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Le notizie del 20 ottobre sul nuovo governo italiano

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Dalle 16 Mattarella ha incontrato il Gruppo Misto del Senato, poi Carlo Calenda (Terzo Polo), Giuseppe Conte (M5S), Enrico Letta (PD). Letta: "Faremo un'opposizione rigorosa e ferma a partire dal lavoro, diritti e ambiente. Per noi questi sono i punti su cui saremo più vigili, non accetteremo arretramenti o ambiguità. Su Ucraina? No ambiguità, parole di Berlusconi sono campanello d'allarme". Conte: "Ministero degli Esteri non può andare a Forza Italia". Calenda: "Faremo opposizione dura, dopo l'audio di Berlusconi chiediamo chiarimenti sulla politica estera".

22:49

Quando riprenderanno le consultazioni con Mattarella

Le consultazioni riprenderanno domani mattina alle 10.30, quando le delegazioni del centrodestra saliranno al Colle per incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in vista della formazione del nuovo governo.

A cura di Annalisa Girardi
22:20

Bellanova: "Preoccupati per la tenuta sociale del Paese"

"Le continue frizioni all'interno del centrodestra non sono la migliore garanzia né per una solidità e stabilità del governo che dovrà nascere né per la reputazione internazionale del nostro Paese. È quanto abbiamo voluto sottolineare oggi pomeriggio nel corso dell'incontro al Quirinale nell'ambito delle consultazioni con la delegazione del Terzo Polo, in colloquio con il presidente Mattarella che considero davvero una garanzia di stabilità nelle incerte vicende politiche italiane. Consegnandogli la mia e nostra preoccupazione per il saldarsi della crisi energetica con la situazione già precaria di tenuta sociale nel nostro Paese. L'urgenza per il nascente governo non può che essere fare presto nel dare risposte ai problemi degli italiani": lo scrive in un post su Facebook la presidente di Italia Viva Teresa Bellanova

A cura di Annalisa Girardi
22:05

Calenda dice che il governo Meloni durerà poco

"Il governo Meloni durerà poco, non sono d'accordo su nulla, sulla politica economica, internazionale. Dobbiamo rompere questa Seconda Repubblica in cui si fanno coalizioni sempre più estreme, sempre tutti contro tutti e non governano nulla. Ma gli italiani hanno votato questo e devono verificare come governano fino alla fine". Lo ha detto Carlo Calenda, ospite a Il cavallo e la torre.

A cura di Annalisa Girardi
21:51

Calenda dice che farà un partito unico con Renzi prima delle elezioni europee

"Con Renzi lavoriamo molto bene, lo ringrazio, mi ha dato la leadership di questo Terzo polo, ed entro novembre stringeremo una federazione, che vuol dire gruppi unici in tutta Italia, decisioni politiche prese insieme e faremo entro le votazioni europee un partito unico". Lo ha detto Carlo Calenda, ospite a Il cavallo e la torre.

A cura di Annalisa Girardi
21:43

Calenda dice che non ha chiuso con il Pd: "Siamo pronti a discutere"

"Il Pd deve decidere cosa deve fare, non può stare in piazza con Conte che dice ‘basta armi all'Ucraina', e allo stesso modo in piazza davanti all'ambasciata russa con gli ucraini, non può dire ‘solo energie rinnovabili' e ‘c'é bisogno del gas'. Ho mandato a Letta il programma sulle bollette, chiedendo di lavorarci insieme, non ha risposto. Tuttavia non abbiamo chiuso niente col Partito democratico, siamo pronti a discutere sempre purché ci sia chiarezza su quello che sono". Lo ha detto Carlo Calenda, ospite a Il cavallo e la torre.

A cura di Annalisa Girardi
21:30

Gelmini: "Faremo opposizione dura, ma responsabile"

"Faremo un'opposizione dura, ma responsabile. Valuteremo ogni singolo provvedimento, ogni singola proposta. Saremo all'opposizione del governo, non del Paese. E se dovesse esser messa in discussione la linea atlantista ed europeista dell'Italia non faremo sconti". Così sui social la senatrice di Azione Mariastella Gelmini.

A cura di Annalisa Girardi
21:04

Scalfarotto: "Questa sarà una maggioranza fragile: si sono spaccati alla prima prova"

"La nostra posizione è chiara: faremo un'opposizione leale ma intransigente, siamo alternativi alla maggioranza e siamo molto preoccupati per lo sbandamento in politica estera. Le esternazioni di Berlusconi sono gravissime, applausi compresi. Sono parlamentari della repubblica che hanno applaudito. Questa sarà una maggioranza fragile: si sono spaccati alla prima prova, la luna di miele è durata il tempo della campagna elettorale. I problemi saranno grossi. Hanno pochi senatori di maggioranza ad esempio, vedremo quanti e quali andranno al governo perché la maggioranza rischia di reggersi davvero su pochi voti": così il senatore di Azione -Italia Viva Ivan Scalfarotto a Zapping su Radio1.

A cura di Annalisa Girardi
20:44

L'attacco del Pd a Berlusconi e a tutta Forza Italia

"Ho ritenuto gravissime le parole di Berlusconi e l'ho detto a Mattarella: sono un gravissimo vulnus all'affidabilità del nostro Paese. Sono un vulnus quelle parole ma anche gli applausi a quelle parole. Sono state seguite da un applauso fragoroso dei componenti dei gruppi parlamentari di Fi. Di qui la nostra critica: quella non può essere la linea di politica estera. Sarebbe una rottura con le scelte fatte fin qui". Sono le parole di Enrico Letta al termine delle consultazioni.

A cura di Annalisa Girardi
20:24

Meloni: "Siamo pronti a dare all'Italia un governo che affronti le sfide del nostro tempo"

"Domani, insieme a tutta la coalizione del centrodestra, saliremo al Quirinale per le consultazioni con il Presidente della Repubblica Mattarella. Siamo pronti a dare all'Italia un governo che affronti con consapevolezza e competenza le urgenze e le sfide del nostro tempo": lo scrive Giorgia Meloni in un post su Twitter.

A cura di Annalisa Girardi
20:21

L'appello di Letta a Meloni: "Ribadisca sostegno a Kiev, Italia non può cambiare campo"

Il Pd chiede che il governo Meloni non abbia "ambiguità" sulla guerra in Ucraina. "Chiediamo che il governo che nascerà sia senza ambiguità sul tema della condanna ferma dell'invasione Russia e dei comportamenti criminali del presidente Putin", dice Enrico Letta. La Meloni dovrà ribadire il "sostegno all'Ucraina, al popolo ucraino, nella resistenza e al tentativo di arrivare a una pace che sia vera, duratura". E ancora: "L'Italia non sarà più considerata affidabile se cambia campo rispetto alla condanna di Putin".

A cura di Annalisa Girardi
20:13

Letta dice che ci vuole unità tra le opposizioni: "Serve maggiore convergenza per mettere in difficoltà il governo"

È necessaria una convergenza delle opposizioni. Lo ha detto il segretario del Partito democratico, Enrico Letta, al termine delle consultazioni con il presidente Mattarella. "Campo largo? Sono fermamente convinto del fatto che in questa legislatura ci siano necessità di un percorso che vada verso una maggiore convergenza, se vogliamo mettere in difficoltà questo governo e questa maggioranza si deve avere un'unità delle opposizioni, sapendo che va fatto tutto nei tempi giusti. Delle opposizioni noi siamo l'unica che ha iniziato un'autocritica con un percorso costituente", ha detto.

A cura di Annalisa Girardi
20:05

Letta: "Parole di Berlusconi e Fontana sono per noi campanello d'allarme. Su Ucraina non ci possono essere ambiguità"

"La maggioranza era molto elettorale e poco politica", ha detto Enrico Letta, dicendosi preoccupato per le ambiguità sulla politica estera, dopo il caso delle dichiarazioni di Berlusconi. "Le parole di Berlusconi e Fontana sono per noi un campanello d'allarme. Su questo non ci possono essere ambiguità".

A cura di Annalisa Girardi
20:02

Letta: "Faremo opposizione rigorosa su lavoro, diritti e ambienti. No ad ambiguità su questo"

"Faremo un'opposizione rigorosa e ferma alla maggioranza che ha vinto le elezioni. Faremo opposizione a partire dal lavoro, diritti e ambiente. Per noi questi sono i punti su cui saremo più vigili, non accetteremo arretramenti o ambiguità": lo ha detto Enrico Letta al termine delle consultazioni.

A cura di Annalisa Girardi
20:00

Letta: "Spingeremo futuro governo anche a iniziative nazionali su energia"

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"Abbiamo espresso al presidente della Repubblica la nostra grande preoccupazione per il grave momento che stiamo vivendo. È in corso ora un Consiglio europeo importante in tema energia. Spingeremo il governo che verrà a prendere anche iniziative nazionali se non venisse imposto il tetto al prezzo del gas": lo ha detto Enrico Letta dopo le consultazioni con il presidente della Repubblica per la formazione del nuovo governo.

A cura di Annalisa Girardi
19:47

Il presidente del Consiglio uscente Draghi al Consiglio europeo

Il presidente del Consiglio uscente Mario Draghi si trova a Bruxelles per il suo ultimo Consiglio europeo. Avrebbe chiesto agli altri leader di agire subito, mantenendo l'unità dell'Ue e preservare il mercato unico. L'intervento di Draghi è stato descritto da alcune fonti come "netto". Tra i punti toccati dal presidente del Consiglio ci sono stati, si apprende ancora, la necessità di mettere sul tavolo una forma di price cap e uno strumento di solidarietà come lo Sure sull'energia.

A cura di Annalisa Girardi
19:30

Calenda: "Conte dice che non serve più mandare armi a Kiev? Sua linea è uguale a quella di Berlusconi"

"Riteniamo non sia più necessario da parte dell’Italia l’invio di armi", ha detto il leader M5S, Giuseppe Conte, rispondendo al Quirinale alla domanda se il M5S voterebbe un nuovo decreto per l'invio di armi all'Ucraina. Su queste affermazioni ha replicato Carlo Calenda: "Conte alle consultazioni ha chiesto che il governo ‘abbia un chiara posizione euro-atlantica' e contemporaneamente lo stop all'invio di armi in Ucraina che è il fondamento della posizione euro-atlantica. Suggerisco un tête-à-tête con Berlusconi. La linea è quella".

A cura di Annalisa Girardi
19:17

Le consultazioni di Mattarella con gli esponenti del Partito democratico

I profili social del Quirinale hanno pubblicato una foto delle consultazioni in corso tra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e gli esponenti della delegazione del Partito democratico. Ci sono le capigruppo dei senatori, Simona Malpezzi, e dei deputati Debora Serracchiani, il segretario e la presidente del Partito democratico, Enrico Letta e Valentina Cuppi, e la dem Maria Cecilia Guerra.

A cura di Annalisa Girardi
19:10

La delegazione del Pd è arrivata al Quirinale

La delegazione dei gruppi parlamentari "Partito democratico – Italia democratica e progressista" di Senato e Camera è arrivata al Quirinale per le consultazioni con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. È l'ultima delegazione prevista per la giornata di oggi, domani toccherà a quella di centrodestra.

A cura di Annalisa Girardi
18:59

Conte dice che "un'opposizione unitaria non è nell'ordine delle cose"

"Un'opposizione unitaria non è nell'ordine delle cose. Il Pd ha avviato una fase congressuale, faranno il loro percorso. Su molti passaggi potremo trovarci insieme ma non è il tempo di una cabina di regia coordinata e permanente". Lo dice Giuseppe Conte al Quirinale dopo le consultazioni con il presidente Mattarella in vista della formazione del nuovo governo.

A cura di Annalisa Girardi
18:53

Conte: "Faremo muro se vogliono mettere indietro le lancette delle nostre conquiste civili"

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"Noi distinguiamo una politica conservatrice da una reazionaria. Queste sono forze di centrodestra distanti dalle nostre sensibilità politiche, però c'è un discrimine, una cosa sono politiche conservatrici e altra cosa sono quelle reazionarie. Se si vogliono rimettere indietro le lancette delle nostre conquiste civili troveranno un muro, le contrasteremo con forza". Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte al termine delle consultazioni al Quirinale. "Contrasteremo con forza anche se vorranno smantellare i presidi di tutela sociale", cioè il reddito di cittadinanza.

A cura di Annalisa Cangemi
18:43

Conte dopo il colloquio con Mattarella: "Farnesina non può essere affidata a esponente di Fi"

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Il leader del M5s Giuseppe Conte si è recato al Colle insieme ai capigruppo di Senato e Camera Barbara Floridia e Francesco Silvestri, per discutere della formazione del nuovo governo: "Confidiamo nella saggezza di Mattarella. Ci aspettiamo un esecutivo a forte vocazione europeista e che abbia chiara la collocazione euroatlantica, pronto ad affrontare la crisi in atto. Abbiamo esposto le nostre preoccupazioni per il conflitto russo-ucraino. Condanniamo l'aggressione militare russa e il sostegno alla popolazione ucraina. Ma questa strategia ci sta esponendo a un conflitto atomico e a una galoppante recessione economica. Abbiamo bisogno di un negoziato di pace". Per Conte il nuovo esecutivo deve impegnarsi per una svolta diplomatica: "È un conflitto europeo e l'Ue deve farsi sentire. Abbiamo rappresentato il nostro sconcerto per le divisioni e lo scontro nel centrodestra. Devono essere consapevoli che il Paese non può attendere, bisogna rispondere alle attese dei cittadini. Di questi conflitti ci ha colpito la ricostruzione del ragionamento articolato" di Berlusconi "che secondo noi è inaccettabile". Per questo "la Farnesina non può essere affidato a Tajani".

A cura di Annalisa Cangemi
18:08

Pd annuncia interrogazione parlamentare per le bottiglie di vodka regalate da Putin a Berlusconi

"Secondo la Commissione europea il regalo delle 20 bottiglie di vodka da Putin a Berlusconi è una violazione delle sanzioni. Presenterò una interrogazione parlamentare per chiedere al governo italiano come intende reagire a questa violazione della sanzioni contro la Russia". Lo ha scritto su Twitter Lia Quartapelle, responsabile Esteri del Pd.

A cura di Annalisa Cangemi
18:02

La delegazione del M5s da Mattarella per le consultazioni

La delegazione del M5s guidata da Giuseppe Conte e composta dai capigruppo di Senato e Camera Barbara Floridia e Francesco Silvestri, è giunta al Quirinale per le consultazioni con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

A cura di Annalisa Cangemi
17:51

Tajani: "Mattarella aspetterà rientro di Draghi in Italia per dare incarico a Meloni"

"Non credo che Mattarella dia l'incarico ad un'altra persona mentre Draghi è all'estero a lavorare per l'Italia, è una questione di garbo istituzionale, credo che si aspetterà prima il rientro di Draghi e poi il presidente deciderà come procedere". Lo ha detto il vicepresidente del Ppe Antonio Tajani al termine del prevertice dei leader dei popolari a Bruxelles. "A quel punto vedremo di quanto tempo avrà bisogno Giorgia Meloni ma credo che i tempi saranno stretti, forse una questione di giorni", ha specificato Tajani. Rispondendo alle domande dei giornalisti il numero due di Forza Italia ha poi aggiunto che da ieri non ha parlato con Meloni ma è stato in stretto contatto con Berlusconi.

A cura di Annalisa Cangemi
17:43

Calenda ha detto che l'intervento di Metsola in difesa di Tajani è stato "fuori luogo"

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Carlo Calenda, nel colloquio con il Presidente Mattarella, ha affrontato anche la questione degli audio di Berlusconi a favore di Putin e contro Zelensky: "Se il ministro degli Esteri è espresso da una forza politica che con il suo capo più volte ha definito l'invasione russa una risposta alla provocazione ucraina per portare persone perbene al governo di Kiev a fronte delle bombe e dei morti non è concepibile".

"Trovo anche l'intervento di Metsola profondamente fuori luogo – ha aggiunto – La ho votata ed è persona di livello ma ha avuto una caduta di stile".

A cura di Annalisa Cangemi
17:28

Calenda: "Abbiamo espresso preoccupazione per audio Berlusconi"

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"Al presidente Mattarella abbiamo rimarcato e confermato il fatto che Azione e Iv saranno all'opposizione di questo Governo. Un'opposizione senza sconti ma che cercherà di ingaggiare il Governo su tematiche concrete. Abbiamo segnalato la nostra gigantesca preoccupazione per il costo dell'energia, crediamo che questo dalla maggioranza non sia percepito a sufficienza e crediamo possa essere un rischio di tenuta sociale per il paese". Lo ha detto Carlo Calenda al termine del colloquio con Mattarella.

La delegazione Azione-Iv ha espresso al Capo dello Stato preoccupazione per gli audio di Berlusconi, "che sono solo l'ultimo incidente di cui si è reso protagonista non solo Berlusconi ma anche il presidente Fontana". C'è il rischio che "traballi la linea di politica estera italiana".

Dopo le parole del leader di Forza Italia "deve venire un chiarimento definitivo. Le parole della Meloni sono state molto apprezzate, tuttavia una cosa sono le parole, una cosa i fatti".  Se la linea del prossimo governo sarà "filo-russa la nostra opposizione non sarà costruttiva, ma durissima dentro e fuori dal parlamento".

A cura di Annalisa Cangemi
17:15

Draghi: "Appartenenza a Ue e Nato sono i capisaldi della nostra politica estera"

"L'appartenenza all’Unione europea e alla Nato sono capisaldi della nostra politica estera. Il mercato unico, l’unione monetaria, l’alleanza atlantica sono il modo migliore per rafforzare il nostro peso nel mondo, far crescere la nostra economia in modo sostenibile, per garantire la nostra sicurezza. Condividiamo in pieno i valori europei e transatlantici e vogliamo continuare a tutelarli e rafforzarli. Penso alla salvaguardia dei diritti sociali e civili, in particolare delle minoranze, alla difesa della sovranità democratica degli Stati, alla ricerca del negoziato e della pace come strumento di risoluzione dei conflitti. Questi principi sono ancora più importanti nell’affrontare le crisi che attraversiamo: dalla guerra in Ucraina, all’emergenza energetica". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel suo saluto alle rappresentanze diplomatiche Ue e Nato in Belgio.

A cura di Annalisa Cangemi
17:10

Bonelli: "No a ministri negazionisti sul clima"

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Angelo Bonelli, portavoce Verdi, dopo il colloquio con il Capo dello Stato: "I futuri ministri rispettino gli obblighi internazionali". Bonelli si riferisce in particolare agli "obiettivi climatici" per cui, spiega, "chiediamo massima vigilanza perché alla guida del Mite rimanga un ministro che rispetti questi obblighi". Bonelli ha espresso preoccupazioni per l'arrivo alla Transizione ecologica di un "ministro negazionista". Per Bonelli un'altra "questione rilevante" è il fatto che "alcune forze politiche sostengono che le sanzioni alla Russia sono dannose".

A cura di Annalisa Cangemi
17:01

Consultazioni, Fratoianni: "Abbiamo voluto ribadire al Presidente Mattarella il nostro impegno per la pace"

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La delegazione dell' ‘Alleanza verdi-Sinistra', composta da Luana Zanella, Vice Presidente del Gruppo Misto della Camera dei deputati e Presidente della componente “Alleanza Verdi e Sinistra”, Nicola Fratoianni, Eleonora Evi e Angelo Bonelli, membri della componente “Alleanza Verdi e Sinistra” della Camera dei deputati, hanno terminato il colloquio con il Capo dello Stato. "Siamo preoccupati per questo governo di ‘destra-centro'. La nostra opposizione sarà rigorosa per la questione internazionale, sia per l'emergenza climatica sia per la guerra causata dalla Federazione russa che ha invaso l'Ucraina", ha detto Zanella.

"Abbiamo ribadito al presidente della Repubblica la nostra preoccupazione per la situazione internazionale e il nostro impegno per la pace. La scelta della pace e della diplomazia è l'unica via. Abbiamo avanzato proposte sulla necessità di intervenire sugli extraprofitti delle aziende e di intervenire sulla precarietà. Faremo l'opposizione in Parlamento e nel Paese", ha detto Nicola Fratoianni.

"Un altro ambito è il tema dei diritti. Ci riferiamo agli attacchi ai diritti delle donne, come il diritto all'aborto, abbiamo voluto rimarcare che rischiamo di regredire in questo fronte. Noi vigileremo affinché questo governo non faccia passi indietro", ha detto Eleonora Evi.

A cura di Annalisa Cangemi
16:37

Consultazioni, Schullian (Misto): "Non voteremo la fiducia"

"Nel colloquio con il Capo dello Stato abbiamo espresso una certa preoccupazione su quello che potrebbe succedere. Il risultato elettorale va rispettato, c'è una maggioranza e non si mette in discussione. Abbiamo una certa preoccupazione perchè soprattutto con uno dei gruppi di maggioranza non sempre abbiamo avuto rapporti buonissimi;
tuttavia pensiamo che l' assunzione di ruoli istituzionali farà cambiare atteggiamento". Lo dice il presidente del Misto alla Camera Manfred Schullian (Misto) al termine dell'incontro con il Capo dello Stato, annunciando, a nome della Svp, che l'intenzione è quella di non votare la fiducia.
"Siamo fiduciosi in una discussione costruttiva. Abbiamo Rinnovato la fiducia al presidente perché sia il garante della Costituzione e della tutela delle autonomie speciali e delle minoranze linguistiche"

A cura di Annalisa Cangemi
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