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Guerra Ucraina-Russia

Guerra Ucraina-Russia, Usa valutano accordi commerciali con Putin. Jet russi nei cieli della Lituania: caccia italiani in volo, news in diretta

Le ultime notizie in diretta dalla guerra tra Russia e Ucraina di venerdì 18 settembre 2026: abbattuti droni diretti verso Mosca, l’amministrazione Trump valuta la possibilità di accordi economici con il Cremlino prima della fine della guerra, riferisce il Nyt. Ieri jet russi hanno violato lo spazio aereo della Lituania, caccia italiani in volo.

18 Settembre 2026 , 07:48
A cura di Eleonora Panseri
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Gli aggiornamenti dalla guerra tra Ucraina e Russia con le ultime notizie di oggi, 18 settembre 2026: proseguono le ostilità, mentre si aprono i seggi per le elezioni parlamentari per il rinnovo della Duma. Droni diretti verso Mosca sono stati abbattuti dalle forze di difesa aerea russe a partire dalla mezzanotte, riferisce il sindaco Sergei Sobyanin.

Intanto, vanno avanti anche gli sforzi diplomatici per i negoziati. A quanto si apprende, l'amministrazione del presidente Trump sta valutando la possibilità di concludere accordi economici con il Cremlino prima della fine della guerra in Ucraina, nel tentativo di offrire a Mosca nuovi incentivi per arrivare a un'intesa. Lo scrive il New York Times.

Nella tardo pomeriggio di ieri due caccia dell'Aeronautica Militare italiana sono decollati da Šiauliai, in Lituania, in modalità scramble nell'ambito della missione Nato di difesa aerea sul fianco orientale dell'Alleanza, in seguito alla violazione dello spazio aereo da parte di due jet militari russi. 

08:02

Mosca: "Colpito centro logistico con rifornimenti militari dall'Europa per Ucraina"

Truppe russe hanno colpito durante la notte un centro logistico a Nova Poshta, nella regione di Odessa, dove erano stoccati rifornimenti militari provenienti dall'Europa. Anche una nave portarinfuse nel porto di Chornomorsk è stata colpita, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa russo.

"Questa notte, le Forze Armate russe hanno lanciato attacchi con droni contro porti e navi ucraine, nonché contro centri logistici al servizio delle Forze Armate ucraine. L'attacco ha danneggiato il centro logistico di Nova Poshta, a 6 chilometri a nord-ovest di Odessa, utilizzato per lo stoccaggio e la distribuzione di materiale militare proveniente dai paesi europei per l'Ucraina", si legge nella dichiarazione. Anche una nave mercantile che trasportava materiale militare è stata colpita nel porto di Chornomorsk.

07:54

Nyt: "Trump valuta accordi commerciali con Putin prima della fine della guerra"

La Casa Bianca sta valutando la possibilità di firmare accordi economici con la Russia prima della fine della guerra in Ucraina. Lo scrive il New York Times, citando "due fonti vicine ai colloqui".

Secondo il Nyt, ciò è in contrasto con l'approccio sostenuto finora secondo cui solo una maggiore pressione economica e militare sul presidente russo, Vladimir Putin, può costringerlo a scendere a compromessi.

Tuttavia, gli Usa ritengono che la cooperazione economica possa diventare uno degli strumenti per far progredire i negoziati e convincere i falchi anti-americani della cerchia di Putin che Trump vuole instaurare nuove relazioni.

Ciò riflette il desiderio di Trump di proseguire contemporaneamente i negoziati con il Cremlino e di cercare opportunità per ristabilire le relazioni economiche con la Russia. Tuttavia, all'interno dell'amministrazione statunitense non c'è un accordo unanime sulla rapidità con cui tali accordi con Mosca dovrebbero essere raggiunti.

Alcuni funzionari ritengono che fornire alla Russia incentivi economici fino alla fine della guerra potrebbe indebolire la sua capacità di esercitare pressioni sul Cremlino. Tra le possibili aree di cooperazione prese in considerazione figurano l'energia, gli investimenti e altri settori in cui le imprese americane e russe potrebbero potenzialmente riprendere a interagire.

Allo stesso tempo, qualsiasi accordo economico serio dipenderà dal regime di sanzioni statunitensi. Alcune restrizioni contro la Russia rimangono in vigore e una nuova iniziativa del Congresso degli Stati Uniti prevede ulteriori pressioni sul settore energetico russo e su altre fonti di entrate del Cremlino.

07:52

Russia, elezioni della nuova Duma: “Putin deve mostrare che il Paese sostiene la guerra”

Sono iniziate le votazioni per le elezioni parlamentari in Russia, con il principale partito legato al Cremlino, Russia Unita, pronto a mantenere il suo controllo schiacciante sulla Duma di Stato, la Camera bassa.

Le operazioni di voto sono iniziate oggi, venerdì 18 settembre, nell'estremo oriente russo. Il contesto politico ed economico, tuttavia, è visibilmente cambiato a distanza di quattro anni e mezzo dall'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina.

I costi economici stanno aumentando, gli attacchi ucraini contro le raffinerie di petrolio e le infrastrutture logistiche russe hanno causato danni ingenti e l'opinione pubblica, che non percepisce più il conflitto come qualcosa di lontano, appare sempre più inquieta e provata dalla guerra.

Tali sfide hanno spinto il Cremlino a soffocare anche i più lievi segnali di dissenso in vista delle elezioni, le prime dopo l'invasione dell'Ucraina lanciata da Mosca nel 2022.

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07:47

Guerra Russia-Ucraina, le ultime notizie di oggi in diretta

Le notizie di oggi, 18 settembre 2026, sulla guerra tra Ucraina e Russia. Trentacinque droni diretti verso Mosca sono stati abbattuti dalle forze di difesa aerea russe a partire dalla mezzanotte, riferisce il sindaco Sergei Sobyanin.

Le ostilità proseguono, mentre in Russia si aprono i primi seggi per le elezioni parlamentari per il rinnovo della Duma. Intanto, vanno avanti anche gli sforzi diplomatici per i negoziati.

A quanto si apprende, l'amministrazione del presidente Donald Trump starebbe valutando la possibilità di concludere accordi economici con il Cremlino prima della fine della guerra in Ucraina, nel tentativo di offrire a Mosca nuovi incentivi per arrivare a un'intesa. È quanto riferito dal New York Times.

L'apertura arriva mentre il Congresso ha approvato un nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca. La Camera ha dato il via libera al provvedimento con 262 voti favorevoli e 159 contrari, inviandolo alla firma di Trump.

La legge consente tra l'altro di imporre dazi fino al 100% ai principali Paesi acquirenti di petrolio e gas russi e prevede nuove sanzioni contro funzionari, istituzioni finanziarie e reti utilizzate per aggirare le restrizioni.

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