avere qualcosa piuttosto che niente". Lo scrive su X il premier polacco, Donald Tusk.

A cura di Susanna Picone
13:10

Putin: "Nessun'altra guerra se Russia trattata con rispetto"

"Non ci saranno nuove operazioni militari speciali se ci tratterete con rispetto", ha dichiarato Vladimir Putin rispondendo in diretta a una domanda dell'emittente britannica Bbc, che chiedeva se nel futuro della Russia ci saranno altre guerre e repressione. Putin ha colto l'occasione per ribadire ancora una volta come l'Occidente lo abbia "ingannato" con l'espansione della Nato e ha liquidato come "sciocchezze" le notizie di un presunto imminente attacco russo all'Europa.

A cura di Biagio Chiariello
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