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Covid 19

Puglia, Emiliano: “Evitate di mandare i bambini a scuola, non è sicura”

9 Novembre 2020 07:06
Ultimo agg. 10 Novembre 2020 - 12:19
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Le ultime notizie sul Coronavirus in Italia, i dati e le news dal mondo di lunedì 9 novembre. I nuovi contagi registrati nell'ultimo bollettino del ministero della salute sono sono stati 25.271. Altri 356 morti accertati nelle ultime 24 ore. Oggi 2.244 nuovi casi Toscana, 730 in Puglia, 625 in Abruzzo. Nuovi dati ISS: “Peggioramento ovunque, subito misure più restrittive in tutte le Regioni”. L'allarme degli anestesisti e dei medici: atteso un raddoppio dei ricoveri nei prossimi 7 giorni; il rischio è di vedere 30mila persone in ospedale nel prossimo mese. Abruzzo, Basilicata, Toscana, Liguria e Umbria passano dalla zona gialla a quella arancione, la provincia di Bolzano finisce in zona rossa. Per la Campania si decide domani. In Calabria l'ex commissario Cotticelli: “Piano Covid l’ho fatto io ma ero in stato confusionale, forse mi hanno drogato”. Pfizer: il nostro vaccino efficace al 90%. Nel mondo la nuova ondata di contagi covid ha portato a superare i 50 milioni di casi accertati inclusi gli 1.2 milioni di decessi.

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09:50

Puglia, Emiliano: "Evitate di mandare i bambini a scuola, non è sicura"

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"Faccio mio l'appello dei pediatri: evitate di mandare i bambini a scuola in presenza, questo è più sicuro sia per i bambini che per la salute pubblica. Scegliete, se possibile, la Dad, e da casa – sia pure con tutti i limiti – cercate di fare il possibile, fino a quando i dati epidemiologici non scenderanno", è l'appello rivolto alle famiglie dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano nel giorno in cui gli istituti pugliesi – elementari e medie – devono riaprire per effetto della decisione di venerdì scorso del Tar della Puglia ha sospeso l'ordinanza della Regione che aveva disposto la dad in tutte le scuole a partire dalle elementari. Dopo la decisione del Tar, il presidente della Regione ha emesso una nuova ordinanza che dispone la possibilità per le famiglie di scegliere se avvalersi della didattica in presenza o di quella digitale.

A cura di Antonio Palma
09:30

Massimo Galli: “Bisogna chiudere subito, situazione già fuori controllo”

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Massimo Galli rilancia l’appello dell’Ordine dei medici, che ha chiesto un lockdown totale in Italia, sottolineando che la situazione è già fuori controllo. “Può essere ancora ragionevole considerare alcune differenze regionali ma con estrema attenzione per non correre il rischio di vanificare i risultati ottenuti. In ogni caso, dopo un eventuale lockdown nazionale, non è che subito dopo si potrà fare come quest’estate altrimenti saremmo daccapo" ha spiegato l'infettivologo dell'ospedale Sacco-università Statale di Milano intervenuto ad ‘Agorà' su Rai 3. "Temo che non ci sia alcun dubbio sul fatto che la situazione sia ampiamente fuori controllo: le misure adottate vanno applicate con estrema attenzione ed efficacia se vogliamo riuscire ad invertire la tendenza e non trovarci in una situazione ancora più complessa", ha aggiunto Galli.

A cura di Antonio Palma
09:14

In Campania Marcianise e Orta di Atella non sono più zona rossa

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A partire da ieri, 8 novembre, Marcianise e Orta di Atella, nella provincia di Caserta, non sono più zona rossa. “Resta però la gravità dell’emergenza covid non solo a Marcianise, ma in ampie parti della provincia di Caserta e della Campania. Ciò deve indurci a non abbassare la guardia” fanno sapere dall’amministrazione comunale di Marcianise. La decisione di istituire la zona rossa a Marcianise e Orta di Atella era stata presa dal governatore De Luca lo scorso 25 ottobre, a fronte dei tanti nuovi contagi che si erano registrati nelle due cittadine. Istituita inizialmente fino al 4 novembre, come detto la zona rossa era stata prorogata fino al 7.

A cura di Antonio Palma
08:57

In Germania ricoveri in terapia intensiva vicini al picco di aprile

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La nuova ondata di contagi da coronavirus sta colpendo anche la Germania dove ormai i ricoveri nei reparti di terapia intensiva sono vicini al picco registrato ad aprile. Attualmente, si tratta di 2.904 casi di cui 1.605, ossia il 55 per cento, sottoposti a respirazione artificiale. Nel Pese il picco vi era stato il 18 aprile scorso, quando il totale era di 2.933 ricoveri. Lo ha reso noto l'Associazione tedesca di terapia intensiva e medicina d'urgenza. A preoccupare però è anche il numero di pazienti  dcovid nei reparti diversi dalla terapia intensiva che è infatti notevolmente superiore alla prima ondata. In Germania attualmente sono disponibili circa 7.500 letti di terapia intensiva, con tecnologia e personale sufficienti e possono essere attivati altri  posti in sette giorni.

A cura di Antonio Palma
08:40

Conte: "Abbiamo raddoppiato le terapie intensive, il Governo non si è mai fermato"

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"Il Governo non si è mai fermato durante l'emergenza copvid, tra le altre cose abbiamo raddoppiato le terapie intensive" ad affermarlo è il premier Giuseppe Conte che in una lettera a Repubblica rigetta le accuse di aver mollato la presa durante l'estate favorendo poi la seconda ondata di contagi da coronavirus di oggi. "Si può certo mettere in discussione la piena efficacia degli sforzi organizzativi sin qui compiuti. Ma non è corretto paragonare l'azione dell'esecutivo a quella delle cicale, che oziano e friniscono nella canicola" ha scritto il Presidente del Consiglio, aggiungendo: "Qualche esempio: oggi abbiamo il doppio dei posti letto in terapia intensiva rispetto all'inizio dell'emergenza; abbiamo immesso nei servizi sanitari 36.000 nuovi medici e infermieri; mentre all'inizio dell'emergenza riuscivamo a fare 25.000 tamponi oggi arriviamo a farne 230.000 e siamo predisposti a farne molti di più". "Personalmente, durante la pausa estiva, ho preferito rinviare eventi e sospendere interviste investendo tutte le energie nell'efficientamento di una macchina amministrativa che non è mai stata sollecitata, dal dopoguerra ad oggi, in modo così duro, complesso e repentino. Peraltro, quando si valuta l'impatto di questo intervento di efficientamento bisognerebbe tenere in debito conto i pesanti dazi che il "sistema-Italia" è stato costretto a pagare in anni passati con la destrutturazione di comparti fondamentali quali sanità, scuola e mobilità pubblica" ha concluso Conte.

A cura di Antonio Palma
08:30

Richeldi (Cts): "Un terzo dei ricoverati covid potrebbe rimanere a casa, stiamo intasando gli ospedali"

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In Italia un terzo dei ricoverati Covid potrebbero rimanere a casa e non intasare i reparti come invece sta accadendo oggi. Ad affermarlo è Luca Richeldi, pneumologo del  Policlinico Gemelli e componente del comitato tecnico scientifico (Cts) per l'emergenza covid in Italia. "Il problema ora non sono più solo le terapie intensive ma il grande numero di pazienti che, spontaneamente o su consiglio del medico curante, arrivano al pronto soccorso con sintomi. Sono spaventati, spesso è difficile rimandarli a casa e vanno ricoverati. Credo che il fenomeno riguardi almeno un terzo di quelli che entrano in ospedale" ha spiegato Richeldi al Corriere della Sera ricordando che "Le persone con sintomi non gravi dovrebbero essere curate a casa quanto più possibile e gestite a distanza". Per questo "La società italiana di pneumologia sta avviando una campagna di donazione. Verranno distribuiti attraverso la rete delle farmacie 40mila saturimetri in modo da misurare autonomamente l'ossigenazione nel sangue. Con valori sopra il 92%, si può escludere ragionevolmente la polmonite".

A cura di Antonio Palma
08:11

Le Regioni che rischiano di finire in zona rossa o arancione: Speranza pronto a firmare l'ordinanza

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Altre Regioni potrebbero finire in zona rossa o arancione con il nuovo report settimanale dell’Iss, che proprio per questo appare in ritardo rispetto alla consueta tabella di marcia. È il caso per esempio di Campania, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Umbria e Toscana, che attualmente si trovano tutte in zona gialla ma dai nuovi dati potrebbero essere sottoposte a misure più restrittive per il contrasto alla diffusione  del contagio. La riunione della cabina di regia era prevista inizialmente per venerdì, e invece verrà convocata nelle prossime ore perché  fase di validazione dei dati da parte delle stesse Regioni, che devono rispondere entro 24 ore, alcune hanno chiesto più tempo. Il ministro della Salute Speranza si è detto comunque pronto a emanare le nuove ordinanze.

A cura di Antonio Palma
07:56

Walter Ricciardi: “Servono Lockdown nelle grandi città o è blocco totale, posti letto sono già saturi”

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Servono i Lockdown nelle grandi città ma devono imporlo i governatori delle regioni" , lo ha dichiarato Walter Ricciardi, super consulente del ministro della Salute Roberto Speranza e professore ordinario di Igiene alla Cattolica, da sempre sostenitore delle misure più rigide per il controllo del contagio da coronavirus. Per Ricciardi l'epidemia è fuori controllo soprattutto nei grandi centri urbani dove servirebbero misure più restrittive. "Servono dei veri lockdown cittadini e spetta ai governatori proclamarli. Vedo troppa gente ancora in giro per le strade. Nelle grandi città, penso soprattutto a Milano, Genova, Torino e Napoli serve agire con decisione e farlo presto" ha spiegato in una intervista a La Stampa. L'esperto però difende la suddivisione in 3 fasce decisa dal Governo, sottolineando che "è l’ultimo tentativo prima di dover chiudere tutto". "I posti letto sono già saturi, il rinvio di ricoveri e interventi sta già facendo aumentare del 10% la mortalità per malattie oncologiche" ha avvertito Ricciardi.

A cura di Antonio Palma
07:17

Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, lunedì 9 novembre

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I calo la curva dei nuovi  contagi da coronavirus in Italia dove nelle ultime 24 ore si sono registrati registrati ulteriori 32.616 casi ma  a fronte di una diminuzione sostanziale dei tamponi analizzati. Nell'ultimo bollettino del ministero della salute per l'emergenza covid diffuso ieri, in Italia si è raggiunto quota 935.104 casi dall’inizio dell’emergenza sanitaria.  I guariti sono invece  335.074 (+6.183), mentre i morti sono 41.394 (con un incremento di 331 decessi nelle 24 ore). I casi attualmente positivi sono 558.636 (+26.100), i pazienti ricoverati in ospedale con sintomi sono 26.440, quelli in terapia intensiva sono 2.749. La Regione in cui si registrano più nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore è ancora una volta la Lombardia, con 6.318 nuovi contagi, seguita da Piemonte e Calabria. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 191.144.  Questa la situazione regione per regione:

Lombardia: +6.318

Piemonte: +3.884

Campania: +4.601

Veneto: +3.362

Emilia-Romagna: +2.360

Lazio: +2.489

Toscana: +2.479

Liguria: +886

Sicilia: +1.083

Puglia: +766

Marche: +502

Umbria: +660

Abruzzo: +584

Friuli Venezia Giulia: +504

P.A. Bolzano: +781

Sardegna: +424

P.A. Trento: +182

Calabria: +359

Valle d'Aosta: +55

Basilicata: +246

Molise: +91

In Italia è attesa per la riunione della cabina di regia  che dovrà valutare i nuovi dati in arrivo dalle regioni che potrebbero portare al cambiamento di zona per alcune regioni. A rischio la Campania ma anche la Toscana l'Emilia, l'Umbria e il Veneto mentre l'lato Adige ha anticipato tutti e si proclamerà autonomamente zona rossa.  Non si fermano le polemiche sulla trasmissione dei dati da parte delle regioni e sull'analisi da parte del Governo con relativa assegnazione delle zone in fasce Rosse arancioni e gialle.  "In certe aree metropolitane il lockdown va fatto subito. Io avrei fatto Napoli zona rossa due settimane fa"  ha affermato Walter Ricciardi, consulente scientifico del ministro della Salute. "L'impegno del governo non si è mai fermato" ha assicurato invece il Premier Conte.

Nel mondo la nuova ondata di contagi covid ha portato a superare i 50 milioni di casi accertati inclusi gli 1.2 milioni di decessi. Lo stato più colpito restano gli Stati Uniti dove il vice presidente uscente Pence ha convocato la task-force che non si riuniva da 15 giorni per via degli appuntamenti in campagna elettorale. L'Epicentro della seconda ondata resta l'Europa e in particolare la Francia dove nelle ultime 24 ore3 si sono registrati altri 38.619 nuovi casi. Secondo i dati dell'Oms aggiornati all'8 novembre, la nazione che ha fatto registrare il maggior incremento giornaliero infatti è la Francia seguita da India e Italia. Preoccupano anche Polonia, Regno Unito e Russia.

A cura di Antonio Palma
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