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Gaza, tregua in bilico tra Israele-Hamas. IDF lancia nuovo attacco d’artiglieria nel centro della Striscia

Oggi visita dell’inviato speciale Usa Steve Witkoff e del collega consigliere di Donald Trump, Jared Kushner in Israele mentre la tregua tra le parti è in bilico. Il presidente USA: “Cessate il fuoco ancora in vigore”, Hamas: “97 morti e 230 feriti da inizio tregua, Israele ha violato accordo 80 volte”.

20 Ottobre 2025 07:31
Ultimo agg. 20 Ottobre 2025 - 23:02
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Tregua in bilico nella Striscia, dopo che ieri almeno 45 persone sono rimaste uccise in attacchi delle truppe israeliane. Hamas: "97 morti e 230 feriti da inizio tregua, Israele ha violato accordo 80 volte".

Tuttavia, il presidente USA Trump ribadisce: "È ancora in vigore. L'Idf ha iniziato a demarcare fisicamente il confine di ritiro della Linea Gialla a Gaza, collocando grossi blocchi di cemento dipinti di giallo. Riaperto il valico di Kerem Shalom.

Oggi Witkoff e Kushner in Israele, domani toccherà al vicepresidente USA Vance. Intanto, il ministro israeliano dell'ultradestra Itamar Ben Gvir ha criticato la decisione di ripristinare il trasferimento di aiuti umanitari alla Striscia di Gaza, a seguito delle pressioni americane.

22:32

L’UNRWA chiede indagini indipendenti sulle violazioni israeliane a Gaza

Il direttore dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi (UNRWA), Philippe Lazzarini, ha chiesto l’avvio di indagini indipendenti sulle “palesi violazioni del diritto internazionale umanitario” commesse da Israele nella Striscia di Gaza.

In un messaggio pubblicato su X, Lazzarini ha sottolineato la necessità di rispettare il fragile cessate il fuoco in vigore. “Ieri quattro persone sono state uccise nel bombardamento israeliano di una scuola dell’UNRWA trasformata in rifugio nel campo profughi di Nuseirat. Ci sono anche diversi feriti”, ha dichiarato.

Lazzarini ha ricordato che, dall’inizio della guerra, oltre 800 persone sono state uccise e circa 2.600 ferite in attacchi che hanno coinvolto 300 strutture dell’agenzia. “Si tratta di una grave violazione del diritto internazionale”, ha aggiunto. Lazzarini ha ribadito il suo appello per accertare le responsabilità: “Le armi devono tacere e bisogna assumersi le proprie responsabilità".

A cura di Davide Falcioni
21:57

Il vicepresidente USA Vance in partenza per Israele

Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, è in partenza per Israele, accompagnato dalla moglie Usha. Lo riferisce il suo staff, secondo quanto riportato dai media americani. Vance visiterà il centro di comando dove sono di stanza 200 militari USA incaricati di supervisionare l'applicazione dell'accordo di cessate il fuoco. Ynet riporta inoltre che Vance avrebbe cancellato la prevista tappa al Muro del Pianto in favore di una visita in una chiesa.

A cura di Davide Falcioni
21:18

Gli inviati di Trump a Netanyahu: "Non mettere a repentaglio il cessate il fuoco"

Gli inviati del presidente Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, hanno esortato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, durante gli incontri di oggi, a non intraprendere alcuna azione che possa mettere a repentaglio la prima fase del piano di cessate il fuoco di Trump a Gaza, riporta Channel 12, citando fonti a conoscenza delle discussioni. I due hanno anche incontrato alti funzionari dell'Idf per verificare i progressi dell'accordo. "Non agite in modo da mettere a repentaglio il cessate il fuoco. Vogliamo fare tutto il possibile per raggiungere la seconda fase", avrebbero detto gli inviati a Netanyahu, aggiungendo che mentre "l'autodifesa" è accettabile, "mettere a rischio il cessate il fuoco" non lo è.

A cura di Davide Falcioni
21:12

Trump esclude l'invio di truppe dagli Usa contro Hamas se non rispetterà la tregua

Donald Trump non ha intenzione di schierare truppe statunitensi a Gaza. Lo ha specificato il presidente degli Stati Unito dopo aver minacciato di annichilire Hamas se non rispetterà il cessate il fuoco.

"No, non ci sarà" un dispiegamento "sul terreno" ha detto, aggiungendo di avere il potere di dire al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu di rompere il cessate il fuoco e di far sì che le Forze di Difesa Israeliane eliminino i membri del gruppo terroristico: "Potrei dirgli di entrare e occuparsene".

Trump ha anche lasciato intendere che i miliziani che hanno attaccato le truppe israeliane durante il fine settimana non stavano agendo per conto dei capi di Hamas.

"Non credo che sia stata la leadership, ma c'è stata una certa ribellione tra di loro e hanno ucciso alcune persone. Ma questo è un gruppo violento, probabilmente l'avete notato negli ultimi 100 anni, è un gruppo di persone molto violente, e sono diventati molto turbolenti e hanno fatto cose che non avrebbero dovuto fare".

"E se continuano a farlo, allora interverremo e risolveremo la situazione, e purtroppo accadrà molto rapidamente e in modo piuttosto violento" ha concluso.

A cura di Eleonora Panseri
21:01

Corpo ostaggio arrivato in Israele: "Sarà identificato all'istituto di medicina forense"

Il corpo dell'ostaggio israeliano rilasciato oggi, lunedì 20 ottobre, è arrivato in Israele. Lo rende noto il servizio di sicurezza interna di Israele (Shin Bet), spiegando che il corpo è stato scortato da un membro delle forze di difesa (Idf) ed è in tragitto verso l'istituto nazionale di medicina forense dove sarà identificato.

A cura di Eleonora Panseri
20:52

Sessanta camion di aiuti umanitari dal Qatar in partenza dall'Egitto verso valico di Rafah

Sessanta camion di aiuti umanitari per Gaza forniti dal Qatar sono in partenza per l'Egitto. Lo ha reso noto il ministro di Stato per la Cooperazione Internazionale del Qatar, Mariam bint Ali bin Nasser Al-Misnad, durante un evento al Cairo sulla cooperazione tra Qatar ed Egitto nella risposta umanitaria nlla Striscia di Gaza.

"Nell'ambito del nostro impegno costante la scorsa settimana abbiamo inviato aiuti umanitari dal Qatar attraverso un ponte terrestre, in risposta alle esigenze urgenti e per alleviare le sofferenze dei nostri fratelli nella Striscia di Gaza, attraverso il territorio dell'Giordania e dell'Egitto, e oggi annunciamo l'arrivo di questi aiuti in territorio egiziano, in preparazione al loro ingresso nella Striscia di Gaza", ha dichiarato il ministro qatariota.

I sessanta camion carichi di aiuti qatarioti sono partiti dalla città di Al-Ashir min Ramadan alla volta della citta' egiziana di Al-Arish, in preparazione al loro ingresso nella Striscia di Gaza attraverso il valico di Rafah. Il carico comprende 25.500 pacchi alimentari completi, 1.800 scatole di prodotti per l'igiene, 1.000 pacchi di generi di prima necessità, 400 tonnellate di farina e 7.400 confezioni di latte per bambini.

A cura di Eleonora Panseri
20:41

Corpo ostaggio consegnato da Croce rossa a Idf, è in viaggio verso Israele

Il corpo di un ostaggio è stato recuperato da Gaza dalla Croce rossa e consegnato alle forze di difesa (Idf) e all'intelligence (Shin Bet). Ora è in viaggio verso Israele. Lo ha reso noto l'ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Secondo quanto riferito, la salma sarà trasferita all'Istituto nazionale di medicina legale del ministero della Salute. Dopo l'identificazione, verrà fatto un annuncio ufficiale alla famiglia.

A cura di Eleonora Panseri
20:24

Paesi Med9: "Situazione a Gaza preoccupante, consentire aiuti umanitari senza restrizioni"

I leader del Med9 "esprimono profonda preoccupazione per la catastrofica situazione umanitaria a Gaza e sottolineano la necessità di garantire la distribuzione senza restrizioni di aiuti umanitari sufficienti e sostenibili nella Striscia".

È quanto riporta la dichiarazione congiunta diffusa al termine del Med9, il vertice dei capi di Stato e di governo dei Paesi del Sud dell'Ue, ospitato oggi dalla Slovenia a Portorose, a cui ha partecipato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

All'incontro era presente Re Abdullah II ibn Al Hussein di Giordania, paese riconosciuto come "partner affidabile e credibile con un ruolo chiave come ancora di pace, stabilità e sicurezza in Medio Oriente e nella regione del Mediterraneo".

I leader del Med9, riporta il documento, "sottolineano l'importanza dell'attuazione della prima fase dell'accordo di cessate il fuoco" in Medio Oriente e "invitano tutte le parti a impegnarsi pienamente nell'attuazione di tutte le fasi dell'accordo per porre fine alla guerra e ad astenersi da qualsiasi azione che possa metterlo a repentaglio".

In merito alla governance, "sottolineano la necessità di una titolarità palestinese ed esprimono il loro sostegno al rapido dispiegamento del comitato amministrativo palestinese. Chiedono la partecipazione dell'Ue al Consiglio per la pace".

I 9 Paesi, inoltre, "ribadiscono la loro ferma condanna del continuo peggioramento della situazione in Cisgiordania" e il "loro fermo impegno per una pace duratura e sostenibile basata sulla soluzione dei due Stati": pertanto "tutte le parti devono astenersi da azioni che compromettano la fattibilità della soluzione dei due Stati".

A cura di Eleonora Panseri
19:55

La Knesset vota la legge sulla leva obbligatoria per l'arruolamento di diecimila studenti delle scuole religiose

Durante la seduta del parlamento israeliano inaugurata oggi "sottoporremo all'approvazione della Knesset anche una legge sulla leva obbligatoria che porterà all'arruolamento di diecimila studenti delle scuole religiose – yeshiva – entro due anni". Lo ha detto il premier, Benjamin Netanyahu, durante i lavori della plenaria del parlamento. "Questa è una vera rivoluzione, qualcosa che non accadeva dalla fondazione dello Stato, e ci sono molti altri in età di leva che non sono ultra-ortodossi e anche loro hanno bisogno di essere arruolati", ha aggiunto. L'approvazione della legge sull'arruolamento obbligatorio anche per gli studenti delle yeshiva ha provocato uno scontro nella maggioranza del governo guidato da Netanyahu da parte dei partiti religiosi. Gli studenti delle yeshiva, finora esentati dalla leva obbligatoria, hanno protestato nei mesi scorsi contro la legge.

A cura di Davide Falcioni
19:54

IDF: "Consegnata da Hamas alla Croce Rossa la salma di un ostaggio"

L'esercito israeliano afferma che la Croce Rossa ha ricevuto la bara con la salma dell'ostaggio di cui Hamas ha annunciato per oggi la restituzione a Israele.

A cura di Davide Falcioni
19:05

Da Genova pronte per partire 500 tonnellate di aiuti per Gaza

A Genova l'organizzazione umanitaria Music for Peace lancia una nuova mobilitazione venerdì 24 ottobre alle 19 davanti alla propria sede in occasione della partenza per Gaza di 500 tonnellate di aiuti donati dai cittadini genovesi e non solo. "Le 500 tonnellate di aiuti – scrive sui social l'organizzazione umanitaria – rappresentano centinaia di migliaia di persone. In occasione della partenza dei container ci ritroveremo dalle ore 19 per spingere e accompagnare simbolicamente gli aiuti destinati ai civili di Gaza e per chiedere l'apertura di un corridoio umanitario permanente e duraturo". "Invitiamo tutti e tutte a partecipare uniti – aggiunge Music for Peace – sotto un unico segno, quello dell'umanita', per urlare a gran voce ‘cessate il fuoco immediato' e ‘Palestina libera e indipendente'. Lasciamo da parte ogni forma di protagonismo, individuale o collettivo. Invitiamo a portare solo ed esclusivamente le bandiere della Palestina. Speriamo che ogni chilo del carico abbia un volto, un passo, una presenza". L'iniziativa e' stata annunciata a una settimana dalla firma dell'accordo per il piano di pace per Gaza, a seguito del quale permane ancora incertezza sul funzionamento dei canali umanitari e sul cessate il fuoco reale.

A cura di Davide Falcioni
18:51

MSF chiede il rilascio immediato di un chirurgo detenuto da un anno

Medici Senza Frontiere (MSF) è profondamente contrariata che il dottor Mohammed Obeid, stimato chirurgo ortopedico e operatore di lunga data di MSF, non sia stato rilasciato come parte del recente accordo sul cessate il fuoco. MSF chiede il suo immediato e incondizionato rilascio.

Il dottor Obeid è stato arrestato dalle forze israeliane il 26 ottobre 2024 durante un'operazione militare all'ospedale Kamal Adwan, nel nord di Gaza. È stato arrestato insieme ad altre 57 persone e da allora è detenuto senza alcun contatto con la sua famiglia, da ormai quasi un anno. "Siamo estremamente preoccupati per la sua sicurezza e il suo stato di salute. Esprimiamo la nostra piena solidarietà a lui e alla sua famiglia e chiediamo che i suoi diritti, la sua dignità e la sua libertà siano ripristinati senza ulteriori ritardi", afferma la dr.ssa Tejshri Shah, direttrice generale di MSF.

Il dottor Obeid è un medico altamente qualificato che dal 2018 lavora con MSF fornendo assistenza chirurgica ai pazienti di Gaza. Il suo caso non è isolato. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dall'ottobre 2023 oltre 300 operatori sanitari di Gaza sono stati arrestati dalle forze israeliane. "In un momento in cui i bisogni medici a Gaza sono enormi, il ruolo del personale medico e paramedico è fondamentale", conclude la dr.ssa Shah di MSF.

A cura di Davide Falcioni
18:31

Trump: "Se Hamas romperà la tregua sarà annientato"

"Se Hamas romperà la tregua sarà annientato". Lo ha detto Donald Trump ribadendo che non ci saranno "militari americani a Gaza".

A cura di Davide Falcioni
18:10

L'IDF ha lanciato un nuovo attacco d'artiglieria a Deir el-Balah, nella Striscia di Gaza centrale

L'esercito israeliano ha lanciato un nuovo attacco d'artiglieria a Deir el-Balah, nella Striscia di Gaza centrale; lo riporta Al Jazeera Arabic, aggiungendo che al momento non si conoscono né gli obiettivi dell'IDF né se vi siano state vittime.

A cura di Davide Falcioni
17:34

Steve Witkoff: "La ricostruzione di Gaza potrebbe costare fino a 50 miliardi di dollari"

La ricostruzione di Gaza potrebbe costare fino a 50 miliardi di dollari. Lo ha stimato l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff, oggi in missione in Israele. "Le stime si aggirano sui 50 miliardi di dollari", ha dichiarato l'inviato alla CBS News. "Potrebbe essere un po' meno; potrebbe essere un po' di più". Le Nazioni Unite stimano che siano necessari circa 70 miliardi di dollari per ricostruire Gaza dopo due anni di guerra israeliana.

A cura di Davide Falcioni
16:55

Netanyahu: "Ieri sganciate su Gaza 153 tonnellate di bombe"

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu nel suo intervento odierno alla Knesset ha accusato Hamas della violazione del cessate il fuoco di ieri con "la morte di due nostri combattenti" e del suo ripristino nel giro di poche ore, affermando che il movimento è "stato attaccato con 153 tonnellate di bombe". Netanyahu ha poi aggiunto che sono anche stati "attaccati decine di obiettivi in tutta la Striscia, con l'eliminazione di molti terroristi, compresi alti comandanti". Il premier israeliano ha poi ribadito "che un cessate il fuoco non è una licenza per Hamas di minacciarci. Eravamo d'accordo con Trump che il potere militare e governativo di Hamas sarebbe stato eliminato".

A cura di Davide Falcioni
16:27

Hamas alle 19 consegnerà la salma di un ostaggio israeliano

La salma di un ostaggio israeliano sarà riconsegnata da Hamas questa sera alle 19 ora italiana. Lo annuncia l'ala militare dell'organizzazione islamista palestinese. "Le Brigate Ezzedine al-Qassam consegneranno il corpo di un prigioniero israeliano riesumato ieri nella Striscia di Gaza, alle 20" (le 19 in Italia n.d.r.), si in una dichiarazione. Si tratterebbe del corpo del 13esimo ostaggio dei 28 che il movimento islamista si e' impegnato a restituire a Israele nell'ambito dell'accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza.

A cura di Davide Falcioni
16:00

A Gaza almeno 68.216 palestinesi uccisi dal 7 ottobre 2023

Il numero di palestinesi uccisi dalle forze armate israeliane nella Striscia di Gaza ha continuato ad aumentare nonostante il cessate il fuoco, con il bilancio che ha raggiunto lunedì quota 68.216. La maggior parte delle vittime dall'ottobre 2023 sono donne e bambini. Oltre 170.361 persone sono rimaste ferite dall'inizio della guerra.  Le autorità sanitarie di Gaza hanno affermato che nelle ultime 48 ore sono stati trasportati negli ospedali di Gaza 57 corpi, di cui 45 uccisi direttamente dalle forze israeliane e 12 recuperati da sotto le macerie, insieme a 158 palestinesi feriti.

A cura di Davide Falcioni
15:59

Kaja Kallas: "Senza un cambio reale sanzioni a Israele sul tavolo"

"I ministri hanno affrontato l'argomento delle misure restrittive della Commissione Europea relative a Israele. Il cessate il fuoco ha cambiato il contesto, e chiaro per tutti. Tuttavia, a meno che non si assista a un cambiamento reale e duraturo sul campo, compreso un aumento degli aiuti a Gaza, la minaccia di sanzioni rimane sul tavolo". A dirlo l'alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, nella conferenza al termine del Consiglio Affari esteri a Lussemburgo. "Il cessate il fuoco a Gaza ha appena affrontato la sua prima grande prova. Gli attacchi di Hamas contro i civili palestinesi e il suo rifiuto di deporre le armi rendono il cessate il fuoco sempre piu' fragile", ha aggiunto.

A cura di Davide Falcioni
15:46

Khamene: "Trump un buffone, da lui solo parole vuote nella Palestina occupata"

La Guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, ha criticato il viaggio del presidente Donald Trump in Israele della scorsa settimana, prima della firma dell'accordo di Sharm el-Sheikh. "Il Presidente degli Stati Uniti si è recato nella Palestina occupata per tirarli fuori dalla loro disperazione", ha detto Khamenei, aggiungendo che Trump "ha cercato di dare speranza e risollevare il morale dei sionisti delusi nella Palestina occupata con una manciata di parole vuote e la sua buffoneria".

Durante un discorso ai campioni olimpici iraniani a Teheran, la Guida suprema ha affermato che "siamo nel mezzo di una guerra morbida", ed è tornato a commentare il conflitto tra Iran e Israele durante la scorsa estate. "I missili iraniani sono riusciti a distruggere nel profondo alcuni dei centri più importanti del regime sionista", ha detto Khamenei, come riferisce il suo profilo su X. "Le Forze Armate hanno utilizzato questi missili e li utilizzeranno di nuovo in futuro, se necessario", ha detto Khamenei, affermando che i missili utilizzati contro Israele durante l'estate "sono stati costruiti da giovani iraniani" e non sono stati acquistati dall'estero.

A cura di Davide Falcioni
15:24

Netanyahu vede Witkoff e Kushner per esaminare ultimi sviluppi a Gaza

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha incontrato gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner per discutere degli ultimi sviluppi regionali, dopo un fine settimana di violenze che ha messo a rischio la fragile tregua a Gaza mediata dagli Stati Uniti.

"Il primo ministro Netanyahu ha incontrato oggi l'inviato speciale Steve Witkoff e Jared Kushner, genero del presidente Donald Trump, per esaminare gli aggiornamenti e la situazione nella regione", ha dichiarato ai giornalisti la portavoce dell'ufficio del premier, Shosh Bedrosian.

Bedrosian ha aggiunto che il vicepresidente americano Jd Vance e sua moglie sono attesi in Israele "per una visita di alcuni giorni", durante la quale incontreranno anche Netanyahu.

A cura di Eleonora Panseri
14:43

Hamas: "Quarantacinque palestinesi uccisi a Gaza dall'Idf in 24 ore"

Il ministero della Salute di Gaza ha dichiarato che 45 palestinesi sono stati uccisi nelle ultime 24 ore dal fuoco dell'Idf. Lo riporta Haaretz. Il ministero ha aggiunto che altri 12 corpi sono stati recuperati dalle macerie nella Striscia di Gaza.

Il numero di palestinesi uccisi dal fuoco israeliano dall'inizio della guerra, il 7 ottobre 2023, è ora di 68.216. Oltre 170mila sono rimasti feriti. Secondo il ministero, dall'annuncio del cessate il fuoco, avvenuto l'11 ottobre, nella Striscia di Gaza sono stati uccisi 80 palestinesi.

A cura di Eleonora Panseri
14:00

Israele: "Hamas continua a violare il cessate il fuoco"

Il ministero degli Esteri israeliano ha accusato Hamas di continuare "deliberatamente" a violare il cessate il fuoco a Gaza, accusando i presunti "terroristi di Hamas" di aver oltrepassato la linea gialla a est di Gaza City e di "rappresentare una minaccia" per le truppe israeliane. Stamattina l'Idf ha fatto sapere che le forze armate hanno aperto il fuoco sui due gruppi. Israele ha avvertito i palestinesi di non oltrepassare la linea che delimita la sua area di controllo a Gaza, ma l'area non è delimitata con dei marcatori visibili.

A cura di Ida Artiaco
13:56

Media: "Hamas consegnerà salma ostaggio alle 19"

Hamas consegnerà alla Croce Rossa internazionale la salma di un ostaggio israeliano alle 20 ora di Israele, le 19 in Italia. Lo riferisce un funzionario israeliano al quotidiano Haaretz. Successivamente la salma verrà trasferita ai militari delle Idf ancora nella Striscia di Gaza e poi trasportata all'istituto forense per l'identificazione.

A cura di Ida Artiaco
13:25

Tajani: "Pronti a inviare carabinieri a Rafah e Gerico"

"Bisogna fare in modo che il filo della pace si rinforzi e che la tregua si trasformi in una vera pace. C'è molto lavoro e l'Italia è in prima linea". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani incontrando i cronisti al suo arrivo a Portorose dove è appena iniziato il vertice Med-9 dei Paesi Ue del Mediterraneo. "Stiamo lavorando molto con la Giordania ma anche con l'Egitto e parteciperemo alla Conferenza per la ricostruzione", ha proseguito il ministro annunciando la partecipazione italiana a una missione ad Hamman (Giordania), a breve, per partecipare anche alla formazione di personale sanitario per Gaza. "Siamo anche pronti, se serve, a rinforzare la nostra presenza con dei carabinieri al valico di Rafah e anche a Gerico. Ne ho parlato col ministro Crosetto stamane", ha affermato Tajani ribadendo che "l'Italia è pronta a fare la sua parte per costruire la pace". D'altra parte, ha spiegato il titolare della Farnesina, l'Italia continua ad accogliere pazienti e studenti dalla Striscia. In particolare, "giovedì arriveranno in Italia oltre 100 studenti universitari e sarà il ministro dell'Università della Ricerca ad accoglierli ed accompagnarli nel nostro Paese. Un "corridoio universitario – ha puntualizzato – per formare la futura classe dirigente della Palestina".

A cura di Ida Artiaco
13:04

Media: "Oggi vertice al Cairo con Hamas su fase 2 accordo"

L'Egitto ospiterà al Cairo dei colloqui con Khalil Al-Hayya, capo di Hamas in esilio a Gaza, per discutere di come dare seguito all'attuazione dell'accordo di cessate il fuoco, ha affermato il gruppo in una nota. Secondo un funzionario palestinese, riporta il Guardian, la delegazione di Hamas discuterà le modalità per promuovere la formazione di un organismo tecnico che gestisca Gaza senza la rappresentanza di Hamas.

A cura di Ida Artiaco
12:56

Media: "Idf si preparano a ricevere salma ostaggio stasera"

Secondo quanto appreso dal Times of Israel, le Idf si stanno preparando all'eventualità che Hamas restituisca la salma di un ostaggio stasera. Ieri l'organizzazione islamista ha dichiarato di aver localizzato il corpo di un ostaggio e che l'avrebbe restituito a Israele "se le condizioni sul campo saranno idonee". Hamas detiene ancora i corpi di 16 ostaggi.

A cura di Ida Artiaco
12:29

Witkoff: "Per ricostruzione Gaza fino a 50 miliardi di dollari"

La ricostruzione di Gaza potrebbe costare fino a 37 miliardi di sterline, circa 50 miliardi di dollari. Lo ha stimato l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff, oggi in missione in Israele. "Le stime si aggirano sui 50 miliardi di dollari (37,2 miliardi di sterline)", ha dichiarato l'inviato alla CBS News. "Potrebbe essere un po' meno; potrebbe essere un po' di piu'". Le Nazioni Unite stimano che siano necessari circa 70 miliardi di dollari per ricostruire Gaza dopo due anni di guerra israeliana.

A cura di Ida Artiaco
12:20

Eiapre il valico di Kerem Shalom, ma è ancora chiuso quello di Rafah

Le autorità israeliane hanno riaperto oggi il valico di Kerem Shalom per consentire l'ingresso degli aiuti nella Striscia di Gaza, come previsto dall'accordo di cessate il fuoco, mentre il valico di Rafah con l'Egitto "rimarrà chiuso fino a nuovo ordine". Lo ha riferito un funzionario militare israeliano citato dalla France presse. Il valico di Kerem Shalom era stato chiuso ieri da Israele, dopo aver accusato Hamas di aver violato la tregua e aver lanciato attacchi aerei nell'enclave palestinese che hanno causato almeno 40 morti. Hamas ha respinto l'accusa. In serata le autorità israeliane hanno poi fatto sapere di aver ripristinato l'accordo.

A cura di Ida Artiaco
11:25

L'attivista della Flotilla Lapiccirella denuncia Israele per tortura

Una nuova denuncia è stata presentata alla Procura di Roma da Tony La Piccirella, appartenente alla Global Sumud Flotilla, in cui si ipotizza, tra gli altri, il reato di tortura da parte delle autorità israeliane dopo l'abbordaggio e il trasferimento degli attivisti nel porto di Ashold. Nell'incartamento, redatto dall'avvocato Flavio Rossi Albertini, si ricostruiscono le fasi successive al ‘fermo'. "Al porto si è perpetrata una completa violazione dei diritti umani – si legge-. I militari, armati, hanno identificato gli attivisti, circa 300, poi li hanno privati di tutti gli effetti personali, dopodiché li hanno perquisiti imprimendo gratuita violenza fisica, motivo per cui ad alcuni attivisti è stato rotto un braccio".

A cura di Ida Artiaco
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