Le consultazioni per il nuovo governo

Di Maio: “Incarico a Casellati utile per fare chiarezza, non vedo l’ora di mettermi al lavoro”

18 Aprile 2018 , 09:20 ultimo aggiornamento 20 Aprile 2018 - 22:43
A cura di Stefano Rizzuti

Il secondo giro di consultazioni dell'esploratrice Casellati non ha dato alcun esito. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è preso due giorni per riflettere. Intanto il centrodestra rischia di spaccarsi, con Berlusconi che guarda a sinistra e attacca il MoVimento 5 Stelle, mentre Salvini continua a cercare un dialogo con Di Maio. Chiuso ogni dialogo tra Forza Italia e M5s.

13:04

Di Maio: "Incarico a Casellati utile per fare chiarezza, non vedo l'ora di mettermi al lavoro"

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Il capo politico del MoVimento 5 Stelle Luigi Di Maio parla di una "occasione per fare chiarezza" e ribadisce che alla presidente del Senato ed esploratrice Casellati il M5s esporrà "le posizioni e le proposte coerentemente con quanto affermato negli ultimi giorni. Questo è il primo dei passaggi cruciali per arrivare alla formazione di un governo di cambiamento per l’Italia". Di Maio, in un video su Facebook, si rivolge alla Casellati: "Voglio augurarle buon lavoro e ringraziare il presidente per questa decisione. Abbiamo appreso che il presidente Mattarella ha affidato alla presidente del Senato il compito di verificare l’esistenza di una maggioranza tra la coalizione del centrodestra e il MoVimento 5 Stelle. Questa per noi è una occasione per fare chiarezza. Anche perché l'Italia non può più aspettare. E non credo che la fretta sia dovuta solo all’escalation internazionale, ma anche alle condizioni in cui versano le famiglie italiane. E io non vedo l’ora di mettermi al lavoro" su alcuni dei punti del programma del M5s elencati dallo stesso Di Maio.

Anche Danilo Toninelli, capogruppo del M5s al Senato, aveva definito l'iniziativa di Mattarella come una occasione "utile per fare chiarezza". "Ringraziamo il presidente Mattarella – ha affermato Toninelli – per questa occasione che sarà utile per fare chiarezza. L'Italia ha urgente bisogno di un governo del cambiamento e noi metteremo al centro dell'agenda i temi che il 4 marzo hanno portato 11 milioni a votarci". Il capogruppo al Senato del M5s elenca anche i temi su cui puntare: "Sostegno alle famiglie, reddito di cittadinanza, lotta alla corruzione, abolizione di tante leggi che rendono difficile la vita dei nostri imprenditori".

12:48

Martina: "Con incarico a Casellati si mette fine all'ambiguità, è il momento della verità"

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La decisione del capo dello Stato Sergio Mattarella di affidare alla presidente del Senato Casellati un incarico esplorativo con il compito di verificare se può esistere una maggioranza di governo tra centrodestra e MoVimento 5 Stelle ha suscitato la reazione di Maurizio Martina, segretario reggente del Pd. "Con il mandato alla Presidente Casellati di verificare le condizioni per una possibile maggioranza di governo tra centrodestra e Cinque Stelle si pone fine alle ambiguità di questi 45 giorni. Altro che aspettare le elezioni regionali, ora è il momento della verità per chi dopo il 4 marzo ha pensato solo a tatticismi e personalismi", ha commentato Martina.

12:26

Lega: "Governo deciso dal popolo è centrodestra-M5s, ora gli altri smettano di litigare"

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Dopo l'affidamento dell'incarico esplorativo mirato da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, la Lega ha commentato positivamente la scelta del capo dello Stato. "Per la Lega – si legge in una nota del Carroccio – è positivo l'incarico alla presidente Casellati perché il perimetro di un governo di centrodestra-5 stelle è esattamente quello deciso dal popolo italiano. La Lega è pronta a governare anche oggi, basta che gli altri smettano di litigare".

12:12

Casellati incontra Fico e Gentiloni dopo aver ricevuto l'incarico esplorativo

Foto: Twitter/Camera dei deputati
Foto: Twitter/Camera dei deputati

Subito dopo aver ricevuto l’incarico esplorativo mirato dal capo dello Stato Sergio Mattarella, la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati è andata alla Camera dei deputati, dove ha incontrato il presidente dell’Aula di Montecitorio, Roberto Fico. Questa mattina il presidente della Repubblica ha affidato alla Casellati un compito specifico, quello di verificare – entro due giorni – se esistono le condizioni per arrivare alla nascita di un governo formato dai partiti della coalizione di centrodestra e dal MoVimento 5 Stelle. L'incontro con Fico è durato circa mezz'ora e subito dopo la presidente del Senato ed ‘esploratrice' incaricata è andata a Palazzo Chigi per incontrare il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

11:41

Casellati accetta l'incarico esplorativo mirato da Mattarella: "Incontri in tempi molto rapidi"

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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affidato a Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato, il mandato esplorativo per provare a sbloccare le trattative per la formazione del nuovo governo. Ad annunciarlo è stato il segretario generale del Quirinale, Ugo Zampetti: "Il presidente della Repubblica ha ricevuto questa mattina la presidente del Senato e le ha affidato il compito di verificare l’esistenza di una maggioranza parlamentare tra i partiti della coalizione di centrodestra e il MoVimento 5 Stelle. Il presidente della Repubblica ha chiesto alla presidente del Senato di riferire entro la giornata di venerdì", ha spiegato ai cronisti presenti davanti allo studio alla vetrata. Il mandato ricevuto da Casellati è quindi mirato, cioè avrà il compito di verificare – entro due giorni – se esistono le condizioni per formare un governo formato da centrodestra e MoVimento 5 Stelle.

La presidente del Senato ha fatto sapere poco dopo di aver accettato l'incarico: “Ho ricevuto dal presidente della Repubblica il mandato esplorativo. Ho ringraziato per la fiducia accordatami il presidente Mattarella che terrò costantemente aggiornato. Intendo ricoprire questo incarico con lo stesso spirito di servizio con il quale ho svolto quello di presidente del Senato in questi giorni. Verrete aggiornati sui tempi degli incontri che avverranno in tempi molto rapidi".

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11:03

M5s ribadisce il 'no' a Forza Italia: "A Casellati diremo che resta il veto su Berlusconi"

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In attesa che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella affidi l’incarico esplorativo alla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il MoVimento 5 Stelle ribadisce la sua linea e assicura che non cambierà idea sul ‘no’ a Forza Italia per la formazione di un nuovo governo. Vito Crimi, presidente della commissione speciale di Palazzo Madama, a Radio Anch’io, afferma: “Lo scenario è Di Maio premier. Alla Casellati diremo le stesse cose che abbiamo detto a Mattarella. Il veto su Silvio Berlusconi resterà, perché rappresenta il non-cambiamento. Vogliamo dare una sferzata al modo di fare politica”.

La linea del M5s viene ribadita anche da Danilo Toninelli, capogruppo al Senato, che su 6 su Radio1, sottolinea che l’ipotesi di un governo senza Di Maio premier è da escludere “categoricamente”. “Non perché vogliamo posizionare Luigi Di Maio lì – spiega Toninelli – ma perché sono state 11 milioni di persone ad averlo scelto. L'unico che garantisce l'attuazione del nostro programma e di un eventuale contratto di governo è Luigi Di Maio”.

09:30

Mattarella prova a uscire dallo stallo: Casellati convocata al Colle per il mandato esplorativo

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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella prova a sbloccare lo stallo istituzionale che si è venuto a creare dopo le elezioni del 4 marzo per la formazione del nuovo governo: dopo il nulla di fatto del secondo giro di consultazioni – terminate alla fine della scorsa settimana – il capo dello Stato si è preso qualche giorno di riflessione e per oggi ha convocato al Colle la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Già negli scorsi giorni veniva data per certi, da molti, la possibilità che Mattarella conferisse alla Casellati un mandato esplorativo per provare a fare chiarezza tra le forze politiche. La convocazione, ufficializzata questa mattina in una nota del Quirinale, sembra confermare questa ipotesi e con ogni probabilità alla presidente di Palazzo Madama verrà affidato il compito di negoziare con tutte le forze politiche in campo per provare a capire se ci sono le condizioni per formare un governo e uscire così dallo stallo.

Intanto le trattative tra i partiti sembrano a un punto morto: da una parte ci sono Matteo Salvini e Luigi Di Maio che continuano a punzecchiarsi e a lanciarsi ultimatum, mentre dall'altra ci sono il MoVimento 5 Stelle e il Partito Democratico che sembrano iniziare a lanciarsi qualche segnale di apertura reciproca, anche se poi prontamente smentiti. Ieri il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, ha lanciato tre temi da cui ripartire: povertà, lavoro e famiglie. E il M5s ha subito definito "utile" l'iniziativa dem. Nel giro di poche ore, però, il Pd ha precisato che questa proposta è rivolta agli italiani e non al M5s, in funzione di un possibile accordo di governo. E così lo stallo permane: per questo oggi Mattarella affiderà l'incarico a Casellati nella speranza che si apra qualche spiraglio per un negoziato.

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