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Le notizie del 20 dicembre sulla guerra tra Israele e Hamas

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Le notizie de 20 dicembre sulla guerra tra Israele e Hamas. Ancora 8 morti in raid su Deir al-Balah. Gaza all'oscuro, Internet bloccato nella Striscia: settimo shutdown dal 7 ottobre. La bozza di risoluzione dell'Onu chiede "ampie pause umanitarie".

La Jihad islamica ha pubblicato ieri sera un video di 2 prigionieri che implorano la loro liberazione. Il presidente Herzog ha detto che "Israele è pronto per un'altra pausa umanitaria per rendere possibile il rilascio degli ostaggi". Secondo la Cnn, Israele ha proposto ad Hamas tregua per rilascio 40 ostaggi.

22:32

Nuova risoluzione su Gaza, voto al Consiglio di Sicurezza Onu slitta a giovedì mattina

Slitta nuovamente il voto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla nuova risoluzione su Gaza. "Il Consiglio di Sicurezza ha accettato di continuare i negoziati oggi per concedere più tempo alla diplomazia. E la presidenza riprogrammerà l'adozione per giovedì mattina", ha detto il presidente di turno dell'organismo, l'ambasciatore dell'Ecuador Jose Javier De La Gasca Lopez-Dominguez.

A cura di Antonio Palma
22:01

I tre ostaggi israeliani uccisi  dal fuoco amico erano stati ripresi da una telecamera

tre ostaggi israeliani uccisi  dal fuoco amico erano stati ripresi da una telecamera montata su un cane di un'unità cinofila d'élite cinque giorni prima della loro morte. Il filmato però non è stato controllato dopo l'uccisione del cane. Nel video si sentono gli ostaggi chiedere aiuto in ebraico.

A cura di Antonio Palma
21:29

Israele in trattative con Cipro sul corridoio marittimo per gli aiuti umanitari a Gaza

Israele vuole accelerare la consegna di aiuti umanitari a Gaza attraverso un corridoio marittimo da Cipro, rafforzando la stabilità nella regione, ha detto mercoledì il ministro degli Esteri del paese. Il ministro degli Esteri israeliano Eli Cohen ha detto che squadre tecniche israeliane e cipriote passeranno mercoledì e giovedì a definire i dettagli dell'iniziativa in modo che le spedizioni di aiuti dal porto cipriota di Larnaca, a circa 240 miglia da Gaza, possano iniziare il prima possibile. "Cipro e Israele, insieme ad altri partner nella regione, stanno promuovendo l'iniziativa per un corridoio marittimo sicuro per facilitare il trasferimento di assistenza umanitaria a Gaza in modo organizzato e ben controllato", ha detto Cohen dopo i colloqui con il suo omologo cipriota Constantinos Kombos . Kombos ha affermato che le autorità cipriote hanno delineato un piano dettagliato per il "flusso sostenuto di grandi volumi di assistenza umanitaria ai civili di Gaza, attraverso un apposito corridoio marittimo a senso unico".

A cura di Antonio Palma
21:01

Hamas: "Vogliamo la fine della guerra, non una tregua per gli ostaggi"

"La nostra visione è molto chiara: vogliamo fermare l'aggressione. Ciò che sta accadendo sul terreno è una grande catastrofe con le distruzione e le uccisioni di massa causate dagli attacchi israeliani a Gaza. Non è quindi nell'interesse di Hamas, né dei palestinesi quello di raggiungere brevi pause nei combattimenti. Israele prenderà la carta degli ostaggi e poi inizierà una nuova ondata di uccisioni di massa e massacri contro il nostro popolo. Non giocheremo a questo gioco, lo ha affermato ad Al Jazeera un esponente dell'ufficio politico di Hamas, Ghazi Hamad, precisando che la priorità dei colloqui in corso è la fine delle ostilità.

A cura di Antonio Palma
20:32

L'inviata degli Emirati all'Onu: "Ottimista sulla risoluzione votata domani"

L'inviata degli Emirati Arabi Uniti all'Onu, Lana Nusseibeh, ha detto di avere fiducia nel buon esito dei negoziati diplomatici che si stanno tenendo presso le Nazioni Unite sulla risoluzione per il cessate il fuoco a Gaza. "Tutti vogliono una risoluzione che possa essere messa in pratica sul campo. Ci sono alcune discussioni in corso per renderlo possibile", ha dichiarato l'ambasciatrice incontrando i giornalisti a New York. "Ma se questa fallirà, allora continueremo a provare perché c'è troppa sofferenza in campo e il Consiglio non può continuare a fallire su questo punto" ha aggiunto. Il testo della risoluzione verrà quindi «messo ai voti» e, ha previsto, «la votazione dovrebbe avvenire domani mattina".

A cura di Antonio Palma
20:08

Biden: "Una tragedia i 20mila morti a Gaza"

Il bilancio di 20mila morti a Gaza è "una tragedia". Lo ha detto il presidente Usa Joe Biden ai giornalisti a Milwaukee, in Wisconsin, rispondendo a una richiesta di commentare il nuovo bilancio fornito dalle autorità di Hamas da quando Israele ha iniziato a bombardare la Striscia.

A cura di Antonio Palma
19:17

Israele, assunto controllo su un quartier generale di Hamas

Nel centro di Gaza Israele ha assunto il controllo su un importante ‘quartier generale' di Hamas, dentro il quale operava la leadership amministrativa e militare. Include aree utilizzate nel tempo dalle figure principali, fra cui Ismail Haniyeh, Yihia Sinwar e Muhammed Deif, il comandante militare. Lo ha reso noto il portavoce militare israeliano secondo cui il complesso – situato nella ‘Piazza Palestina', nel rione Rimal – comprende edifici in superficie ed un'estesa rete di tunnel sviluppati in "una citta' terroristica sotterranea". Trovati "nascondigli, uffici ed anche appartamenti per i dirigenti di Hamas".

A cura di Biagio Chiariello
18:43

Esercito israeliano entra in un villaggio vicino a Betlemme e uccide un giovane palestinese

Un adolescente palestinese, di nome Mahmud Zaoul, è stato colpito a morte dal fuoco di militari israeliani all'ingresso del villaggio di Hussan, presso Betlemme, in Cisgiordania. Lo riferisce la agenzia di stampa palestinese Maan, secondo cui all'ingresso di forze israeliane nel villaggio si sono verificati disordini nel corso dei quali il giovane è stato raggiunto al collo da un proiettile. L'esercito israeliano non ha ancora divulgato un propria versione di quanto è accaduto.

A cura di Biagio Chiariello
18:14

Ministro Hamas: "A Gaza le vittime sono 20mila"

Le autorità di Hamas nella Striscia di Gaza hanno affermato che almeno 20.000 persone sono state uccise nel territorio palestinese dall'inizio della guerra con Israele, il 7 ottobre. Circa 8.000 bambini e 6.200 donne si contano tra le vittime, ha sostenuto Hamas.

A cura di Biagio Chiariello
17:54

Blinken: "Usa per fine guerra a Gaza il prima possibile"

Gli Stati Uniti sono concentrati a "portare il conflitto" a Gaza "alla fine il prima possibile, riportare gli ostaggi a casa". Sono alcune delle priorità indicate dal segretario di Stato americano Antony Blinken nella conferenza stampa di fine anno.

A cura di Biagio Chiariello
17:08

Usa: "Colloqui molto seri su una pausa tra Israele e Hamas"

I negoziati per una pausa nei combattimenti tra Israele e Hamas "sono molto seri". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale Usa, John Kirby, in un briefing a bordo dell'Air Force One.

A cura di Biagio Chiariello
16:25

Bozza risoluzione dell'Onu: "Proteggere i civili a Gaza"

Il Consiglio di sicurezza dell'Onu chiede alle "parti in conflitto a Gaza di rispettare i loro obblighi verso il diritto internazionale, in materia di protezione dei civili". Lo si legge nella bozza di risoluzione al voto oggi di cui la Bbc ha preso visione. Nel testo si chiede inoltre a tutte le parti di "astenersi dal privare la popolazione civile nella Striscia di Gaza dei servizi di base e dell'assistenza umanitaria indispensabili alla loro sopravvivenza".

A cura di Biagio Chiariello
15:47

Bozza risoluzione Onu prevede "ampie pausa umanitarie"

Il Consiglio di sicurezza dell'Onu chiede ‘pause e corridoi umanitari urgenti ed estesi' a Gaza. E' quanto si legge nella bozza finale della risoluzione Onu che sarà votata tra circa mezz'ora secondo quanto riferito dalla Bbc che ne ha preso visione. Il testo è frutto di un compromesso tra Emirati arabi e Stati Uniti per fare sì che questi ultimi si astengano dal voto e la risoluzione passi. Da settimane Washington si dichiara contraria ad un cessate il fuoco ma favorevole a tregue umanitarie che permettano di far entrare gli aiuti a Gaza. Nel testo si chiede anche il rilascio immediato di tutti gli ostaggi nelle mani di Hamas

A cura di Biagio Chiariello
15:42

Financial Times: "Si lavora per creare corridoio sicuro per navi nel Mar Rosso"

La coalizione anti-Houthi creata dagli Stati Uniti punta a istituire un "corridoio sicuro" per le navi commerciali nel Mar Rosso, nel tentativo di rafforzare la sicurezza in una delle principali arterie del commercio mondiale in Medio Oriente. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali l'ipotesi allo studio è nelle fasi preliminari.

A cura di Biagio Chiariello
14:48

Hamas: "Prima un cessate il fuoco permanente poi lo scambio di ostaggi"

L'esponente di Hamas Ghazi Hamad ha confermato la posizione contraria della fazione palestinese ad uno scambio di ostaggi in cambio di una tregua temporanea con Israele. "Non giocheremo a questo gioco", ha detto in una dichiarazione ad al-Jazeera, ripresa dai media israeliani aggiungendo che per Hamas un cessate il fuoco "permanente è la priorità". "Israele – ha spiegato – prenderà la carta degli ostaggi e dopo questi comincerà un nuovo round di uccisioni di massa e di massacri contro il nostro popolo". Hamad ha tuttavia aggiunto che se ci fosse un cessate il fuoco permanente Hamas sarebbe disposta ad "un grande compromesso". Hamad ha poi ricordato – riferendosi ai contatti in corso con Fatah, la fazione del presidente Abu Mazen, sul futuro di Gaza alla fine della guerra – di aver contattato più volte la componente maggioritaria dello schieramento palestinese per "prendere decisioni insieme" ma senza alcun risultato. E per questo ha incolpato Abu Mazen che di Fatah è il responsabile.

A cura di Biagio Chiariello
14:16

Trattative, Hamas avrebbe chiesto la liberazione di detenuti "di maggiore peso"

Israele e Hamas non sono "vicini a un accordo finale al momento" sul rilascio degli ostaggi a Gaza, ha detto alla Cnn un funzionario israeliano vicino al dossier spiegando che Hamas chiede la liberazione di detenuti palestinesi di "peso maggiore" rispetto a quelli che hanno lasciato le carceri israeliane nelle scorse settimane. Gerusalemme sta chiedendo il rilascio di tutti gli ostaggi rimanenti come parte di un eventuale accordo, ha detto il funzionario, che ha chiesto di restare anonimo. "Per ora sono ancora trattative. Non c'è nulla di definitivo", ha affermato. Il governo Netanyahu ritiene che a Gaza ci siano ancora 108 ostaggi vivi e i corpi di altri 21. "Un cessate il fuoco temporaneo come parte dell'accordo potrebbe durare una o due settimane", ha detto il funzionario.

A cura di Biagio Chiariello
13:40

Fonti egiziane: "Hamas fermo sul no alla liberazione ostaggi senza fine delle ostilità"

"Hamas resta fermo nella sua posizione di rifiuto di uno scambio di prigionieri prima di uno stop completo agli attacchi israeliani a Gaza". Lo afferma una fonte della sicurezza egiziana citata dall'agenzia Dpa dopo l'arrivo del leader di Hamas, Ismail Haniyeh, in Egitto per colloqui sulla situazione nella Striscia di Gaza.

Hamas ha fatto sapere che Haniyeh è al Cairo per colloqui con funzionari egiziani "sugli sviluppi dell'aggressione a Gaza e diverse altre questioni»" Secondo la fonte egiziana della Dpa, obiettivo della visita è rimuovere ogni ostacolo a una possibile tregua nel conflitto tra Israele e Hamas e a un nuovo accordo per la liberazione di ostaggi trattenuti nella Striscia e prigionieri palestinesi detenuti nelle carceri israeliane. Sempre secondo quanto riferisce la fonte, al momento si sarebbe comunque "realmente vicini" a un possibile accordo per un cessate il fuoco che consentire l'arrivo di ulteriori aiuti umanitari a Gaza.

A cura di Eleonora Panseri
13:15

Hamas: "Almeno 46 morti nell'attacco israeliano a Jabalya"

Sarebbe di almeno 46 morti e oltre 100 feriti il bilancio di bombardamenti condotti da Israele sul campo di Jabaliya, vicino a Gaza City. È quanto riferisce un alto funzionario del ministero della Sanità di Gaza, Munir al-Bursh.

Nel sud di Gaza, intanto, diverse donne e bambini sono stati portati all'ospedale Nasser nella città di Khan Younis a seguito dei bombardamenti della notte e di mercoledì.

A cura di Eleonora Panseri
13:00

Mezzaluna rossa: "Le Idf hanno circondato il centro ambulanze di Jabaliya"

Le forze israeliane di difesa (Idf) hanno "circondato e assediato" da "tutte le direzioni" il centro ambulanze della Mezzaluna rossa palestinese a Jabaliya, nel nord della Striscia di Gaza.

Lo afferma su X la stessa Mezzaluna rossa palestinese. Israele, ricorda Al Jazeera, ha dichiarato ieri di aver preso il controllo del campo profughi della città, uno dei luoghi dove ha condotto gli attacchi più intensi dall'inizio della guerra.

A cura di Eleonora Panseri
12:45

Idf: "Un altro soldato ucciso a Gaza sud, 134 in totale"

L'esercito israeliano ha annunciato la morte di un altro soldato, ucciso in combattimento nel sud di Gaza. Si tratta del riservista Uriel Cohen (34 anni). Il bilancio dei soldati uccisi in battaglia a Gaza – dall'avvio della operazione di terra nella Striscia – è ora di 134.

A cura di Eleonora Panseri
12:19

Almeno 20 morti in attacco Israele a campo profughi Jabalya

Almeno 20 persone sono state uccise e altre 25 sono rimaste ferite in attacchi israeliani al campo profughi di Jabalya di questa mattina, ha detto il direttore generale del ministero della Sanità a Gaza controllato da Hamas, Munir Al-Bursh, in una dichiarazione su X. Al-Bursh ha aggiunto che decine di persone rimangono sotto le macerie. In una dichiarazione, le Forze di Difesa israeliane hanno affermato che continuano "a operare contro obiettivi terroristici nella Striscia di Gaza, conducendo combattimenti ravvicinati con i terroristi a terra e dirigendo gli aerei a colpire cellule e armi terroristiche".

A cura di Ida Artiaco
12:05

Il leader di Hamas Haniyeh è arrivato al Cairo per colloqui su cessate il fuoco

Il leader politico di Hamas, Ismail Haniyeh, è arrivato al Cairo, in Egitto, per colloqui con funzionari locali. Lo riferisce il quotidiano Haaretz. Secondo quanto si è appreso nelle scorse ore, Haniyeh dovrebbe discutere di un nuovo cessate il fuoco a Gaza. Con lui c'è l'ex leader del gruppo islamista Khaled Meshal.

In una nota, il gruppo islamista ha precisato che Haniyeh è al Cairo "per colloqui con funzionari egiziani sull'evoluzione dell'aggressione sionista contro la Striscia di Gaza", senza fornire ulteriori dettagli.

Secondo una fonte all'agenzia Reuters, sono in corso "intensi negoziati" mediati dal Qatar e dall'Egitto: Hamas restituirebbe alcuni ostaggi in cambio del rilascio da parte di Israele di detenuti palestinesi.

A cura di Eleonora Panseri
11:59

Wsj: "Trattative Hamas-Fatah su futuro Gaza ma Sinwar contrario"

Il leader di Hamas all'estero, Ismail Haniyeh e Khaled Mashaal, sono in contatti riservati con Hussein Al-Sheikh, esponente di Fatah, la fazione del presidente Abu Mazen), nel tentativo di formare un'alleanza sul futuro di Gaza nel dopoguerra sotto l'ombrello dell'Olp. Colloqui dai quali l'ala militare di Hamas, guidata da Yahya Sinwar sarebbe stato tenuto all'oscuro. Lo ha riferito il Wall Street Journal – che cita Husam Badran, esponente in Qatar dell'ufficio politico di Hamas – secondo cui ai colloqui parteciperebbe anche Mohammad Dahlan, un ex di Fatah espulso dalla fazione e ritiratosi dalla vita politica ma con stretti contatti con i Paesi del Golfo e con l'Egitto.

E anche l'ex premier palestinese Salam Fayyad che è un candidato gradito agli Usa nella possibile successione di Abu Mazen. Negli ultimi tempi, dal leader di Hamas a Gaza Yahya Sinwar sono giunte forti critiche all'apparato politico della fazione all'estero sul fatto che "i combattenti" nella Striscia non abbiano avuto peso nei colloqui sulla guerra. "Non combattiamo solo perchè vogliamo combattere. Non siamo a favore – ha spiegato Budran riferendosi ai contatti – di un gioco a somma zero. Vogliamo mettere fine alla guerra e creare uno stato palestinese a Gaza, in Cisgiordania e a Gerusalemme". Secondo il Wsj, Sinwar sostiene che la guerra non è ancora persa e non è ancora tempo di compromessi. E così, non appena ha scoperto dei colloqui della leadership politica, ha chiesto che venissero fermati.

A cura di Ida Artiaco
11:54

Israele: "Altro soldato ucciso a Gaza sud, bilancio ora a 134"

L'esercito israeliano ha annunciato la morte di un altro soldato, ucciso in combattimento nel sud di Gaza. Si tratta del riservista Uriel Cohen (34 anni). Il bilancio dei soldati uccisi in battaglia a Gaza – dall'avvio della operazione di terra nella Striscia – è ora di 134.

A cura di Ida Artiaco
11:45

Borrell (Ue): "Europa in pericolo, rischia danni sia da guerra in Ucraina che a Gaza"

"L'Europa è in pericolo. Se lasciamo che Putin vinca in Ucraina, se lasciamo che la tragedia in corso a Gaza continui, il progetto europeo potrebbe essere irrimediabilmente danneggiato. Rimbocchiamoci le maniche per evitarlo". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, nel suo intervento al summit annuale Grand Continent in Valle d'Aosta.

A cura di Eleonora Panseri
11:15

Media: "Bombardamenti a sud di Gaza, tra le vittime anche donne e bambini"

Pesanti bombardamenti israeliani all'alba a Gaza, in particolare a Jabalia e Khan Yunis. Lo riporta l'agenzia di stampa palestinese Wafa, citando fonti locali e giornalistiche che parlano dell'uccisione e il ferimento di dozzine di civili palestinesi, la maggior parte dei quali bambini e donne.

L'agenzia di stampa Safa, affiliata ad Hamas e ripresa dalla Bbc, ha riferito di feroci scontri tra miliziani palestinesi ed esercito israeliano nel centro di Khan Younis, nonché di violenti scontri e attacchi aerei israeliani nell'area di Ma'an.

A cura di Eleonora Panseri
10:53

Palestinese tenta speronare soldati vicino Hebron, ucciso

Un palestinese alla guida di un'auto e' stato colpito e ucciso dai soldati israeliani che aveva tentato di speronare con il suo veicolo, vicino a un incrocio nel sud della Cisgiordania. E' accaduto nei pressi dell'incrocio Beit Einun, un villaggio situato circa 5 chilometri a Nord di Hebron. L'auto si e' schiantata contro una recinzione vicino alle truppe.

A cura di Ida Artiaco
10:07

Papa Francesco: "Non dimenticare chi soffre per la guerra, chiediamo pace"

"Non dimentichiamo la gente, i popoli che soffrono il male della guerra. Le guerre sempre sono una sconfitta: non dimentichiamo questo, una sconfitta. Soltanto guadagnano i fabbricatori delle armi". Lo ha detto papa Francesco in un appello al termine dell'udienza generale in Sala Nervi. "Per favore – ha continuato -, pensiamo alla Palestina, a Israele, pensiamo all'Ucraina, c'è presente il signor ambasciatore qui. L'Ucraina martoriata, che soffre tanto. E pensiamo ai bambini in guerra, le cose che si vedono: andiamo al presepio e chiediamo a Gesù la pace, lui è il Principe della pace", ha concluso il Pontefice.

A cura di Ida Artiaco
09:56

Hezbollah: "117 combattenti uccisi da Israele dall'8 ottobre"

Con l'annuncio della morte di altri due combattenti uccisi da Israele nelle ultime ore nel sud del Libano, gli Hezbollah libanesi, alleati dell'Iran, fanno sapere di aver perso dall'inizio del conflitto armato 117 miliziani. Lo riferisce la tv al Manar dello stesso movimento armato libanese.

A cura di Ida Artiaco
09:40

Gaza all'oscuro, Internet bloccato nella Striscia

L'accesso a Internet e alle telecomunicazioni è completamente bloccato a Gaza. Lo ha annunciato Jawwal, l'azienda di telecomunicazioni palestinese che fornisce comunicazioni via cavo e internet a Gaza, su X. "Siamo spiacenti di annunciare che tutti i servizi di telecomunicazione nella Striscia di Gaza sono andati perduti a causa dell'aggressione in corso. Gaza e' nuovamente oscurata". Si tratta del settimo shutdown completo dal 7 ottobre.

A cura di Ida Artiaco
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