Le notizie del 22 febbraio sulle tensioni tra Russia e Ucraina, la situazione al confine tra i due Paesi
Stoltenberg (Nato): "Bene sanzioni a Russia e stop a Nord Stream 2"

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, accoglie "le sanzioni economiche annunciate oggi" da alcuni alleati della Nato e "la decisione del governo tedesco di congelare il progetto Nord Stream 2. Sollecitiamo la Russia, nei termini più forti possibili, a scegliere la diplomazia" perché "questo è il momento più pericoloso per la sicurezza in Europa da generazioni", ha dichiarato al termine del Consiglio straordinario Nato-Ucrai, aggiungendo che "è il momento più pericoloso per la sicurezza europea da generazioni. Noi vogliamo cercare di capire come fare per evitare il pericolo vedendo che dentro e attorno all'Ucraina le forze ci sono. La Russia sta facendo esattamente ciò che avevamo previsto: ci sono tutte le indicazioni" di un attacco su larga scala da parte di Mosca".
Nato: "Mosca passa da minacce ad azione militare"

"La Russia è passata dalle minacce per destabilizzare all'azione militare" contro l'Ucraina. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al termine del Consiglio straordinario Nato-Ucraina, aggiungendo che "ioi condanniamo la decisione di Mosca" di riconoscere le repubbliche di Lugansk e Donetsk e "condanniamo l'incursione militare in Ucraina. E' una escalation seria provocata dalla Russia".
Il presidente Biden parla alle 19 ora italiana sulla crisi ucraina

Il presidente Usa, Joe Biden, parlerà sulla crisi ucraina alle 19 GMT, ovvero le 19 ore italiana. Lo ha annunciato la Casa Bianca. La presidenza americana dovrebbe illustrare nuove misure come risposta all'ordine del presidente russo, Vladimir Putin, di inviare truppe nelle repubbliche separatiste dell'Ucraina.
La Casa Bianca: "In Ucraina l'inizio di una invasione"

"Pensiamo che sia l'inizio di una invasione": a dirlo Jonathan Finer, del consiglio di sicurezza nazionale Usa, alla Cnn, commentando gli ultimi sviluppi della crisi russo-ucraina. Ieri la Casa Bianca era stata più cauta, parlando di "flagrante violazione degli impegni internazionali" di Mosca, mentre in una telefonata di background un alto dirigente dell'amministrazione aveva evitato di parlare di invasione.
Il presidente della Camera Fico: "Condanno con forza iniziative Russia"

"Domani alle 16 il Governo riferirà in Aula sulla situazione in Ucraina. È un passaggio importante affinché le istituzioni italiane, unite, continuino a lavorare con i partner europei a una risposta chiara, univoca e coordinata in seguito alle gravissime dichiarazioni e iniziative del Presidente della Federazione Russa. Iniziative che condanno con forza perché infrangono i principi del diritto internazionale e costituiscono un ostacolo alla risoluzione diplomatica del conflitto". Così il presidente della Camera, Roberto Fico.
Mosca: "La frenata sul Nord Stream sia temporanea"

La Russia si aspetta che la frenata sul Nord Stream 2 sia "temporanea". Lo dice il Cremlino dopo l'annuncio del cancelliere tedesco Olaf Scholz sul congelamento delle autorizzazioni per il gasdotto dalla Russia alla Germania. Lo riferisce la Tass.
Chi è Boris Rotenberg, oligarca russo i cui asset nel Regno Unito sono stati congelati

Boris Romanovich Rotenberg è un imprenditore russo, al centro della cronaca delle ultime ore perché è stato uno dei tre oligarchi vicini a Putin ad essere colpito dalle sanzioni imposte dalla Gran Bretagna alla Russia. È fondatore, assieme al fratello Arkady, di Stroygazmontazh (SGM) il principale costruttore russo di oleodotti e gasdotti, e della banca SMP con sede a Mosca. Nel 2021 il suo patrimonio era stimato in 1,2 miliardi di dollari. Suo figlio Boris Rotenberg Jr. è un noto calciatore, in forza al Lokomotiv Mosca.
Chi è Igor Rotenberg, tra gli oligarchi russi colpiti dalle sanzioni Gb

Igor Rotenberg, classe 1974, è un uomo d'affari e miliardario russo, figlio maggiore ed erede di Arkady Rotenberg, a sua volta comproprietario con il fratello Boris Rotenberg, del gruppo SGM (Stroygazmontazh). I Rotenberg sono strettamente legati a Vladimir Putin. Nell'ottobre 2018, la ricchezza di Igor Rotenberg era stimata in 1,1 miliardi di dollari. Oggi è arrivata la notizia che lui insieme a Gennady Timchenko e allo zio Boris Rotenberg è stato oggetti di misure restrittive da parte del Governo inglese: i loro asset nel Regno Unito sono stati congelati, ha spiegato Johnson, sottolineando che altre sanzioni saranno imposte in caso di "invasione su larga scala".
Crisi Russia-Ucraina, domani il ministro degli Esteri Di Maio alle 16 alla Camera

È prevista per domani alle 16 l'informativa alla Camera del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, sulla crisi ucraina. Lo ha stabilito la Conferenza dei capigruppo.
Chi è Gennady Timchenko, oligarca russo vicino a Putin colpito dalle sanzioni Gb

Gennady Nikolayevich Timchenko è uno dei tre oligarchi russi colpiti dalle sanzioni contro la Russia da parte della Gran Bretagna. Molto vicino a Putin, ha fondato e possiede il gruppo di investimento privato Volga Group, specializzato in investimenti in asset energetici, trasporti e infrastrutture. In precedenza è stato co-proprietario di Gunvor Group. Al 15 aprile 2021, Timchenko era al 96esimo posto nel Bloomberg Billionaires Index, con una fortuna stimata di 19,5 miliardi di dollari e che lo rendeva la sesta persona più ricca della Russia.
La Norvegia si unisce alle sanzioni alla Russia

La Norvegia, che non fa parte dell'Ue, ha dichiarato oggi che si unirà alle sanzioni di Bruxelles nei confronti della Russia sull'Ucraina e ospiterà le principali esercitazioni della Nato a marzo, come previsto. La situazione in Ucraina "e' a un livello drammatico", ha detto ai giornalisti il primo ministro Jonas Gahr Store a Oslo. "Ieri c'è stata una svolta", ha detto, aggiungendo che "è importante reagire con fermezza a ciò che e' successo nelle ultime 24 ore".
Ex premier russo Medvedev: "Con blocco Nord Stream 2 Ue pagherà caro il gas"

"Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha emesso un ordine per interrompere il processo di certificazione del gasdotto Nord Stream 2. Bene. Benvenuti nel nuovo coraggioso mondo in cui gli europei pagheranno molto presto 2.000 euro per 1.000 metri cubi di gas naturale!". Lo scrive su Twitter l'ex presidente ed ex premier russo Dmitry Medvedev.
Navalny: "Putin nonno ubriaco trascina il Paese in disastro come Afghanistan"

Il Presidente russo, Vladimir Putin, ieri ha parlato come "il nonno ubriaco che alle riunioni di famiglia annoia tutti con le sue storielle sul reale funzionamento della politica". E gli esponenti del Consiglio di sicurezza che si è riunito ieri a Mosca in una seduta straordinaria e pubblica sono "ladri e rimbambiti", ha scritto su Twitter Aleksei Navalny, sulla scia dello slogan che aveva coniato nel 2011 per definire il partito al potere di Russia unita (‘ladri e truffatori'). Il dissidente, che al momento si trova in carcere, ha associato la giornata di ieri alla riunione dei "rimbambiti della nomenklatura del Politburo del Comitato centrale del Pcus, che si credevano invece geopolitici seduti alla grande scacchiera e decisero di inviare le truppe in Afghanistan".
Borrell (Ue): "Putin revochi riconoscimento Donbass"

"Esortiamo la Russia, in quanto parte in conflitto, a revocare il riconoscimento" delle autoproclamate repubbliche dell'Ucraina orientale, ma anche "a mantenere i propri impegni, a rispettare il diritto internazionale e a tornare alle discussioni nell'ambito del formato Normandia e del Gruppo di contatto trilaterale". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante Ue per la Politica estera, Josep Borrell. "L'Ue – si legge ancora nella nota – condanna fermamente la decisione del presidente Putin di riconoscere le aree non controllate dal governo" ucraino, "gli oblast di Donetsk e Luhansk, come entità indipendenti e la conseguente decisione di inviare truppe russe in tali aree".
Ucraina-Russia, prima tranche di sanzioni Gran Bretagna, colpiti 5 banche e 3 oligarchi

Il primo ministro britannico, Boris Johnson, ha annunciato "la prima tranche" di sanzioni contro la Russia, all'indomani del riconoscimento delle due Repubbliche autoproclamate nel Donbass. Come ha spiegato lo stesso leader britannico nel suo intervento ai Comuni, le sanzioni riguardano cinque banche russe: Rossiayaz Bank, Is Bank, General Bank, Promsvyazbank e Black Sea Bank. Misure restrittive sono state imposte anche agli oligarchi Gennady Timchenko, Igor Rotenberg e Boris Rotenberg, i cui asset nel Regno Unito sono stati congelati, ha spiegato Johnson, sottolineando che altre sanzioni saranno imposte in caso di "invasione su larga scala".
Borrell: "Nessuno Stato Ue riconosca repubbliche separatiste"

Con il riconoscimento delle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk "la Russia ha inflitto una grave breccia nel diritto internazionale e negli accordi internazionali, tra i quali la Carta delle Nazioni Unite, gli Accordi di Helsinki, la Carta di Parigi e il Memorandum di Budapest. La Russia sta violando in maniera chiara anche gli accordi di Minsk, di cui è firmataria e che prevedono il pieno ritorno di queste regioni sotto il controllo del governo ucraino". Lo afferma l'Alto Rappresentante per la Politica Estera Ue, Josep Borrell, invitando tutti gli Stati non europei "a non dare seguite alla decisione illegale di Mosca riconoscendo le repubbliche auto-proclamate".
Ministro Esteri Russia: "Aperti a dialogo ma senza umiliazioni"

La Russia è aperta al dialogo con l'Occidente, ma nessun dialogo sarà possibile se si tenterà di umiliare la Russia e se la Russia verrà accusata di tutto: lo ha detto il ministro degli Esteri Sergei Lavrov intervistato dall'emittente Rossiya-1, pubblicata sul sito del ministero a Mosca. "Siamo ancora aperti al dialogo. Ma vogliamo sapere cosa affronterà questo dialogo. Se vogliono umiliare la Russia e ritenerla responsabile di tutto, tali colloqui saranno impossibili".
Ucraina, news: leader Donetsk firma decreto leva obbligatoria

Il leader dell'autoproclamata Repubblica di Donetsk (DPR), Denis Pushilin, ha firmato un decreto che obbliga al servizio militare i cittadini nati tra il 1995 e il 2004. Lo riporta Interfax. Il decreto permette inoltre l'arruolamento volontario degli uomini di età superiore ai 55 anni.
Regno Unito, Boris Johnson annuncia sanzioni a 5 banche russe: "È solo prima tranche"

Il Regno Unito annuncia sanzioni contro 5 banche russe e per congelare tutti gli asset britannici di alcuni noti oligarchi considerati vicini al presidente
Vladimir Putin in risposta alle azioni di Mosca in Ucraina. Lo rende noto il premier Boris Johnson al Parlamento di Westminster, insistendo che si tratta solo di una prima tranche di sanzioni economiche cui ne seguiranno altre se la situazione non cambierà.
Ucraina, il premier Johnson accusa la Russia: "Da Putin provocazioni e falsità"

Secondo il premier britannico Boris Johnson sono "provocatorie e false" le affermazioni fatte ieri dal presidente Vladimir Putin a sostegno del riconoscimento delle regioni separatiste del Donbass in Ucraina. Gli ha imputato inoltre di minacciare "una guerra di aggressione senza lo straccio di una
giustificazione" sulla base di idee "assurde e persino misticheggianti".
Crisi Russia-Ucraina, Conte: "L'Unione europea risponda compatta alla violazione di Putin"

"C'è il rischio di un'escalation, perché questa iniziativa della Russia, da condannare, segna un innalzamento del livello critico. Dobbiamo scongiurare una guerra, è inaccettabile. Soprattutto dopo due anni di pandemia – ha commentato il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ai cronisti – L'Unione europea deve rispondere con una sola voce, sono allo studio delle sanzioni alle quali siamo favorevoli. L'importante è che l'Italia sia sempre promotrice del dialogo. Domani il governo dovrebbe riferire in Parlamento".
Josep Borrell: "Giorno nero nella storia dell'Europa", le news sul conflitto Russia-Ucraina

"So che l'attenzione è focalizzata sugli inquietanti sviluppi alle frontiere orientali. È un giorno nero nella storia dell'Europa. Ci sono delle nubi che stanno oscurando il nostro ambiente politico". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, nella conferenza stampa al termine del Forum ministeriale sull'Indo-Pacifico a Parigi.
Ucraina, Putin: "Le forniture di gas continueranno ininterrotte"

Le forniture di gas ai mercati globali da parte della Russia continueranno: lo ha detto Vladimir Putin accogliendo gli ospiti del Sesto Summit sul Gas del Forum dei Paesi Esportatori di Gas. "Un uso più ampio del gas naturale, uno dei tipi di carburante più rispettosi dell'ambiente, è abbastanza rilevante in questa fase – ha continuato il presidente russo – la Russia è destinata a continuare la fornitura ininterrotta di questa risorsa energetica, compreso il gas naturale liquefatto, ai mercati globali, per migliorare l'infrastruttura esistente e aumentare gli investimenti nel settore del gas".
Russia-Ucraina, Zelensky: "Non ci sarà guerra con Mosca"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto di ritenere che "non ci sarà una guerra" con la Russia. "Sul piano militare, riteniamo che non ci sarà una guerra", ha detto nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente dell'Estonia a Kiev. "Non ci sarà una guerra totale contro l'Ucraina e non ci sarà un'ampia escalation dalla Russia. Se dovesse esserci, metteremo l'Ucraina sul piede di guerra", ha aggiunto.
Ucraina, la Siria sostiene la decisione di Putin sul Donbass

La Siria "sostiene" la decisione russa e "collaborerà" con le repubbliche di Donetsk e Lugansk. A dirlo è il ministro degli Esteri di Damasco Faycal al-Meqdad citato dall'agenzia ufficiale Sana. "Quello che l'Occidente sta facendo ora contro la Russia è simile a quello che ha fatto contro la Siria durante la guerra al terrorismo", ha aggiunto.
Ucraina, Zelensky: "Non ritireremo nostre truppe dal Donbass"

Il presidente ucraino Volodimyr Zelensky ha fatto sapere che Kiev non prenderà in considerazione le richieste delle autoproclamate repubbliche separatiste di Lugansk e Donetsk di ritirare le truppe ucraine dai distretti del Donbass sotto il suo controllo. Lo riporta la Tass.
Ucraina, il Cremlino: "Gli accordi di Minsk non sono più in agenda"

Cremlino, accordi di Minsk non sono più in agendaGli accordi di Minsk-2 sul Donbass "non sono più in agenda: le garanzie di sicurezza ora per la Russia sono la priorità massima". Lo afferma il portavoce del Cremlino Peskov, secondo quanto riferisce la Tass.
Ucraina, la Germania sospende le autorizzazioni per il gasdotto Nord stream2

La Germania sospende le autorizzazioni per il gasdotto Nord stream2
Russia-Ucraina, la Duma approva i trattati tra il Cremlino e le repubbliche separatiste ucraine

La Camera bassa del Parlamento russo (Duma) ha approvato il trattato di amicizia, cooperazione e mutuo soccorso firmato tra il Cremlino e le due repubbliche separatiste ucraine.
Ucraina, Zelensky sta valutando di interrompere i rapporti diplomatici con la Russia

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta valutando di interrompere i rapporti diplomatici con la Russia. L'annuncio è arrivato durante una conferenza stampa congiunta con il presidente dell'Estonia: "Ho ricevuto dal ministero degli Esteri una richiesta di considerare la questione dell'interruzione delle relazioni diplomatiche tra Ucraina e Russia. Dopo questa conferenza stampa, prenderò in considerazione questo problema e non solo questo", ha detto.