
Le ultime notizie in diretta sulla crisi interna al governo Meloni dopo la lite con Donald Trump. Il presidente Usa torna ad attaccare la premier: "Dopo aver speso miliardi di dollari per la Nato, l'Italia e il suo premier non sembrano nemmeno disposti a prendere parte all'azione contro l'Iran e la sua seria minaccia nucleare. Da decenni li difendiamo, ma quando arriva il momento di difendere noi e il resto del mondo, non ci sono. Non va bene", ha scritto su Truth.
Per poi rincarare la dose: "Non sono deluso solo dall'Italia per non aver ricevuto quello di cui avevamo bisogno, ma da tutti i leader della Nato, i cui Paesi sono difesi dagli Stati Uniti", ha dichiarato al Tgcom24.
Nessuna risposta da Meloni. Dopo i feroci scambi del weekend, la premier non intende più replicare alle accuse. Ieri in mattinata si è recata a sorpresa all'adunata degli Alpini a Gemona in Friuli: "Avevo bisogno di un po' di sano orgoglio nazionale". Dallo staff di Palazzo Chigi arrivano conferme della partecipazione dei ministri all'evento a Villa Taverna per l'Independence Day, il prossimo 4 luglio. I rapporti con gli Usa sono immutati, è il messaggio che si vuole far passare.
Ghirra (Avs): "È record di incidenti stradali, Codice Salvini è un fallimento"
"Il ministro Salvini si nasconde, cerca sponde al Viminale ma la verità è che il suo Codice della strada, chiamato dalle associazioni ‘Codice delle stragi', è un fallimento. I dati tragici sulle vittime, purtroppo non smentiti nell'ultimo fine settimana, sono un record di cui deve rispondere. Il suo Codice ha punte di rigore ipocrita ( ne fanno le spese anche persone malate che fanno uso di cannabinoidi) ma non limita la velocità che è la causa principale delle morti né rafforzano i controlli. Salvini ha solo voluto distruggere la mobilità dolce, un toccasana per le nostre città, lo abbiamo sentito incensarsi per il suo Codice che però non ferma le stragi", lo dichiara Francesca Ghirra, capogruppo di Avs nella commissione Trasporti della Camera
Italia-Usa, il ministro Urso: "Nessuna ricaduta economica dallo scontro"
Le tensioni politiche tra il presidente Usa Donald Trump e la premier Giorgia Meloni non avranno conseguenze sui rapporti economici tra Italia e Stati Uniti. Ne è convinto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che in un'intervista a "Quotidiano Nazionale" sottolinea la forza del Made in Italy e la crescente competitività del sistema produttivo nazionale. "I consumatori americani amano il Made in Italy e non vogliono assolutamente rinunciarvi", afferma Urso, ricordando che nel 2025 l'export italiano verso gli Stati Uniti è cresciuto del 7,2% e che ad aprile 2026 ha segnato un ulteriore +12,1% su base annua, la migliore performance tra i Paesi europei. Un risultato che ha consentito all'Italia di raggiungere il quarto posto a livello globale, superando Giappone e Corea del Sud. Il ministro evidenzia anche il rafforzamento delle relazioni industriali bilaterali, dalla farmaceutica all'aerospazio, citando la collaborazione con la Nasa nel programma Artemis e i nuovi investimenti americani nel Paese.
Tajani: "Alleati ma non sudditi, con gli Usa rapporto solido"
L'Italia è alleata degli Stati Uniti ma "non è suddita di nessuno" e il rapporto con Washington resta "solido", nonostante le tensioni degli ultimi giorni con il presidente Donald Trump. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un'intervista al "Corriere della Sera", dopo la decisione di annullare la partecipazione all'American Business Forum di Miami. "Bisogna abbassare i toni e lavorare. La politica estera non si fa con le offese e gli ultimi attacchi immotivati, a cui è stato sacrosanto rispondere", ha affermato Tajani, sottolineando che "essere alleati leali degli Usa, come siamo, non significa rinunciare alla nostra sovranità". Secondo il ministro, l'Italia decide "in base ai propri interessi, alla propria Costituzione e al proprio posizionamento internazionale", mentre il rapporto storico con gli Stati Uniti va gestito "con maturità". Tajani ha spiegato che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni "ha difeso l'Italia e ha fatto bene" e ha aggiunto che farà capire agli interlocutori statunitensi che il Paese "va rispettato e ogni equivoco superato". Il ministro ha confermato che i contatti con il segretario di Stato Marco Rubio "non si sono mai interrotti" e che i due si vedranno al vertice Nato di Ankara. Tajani ha inoltre annunciato che partecipera' alle celebrazioni del 4 luglio a Villa Taverna, "a testa alta", per festeggiare l'indipendenza di "un grande Paese libero e democratico"
Trump: "Deluso non solo da Italia ma da tutti i leader Nato". Uscire dall'Alleanza? "Non so"
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di "non essere deluso" solo dall'Italia e dalla premier Giorgia Meloni, ma anche "da tutti i leader della Nato". Lo ha detto a "Tgcom24" in una intervista rilasciata alla corrispondente Maria Luisa Rossi Hawkins. Interpellato su una possibile uscita degli Usa dall'Alleanza atlantica, il presidente ha risposto di non escluderlo. "Non so, ma ora non voglio parlare di questo", ha affermato, ribadendo che la Nato non ha avuto l'atteggiamento che lui si aspettava in relazione al conflitto contro l'Iran
Governo Meloni, le ultime notizie in diretta dopo lo scontro con Trump
Il presidente Usa torna all'attacco: "Meloni non ci ha difeso, sono deluso". Nessuna risposta da Palazzo Chigi. Ieri la premier ha visitato a sorpresa l'adunata degli Alpini a Gemona, in Friuli. "Avevo bisogno di un po' di sano orgoglio nazionale", ha dichiarato. Per ora, sembra confermata la partecipazione dei ministri all'evento a Villa Taverna per l'Independence Day il 4 luglio. In questo momento, l'obiettivo non dichiarato è far sì che lo scontro con Trump non comprometta i rapporti tra Washington e Roma.