Le notizie del 22 febbraio sulle tensioni tra Russia e Ucraina, la situazione al confine tra i due Paesi
Ucraina, ministro degli Esteri Cina chiede dialogo a Usa: "Situazione peggiora"

La situazione in Ucraina sta peggiorando e la Cina invita tutti a esercitare moderazione e a risolvere le divergenze attraverso il dialogo e i negoziati. Lo
ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, nel corso di un colloquio telefonico con il segretario di Stato Usa, Antony Blinken: "La situazione in Ucraina sta peggiorando – le sue parole in una nota – la Cina invita ancora una volta tutte le parti a esercitare moderazione, ad allentare la tensione e risolvere le divergenze attraverso il dialogo e i negoziati".
Crisi Russia-Ucraina, due soldati ucraini uccisi nella notte durante bombardamenti: 12 feriti

Due soldati ucraini sarebbero stati uccisi dai bombardamenti la scorsa notte e altri 12 sarebbero rimasti feriti. La notizia è stata riportata nel rapporto sulla situazione dell'operazione delle forze congiunte ucraine.
Russia, il ministro degli Esteri Lavrov: "Pronti a diplomazia con Usa"

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, resta pronto al noegoziato con il segretario di Stato usa. Antony Blinken. I due si incontreranno giovedì a Ginevra: "Anche nei momenti più difficili… diciamo: siamo pronti per il processo negoziale, ecco perché la nostra posizione é rimasta la stessa… siamo sempre a favore della diplomazia", ha detto la portavoce del ministero, Maria Zakharova.
Il presidente dell'Ucraina Zelensky: "Non cederemo niente a nessuno"

"L'Ucraina chiama le ultime azioni della Russia una violazione della sovranità e dell'integrità territoriale del nostro stato", così il presidente ucraino Volodymir Zelensky aggiungendo che gli ucraini sono "sulla loro terra", e non hanno "paura di niente e nessuno" e non cederanno "un solo pezzo del Paese"
Le notizie di oggi 22 febbraio sulla crisi Russia-Ucraina: Putin invia truppe nel Donbass

Il presidente russo Putin ha riconosciuto l'indipendenza delle autoproclamate repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk e ha ordinato l'invio di truppe nella regione del Donbass con lo scopo, è la versione del Cremlino, di "assicurare la pace". Le prime colonne di mezzi blindati sarebbero già a Donetsk.