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Covid 19
29 Aprile 2020
07:00
AGGIORNATO04 Maggio

Le notizie del 29 aprile sul Coronavirus, in Calabria da domani bar e ristoranti aperti con servizio a tavoli all’esterno

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Le notizie di mercoledì 29 aprile sul Coronavirus in Italia e nel mondo. Sono 203.591 i casi di Covid-19 nel nostro Paese: secondo l'ultimo bollettino sono 68 le persone in meno in terapia intensiva. Il capo della task force sulla Fase 2 Vittorio Colao: "Ripartiremo a ondate, pronti a chiudere piccole aree se il male riparte" con "regole diverse a seconda delle regioni". Il ministro Boccia conferma che le riaperture saranno differenziate in base all'andamento epidemiologico regionale: "Propongo un metodo: ordinanze regionali coerenti con il Dpcm". Azzolina: “Maturità 2020 al via il 17 giugno. L'orale varrà 40 crediti". Ordinanza Regione Calabria: da domani sarà "consentita la ripresa delle attività di bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, agriturismo con somministrazione esclusiva attraverso il servizio con tavoli all'aperto".

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Covid 19
29 Aprile
22:47

Da domani 30 aprile in Calabria bar e ristoranti aperti con servizio ai tavoli all'esterno

A partire da domani in Calabria "è consentita la ripresa delle attività di bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, agriturismo con somministrazione esclusiva attraverso il servizio con tavoli all'aperto". È quanto prevede l'ordinanza adottata dal presidente della Regione Jole Santelli, per la fase 2 di ripartenza. "L'ordinanza – spiega Santelli in una nota – prevede misure nuove, al pari di altre regioni e alcune uniche sul territorio nazionale; tutte parlano il linguaggio della fiducia. Poiché in queste settimane i calabresi hanno dimostrato senso civico e rispetto delle regole, è giusto che oggi la Regione ponga in loro fiducia. Sapranno dimostrare buon senso nel gestire i nuovi spazi di apertura che la Regione ha deciso di consentire, anche oltre il dettato del Governo".  Queste attività – specifica inoltre l'ordinanza – "possono essere riattivate presso gli esercizi che rispettano le misure minime ‘anti-contagio'" previste in un allegato al provvedimento e "ferma restando la normativa di settore".

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
22:38

Donatella Brandi, operatrice socio sanitaria morta a 64 anni. Il figlio: “Delirava”

Donatella Brandi, 64enne di Brisighella (Ravenna) che lavorava come operatrice socio sanitaria all'ospedale di Faenza, è una delle vittime del coronavirus in Italia. Il figlio Enrico ha raccontato il suo calvario al Resto del Carlino spiegando che la madre “delirava” quando si è ammalata. “Le hanno fatto il primo tampone il 21 marzo – così il figlio – ed era negativo. Ma il giorno dopo aveva la febbre a 38 e mezzo. Era a casa sua, a Fognano, ma ci tenevamo in contatto. È peggiorata nella notte tra giovedì e venerdì 27. Mi ha chiamato all’1.30, delirava. Le ho detto ‘Chiamo il 118, preparati’. È stata ricoverata prima a Faenza e poi a Lugo. I medici e il personale di Lugo sono stati fantastici. Le hanno fatto una tracheotomia, hanno tentato di tutto per salvarla. A un certo punto sembrava che si stesse riprendendo, le avevano tolto la sedazione. Grazie all’aiuto dei medici sono riuscito a vederla in videochiamata e le ho parlato più volte al telefono. Lei non era in sé, ma gli operatori le avvicinavano il telefono all’orecchio e io le parlavo”, il drammatico racconto. “Alle 9.30 del 28 aprile un medico mi ha chiamato e mi ha detto che non c’era niente da fare e che stava morendo. Mi ha dato la possibilità di parlarle un’ultima volta al telefono, anche se lei non era cosciente. Dopo mezz’ora lo stesso medico mi ha richiamato per dirmi che era morta. Oggi a casa sua ho trovato il romanzo che stava leggendo, rimasto aperto sul letto: si intitolava ‘Virus’. Che beffa”.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
22:28

La Lega occupa il Parlamento a oltranza come segno di protesta nei confronti del governo

La Lega rimarrà a oltranza in Parlamento per protestare contro il governo. I parlamentari del Carroccio spiegano la loro iniziativa attraverso una nota: “Restiamo a oltranza in Parlamento, che è il nostro luogo di lavoro, finché non ci saranno risposte per tutti i cittadini. Madri, padri, imprenditori, commercianti, lavoratori non sanno cosa fare, non hanno certezze, non sanno se possono riaprire i loro negozi, non sanno quando i figli torneranno a scuola. Non rallenteremo né impediremo il regolare svolgimento dei lavori programmati: porteremo nelle aule, dove resteremo anche quando la seduta è conclusa, le voci dei lavoratori, di chi soffre, dei disabili, di chi è più fragile”.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
22:18

Oms: “Svezia esempio da seguire per imparare a convivere col virus”

Mike Ryan, capo del Programma di emergenze sanitarie dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ha parlato in conferenza stampa del caso della Svezia, che ha adottato meno restrizioni rispetto ad altri nonostante il coronavirus: “Se dobbiamo arrivare a un nuovo modello di vita di ritorno alla società senza nuovi lockdown, penso che la Svezia possa essere un esempio da seguire”. Il Paese scandinavo ha messo in atto misure di salute pubblica molto forti e quello che hanno fatto di diverso rispetto a gran parte del resto d’Europa e del mondo “è che si sono basati su un rapporto di fiducia con la cittadinanza", secondo l'Oms. Insomma, governo e cittadini svedesi sono passati direttamente alla fase di convivenza con il coronavirus.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
21:33

Speranza: "Sarebbe bello poter dire che è tutto finito, ma siamo ancora dentro l'epidemia"

"Siamo ancora dentro l'epidemia sarebbe bello poter dire che siamo già in una fase totalmente nuova, che è tutto finito ma non sarebbe corretto. Il governo ha il compito di dire la verità. Dobbiamo ripartire ma con grande prudenza e cautela per non vanificare tutto quello che abbiamo fatto fin qui". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto al Tg1. "Stiamo lavorando in queste ore per costruire un protocollo per stabilire con molta maggiore accuratezza cosa accade in ogni singolo territorio. Questo sarà un'arma fondamentale nella Fase 2″, ha aggiunto dicendo che con le regioni c'è un lavoro molto proficuo in corso “e io penso che dobbiamo essere uniti e lavorare tutti insieme". Speranza ha parlato anche della prossima estate dicendo di sperare che la situazione possa essere diversa rispetto a quella di questi mesi. “Ma va detto con grande franchezza che il famoso indice R con 0, l'indice del contagio, non è già deciso, non è scritto in cielo. Ma dipende dalla nostra capacità di gestire questa fase nuova e i comportamenti dei cittadini che sono stati decisivi finora -e di questo li ringrazio- oggi sono ancora più importanti, abbiamo bisogno del contributo di tutti soprattutto quando tante persone torneranno a uscire e a mettersi in movimento".

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
21:23

Sea Watch: "Arrivate 300 mascherine per il personale sanitario di Lampedusa"

"Sono arrivate oggi dalla Germania al poliambulatorio di Lampedusa le circa 300 mascherine, con valvola e chirurgiche, donate da Sea Watch per supportare il personale sanitario dell'isola nella risposta all'emergenza Covid-19″. Lo ha annunciato la ong tedesca, allegando le foto del materiale consegnato ai medici impegnati a fronteggiare  anche l'emergenza immigrazione, soprattutto negli ultimi giorni. "Il virus – scrivono – non ha chiuso i confini alla solidarietà". La situazione appare sotto controllo sul fronte dell'immigrazione dopo gli ultimi approdi delle scorse ore. Una donna, invece, è stata trasferita in elisoccorso per la sospetta positività al coronavirus. Sulla vicenda, però, si registra l'intervento polemico del sindaco Salvatore Martello: "Mi pare che sia stato fatto un allarmismo ingiustificato da parte di alcuni operatori del poliambulatorio. Ci sono isolani terrorizzati senza motivo, visto che ancora attendiamo l'esito".

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
21:12

Governatori del centrodestra a Mattarella: "Nella Fase 2 più poteri alle regioni"

Va avanti la polemica sulle riaperture delle attività produttive e la gestione della Fase 2 dell'emergenza coronavirus. I governatori di centrodestra  di Lombardia, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Abruzzo, Molise e il presidente della provincia autonoma di Trento, scrivono al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al premier Giuseppe Conte: "La fase 2 è una fase nuova, che si giustifica per una progressiva diminuzione dell'emergenza. È essenziale che si ritorni progressivamente a un più pieno rispetto dell'assetto costituzionale e del riparto di competenze tra lo Stato e le Regioni, sempre in applicazione dei principi di sussidiarietà e leale collaborazione. È necessario giungere a una ‘normalizzazione dell'emergenza', che consenta un ritorno agli equilibri democratici previsti dalla Costituzione".  “Pare assolutamente necessario – scrivono – che l'attuale struttura del Dpcm 26 aprile 2020, imperniato su regole previste rigidamente in funzione della sola tipologia di attività economica svolta e con la possibilità di adottare, nelle singole regioni, solamente misure più restrittive, venga riformata in quanto non dotata della necessaria flessibilità capace di riconoscere alle Regioni, laddove la situazione epidemiologica risulti migliorata e i modelli previsionali di contagio in sostenuta decrescita, la possibilità di applicare nei loro territori regole meno stringenti di quelle previste a livello nazionale, con una compressione delle libertà costituzionali strettamente proporzionata all'esigenza di tutela della salute collettiva”.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
21:06

Festa e balli con gli amici sul terrazzo: multa da 400 euro per il sindaco di Ventimiglia 

Ignorando i divieti imposti a tutti i cittadini, ha partecipato a una vera e propria festa sul terrazzo della casa di amici e alla presenza di altre persone facendosi anche immortalare in un video che però per sua sfortuna è finito online sui social. Per questo sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino è stato multato con un verbale da 400 euro, ridotto a 280 euro in quanto saldato nei trenta giorni dalla sua emissione. "Ho fatto una cavolata. Mi hanno chiamato per un malfunzionamento della fognatura e dopo mi hanno invitato a bere un caffè" si è scusato il primo cittadino, aggiungendo: "Ogni esperienza è utile per comprendere che a ogni nostro gesto possono esserci delle conseguenze, bisogna però sapersi assumere le responsabilità che da quel gesto derivano. Io l'ho sempre fatto e continuerò a farlo".

A cura di Antonio Palma
29 Aprile
20:55

Via ai test sierologici, ecco come funzioneranno

Il governo si prepara a dare il via libera ai test sierologici per la ricerca condotta dal ministero della Salute e dall’Istat. Nel Decreto in approvazione stasera da parte del Consiglio dei Ministri infatti viene “autorizzato il trattamento dei dati personali, anche genetici e relativi alla salute, connessi allo svolgimento di un’indagine di sieroprevalenza”. L’indagine si baserà sulle analisi sierologiche per la ricerca di anticorpi del virus Sars-Cov-2 su un campione di 150mila persone residenti in Italia.

A cura di Antonio Palma
29 Aprile
20:49

Distanziamento sociale, la soluzione fai da te di una anziana signora diventa virale

Tenere sempre le distanze giuste consigliate dagli esperti per evitare il diffondersi del contagio non è sempre facile, lo sa bene una anziana signora che in Uruguay ha trovato una soluzione fai da te per starsene un po' fuori casa: si è costruita un cordone di sicurezza con un nastro legato da un lato alle finestre di casa e dall'altro a bottiglioni di acqua piazzati sul marciapiede. La donna è stata immortalata in uno scatto mentre , difesa dal cordone , si rilassa davanti alla porta di casa leggendo un libro. L'immagine è stata rilanciata sui social diventando virale.

A cura di Antonio Palma
29 Aprile
20:32

In Toscana sempre consentito muoversi a piedi e in bici nel proprio comune, anche con i figli

Da maggio in Toscana sarà sempre consentito muoversi sia a piedi che in bici nel proprio comune di residenza, anche con i figli minori al seguito. Lo prevede l'ultima ordinanza firmata dal governatore della Toscana Enrico Rossi in vista della fase due dell'emergenza coronavirus. Lordinanza, che entra in vigore il primo maggio, ricorda che durante queste attività non è necessario mantenere le misure di distanziamento sociale per i residenti nella medesima abitazione. "È una misura che avevo annunciato e ha un obiettivo importante: aiutare tutti noi a preparare, per gradi e con cautela, una nuova normalità. Dovremo convivere a lungo con il virus, bisogna farlo nella massima sicurezza possibile, con dignità e umanità. E soprattutto nel segno della responsabilità: ce ne vorrà di più, nell’immediato futuro, non di meno e quindi sarà fondamentale rispettare le norme generali su autocertificazione, distanziamento sociale e uso delle mascherine" ha dichiarato Rossi

A cura di Antonio Palma
29 Aprile
20:24

"Il farmaco remdesivir ha chiara efficacia contro coronavirus": l'annuncio di Fauci

L’antivirale remdesivir prodotto dall’americana Gilead Sciences ha mostrato una «chiara» efficacia nel trattare i pazienti affetti da Covid-19. Lo ha annunciato in conferenza stampa alla Casa Biancail dottor Anthony Fauci, direttore dell’Istituto nazionale Usa di malattie infettive e capo della task force statunitense per l'emergenza coronavirus. Parlando con i giornalisti, l'esperto consigliere di Donald Trump ha dichiarato che i dati dello studio condotto in Usa hanno mostrato che il farmaco ha "un chiaro effetto positivo nel diminuire i tempi di recupero" dei pazienti e "dimostra che il medicinale potrà bloccare il virus". Secondo i primi risultati, il 50% dei pazienti trattati ha mostrato miglioramenti in 10 giorni con la terapia ‘breve’, e in 11 con quella ‘lunga’. Più del 50% dei pazienti di entrambi i gruppi è stato dimesso entro il giorno 14 (il 60% per la terapia breve e il 52,3% per quella lunga). Fauci ha ricordato però che lo studio deve essere ampliato per avere una valenza statistica.

A cura di Antonio Palma
29 Aprile
20:11

"Otto su dieci mascherine non funzionano", lo studio che boccia i dispositivi di protezione in vendita

Presto, in molti luoghi, le mascherine diventeranno obbligatorie per legge ma servono davvero a ridurre il rischio di contagio da coronavirus? Dall’inizio dell’emergenza sanitaria il Politecnico di Torino ha attivato un laboratorio che esegue analisi su mascherine chirurgiche e dispositivi filtranti e anche su quelle cosiddette "di comunità", che servono nella vita di tutti i giorni. I risultati delle analisi si sono rivelati piuttosto deludenti e otto su dieci, tra i prodotti esaminati nei laboratori torinesi di corso Duca degli Abruzzi, non sono risultati idonei a proseguire con i test successivi, quelli batteriologici che vengono fatti a Bologna, e sono indispensabili per ottenere una certificazione. "Abbiamo avviato un dialogo con l'Uni, l'ente di normazione italiano, per elaborare un metodo di prova riconosciuto, utile a concedere un marchio di qualità ai prodotti che raggiungono buoni livelli di efficienza – spiega a Repubblica Paolo Tronville, docente di ingegneria industriale della task force di esperti del Politecnico – potrebbe essere utile anche alle aziende che vogliono indicazioni per realizzare prodotti di qualità".

A cura di Antonio Palma
29 Aprile
19:56

Il "decreto aprile" del governo slitta a maggio

Salta il Consiglio dei ministri previsto nella giornata di giovedì che avrebbe dovuto dare il via libera al "decreto aprile". Il provvedimento, contenente le misure economiche per superare l'emergenza coronavirus, è ancora in fase di completamento e potrebbe essere varato a inizio maggio. Atteso nei prossimi giorni l'ok al decreto Semplificazioni, altra misura con cui il governo punta alla ripartenza economica dopo la Fase 1.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
19:43

Oms rassicura: sono molto rari i casi di sindrome di Kawasaki

"Sappiamo del piccolo numero di bambini che hanno subito una risposta infiammatoria simile alla sindrome di Kawasaki: è successo in uno o due paesi ed è una condizione molto rara. Ma stiamo esaminando la situazione insieme al nostro network di clinici": così Maria Van Kerkhove, responsabile tecnico per il coronavirus dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in conferenza stampa a Ginevra. "Abbiamo esperti da tutto il mondo – ha precisato – che si riuniscono una volta a settimana e che stanno cercando di capire meglio come questa infezione colpisce il corpo. Sappiamo di questi casi, e stiamo cercando di continuare a raccogliere dati. Le recenti descrizioni di sindrome infiammatoria simile alla malattia di Kawasaki sembrano essere molto rare, ma il network sta studiando i dati per capire meglio cosa sta succedendo e come affrontarlo". Mike Ryan, capo del Programma di emergenze sanitarie dell'Oms, ha voluto tranquillizzare i genitori ricordando che la maggioranza dei bambini colpiti da Covid-19 ha sintomi lievi e guarisce.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
19:32

“L'Oms ha agito rapidamente e con decisione per avvertire il mondo”

"Sin dall'inizio, l'Oms ha agito rapidamente e con decisione per rispondere e avvertire il mondo. Abbiamo dato l'allarme presto e l'abbiamo dato spesso. Abbiamo ripetutamente affermato che il mondo aveva una finestra di opportunità per prepararsi e prevenire la trasmissione del coronavirus nella comunità". Lo ha detto oggi il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra. "Domani saranno trascorsi 3 mesi dal giorno in cui l'Oms ha dichiarato Covid-19 un'emergenza sanitaria di rilevanza internazionale. In conformità con il Regolamento sanitario internazionale, domani riunirò il Comitato di emergenza, per valutare l'evoluzione della pandemia e per aggiornare le raccomandazioni", ha aggiunto. Ghebreyesus ha ribadito che dall’inizio l’Oms ha agito velocemente per affrontare questa emergenza. "Il 31 dicembre 2019 – così il direttore dell’Oms – l'Epidemic Intelligence System dell'Oms ha raccolto un rapporto su un gruppo di casi di polmonite di causa sconosciuta a Wuhan. Il giorno seguente, il giorno di Capodanno, l'Oms ha chiesto alla Cina ulteriori informazioni ai sensi del Regolamento sanitario internazionale e ha attivato il nostro team di supporto alla gestione delle emergenze, per coordinare la risposta attraverso la sede centrale e gli uffici regionali e nazionali. Il 2 gennaio, l'Oms ha informato la rete globale di allerta e risposta alle epidemie – o Goarn – che comprende più di 260 istituzioni in oltre 70 Paesi". "Il 3 gennaio – ha continuato – la Cina ha fornito informazioni all'Oms attraverso una riunione faccia a faccia a Pechino e attraverso il Sistema di informazione sugli eventi dell'Oms istituito ai sensi del Regolamento sanitario internazionale. Il 4 gennaio, l'Oms ha segnalato il cluster di casi su Twitter. A quel punto, non erano ancora stati segnalati decessi. Il 5 gennaio, l'Oms ha condiviso informazioni tecniche dettagliate attraverso il suo sistema di informazione. Lo stesso giorno, l'Oms ha anche pubblicato la sua prima notizia pubblica sull'epidemia di malattia, con informazioni tecniche per le comunità scientifiche e di sanità pubblica, nonché per i media". E ancora: “Il 10 e 11 gennaio l'Oms ha pubblicato un pacchetto completo di linee guida su come rilevare, testare e gestire i casi e proteggere gli operatori sanitari dalla potenziale trasmissione da uomo a uomo, sulla base della nostra precedente esperienza con i coronavirus. L'11 gennaio, la Cina ha condiviso la sequenza genetica del virus e lo stesso giorno ha riportato la prima morte. Il 13 gennaio il primo caso è stato segnalato fuori dalla Cina, in Thailandia. Il 14 gennaio abbiamo dato notizia che le indagini preliminari evidenziavano la possibilità di trasmissione uomo-uomo. Il 20 e 21 gennaio il personale dell'Oms ha visitato Wuhan e il 22 ha riferito che le prove suggerivano che si stava verificando una trasmissione da uomo a uomo. Il 22 e 23 gennaio ho convocato il Comitato di emergenza, composto da 15 esperti indipendenti da tutto il mondo". Infine la conclusione: “All'epoca erano stati segnalati 581 casi e solo 10 casi al di fuori della Cina. Il Comitato di emergenza era diviso al suo interno e non ha consigliato di dichiarare un'emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale, chiedendo di essere riconvocato dopo 10 giorni o meno per consentire il tempo di raccogliere e considerare più informazioni. Una decisione che è poi arrivata il 30 gennaio".

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
19:21

In Svezia superati i 20mila casi di coronavirus

Nella Svezia "anti-lockdown" superati i 20.000 casi confermati di coronavirus dopo l’annuncio di altre 681 infezioni registrate nelle ultime 24 ore. Stando all’ultimo aggiornamento dell’Agenzia svedese per la salute pubblica, sono  20.302 i contagi nel Paese scandinavo, dove le restrizioni attuate per prevenire la diffusione del virus sono state più blande rispetto al resto del mondo. Si registrano un totale di 2.462 decessi dall’inizio dell’emergenza, mentre i guariti sono un migliaio.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
19:11

Nel Regno Unito 26mila morti: terzo Paese al mondo dopo Usa e Italia per numero di vittime

Aumenta il bilancio delle vittime del coronavirus nel Regno Unito: si contano 26.097 morti, numero che porta il Regno Unito a diventare il terzo Paese al mondo in cifra assoluta dopo Stati Uniti e Italia. Nell'ultimo bilancio delle vittime si contano anche i decessi nella case di riposo oltre che negli ospedali.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
19:04

Fase 2, nell’autocertificazione non sarà necessario inserire il nome dei congiunti

Nella fase due al via lunedì prossimo sarà sempre necessario esibire l’autocertificazione per uscire di casa ma il nuovo decreto dà la possibilità di uscire anche per far visita ai “congiunti”. Fino ad ora, stando a quanto ha fatto trapelare il ministero della Salute, con “congiunti” si intendono anche i fidanzati, che si vanno ad aggiungere alle categorie indicate dall'articolo 307 del codice penale, e anche gli amici secondo quanto spiegato dal viceministro alla Salute Sileri in un'intervista. Secondo alcune ipotesi i cittadini non dovranno comunque inserire le generalità di parenti e amici. Sarà il Viminale con una circolare a chiarire i dubbi legati alle nuove norme e alle modalità di compilazione dell'autocertificazione.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
18:54

L'80% dei positivi al Covid-19 sono in isolamento a casa

In Italia secondo l'ultimo bollettino diffuso dalla Protezione Civile l'80 percento delle persone attualmente positive, si tratta di 83.652 malati, sono in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi. Inoltre, su 100 tamponi solo 3,2 persone risultano positive: si tratta del dato più basso dall'inizio dell'emergenza coronavirus.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
18:43

Ministro Gualtieri assicura: nessuna misura “lacrime e sangue” per uscire dalla crisi

Non ci sarà nessuna misura “lacrime e sangue” per uscire dall’emergenza economica conseguente a quella dettata dal Coronavirus. A dirlo il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, intervenendo alla Camera sul Def e sullo scostamento di bilancio. Secondo Gualtieri  non serviranno “misure lacrime e sangue” per far tornare a scendere debito e deficit. Il ministro assicura che entrambi i dati scenderanno “già il prossimo anno”.  “Come dimostrano i risultati del 2019 per farlo non è necessario imporre misure lacrime e sangue ma si può continuare a lavorare per far crescere il gettito fiscale a parità di aliquote attraverso una seria politica di contrasto all'evasione supportata da innovazione, organizzazione e risorse umane qualificate”, le parole in aula. “Ci aspettano periodi ancora difficili ma lo spirito di unità che ha pervaso il paese in questo drammatico periodo e che auspico potrà riflettersi in un ampio e costruttivo dialogo sulle misure da varare e in un largo sostegno alla richiesta di scostamento, che il governo rivolge al Parlamento, mi fa ritenere che con costanza e determinazione riusciremo a superare questo momento di difficoltà senza precedenti”, ha aggiunto.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
18:26

In Sicilia nessun nuovo decesso, in calo contagi

Per la prima volta, dopo oltre un mese, in Sicilia non si registrano nuove vittime a causa del coronavirus. Una buona notizia che va ad aggiungersi agli altri dati sul contagio. Le vittime in Sicilia erano 231 secondo il bollettino del 27 aprile, 232 secondo quello di ieri e lo stesso numero secondo l’ultimo bollettino di oggi diffuso dalla Protezione Civile. In totale oggi si registrano 20 casi in più sull’isola, ieri erano +35 e due giorni fa +30.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
18:03

Bollettino Protezione civile: 2086 nuovi casi, 323 morti

In Italia i casi totali di coronavirus sono 203.591 secondo l’ultimo aggiornamento della Protezione civile, di cui 71.252 guariti e 27.682 decessi. -548 le persone attualmente positive, + 323 i morti in 24 ore, +2311 i guariti. Sono 1795 i pazienti in terapia intensiva, in calo di 68 unità rispetto a ieri. Eseguiti 63.827 tamponi in più, per un totale di 1.910.761. Le persone testate, al netto di quanti tamponi abbiano fatto, sono 1.313.460.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
18:00

Lombardia, 786 contagi e 104 morti nelle ultime 24 ore

Diffuso il bollettino aggiornato sull'emergenza Coronavirus in Lombardia. I casi positivi al Covid-19 sono 75.134, in aumento di 786 rispetto ai 74.348 di ieri. I pazienti ricoverati in ospedale con sintomi sono 7.120 (- 160 rispetto a ieri). Le persone nei reparti di terapia intensiva sono 634, in calo di 21 rispetto ai 655 di ieri. Il numero dei pazienti dimessi aumenta e arriva a quota 50.347. I morti dall'inizio della pandemia sono 13.679 in aumento di 104 unità nelle ultime 24 ore. Il totale dei tamponi effettuati in Lombardia è arrivato a 365.895, con un incremento di 14.472 rispetto a ieri.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
17:52

Arrivano risultati incoraggianti con il farmaco Remdesivir

Risultati promettenti sull'antivirale remdesivir di Gilead contro il coronavirus saranno illustrati dal virologo americano Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid) in una conferenza stampa. L'ipotesi che circola è che alla luce di questi dati l'Agenzia regolatoria americana Food and Drug Administration (Fda) possa dare  il via libera all'uso di emergenza di remdesivir per il trattamento del Covid-19. Si tratta dei dati provenienti dal trial Niaid, in pubblicazione su Lancet, condotto dallo stesso istituto diretto da Fauci. Secondo i risultati, il 50% dei pazienti trattati ha mostrato miglioramenti in 10 giorni con la terapia ‘breve’, e in 11 con quella ‘lunga’. Più del 50% dei pazienti di entrambi i gruppi è stato dimesso entro il giorno 14 (il 60% per la terapia breve e il 52,3% per quella lunga). Il farmaco è risultato ben tollerato da entrambi i gruppi di pazienti. “Questi dati sono incoraggianti – afferma uno degli autori, Aruna Subramanian della Stanford University – anche se servono dati aggiuntivi, questi risultati ci danno un’idea più chiara su come il trattamento può essere ottimizzato”.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
17:40

Aumentano i morti in Spagna: 325 decessi in 24 ore

Aumenta in Spagna il numero dei decessi giornalieri per il coronavirus: sono stati registrati 325 morti in più rispetto a ieri. Nel Paese sono complessivamente 24.275 i decessi dall'inizio dell'emergenza sanitaria e quasi 213.000 le persone contagiate. Lo ha dichiarato il ministero della Sanità. Sono invece 6.399 le persone guarite dall'infezione in un giorno, 108.947 in totale.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
17:24

Fase due a rischio infiltrazioni mafia e corruzione, l'allarme del Viminale

La fase 2 dell’epidemia coronavirus in Italia è a rischio “infiltrazioni mafiose, nell’intero circuito produttivo e commerciale” e corruzione, vista la mole di finanziamenti pubblici. A lanciare l'allarme il Viminale, che ha già messo in campo misure di monitoraggio e contrasto. Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha  presieduto il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, Cnosp. Presenti i vertici delle forze di polizia, della Difesa e delle Agenzie di informazione e sicurezza. La riunione – spiega il ministero – è stata convocata per una valutazione della prima fase emergenziale connessa al contenimento della diffusione del virus, relativamente agli aspetti legati all’ordine e alla sicurezza pubblica, e per un’analisi dei rischi di infiltrazioni del tessuto economico e sociale da parte della criminalità organizzata, anche in vista della fase due. Riguardo all’analisi dei rischi di infiltrazione, l’avvertenza è chiara: “Il contesto economico-finanziario che si prefigura nella fase della ripresa espone l’intero circuito produttivo e commerciale al rischio di infiltrazione da parte della criminalità organizzata. Anche tenuto conto che la crisi in atto ha già prodotto un forte deficit di liquidità per le aziende e le famiglie e che è stato attivato un flusso di ingenti finanziamenti pubblici, sia nazionali sia comunitari, diretti alle imprese, questo scenario può favorire dinamiche corruttive e rapporti illeciti tra imprenditori, funzionari pubblici e organizzazioni criminali”.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
17:11

Boccia alle Regioni: "Ordinanze coerenti con Dpcm o impugno il provvedimento"

"Propongo un metodo: ordinanze regionali coerenti con il Dpcm": è quanto il ministro Francesco Boccia avrebbe detto in videoconferenza alle Regioni. "Se ci sono ordinanze non coerenti invio una diffida, una lettera con la scheda indicando le parti incoerenti e la richiesta di rimuoverle (solo in caso di allentamento delle misure) – così il ministro -. Se non avviene sono costretto a ricorrere all'impugnativa al Tar o alla Consulta". "Per arrivare a una soluzione condivisa – così ancora Boccia – ha più senso la lettera che vi indica le violazioni dell'ordinanza rispetto alla tutela della salute e se non vengono modificate si trasformano in diffida, rispetto all'impugnativa. Non impugno subito ma con grande collaborazione vi scrivo e prima ancora sollecito un confronto preventivo". Boccia ha spiegato anche che in base al monitoraggio delle prossime settimane ci potranno essere dal 18 maggio scelte differenziate tra le Regioni sulle riaperture di attività.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
17:01

Maturità 2020 al via il 17 giugno, orale da 40 crediti e niente tesina

Come sarà l’esame di maturità 2020? In attesa del decreto ad hoc che sarà reso noto nei prossimi giorni, il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha fornito alcune anticipazioni in diretta con Skuola.net. Si inizia con l’esame di maturità il 17 giugno e cambia il sistema dei crediti per la valutazione finale, con il maxi-orale che varrà 40 punti. “Niente tesina, ma si partirà da un argomento concordato con i professori sulle materie d’indirizzo”, ha annunciato la ministra. "L'esame di Stato è un momento fondamentale della vita, che segna metaforicamente il passaggio degli studenti all'età adulta – ha sottolineato Azzolina -. State tranquilli. Inoltre questo è un momento in cui potrete rivedere in sicurezza i professori. Tramite il comitato tecnico-scientifico noi possiamo portare gli studenti a fare gli esami in presenza. Il momento è difficile per tutti, ma fidatevi del governo".

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
16:49

Il caso dell’Isola del Giglio che si è salvata dal coronavirus: al via lo screening di massa

All’isola del Giglio, dove dall’inizio dell’emergenza sanitaria non un solo residente è risultato positivo al Covid-19, verrà eseguito uno screening per tutta la popolazione. Sull’isola toscana sono stati registrati solo quattro contagi, ma si tratta di persone arrivate da fuori e sebbene abbiano avuto contatti con la popolazione, il virus non si è diffuso. Da questa base è partito stamani uno screening di massa attraverso test sierologici. “Vista la finalità dello studio invito i cittadini a superare l’incertezza”, è l’invito del sindaco del Giglio Sergio Ortelli. Il progetto è stato presentato dall’università di Milano e Trento ed è stato autorizzato dal comitato etico dell’Istituto Spallanzani nell’ambito delle ricerche sulla diffusione del coronavirus. L’obiettivo principale, spiega il Comune, è quello di caratterizzare sia il profilo immunitario dei potenziali soggetti positivi al test e sia quello dei soggetti negativi. I test saranno effettuati su base volontaria e riguarderanno tutti i cittadini asintomatici, residenti e non, presenti sull’isola, con esclusione dei pendolari giornalieri per motivi di lavoro.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
16:34

Ministro Gualtieri: “Dal 2021 a regime Iva sulle mascherine al 5%”

"Per sostenere le spese dei cittadini e delle imprese per l'acquisto di presidi e dispositivi sanitari di protezione individuale esenteremo integralmente dall'Iva le cessioni di questi beni per tutto il 2020 e a regime dal 1 gennaio 2021 ridurremo l'aliquota Iva al 5%". Lo ha annunciato il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri alla Camera su Def e scostamento, precisando l'intervento sull'Iva sulle mascherine in arrivo con il prossimo decreto legge anti-Coronavirus.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
16:24

Oltre 130.000 i morti in Europa

Il vecchio continente è sempre più epicentro dell'epidemia di Covid-19. Sono stati superati i 130.000 morti per coronavirus in Europa secondo il bilancio diffuso dall'Afp. I tre quarti dei decessi si trovano in Italia (27.359), Spagna (24.275), Francia (23.660) e Regno Unito (21.678). Su un totale di 130.002 e 1.433.753 casi di Covid-19, l'Europa è il continente più colpito al mondo dalla pandemia.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
16:13

Avevano violato il lockdown per trascorrere Pasquetta tra amici: multa di 1.200 euro a testa

“Noi Pasqua a casa non ce la facciamo manco per il cazzo!”, dicevano mentre realizzavano un video alla stazione di Vigevano. Era l’11 aprile scorso e i tre giovani in questione, pr di alcune discoteche milanesi, mostravano su Instagram che non avevano alcuna intenzione di rispettare il lockdown. Uno di loro diceva anche che il padre era appena guarito dal Coronavirus, un altro che sua madre lavorava in un centro Covid. Avevano deciso di lasciare le loro case per trascorrere la Pasquetta da un amico. In tutto una decina di persone che poi si erano filmate mentre cucinavano e scherzavano. A Vigevano qualcuno, dopo che la vicenda era stata denunciata anche da Selvaggia Lucarelli, ha segnalato alle forze dell’ordine quei video ed è di oggi la notizia che due dei tre ragazzi sono stati sanzionati. La multa è di 1.200 euro a testa.

A cura di Susanna Picone
29 Aprile
16:00

Dalla Val Seriana alla Sicilia, Marco è il secondo bergamasco guarito dal Coronavirus a Palermo

Screen da L'eco del Sud.
Screen da L’eco del Sud.

Marco Maffeis, 61 anni della Val Seriana, è il secondo bergamasco a essere guarito dal Coronavirus dopo essere stato trasferito dalla Lombardia alla Sicilia. Il paziente, risultato negativo al secondo tampone, è in buone condizioni di salute ed è stato dimesso dal reparto di rianimazione dell'ospedale Civico di Palermo, dove era arrivato a metà marzo. Al momento stato trasferito, con un ponte aereo, in un ospedale milanese, dove completerà il percorso terapeutico di riabilitazione. "Sono felice – ha detto Marco -. In questo reparto mi hanno voluto bene, mi hanno amato e guarito. Mi sento fortunato, un sopravvissuto. Ci sono tanti che mancano, anche nel mio paese, dove su 8 mila abitanti ne sono morti più di cento. Noi veniamo spesso in Sicilia una regione che amiamo. Adesso ancora di più". Prima di lui era stato curato dalla stessa equipe Ettore Consonni.

A cura di Ida Artiaco
29 Aprile
15:45

Anche l'amicizia è un "affetto stabile": la precisazione del viceministro della Salute

Milano nei giorni dell’emergenza coronavirus.
Milano nei giorni dell’emergenza coronavirus.

"Anche un'amicizia può essere un affetto stabile, come un fidanzato, se è considerato un amico vero e non è una scusa. Se io incontrassi un amico caro ora, dopo tre mesi, lo abbraccerei e ci scapperebbe pure una lacrimuccia. Serve il buonsenso, questo è un periodo di transizione, servono le regole per far capire che non è un liberi tutti". Lo ha detto il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, intervenendo alla trasmissione radio Un giorno da pecora. Dunque, anche gli amici potranno incontrarsi a parte dal 4 maggio con l'avvio della fase 2 dell'emergenza Coronavirus.

A cura di Ida Artiaco
29 Aprile
15:35

Malattia di Kawasaki e Coronavirus: cosa succede nei bambini

Nelle ultime settimane i pediatri di vari istituti hanno osservato un incremento dei casi di Malattia di Kawasaki, una sindrome infiammatoria dei vasi sanguigni (vasculite) che colpisce principalmente i piccoli al di sotto dei cinque anni di età. Si ritiene possa esservi uno stretto legame con la pandemia di Coronavirus SARS-CoV-2. Fanpage.it ha chiesto un chiarimento su questa questione alla dottoressa Alessandra Marchesi, medico dell'Unità Operativa di Pediatria Generale e Malattie Infettive presso il Dipartimento di Medicina Pediatrica IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. "Al momento non possiamo dare nessun tipo di spiegazione causa-effetto tra Covid e Kawasaki, perché non abbiamo i dati – ha spiegato -. Sappiamo che magari pazienti COVID positivi a Bergamo hanno sviluppato anche la Kawasaki e che c'è stato un aumento dell'incidenza, però bisognerà studiare meglio i meccanismi sottostanti. Noi che trattiamo questa malattia abbiamo ben presente che la Kawasaki ha un substrato sicuramente di genetica, perché sappiamo che ci sono casi familiari dimostrati qua da noi e ancora meglio in Giappone, ma sappiamo anche che c'è un trigger infettivo che la scatena. Per cui se c'è un trigger infettivo della Kawasaki che poi è rappresentato dal coronavirus dobbiamo capire.

A cura di Ida Artiaco
29 Aprile
15:24

Il ministro De Micheli: "Allo studio bonus di 200 euro per l'acquisto di bici e monopattini"

"È allo studio il riconoscimento di un buono mobilità alternativa, per i residenti nelle città metropolitane e aree urbane con più di 60mila abitanti, pari a 200 euro per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard e monopattini, ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale". Lo ha detto la ministra delle infrastrutture Paola De Micheli.

A cura di Ida Artiaco
29 Aprile
15:15

Zaia (Veneto): "Pronti a richiudere tutto se i contagi risalgono"

"Lo dico subito e in maniera trasparente: stiamo lavorando per fissare in maniera plastica un numero di ricoverati e delle terapie intensive, perché se lo raggiungiamo si torna a chiudere". Lo ha annunciato ai giornalisti il presidente del Veneto Luca Zaia. "Non ci sono alternative – ha aggiunto – non vorrei che qualcuno si faccia l'idea che è tutto finito". Il governatore ha poi sottolineato di voler raggiungere entro l'estate i 30mila tamponi al giorno con l'obiettivo di puntare ai 40mila tamponi al giorno dopo l'estate. "Avevo detto che avremmo schierato l'artiglieria pesante – ha spiegato – ma forse se riusciamo andremo pure oltre con alcune sorprese che stiamo cercando di mettere in piedi".

A cura di Ida Artiaco
29 Aprile
15:01

Oggi alle 21.30 in programma il Consiglio dei Ministri su misure privacy App

Si riunirà questa sera intorno alle 21:30, secondo quanto si apprende, il Consiglio dei ministri. All'ordine del giorno il decreto su intercettazioni, misure in materia di ordinamento penitenziario e misure a tutela dei dati personali in relazione alla app Immuni.

A cura di Ida Artiaco
29 Aprile
14:29

I dati della app per il tracciamento saranno cancellati a fine emergenza o entro il 31 dicembre

I dati utilizzati dalla app Immuni per il tracciamento del contagio da Coronavirus verranno cancellati a fine emergenza o, al massimo, entro il 31 dicembre 2020. E' quanto prevede la bozza del dl targato Bonafede che tra stasera e domattina verrà esaminato dal Cdm. Il preconsiglio che esaminerà il provvedimento è fissato per questo pomeriggio alle 17. "L'utilizzo dell'applicazione e della piattaforma, nonché ogni trattamento di dati personali effettuato ai sensi al presente articolo – si legge nell'articolo 6, che si occupa proprio della App per il tracciamento – sono interrotti alla data di cessazione dello stato di emergenza disposto con delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, e comunque non oltre il 31 dicembre 2020, ed entro la medesima data tutti i dati personali trattati devono essere cancellati o resi definitivamente anonimi".

A cura di Ida Artiaco
29 Aprile
14:22

Il governatore del Veneto Zaia: "Dal 4 maggio in vigore il nuovo piano per gli ospedali"

La Regione Veneto ha approvato il piano sanitario degli ospedali. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Luca Zaia, nel corso del quotidiano punto stampa nella sede della Protezione Civile di Marghera. "Non troveremo più la modalità di accesso agli ospedali che conoscevamo prima – ha sottolineato -. Vi sarà infatti l'obbligo di utilizzare la mascherina, gli ingressi saranno diminuiti e controllati, le visite saranno singole e non di gruppo. La filosofia è quella di mettere in sicurezza i pazienti e i cittadini. L'ospedale è un luogo nel quale virus e batteri sono più presenti, è un luogo sacro, di cura, e dobbiamo quindi mettere in sicurezza la salute dei pazienti, che sono ancora più esposti al virus. All'ospedale – ha concluso – bisogna accedere solo in caso di vera necessità". Il piano andrà in vigore da lunedì 4 maggio.

A cura di Ida Artiaco
29 Aprile
13:45

Zaia: "La mascherina è un salvavita. Non indossarla è come uscire di casa nudi"

"La mascherina è un salvavita, per te e per gli altri. Dovremmo persino togliere l'obbligo di portarla, perchè nessuno esce di casa nudo, senza vestiti. Allo stesso modo nessuno uscirà di casa senza mascherina". A dirlo il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. "Sia chiaro che non siamo assolutamente convinti del fatto che il virus se ne sia andato. Il pericolo della reinfezione è reale, e anche quello di nuovi focolai. Come evitarlo? Con la messa in sicurezza dei cittadini e rispettando le regole", ha aggiunto.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
13:34

Rimini, parafarmacista fa test sierologici: denunciata dai Nas

I Carabinieri del Nas hanno denunciato la titolare di una parafarmacia di Rimini, che offriva a privati cittadini test diagnostici per la rilevazione rapida degli anticorpi al virus Sars Cov-2, test che sono ad uso esclusivo di personale medico o infermieristico. La commerciante, sprovvista anche dei titoli di studio previsti dalla legge, è indagata per esercizio abusivo della professione. Durante il controllo, svolto dai militari del Nas di Bologna, sono stati sequestrati circa 300 kit per il test rapido sierologico. Un sequestro analogo era stato effettuato, circa due settimane fa, in un poliambulatorio di Rimini, dove furono trovati 200 kit diagnostici.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
13:29

Catalfo: "Chi percepisce il reddito di cittadinanza potrebbe lavorare nei campi"

Nel prossimo decreto di aprile "confermeremo molte misure" già inserite nel decreto Cura Italia e stanzieremo "13 miliardi sugli ammortizzatori sociali, per ulteriori 9 settimane di copertura". A dichiararlo la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, ospite di Corriere Tv. La cig sarà "utilizzabile fino a fine dicembre 2020", ha spiegato Catalfo, parlando di "misure importanti". Il divieto di licenziamento, previsto dal dl Cura Italia fino a metà maggio, "verrà prorogato", ha inoltre affermato la ministra. "Abbiamo un ventaglio di tutele per le imprese e per i lavoratori che consente di mantenere il lavoratore all'interno dell'impresa, accanto agli strumenti che danno liquidità".

La ministra ha quindi aggiunto: "Si può prevedere che i percettori di reddito di cittadinanza o in generale di ammortizzatori sociali e strumenti di sostegno al reddito possano accettare una proposta di lavoro anche nel settore agricolo". C'è "la richiesta da parte delle aziende agricole di aiutarle a fare l'incrocio della domanda e offerta di lavoro, anche attraverso un'applicazione".

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
13:22

Arcuri: "Da lunedì saranno disponibili 12 milioni di mascherine al giorno"

Il commissario straordinario per l'emergenza coronavirus Domenico Arcuri nel corso di un'audizione davanti alle commissioni riunite Finanze e Attività Produttive della Camera ha nuovamente fatto il punto sulla distribuzione di mascherine: "Da lunedì 4 maggio, quando comincerà la fase 2, se serviranno possiamo distribuire 12 milioni di mascherine al giorno, da giugno 18 milioni, da agosto 24 milioni al giorno. Le distribuiamo gratis a sanità, Pubblica amministrazione, forze dell'ordine e servizi essenziali, da lunedì anche ai trasporti pubblici locali e alle Rsa pubbliche e private. Ma il commissario non distribuisce mascherine ai cittadini, deve metterli in condizione di comprarle a un prezzo più conveniente possibile, di qui il prezzo calmierato a 0,50 centesimi".

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
13:15

La MotoGp ha cancellato i gran premi di Germania, Finlandia e Olanda

La Dorna, l'organizzazione che gestisce il MotoMondiale, ha reso ufficialmente noto che tre Gran Premi sono stati cancellati a causa dell'emergenza Coronavirus. Saltano quindi definitivamente le gare di Germania, Olanda e Finlandia, che inizialmente erano state programmate tra giugno e luglio. Si assottiglia il campionato del mondo che diventa sempre più a rischio. "E' con grande tristezza che annunciamo la cancellazione di questi tre importanti eventi nel calendario mondiale. Il GP della Germania si corre su un tracciato unico, con una storia incredibile ed è un peccato non poter ammirare il nuovo KymiRing e tornare in Finlandia, dove mancavamo dal 1982. Senza pensare ad Assen, unica pista su cui si è sempre corso ininterrottamente dal 1949, primo anno del Mondiale", ha scritto la Dorna.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
13:03

Parchi e centri estivi: ecco il piano del governo per i bambini

Cosa intende fare il governo per i bambini? Quali attività saranno consentite e quali no? Dopo settimane di silenzio l'esecutivo sta preparando un piano dedicato ai più piccoli. La ministra della Famiglia Elena Bonetti sarebbe intenzionata a riaprire parchi e centri estivi tra maggio e giugno organizzando attività nelle quali venga garantito il distanziamento sociale soprattutto all'aperto, ma con le dovute precauzioni anche in spazi chiuse. Ecco il dettaglio del piano del governo per i bambini e le famiglie.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
12:47

Spadafora: "Le palestre potrebbero riaprire alla fine di maggio"

Quando potranno riaprire le palestre chiuse a causa dell’emergenza Coronavirus? Stando a quanto annunciato dal ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, centri sportivi e di danza potrebbero tornare in attività già alla fine di maggio: “Stiamo lavorando ad un protocollo, lo sottoporremo quanto prima al Comitato tecnico-scientifico per garantire a tutti la sicurezza”. Il Ministro ha aggiunto: "Gradualmente dobbiamo consentire a tutti di tornare all'attività e le strutture più piccole, che magari non avranno le risorse per potersi mettere in regola per tutte le misure sanitarie dovranno essere aiutate da un fondo che io sto creando nel decreto di aprile che nei prossimi giorni ci auguriamo di approvare nel consiglio dei Ministri". Spadafora ha infine aggiunto che "tutti vogliono tornare a fare sport e non soltanto gli atleti di rilevanza nazionale: ci arriveremo un po' alla volta, dobbiamo procedere per scaglioni. Spero che da qui a fine maggio, settimana dopo settimana, si possano riaprire tutti i settori in sicurezza".

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
12:37

Un deputato della Lega positivo al covid-19

Un deputato della Lega è risultato positivo al coronavirus. Per questo tra i parlamentari c'è molta apprensione e Alessandro Fusacchia (+Europa) e Emanuele Fiano (Pd) hanno chiesto alla presidenza della Camera di ricorrere al voto telematico o all’utilizzo anche di altre aule della Camera per garantire il distanziamento. La decisione verrà presa alla Conferenza dei capigruppo di oggi.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
12:27

Ranieri Guerra (OMS): "Il coronavirus è un mostro. Attacca l'intero sistema, non solo i polmoni"

Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha nuovamente tracciato un identikit del coronavirus: "È aggressivo, si diffonde con estrema velocità e ha di fronte un altissimo margine di popolazione suscettibile da infettare", ha dichiarato al Corriere della Sera, spiegando che sarà necessario imparare a ‘conviverci', "cercando un adattamento progressivo con un germe nuovo, sperando che nel tempo diventi meno aggressivo".

Sono ancora molte le domande degli scienziati che non hanno trovato risposta. "Non sappiamo quanto ha colpito finora e per questo verrà svolta l'indagine con i test rapidi sierologici che forniranno nuovi elementi di valutazione. I risultati arriveranno a fine maggio. In base al l'esperienza della Cina sappiamo che Sars-Cov-2 nell'80-85% dei casi non ha dato sintomi. In Italia non abbiamo numeri. Finora i calcoli sono basati solo sui tamponi". E ancora: "Soltanto ora stiamo cominciando a comprendere come funziona. Siamo passati dall'ipotesi di influenza pesante a una realtà molto diversa. Il virus attacca l'intero sistema, non solo i polmoni, arriva nell'endotelio vascolare, è causa di patologie neurologiche importanti, attacca selettivamente in base a età e sesso. Non abbiamo idea di cosa altro possa causare, lo scopriamo giorno per giorno. E' un mostro".

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
12:18

Nas nelle case di riposo di tutta Italia: riscontrate gravi irregolarità

I Nas dei carabinieri stanno effettuando controlli nelle case di riposo e strutture per anziani di tutta Italia e nel corso dei sopralluoghi hanno riscontrato alcune irregolarità e, in vari casi, "gravi non conformità" relative alle misure necessarie per la prevenzione del COVID-19. Tra le ispezioni, si rende noto sul sito del ministero della Salute, i militari di Catanzaro hanno rilevato gravi irregolarità in una casa di riposo nella Provincia di Vibo Valentia. Sanzionato il rappresentante legale.

Il Nas di Catania, invece, in un controllo presso una casa di riposo del messinese, ha scoperto che la stessa, già oggetto di una precedente ordinanza di sospensione con trasferimento degli ospiti in altre strutture, aveva disatteso i provvedimenti imposti. I militari hanno anche accertato che la struttura non si era adeguata alle misure preventive del potenziale rischio di diffusione del coronavirus. I responsabili sono stati deferiti all'Autorità giudiziaria ed è stata informata anche l'Autorità Sanitaria. Il Nas di Palermo, nella Provincia di Trapani, ha accertato che una comunità alloggio per anziani era priva di idonei requisiti igienico-strutturali.  A Pescara, invece, i carabinieri hanno scoperto due strutture per anziani sprovviste di autorizzazione e prive dei requisiti strutturali minimi. Ed ancora: in provincia di Cagliari è stata chiusa una comunità per anziani perché i Nas hanno accertato la reiterata mancanza di requisiti organizzativi e strutturali tra i quali, per esempio, l'uso di acqua proveniente da un pozzo non potabile. Un comune lucano, poi, a seguito di una segnalazione effettuata da parte del Nas di Potenza, ha disposto la chiusura di una casa di riposo in quanto priva dei requisiti organizzativi e delle figure professionali previste dalla legge. Ispezioni anche a Ragusa, dove i carabinieri hanno deferito una persona in stato di libertà all'Autorità giudiziaria. L'indagata è la titolare di una casa albergo, accusata di aver disatteso alle prescrizioni sul distanziamento sociale impartite nell'ambito dell'emergenza epidemiologica.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
12:05

L'infettivologo Stefano Vella: "C'è troppo ottimismo sul vaccino"

Il dottor Stefano Vella, infettivologo e docente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, nel suo intervento al webinar ‘Emergenza Covid-19: comunicazione e informazione ai tempi del coronavirus tra infodemia e fake news', promosso da Rarelab, società editrice della testata giornalistica Osservatorio Malattie Rare, ha chiarito: "Oggi ci sono 997 studi aperti sul coronavirus, fra terapie e farmaci antivirali. Quindi c'è un grande lavoro per trovare un farmaco specifico. Mentre i tanti vaccini in sviluppo temo non arriveranno così presto, forse per la prossima stagione. Ma mi sembra ci sia forse troppo ottimismo. E poi c'è un problema gigantesco sulla produzione dei vaccini, perché serviranno milioni e milioni di dosi, per i Paesi ricchi e quelli poveri. Credo invece che occorrerà vaccinare il maggior numero di persone, anche i bambini, contro l'influenza".

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
11:59

Sileri: "Tra due settimane non servirà più l'autocertificazione"

Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, ospite a "Fuori dal Coro", ha chiarito alcuni aspetti della Fase 2: "Bisognerà mettere un perimetro ora, ma tra due o tre settimane non servirà più neanche l'autocertificazione – spiega Sileri – ora dobbiamo muoverci per gradi, ma invito il comitato tecnico-scientifico a fare maggiore chiarezza. Probabilmente abbiamo sbagliato a non spiegarlo così bene". Per quanto riguarda le seconde case, Sileri sottolinea: "Se tutti si spostano nelle seconde case, in paesi piccoli, andrebbe riorganizzata tutta la rete sanitaria legata a quel territorio, ma nel periodo estivo si potranno usare e si dovranno usare perché lì il rischio contagio è minore rispetto alle città".

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
11:53

L'OMS: "Siamo lontani dalla fine della pandemia"

"Siamo lontani dalla fine della pandemia". A dichiararlo l'Organizzazione Mondiale della Sanità che si dice "preoccupata dai trend in crescita, ad esempio in Africa". Il direttore dell'Oms Tedros Ghebreyesus nel briefing sul Covid-19 ha spiegato: "Siamo impegnati a fare tutto ciò che è possibile per sostenere i Paesi. Ma il ruolo della politica è fondamentale, soprattutto quello dei Parlamenti", ha aggiunto il numero uno dell'Organizzazione. Nel frattempo negli Stati Uniti è stato superato il milione di contagi, con oltre 58mila morti: una cifra superiore a quella dei militari americani caduti durante la guerra in Vietnam.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
11:47

In Abruzzo oltre 40 positivi al covid in una casa di riposo

Più di 40 persone – tra anziani e operatori sanitari – sono risultati positivi al Covid-19 in una casa di riposo abruzzese dell'Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Lo hanno reso noto i carabinieri del Nas che, in questi giorni, stanno effettuando una serie di sopralluoghi nelle strutture per anziani  in tutta Italia. I Nas di Pescara stanno collaborando con l'ASL Lanciano-Vasto-Chieti in un'indagine epidemiologica finalizzata proprio a verificare e circoscrivere la presenza del virus.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
11:28

È nato il figlio di Boris Johnson: padre e madre avevano contratto il covid, ma il bimbo sta bene

Il primo ministro britannico Boris Johnson ha annunciato la nascita del figlio. La fidanzata, Carrie Symonds, ha dato alla luce una "bimbo in salute questa mattina all'ospedale di Londra". Secondo i calcoli, il bebè sarebbe nato al settimo mese, dopo che sia Johnson sia la sua compagna erano stati contagiati nelle settimane scorse dal coronavirus. Il neonato e la madre stanno “molto bene”, viene precisato.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
11:21

A Milano il coronavirus è arrivato il 26 gennaio

Secondo una task force della Regione Lombardia il coronavirus circolava a Milano già il 26 gennaio: quasi un mese prima del ‘paziente uno’ di Codogno almeno 160 persone avevano già contratto il virus tra capoluogo e provincia e circa 1.200 in tutta la Lombardia. I sintomi del covid-19 non sarebbero stati riconosciuti dai medici perché confusi con una normalissima influenza.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
10:31

Galli: "Andare a messa è pericoloso come andare allo stadio"

Andare a messa? Pericoloso come andare allo stadio. È destinata a far discutere la dichiarazione di Massimo Galli, direttore del dipartimento di malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano: “Non si può in questo momento consentire la libertà di culto. Lo dico da laico e ateo, ma con un profondo rispetto verso le sensibilità altrui. Sto dicendo che qui mi pare che si giri un interruttore. Non si può passare da tutto chiuso a tutto aperto in pochi giorni“. Secondo Galli “la messa, seppur distanziata, crea momenti di concentrazione di persone che non possono essere paragonati per la qualità dell’ esigenza a una partita di calcio o un concerto. Ma come qualità del pericolo sì. Sono uguali. È una questione di grande delicatezza”.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
10:08

Boccia: "Dal 18 maggio riaperture differenziate regione per regione"

Dal 18 maggio le riaperture verranno decise non su base nazionale, bensì considerando l'evoluzione dell'epidemia a livello regionale. Ad annunciarlo il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia rimarcando che vi siano enormi differenze territoriale che, di conseguenza, richiedono valutazioni differenti: "Dobbiamo avere un po' di pazienza in più, sapendo che stiamo mettendo in sicurezza il Paese. Poi ci sarà un momento, dopo il 18 maggio, in cui conteranno le differenze territoriali", ha detto Boccia. In effetti – prendendo come esempio la giornata di ieri – è emerso come in Lombardia  vi sia stato un incremento giornalieri di 896 casi, mentre in regioni come il Molise e la Calabria di un solo caso, in Basilicata 0, in Sardegna 2.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
10:01

Banca d'Italia: "Ogni settimana di lockdown il pil cala dello 0,5%"

"Nell'ultima settimana di marzo i consumi di gas per uso industriale sono stati inferiori del 30 per cento rispetto a quelli del corrispondente periodo dell'anno scorso; i consumi elettrici di circa il 20; il traffico autostradale di circa l'80. I giudizi delle aziende intervistate dalla Banca d'Italia tra il 3 e il 26 marzo sono peggiorati in tutti i settori, raggiungendo valori simili a quelli osservati durante la crisi finanziaria globale. Va ricordato che le attività ritenute non essenziali e come tali temporaneamente sospese dal dpcm del 22 marzo contribuiscono per quasi il 30% al valore aggiunto totale dell'economia; stimiamo che un blocco di questa portata comporti, secondo un calcolo meccanico che non considera effetti indiretti, una riduzione del Pil annuale di circa lo 0,5% alla settimana". Lo ha detto il capo del Dipartimento Economia e statistica della Banca d'Italia Eugenio Gaiotti, in audizione sul Def nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
09:45

Spadafora: "Ripresa dei campionati? Potremmo fare come in Francia"

Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora è intervenuto questa mattina a Omnibus, su La7, dichiarando che la ripresa del campionato di calcio appare sempre più improbabile: "Sono in corso i contatti tra il comitato tecnico scientifico e la Figc che ha presentato un protocollo. Proprio oggi ci sarà una serie di audizioni e a questo punto si capirà. Io ho sempre detto che la ripresa allenamenti non significa inizio campionato. Se non si vuole incertezza, significa intraprendere la stessa strada di Olanda e Francia. La decisione presa ieri dalla Francia è importante. Potremmo seguire la Francia, se quella dovesse diventare una linea europea. Io vedo il sentiero per ripresa del campionato di serie A sempre più stretto".

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
09:32

Alitalia, a marzo e aprile c'è stato un crollo verticale delle vendite

"Marzo ha prodotto il crollo verticale delle vendite" di Alitalia registrando un -76,5% rispetto allo stesso mese del 2019, che è proseguito ad aprile con un -97%. Lo ha dichiarato il commissario straordinario di Alitalia, Giuseppe Leogrande, in un'audizione in videoconferenza alla Commissione Trasporti della Camera sulla situazione economico-finanziaria e sulle prospettive della compagnia a seguito dell'emergenza da coronavirus. Leogrande ha sottolineato che ciò è stato dovuto al Covid-19 e all'avvio del lockdown in Italia.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
09:27

Crai ritira le mascherine dagli scaffali: "50 centesimi è un prezzo troppo basso"

Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Il Gruppo Crai Secom Spa ha ritirato dai propri punti vendita di tutta Italia tutte le mascherine chirurgiche che, da lunedì prossimo, dovranno essere vendute al prezzo massimo calmierato di 50 centesimi di euro ciascuna: “Siamo nell’impossibilità di vendere le mascherine ad un prezzo inferiore al loro costo di acquisto. Confidiamo che il governo voglia risolvere al più presto tale situazione”.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
08:56

Gli imprenditori cinesi di Prato non riapriranno il 4 maggio: "Abbiamo ancora paura"

Sono stati i primi a chiudere, saranno gli ultimi a riaprire: stiamo parlando degli imprenditori cinesi  ai vertici delle 4.800 aziende di pronto moda di Prato, il comparto del tessile più importante d'Europa. I cinesi anticiparono il lockdown di diversi giorni ma hanno deciso di non riaprire il 4 maggio, con l'inizio della Fase 2, perché la minaccia del virus è ancora concreta: "Dal punto di vista degli affari, la stagione primaverile e quella estiva sono ormai perse. Inutile tornare in produzione. La curva dei contagi non è ancora ai livelli di sicurezza e non vogliamo rischiare", ha dichiarato a La Nazione Lorenzo Wang, 30 anni, rappresentante dei Giovani imprenditori cinesi d’Europa. "E’ ancora presto per riprendere la produzione", aggiunge anche Marco Wong, primo consigliere comunale cinese della storia di Prato. "La paura dei contagi è troppo alta, dopo mesi di sacrifici meglio non rischiare".

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
08:47

Prodi: "Dalla crisi del coronavirus usciremo con più stato nell'economia"

In un'intervista rilasciata a Fanpage.it l'ex Presidente del Consiglio Romano Prodi ha commentato lo scenario causato dalla crisi del coronavirus in Italia. "Ne usciremo solamente con i lavori pubblici e con lo Stato che interviene nell’economia. Nuova Iri? Preferisco il modello francese. Il nostro debito non è sostenibile, se non ci aiuta l’Europa. Conte? Ognuno governa con i propri valori. Io giocavo di squadra”.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
08:31

In Cina un nuovo contagio locale e 21 importati

Il ministero della Sanità cinese ha riportato un nuovo caso di contagio da Coronavirus avvenuto localmente nella provincia di Canton e 21 casi importati. Per la prima volta in vari giorni la provincia di Heilongjiang non ha registrato contagi, locali o importati, dopo gli aumenti registrati nelle ultime settimane. Non sono stati segnalati inoltre nuovi morti, dopo il caso di ieri attribuito a Covid-19, il primo da diversi giorni. I morti totali sono 4633, i contagi 82.858.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
08:17

Bill Gates: "Torneremo alla normalità non prima di uno o due anni"

Secondo Bill Gates, fondatore di Microsoft, il ritorno alla  normalità dopo il coronavirus non sarà possibile prima di uno-due anni. Dopo aver previsto nel 2015 che una pandemia avrebbe sconvolto il pianeta, Gates è oggi fra i protagonisti della ricerca internazionale per il vaccino contro il Covid-19. In un'intervista a Le Figaro, ripresa in esclusiva italiana da Repubblica, ricorda che non solo si aspettava questa pandemia, ma aveva anche "descritto nei minimi dettagli sul New England Review of Medicine le misure che avremmo dovuto adottare per farci trovare preparati. L'idea era di essere pronti ad aumentare la nostra capacità di produrre test, a coinvolgere l'industria e renderla in grado di mettere a punto con la maggiore rapidità possibile una terapia e poi dei vaccini. Alla fine, però, si è fatto molto poco". Il miliardario e filantropo ha deciso di dedicare tutte le sue attività e quelle della fondazione all'emergenza: "Per il momento tutta la mia attenzione è rivolta a combattere il Covid 19. Il virus interferisce in un numero talmente grande di attività e causa così tanti danni economici e disturbi mentali che fatichiamo a immaginarne la portata. E' un dramma enorme e tutto ciò che potremo fare per dare una mano, lo faremo".

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
08:13

Cassa integrazione, famiglie, Partite Iva: ecco cosa ci sarà nel decreto aprile

Il governo si appresta a varare il "decreto aprile" con una serie di misure a sostegno di famiglie e imprese durante l’emergenza coronavirus: dal rifinanziamento della cassa integrazione al bonus (potenziato a 800 euro) per le partite Iva. Ma anche congedi parentali, reddito di emergenza per coloro che non ricevono benefici economici e iniziative a fondo perduto per le Pmi. Secondo il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, quella in via di approvazione dovrà essere una manovra "espansiva imponente e mai vista dal dopoguerra a oggi" per un valore di 50 miliardi di euro.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
08:09

Salvini: "La CGIL blocca tutto. Governo sbilanciato a sinistra"

"Negozi, scuole, bar, parrucchieri, ristoranti, operatori del turismo. Gli altri paesi non fanno come noi. Sono tutti pazzi e noi i più furbi?". Se lo chiede Matteo Salvini in un'intervista a La Stampa in cui attacca il governo accusandolo di essere "sbilanciato a sinistra" e supino alle richieste dei sindacati:  "Dall'opposizione non possiamo imporci. Ma possiamo fare pressioni, per fermare la tirannia della Cgil", ha dichiarato il leghista, secondo cui "la Cgil blocca tutto", a cominciare da "i voucher, il saldo e stralcio, il condono fiscale, il nuovo codice degli appalti. Non ce l'ho con loro, ma con chi glielo lascia fare". "La nostra pazienza si è esaurita" assicura il leader del carroccio che tuttavia si dice disponibile a offrire al governo "un piano di ricostruzione nazionale" che includa un "via la burocrazia, via il codice degli appalti, via le pendenze edilizie" perche' per la Fase 2 "servono certezze, ma qui c'è solo confusione. Siamo di fronte all'incomprensibile". E sull'Europa: "Dovrebbe mettersi assieme per chiedere soldi a Pechino", cioè chiedere i danni perché "sappiamo tutti da dove è partito il virus".

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
08:03

Fase 2, come si viaggerà su metro, bus e tram a Torino

Sui vagoni dei treni della metropolitana si viaggerà al massimo in 50 o 60 persone, che scenderanno a 20 o 30  sugli autobus e a 40 sui tram, che possono garantire una maggiore capienza. Sono queste le linee guida che ieri pomeriggio Gtt (Gruppo Torinese Trasporti) ha illustrato ai sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa, Fast e Usb. La società di trasporti pubblici ha inoltre spiegato che sulle metropolitane l’incarrozzamento avverrà dalla porta posteriore, la discesa dalla porta centrale. Sui tram sarà obbligatoria una separazione dei flussi come avviene ora, mentre sugli autobus extraurbani salita posteriore e da discesa porta centrale. Resta da sciogliere uno dei nodi più delicati: chi effettuerà i controlli? Chi si prenderà la briga di contare quante persone occupano i mezzi pubblici?

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
07:50

In Germania 202 morti nelle ultime 24 ore

La Germania ha registrato nelle ultime 24 ore – secondo i dati ufficiali – 202 decessi collegati alla pandemia COVID-19. Inoltre sono stati accertati ulteriori 1.304 contagi. In tutto il paese ha avuto finora 157mila infezioni acclarate, con 6.115 morti. Dopo l'allentamento delle misure di lockdown da parte del governo i contagi sono tornati ad aumentare e insieme ad esso anche il tasso di mortalità, collegato allo scoppio di piccoli focolai nelle case di riposo per anziani. Preoccupata Angela Merkel, che domani si confronterà con i leader regionali per decidere il da farsi. Nel frattempo il Ministro degli Esteri si appresta a bloccare i viaggi all'estero fino al 14 giugno.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
07:43

Trump vuole aprire tutti gli impianti di lavorazione della carne

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump si appresta a ordinare agli impianti di lavorazione della carne di restare aperti. Un ordine che nasce dai timori di problemi per la catena di forniture alimentari negli USA dopo che diversi impianti sono stati chiusi per il coronavirus. Stando a quanto riferito da un funzionario dall'amministrazione citato dai media americani, il capo della Casa Bianca intende avvalersi del Defense Production Act, al legge varata negli anni 1950 durante la guerra di Corea per riorientare la produzione di alcune industrie, per costringere gli impianti di lavorazione della carne a restare aperti, impegnando il governo allo stesso tempo ad aiutare le aziende con attrezzature di protezione per i dipendenti. Trump ritiene che il decreto tuteli legalmente le aziende, consentendo loro di restare aperte nonostante casi di coronavirus nei loro impianti.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
07:37

Il virologo di Perri lancia l'allarme su Torino: "Qui la trasmissione del virus è elevata"

Giovanni Di Perri, responsabile del reparto di Malattie infettive dell'ospedale Amedeo di Savoia di Torino, lancia l'allarme sulla situazione nel capoluogo piemontese. In un'intervista a La Stampa ha infatti dichiarato: "È un’area dove la trasmissione del virus è ancora di intensità elevata. Oltretutto, non abbiamo ancora i dati disgiunti dei focolai nelle Rsa. Insomma: complessivamente è una situazione pesante, di cui bisogna tenere conto". Per questo il medico suggerisce di rinviare di una settimana anche la possibilità di acquistare cibo da asporto nei ristoranti.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
07:25

Speranza: "Se riaprissimo tutto in due settimane il virus presenterebbe il conto"

"Le misure adottate hanno salvato la vita a migliaia di persone. Il 10 marzo ho insistito con forza per chiudere in tutte le Regioni. Rivendico quel passaggio difficile. Con il lockdown si è evitato che l'onda altissima del virus arrivasse al Sud, che avrebbe pagato un prezzo molto salato". In un colloquio con il Corriere della Sera il ministro della Salute Roberto Speranza afferma che non c'è "nessuna pretesa di riorganizzare la società con un Dpcm" e che si tratta di "polemiche senza senso". "Dobbiamo tutti – aggiunge – lavorare insieme, anche con i presidenti di Regione e i sindaci", ma dal 4 maggio non sarà "assolutamente" un liberi tutti: "Ci è sembrato giusto dare un primo cauto segnale perché siamo consapevoli della sofferenza delle persone, ma come ha detto Conte non decidiamo le misure per il consenso. Se riaprissimo tutto, in due settimane il virus presenterebbe il conto".

Il pericolo di una nuova ondata di contagi è dunque concretissimo: "finché non ci saranno vaccino e terapie dobbiamo governare questo processo, se non vogliamo vedere di nuovo le terribili immagini che tutti abbiamo ancora negli occhi". Poi Speranza aggiunge: "Vedo le tensioni sociali e vedo il problema economico. Però i dati non sono scritti nel cielo. L'indice R0 va conquistato giorno per giorno e ora il comportamento degli italiani, sin qui straordinario, è ancora più importante". "Il 4 maggio – promette – invertiamo la direzione di marcia", ma il ministro avvisa anche: "Non possiamo permetterci salti nel buio. Vediamo gli effetti. Ritengo giusto fare un primo passo uniforme in tutti i territori, poi potranno esserci elementi di flessibilità regionale". "Tenere chiuse le scuole è una grande amarezza" riconosce il titolare della Salute, e nel chiedersi "se abbiamo fatto errori" dice anche che "dall'Oms al premier, dai ministri, ai governatori, ai sindaci, dobbiamo tutti essere pronti a rispondere di ogni atto compiuto. E' la forza della democrazia. Ma queste valutazioni le faremo dopo. Ho la coscienza a posto".

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
07:14

Colau: "La app immuni arriverà a fine maggio"

Vittorio Colao, commissario nominato dal governo per coordinare la task force sulla Fase 2, in un'intervista al Corriere della Sera ha affermato che il coronavirus rappresenta "l'occasione per rilanciare tutto il sistema Italia, il Paese ha imparato a usare le nuove tecnologie". "Ripartiremo a ondate, pronti a chiudere piccole aree se il male riparte" con "regole diverse a seconda delle regioni", precisa. Dal 4 maggio, dunque, "rimettiamo al lavoro 4 milioni e mezzo di italiani", "è una base per poter fare una riapertura progressiva e completa, sarà un test importante" che metterà alla prova la "robustezza del sistema".

L'approccio per bloccare sul nascere ogni possibile nuovo focolaio deve essere "microgeografico: occorre intervenire il più in fretta possibile, nella zona più piccola possibile". "L'App – prosegue – potrà servire se arriva in fretta e se la scaricano la grande maggioranza degli italiani, è importante lanciarla verso la fine di maggio, se quest'estate l'avremo tutti o quasi bene, altrimenti servirà a poco". Il sistema, puntualizza, non sarà invasivo, rispetterà la privacy e la segnalazione di un contagio avverrà "in modo automatico e anonimamente". Alla domanda se intende prendere il posto di Conte Colao risponde nettamente che "non ho nessuna intenzione di fare politica" e "alla fine tornerò al mio lavoro", molti manager si sono messi a disposizione del loro paese "solo in Italia si pensa che vogliano fare politica". "Sono state scritte anche altre inesattezze. Non abbiamo mai proposto di chiudere in casa i sessantenni. L'hanno creduto in tanti, anche Fiorello", conclude.

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
07:09

Nel mondo 3.116.992 casi di coronavirus

Sono 3.116.992 i casi di coronavirus accertati nel mondo. A renderlo noto la Johns Hopkins University aggiungendo che i decessi sono 217.183, la stragrande maggioranza dei quali negli Stati Uniti (58.355). Il secondo paese al mondo per numero di contagi è la Spagna con 232.128 malati (23.822) seguito dall'Italia con 201.505 malati (27.359 morti).

A cura di Davide Falcioni
29 Aprile
07:00

Le ultime notizie sul Coronavirus e gli aggiornamenti di mercoledì 29 aprile

In Italia superati i 200mila casi di Coronavirus Covid-19: sono 201.505 i contagi nel nostro Paese come si evince dall'ultimo bollettino della Protezione Civile. Di questi, 27.359 le vittime e 68.941 i guariti. Cala ulteriormente il numero di ricoveri in terapia intensiva; meno di dieci contagi in sei regioni Italiane. Ecco la mappa dei casi in Italia regione per regione:

Lombardia: 74.438

Emilia Romagna: 24.914

Piemonte: 25.450

Veneto: 17.708

Toscana: 9.231

Liguria: 7.772

Lazio: 6.467

Marche: 6.175

Campania: 4.380

Trento: 4.025

Puglia: 3.980

Sicilia: 3.120

Friuli VG: 2995

Abruzzo: 2.899

Bolzano: 2.498

Umbria: 1.379

Sardegna: 1.285

Valle D'Aosta: 1.119

Calabria: 1.097

Basilicata: 366

Molise: 297

Nella giornata di ieri il premier Giuseppe Conte ha proseguito la sua visita in Lombardia, la regione più colpita dalla pandemia di Coronavirus, e poi in Liguria dove sono quasi terminati i lavori del nuovo Ponte Morandi. "Affrontiamo questa fase con prudenza, non dobbiamo permettere alla curva di impennarsi nuovamente", ha dichiarato il Premier alla stampa. Dopo le indicazioni sulla Fase 2, la Cei ha espresso diverse perplessità sulla non riapertura dei luoghi di culto: Papa Francesco ha tuttavia esortato la comunità cristiana a rispettare le regole del Governo. Dopo le polemiche, il governo sta studiando un provvedimento per permettere le funzioni religiose all'aperto a partire dal 10 maggio. Il Ministro dell'Economia Gualtieri ha annunciato che il piano di aiuti per famiglie e imprese continuerà finchè se ne avrà necessità, e che non verrà applicata l'Iva sul costo delle mascherine.

Dalla scienza alla politica l'invito è quello di usare cautela anche durante la Fase 2, al fine di evitare una seconda ondata di contagi: è ciò che, stando ai dati, sta succedendo in Germania, dove l'indice R0 è tornato a 1 dopo la riapertura del Paese e la fine del lockdown. In Francia è stata annunciata la Fase 2: le scuole apriranno a maggio, ma i genitori potranno scegliere se far tornare i propri figli in aula.

Sono oltre 210mila i morti e tre milioni i contagi da Covid-19 nel mondo, con gli Stati Uniti primi per numero di casi. La ONG International Rescue Committee ha portato avanti uno studio secondo cui il numero di positivi al Coronavirus nel mondo potrebbe salire a un miliardo. A rischio anche le Olimpiadi nel 2021 se la pandemia non sarà sotto controllo il prossimo anno.

A cura di Quale Compro Team
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