19 Novembre 22:41 USA, Biden: “No chiusura nazionale, sarebbe controproducente”

Il presidente eletto degli Stati Uniti Joe Biden ha sentito i governatori degli Stati Uniti per discutere un "approccio nazionale" nella lotta all'epidemia di Covid-19. In conferenza stampa, Biden ha fissato due priorità: i "sostegni economici alle comunità che hanno sopportato costi devastanti per i bilanci locali" e un piano efficace per la distribuzione del vaccino gratis a tutti.

19 Novembre 22:25 Musumeci (Sicilia): “Ministro confermerà tutte le regioni arancioni”

"Ho sentito il ministro Speranza che mi ha anticipato la decisione di rinnovare la propria ordinanza per tutte le zone arancioni in Italia, fissando per la prossima settimana un primo confronto tecnico per una nuova valutazione del rischio-Regione". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, sottolineando che "nel corso della telefonata avuta con l'assessore regionale per la Salute, il ministro ha avuto modo di evidenziare il miglioramento del quadro regionale, anche alla luce di misure di contenimento che erano state già adottate".

19 Novembre 22:14  Merkel: “Su Ricovery Fund resta il veto di Ungheria e Polonia ma troveremo una soluzione”

La cancelliera tedesca Angela Merkel, al termine della videoconferenza con i leader Ue ha detto che resta il veto di Polonia e Ungheria sul Recovery Fund: "Ungheria e Polonia hanno posto un veto alla decisione sul Recovery Fund e hanno detto chiaramente che non possono accettare la condizionalità sullo stato di diritto. Questo significa che non possiamo inviare la proposta al Parlamento Ue". Ma la cancelliera ha anche aggiunto che "dobbiamo continuare a lavorare e sondare tutte le opzioni possibili: è un problema serio, che dobbiamo risolvere per dare il via libera al bilancio Ue".

19 Novembre 21:58 Vaccino anti-Covid, von del Leyen: “Verso autorizzazione Pfizer e Moderna a dicembre”

"L'autorizzazione per i vaccini BioNtech e Moderna potrebbe avvenire per la seconda parte di dicembre". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen al termine della riunione in videoconferenza tra i leader Ue. A lei ha fatto eco la cancelliera tedesca Angela Merkel: "Le notizie di questi giorni ci rendono ottimisti sullo sviluppo di un vaccino", ha detto al termine dell'incontro.

19 Novembre 21:55 L’immunologa Viola: “Rischioso riaprire a Natale, serve sacrificio di tutti”

"Riaprire per tre settimane in vista del Natale è rischioso, gli italiani devono fare dei sacrifici". Lo ha detto l'immunologa Antonella Viola intervenendo a Otto e Mezzo su La7. "La salita della curva sta rallentando ma non è cominciata la discesa, bisogna continuare a mantenere monitoraggio dei territori e misure diverse a seconda della situazione", ha aggiunto, sottolineando che "bisognerà fare delle scelte".

19 Novembre 21:16 Giani: “Possibile che la Toscana passi in fascia arancione a inizio dicembre”

"Stiamo andando verso una possibilità di riaccedere alla fascia arancione per i primi giorni di dicembre, o più verso la metà di dicembre ma l'importante è che questa prospettiva ci possa essere". Lo ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, oggi in fascia rossa, in una diretta Facebook. I ricoverati per Covid "oggi sono 2.101, si procede con non più di 10-15 ricoveri in più ormai da due o tre giorni, il nostro sistema ospedaliero sta digerendo questa opportunità", ha spiegato Giani, ricordando che "per le terapie intensive noi siamo a 287 posti occupati, in Toscana complessivamente ne abbiamo 550, e il nostro tasso di occupazione è circa al 50%: abbiamo la possibilità quindi di fronteggiare la situazione, oggi sono stati solo cinque i nuovi ricoveri".

19 Novembre 20:40 Il ministro Boccia: “Misure e parametri sulle zone invariati fino al 3 dicembre”

Le misure dell'ultimo Dpcm e i parametri del monitoraggio non cambiano fino al 3 dicembre e da domani fino a fine mese ci sarà un tavolo tecnico tra il presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro, i tecnici dell'ISS, quelli del ministero della Salute e del ministero delle Regioni per valutare le "ulteriori ponderazioni e proposte delle Regioni". E' quanto spiegato, secondo quanto si apprende, dal ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia durante l'incontro di oggi pomeriggio con le Regioni. In vista del prossimo Dpcm si lavorerà poi a un coordinamento politico.

Intanto, però, le misure già messe in atto stanno funzionando. "Alle Regioni che ritengono di fare ordinanze più restrittive d'intesa con il governo dobbiamo garantire certezze – ha aggiunto Boccia -. Bene il Lazio che propone misure rigorose anche con Rt sotto 1, la difesa della salute è la priorità assoluta. Se togliessimo potere di ordinanze restrittive, come a volte chiedono alcuni presidenti daremmo ragione a chi dice ‘centralizziamo' tutto e invece sarebbe un errore perché le Regioni conoscono meglio i modelli territoriali e seguendo linee guida nazionali ferree e rigorose, i presidenti possono decidere come intervenire in base alle caratteristiche dei territori. Intervenire nelle aree interne, in quelle di montagna o in quelle metropolitane non è la stessa cosa perché – conclude – dipende da servizi disponibili e trasporti correlati".

19 Novembre 20:19 Toti: “In Liguria Rt è a 0,9 e in calo, quadro positivo”

"Entrambi gli Rt sono sotto l'1 e per la precisione allo 0,9 e sono tutt'ora in calo". È quanto ha detto il presidente della regione Liguria Giovanni Toti dell'indice di contagio del Covid più osservato, nel corso del punto stampa quotidiano in Regione sul Covid parlando del nuovo report, il numero 27, con la situazione della sanità in Liguria nella pandemia dal 9 al 15 novembre. "È un quadro positivo su tutti gli indicatori – ha commentato poi -. La pressione sugli ospedali resta, riteniamo di andare avanti con prudenza e con le misure adottate". La Liguria è in fascia ‘arancione' dall'11 novembre. Il governatore ha anche aggiunto che il passaggio della regione da zona arancione a zona rossa "sarebbe totalmente ingiustificabile. Per la verità noi valuteremmo la Liguria per i dati sia del report sia per i dati puntuali di oggi da ritorno in fascia gialla".

19 Novembre 19:49 Facebook ha rimosso 12 milioni di contenuti dannosi sul Covid

“Tra marzo e ottobre 2020, abbiamo rimosso più di 12 milioni di contenuti su Facebook e Instagram per informazioni errate che potevano portare a danni fisici, come cure false o esagerate”: lo ha detto Guy Rosen, vice Presidente di Facebook, ad una conference call. “Durante questo periodo – ha aggiunto – abbiamo anche messo un alert su circa 167 milioni di contenuti su Facebook, basati su articoli di verifica relativi al coronavirus scritti dai nostri partner di fact-checking. Con il Covid in aumento le informazioni accurate sono più importanti che mai”.

19 Novembre 19:40 Fmi: “La ripresa perde slancio, rischi eccezionalmente alti”

"Anche se l'attività economica globale è aumentata da giugno, vi sono segnali che la ripresa potrebbe perdere slancio" alla luce della crescita dei contagi con una crisi da pandemia che "probabilmente lascerà cicatrici profonde e disuguali". Lo scrive il Fondo Monetario Internazionale in una nota preparata per il G20 che si apre domani in Arabia Saudita nella quale definisce anche "eccezionalmente elevati incertezza e rischi". Coerentemente con l'azione già definita nel G20 dei ministri delle Finanze il Fondo segnala come "a fronte di livelli di debito senza precedenti, è essenziale rendere operativo il quadro comune per la risoluzione del debito per le economie con un debito sovrano insostenibile".

19 Novembre 19:38 Il ministro Speranza alle Regioni: “Non sottovalutare serietà della situazione”

“Nessuno sottovaluti la serietà della situazione. La pressione sulle strutture sanitarie è molto alta. Non si può assolutamente scambiare qualche primissimo e ancora insufficiente segnale incoraggiante in uno scampato pericolo”. Lo avrebbe detto, a quanto si apprende, il ministro della Salute Roberto Speranza al tavolo con le Regioni. I primi segnali positivi, avrebbe sottolineato a quanto viene riferito da chi è presente, sono “frutto delle misure che abbiamo assunto nelle ultime settimane”.

19 Novembre 19:34 USA, l’allerta delle autorità “Non mettetevi in viaggio per la festa del Ringraziamento”

I Cdc, la principale autorità sanitaria federale negli Usa, ha invitato gli americani a non mettersi in viaggio per il lungo ponte della festività del Thanksgiving, il 26 novembre. La situazione sul fronte della pandemia è stata quindi definita "allarmante".

19 Novembre 19:26 Donna muore in ospedale: c’erano volute 35 chiamate per il ricovero. Aperta inchiesta

La denuncia di Domenico (Mimmo) Giordano, avvocato e docente universitario di Teramo, dopo la morte della madre per Covid: “Non ci vuol molto per comprendere che i medici di famiglia dovrebbero visitare i loro pazienti, interpretarne i sintomi e fare subito i tamponi, in modo da distinguere il Covid da un banale malessere stagionale”. In una lettera a sindaco e Asl ha scritto: “L’inefficienza pubblica uccide più del Coronavirus, che se diagnosticato per tempo si gestisce”.

19 Novembre 19:19 Alto Adige, al via domani lo screening di massa

Tutto pronto tra le vallate dell'Alto Adige per iniziare il massiccio screening di massa che non ha precedenti in Italia dall'inizio della pandemia. L'obiettivo è quello di individuare le persone positive e fermare il più rapidamente possibile il contagio da Covid-19 che sul territorio più settentrionale d'Italia nelle ultime settimane è particolarmente forte. Il traguardo e' quello di testare da domani a domenica ben 350.000 persone, ovvero il 67% della popolazione che vive in provincia di Bolzano. Il tampone, che sarà effettuato in tre minuti, potrà essere effettuato in tutti i 116 Comuni altoatesini. Sono state allestite 184 postazioni con 646 linee di test.

19 Novembre 19:11 Arcuri: “Lunedì bando per accessori indispensabili a somministrazione vaccino”

"Il 17 novembre il ministero della Salute ci ha inviato specifiche tecniche e quantità delle siringhe e degli aghi che dovremo acquistare per rendere certa la somministrazione per il primo e altri vaccini. Confido che lunedì prossimo riusciremo a bandire la richiesta di offerta per acquistare siringhe, aghi e altri accessori indispensabili a garantire la somministrazione. Sarà un acquisto molto corposo e un po' articolato: le tipologie di siringhe sono almeno tre e le misure degli aghi almeno sei". Lo ha detto il Commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri. "Auspico di essere in possesso delle siringhe prima del vaccino", ha aggiunto.

19 Novembre 18:59 Carceri, quanti sono i detenuti positivi al Covid in Italia

Sono 782 i detenuti positivi al Covid – su una popolazione carceraria di circa 54mila persone – di cui 738 asintomatici, 44 sintomatici e 21 ricoverati. A fornire il dato (aggiornato a ieri), in un'intervista a ‘Zapping' su Radio uno, e' il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. (

19 Novembre 18:57 I risultati sull’efficacia del vaccino Oxford-AstraZeneca arriveranno “prima di Natale”

Con la pubblicazione su The Lancet dei promettenti risultati del trial di fase 2, cresce l’attesa per i dati di efficacia della fase 3 che porteranno all’approvazione dell’EMA. Lo studio su 560 adulti, di cui 240 di età pari o superiore ai 70 anni, ha indicato che la formulazione è sicura e ben tollerata dagli anziani: “Risposta immunitaria in oltre il 99% dei volontari”.

19 Novembre 18:47 Oms: “In Europa un decesso da Covid ogni 17 secondi”

L'Europa, secondo quanto avverte l'Oms, resta tra i continenti più colpiti dal Covid: "Solo la scorsa settima, l'Europa ha registrato oltre 29mila nuovi decessi per Covid. Ogni 17 secondi muore una persona. L'Europa rappresenta il 28% dei casi globali e il 26% dei decessi, cumulativamente", ha dichiarato Hans Kluge, il direttore regionale dell'Oms per l'Europa. Oggi i casi di positività al Covid hanno superato quota 56 milioni, secondo i dati dell'università americana Johns Hopkins, mentre i decessi hanno oltrepassato i 1,3 milioni da inizio pandemia

19 Novembre 18:43 Francia, parla il Ministro della Salute: “Sanità mentale dei francesi fortemente rovinata”

La salute mentale dei francesi si è fortemente degradata tra fine settembre e inizio novembre. Lo ha detto il ministro della Salute francese, Olivier Veran, facendo il punto sulla situazione sanitaria del paese nell'ambito della crisi del coronavirus. Questa situazione ha portato a "un aumento conseguente delle sindrome depressive osservate per tutti i profili sociodemografici", ha detto Veran.

19 Novembre 18:33 Germania: le nuove restrizioni funzionano, i contagi sono in calo

Il numero dei contagi di Covid-19 in Germania è ancora troppo alto, ma le nuove restrizioni in vigore dall'inizio di novembre invitano all'"ottimismo", ha stimato Lothar Wieler, presidente dell'istituto Robert Koch, ente governativo per il controllo e la prevenzione delle malattie infettive nel paese."Il numero dei casi si è stabilizzato su un alto livello in queste ultime due settimane, non aumentano più, almeno per ora e questa è una buona notizia. Tuttavia non sappiamo ora se questo è un cambio di tendenza, dobbiamo ancora aspettare e i casi di contagio sono ancora alti, troppo alti". La Germania registra una media di 22-23.000 contagi giornalieri da un paio di settimane (22.609 ieri 18 novembre), mentre la cancelliera Angela Merkel e i 16 governatori dei Laender tedeschi si incontreranno il 25 novembre per adottare delle misure che resteranno valide fino all'inizio del 2021.

19 Novembre 18:27 Vaia (Spallanzani): “Misure chirurgiche stanno dando risultati”

 "I numeri di oggi ci dicono una cosa importante e cioè che le misure chirurgiche che abbiamo messo in campo hanno iniziato a dare dei risultati, ma questo anche grazie a una maggiore consapevolezza da parte dei nostri concittadini". Lo ha detto il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia, intervenendo su Sky Tg24. Vaia ha citato l'esempio del Lazio, "dove il valore Rt è sceso sotto 1".

19 Novembre 18:23 Cala l’indice di positività e cresce poco il numero dei nuovi ricoveri: i dati di oggi spiegati

Per la prima volta, nel bollettino del 19 novembre, cala l’indice di positività da Coronavirus, e cresce molto poco anche il numero dei nuovi ricoveri. Segnali positivi? Sì, ma i decessi sono ancora tantissimi, il picco ancora lontano di qualche settimana e la prospettiva di un Natale “aperto” poco più di una chimera.

19 Novembre 18:12 Crisanti: “La causa delle epidemie? Abbiamo invaso nicchie ecologiche”

"Per prevedere il futuro bisogna guardare al passato. Tutti i virus hanno colpito il mondo nel momento in cui i nostri antenati si sono dedicati all’allevamento degli animali e sono entrati in contatto con una nicchia ecologica diversa. Se invadiamo la nicchia ecologica degli animali il ‘salto' di specie aumenta". L’ha detto il professor Andrea Crisanti intervenendo al Festival del Futuro di Verona. "Per diversi decenni nessuna pandemia è stata importante, a parte alcune variazioni del virus dell’influenza. Il salto di specie è un fenomeno già accaduto in passato, e anche di recente come per l’HIV o la sifilide. Quello che stiamo facendo, distruggendo foreste tropicali o uccidendo animali selvatici per nutrimento, facilita invece il salto di specie" ha infine concluso l’infettivologo.

19 Novembre 17:57 New York, “presto” vietate le cene al ristorante

Il sindaco di New York Bill de Blasio ha detto che è “solo una questione di tempo” fino a quando lo Stato non ordinerà la sospensione delle cene al coperto. I suoi commenti, insieme alla chiusura delle scuole pubbliche, portano un nuovo senso di vulnerabilità a una città che si stava iniziando a riprendere dai giorni bui della prima ondata del Covid-19 della scorsa primavera.

19 Novembre 17:28 Coronavirus Lazio: 2.697 nuovi casi e 61 morti, 1.467 contagi a Roma

Sono 2.697 i nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore nel Lazio. A diffondere i dati la Regione Lazio nel consueto bollettino giornaliero con cui informa i cittadini dell’andamento della pandemia. Sono 61 le persone decedute e 586 le guarite. 27mila i tamponi effettuati, 1467 i contagi nella città di Roma.

19 Novembre 17:25 In Italia aumentano ancora ricoveri e persone in terapia intensiva per covid

Aumentano ancora ricoveri covid e persone in terapia intensiva in Italia anche se in misura inferiore rispetto ai giorni scorsi. Secondo i dati del bollettino di oggi 19 novembre, i posti occupati dei normali reparti covid salgono di 106 unità per un totale di 33.610 ricoverate mentre sono 42 in più i posti di terapia intensiva occupati dai malati covid per un totale di 3.712. Nell'ultima giornata effettuati 250.186 tamponi per un tasso di positività del 14,5%

19 Novembre 17:20 Covid, Lombardia ancora la più colpita: 7.453 contagi e 165 morti in 24 ore

Nelle ultime 24 ore in Lombardia sono stati segnalati 7.453 nuovi contagi di Coronavirus e 165 morti covid. I ricoveri in ospedale fanno registrare un calo (meno 32 rispetto a ieri) mentre aumentano i ricoveri in terapia intensiva (più 12 rispetto a ieri, per un totale di 915): il bollettino con i dati di oggi giovedì 19 novembre sui contagi Covid in Lombardia.

19 Novembre 17:18 Coronavirus Campania, oggi 3.334 contagi e 32 morti

Sono 3.334 i nuovi casi di positività al coronavirus in Campaniaa fronte di 23.496 tamponi analizzati. Ieri erano stati 3.019 su 16.178 analisi. Altri 32 morti che potano il bilancio del solo mese di novembre a superare i 500 decessi. I guariti raggiungono quota 27.898 casi. A Fanpage.it il direttore del Cotugno: “Difficile un Natale come quelli passati”.

19 Novembre 17:13 Coronavirus Italia, oggi 36.176 contagi e 653 morti covid: il bollettino

Sono 36.176 i nuovi contagi da coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore mentre i decessi covid sono 653. Sono i numeri dell'ultimo bollettino dell'emergenza covid aggiornato con i dati di oggi 19 novembre. Le Regioni con più casi oggi sono Lombardia con oltre 7mila casi e Piemonte con oltre 5mila casi.

19 Novembre 17:03 Pregliasco: “Niente cenone a Natale e Capodanno o avremo terza ondata”

"Niente cenone a Natale e Capodanno o avremo la terza ondata di contagi da coronavirus", è l'avvertimento lanciato da Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi. “La curva dei contagi si sta appiattendo ma non bisogna abbassare la guardia: per evitare la terza ondata niente baci sotto al vischio con sconosciuti e veglioni di Capodanno” ha dichiarato a Fanpage.it l'esperto facendo il punto della situazione dell’emergenza Coronavirus in Italia e parlando di misure restrittive per Natale.

19 Novembre 16:56 Cos’è l’esaurimento “epistemico” causato da Bufale e incertezze sulla pandemia

La pandemia che stiamo vivendo e le recenti elezioni negli Stati Uniti sono due eventi che hanno prodotto e producono tuttora un fiume di notizie, molte delle quali progettate per disinformare, provocare insicurezza e allontanare ancora di più le posizioni di chi la pensa diversamente. Il clima d’incertezza in cui stiamo vivendo fa il resto, determinando un cosiddetto “esaurimento epistemico”. Ecco cos’è e come contrastarlo.

19 Novembre 16:47 Coronavirus Friuli Venezia Giulia, 1.197 nuovi casi e 13 morti in 24 ore

In Friuli Venezia Giulia sono 1.197 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore su 6.680 i tamponi eseguiti mentre sono 13 i morti covid. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, illustrando i dati del bollettino dell'emergenza coronavirus aggiornato ad oggi.

19 Novembre 16:37 In Valle D’Aosta, 91 nuovi nuovi casi e 12 morti covid in 24 ore

Sono 91 i nuovi casi di coronavirus in Valle D'Aosta nelle ultime 24 ore su 700 tamponi analizzati e 12 i morti covid secondo il bollettino di oggi dalla Regione. I decessi salgono così complessivamente a 271. Sono 2.035 gli attuali contagi,  di cui 144 ricoverati e 12 in terapia intensiva. Da inizio emergenza ad oggi i positivi totali sono 5.677, i guariti 3.371 (+137), i tamponi fino ad oggi effettuati 52.636.

19 Novembre 16:29 Boccia: “Non escludo altre Regioni rosse ma fino a 3 dicembre parametri restano gli stessi”

"Non escludo che possano esserci altre Regioni rosse, sempre sulla base dei dati del monitoraggio" ma fino al 3 dicembre "non è in discussione" il modello dei 21 parametri. Lo ha precisato il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia su Rai 1, ricordando che fino a quella data è in vigore l'attuale Dpcm. "È già previsto che ci possa essere una differenziazione tra province, quelle Regioni che sono state rosse nella settimana di attenzione possono e potranno allentare le misure in alcune province" ha chiarito lo stesso Boccia.

19 Novembre 16:20 “Festeggiare il Natale vorrà dire seppellire famiglie intere a gennaio”: l’allarme dell’esperto inglese

"Festeggiare Natale vorrà dire seppellire famiglie intere a gennaio”, a lanciare l’allarme è il professor Gabriel Scally, docente di salute pubblica nel Regno Unito e consulente dell’Oms. “Non ha senso fare un bel Natale e poi avere tanti morti a gennaio e febbraio. Dobbiamo pensare molto seriamente al Natale e a come lo passeremo. È un’opportunità troppo pericolosa per la diffusione del coronavirus” ha spiegato l'esperto britannico. Scally è membro di Indipendent Sage, un comitato di esperti alternativo a quello di nomina governativa. I membri dell’ente hanno avvertito che “per ogni giorno fuori dalle restrizioni, ne saranno necessari altri cinque per compensare la diffusione del virus, il che significa che il Paese dovrà affrontare quasi un altro mese di lockdown”.

19 Novembre 16:04 Covid, in Puglia 1.236 casi e 28 decessi in 24 ore

Sono 1.263 i nuovi casi di Coronavirus in Puglia su 9.386 test effettuati nelle ultime 24 ore: a renderlo noto è il presidente della Regione, Michele Emiliano. I positivi sono 555 in provincia di Bari, 72 in provincia di Brindisi, 189 nella provincia BAT, 154 in provincia di Foggia, 98 in provincia di Lecce, 187 in provincia di Taranto, 6 residenti fuori regione, 2 casi di provincia di residenza non nota. Nello stesso arco di tempo registrati anche ulteriori 28 decessi: 5 in provincia di Bari, 4 in provincia di Brindisi, 1 in provincia BAT, 10 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Taranto.

19 Novembre 15:52 Torino, negazionisti seguono ambulanza insultano operatori: “Girate a vuoto, create il panico”

Il pomeriggio dell’8 novembre due negazionisti a bordo di una Porsche Cayenne si sono accodati a un’ambulanza seguendola fin sotto casa di un malato di covid-19 e filmando l’intervento: i due hanno aggredito e insultato l’equipaggio sostenendo che il mezzo circolava a vuoto solo per creare panico tra la popolazione. A raccontare l'episodio a Fanpage.it la dottoressa Rita Rossi, direttrice del 118 di Torino, assicurando: "Non so se quei due siano stati negazionisti, di certo erano degli imbecilli".

19 Novembre 15:39 Tre Regioni a rischio zona rossa: stretta in vista per Puglia, Liguria e Basilicata

Ci son tre Regioni a rischio zona rossa: Puglia, Liguria e Basilicata. Prima della fine della settimana infatti alcune Regioni potrebbero cambiare colore a causa delgi indici di contagio e rischiano di passare alla zona rossa. Il Veneto invece da zona gialla potrebbe entrare nella zona arancione ma a rischio figurano anche Lazio e Sardegna. Su queste ultime due Regioni nulla è chiaro al momento e si ipotizza che possano restare in zona gialla.

19 Novembre 15:20 Coronavirus Toscana, 1.972 nuovi casi e 51 decessi nell’ultima giornata

Sono 1.972 i nuovi casi di coronavirus in Toscana nell'ultima giornata a fronte di 17.830 tamponi analizzati. Lo comunica il bollettino di oggi 19 novembre con gli ultimi dati dell'emergenza covid che segnala anche ulteriori 51 decessi per covid registrati nelle ultime 24 ore. Sono 8.244 i soggetti testati oggi di cui il 23,9% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 54.124, +0,03% rispetto a ieri. I ricoverati sono 2.101 (14 in più rispetto a ieri). Aumentano anche i ricoveri in terapia intensiva che salgono a 287 con un incremento di cinque unità.

19 Novembre 15:03 Coronavirus Umbria, 556 contagi e 7 morti nelle ultime 24 ore

Sono 556 i nuovi positivi al coronavirus registrati nell'ultima giornata in Umbria su 5.509 tamponi analizzati. Son i dati dell'ultimo bollettino della regione che segnala anche ulteriori sette decessi per covid. Sono 11390 gli attualmente positivi  in Umbria di cui 444 ricoverati negli ospedali tra cui 75 nei reparti di terapia intensiva.

19 Novembre 14:52 Oms: “Se il 95 per cento delle persone indossasse la mascherina i lockdown non sarebbero necessari”

"Se il 95 per cento delle persone indossasse la mascherina i lockdown non sarebbero necessari", a dichiararlo è stato il direttore regionale regionale dell'Oms per l'Europa Hans Kluge, confermando quanto sia necessario l’utilizzo della mascherina per frenare la diffusione del contagio pur avvertendo che non è una “panacea e servono anche altre misure”. Durante la conferenza stampa odierna Kluge ha affermato che la maschera è attualmente usata da circa il 60% della popolazione europea Europa ma che il suo uso più esteso avrebbe ridotto i blocchi che dovrebero essere sempre "l'ultima risorsa" per fermare i contagi. Kluge ha anche contestato il fatto che i lockdown siano stati allentati troppo rapidamente con un "impatto devastante".

19 Novembre 14:41 Coronavirus Milano, l’Rt cala ma i decessi aumentati dell’80 per cento

A Milano la curva dei contagi sta rallentando e l’Rt è in discesa, ma i ricoveri e soprattutto i decessi continuano ad aumentare.  Da qualche giorno anche la pressione sui pronto soccorso è calata ama il capoluogo lombardo deve affrontare ancora una lunga battaglia contro la seconda ondata del contagio da Coronavirus. "Milano non è la grande malata, però abbiamo ancora davanti altre settimane nelle quali nuovi pazienti busseranno alla porta delle Terapie intensive e dei reparti Covid, e nuovi decessi verranno registrati: c'è sempre uno scarto tra contagi, ricoveri e decessi" ha confermato il direttore sanitario dell'Ats Vittorio Demicheli.

19 Novembre 14:32 Giulia Bongiorno positiva al Coronavirus: “Sempre attenta ma in aula il distanziamento non esiste”

Giulia Bongiorno è positiva al Coronavirus ed è in isolamento a casa.  "Sono stata sempre attenta, ma in aula il distanziamento non esiste" ha spiegato l'avvocato. "Non saprò mai con certezza dove sia avvenuto il contagio, ma di una cosa sono sicura: esistono ‘zone franche' in cui è impossibile difendersi, zone dove persino il cittadino più scrupoloso è impotente" ha denunciato Bongiorno, aggiungendo: "C'è da chiedersi a cosa serve essere rigorosi e attenti fino all'eccesso se poi ci sono posti in cui ogni regola di distanziamento viene disattesa come i tribunali".

19 Novembre 14:24 In Cina i nuovi casi di contagio sono tutti importati: epidemia sotto controllo

Da primo Paese pesantemente colpito dalla pandemia da coronavirus, ormai la Cina da tempo può vantare anche il primato di prima nazione ad aver messo sotto controllo la diffusione del contagio. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati solo 12 nuovi casi e tutti importati dall'estero, come ha precisato la Commissione nazionale per la sanità. Da tempo i numeri sono sotto controllo anche attraverso test a tappeto che stroncano subito nuovi focolai.

19 Novembre 14:13 Perché il numero dei decessi in Italia continua ad aumentare

Andrea Crisanti, direttore di microbiologia e virologia all'Università di Padova, ha spiegato a Sky Tg24 perché in Italia abbiamo così tanti morti per la pandemia. Numero collegato all'altrettanto elevato numero di contagi: "Il numero dei contagi che noi identifichiamo ogni giorno coi tamponi forse è ancora una sottostima del numero reale e comunque non credo questi numeri vadano a calare nel breve periodo, perché purtroppo il numero dei morti riflette il numero delle infezioni precedente di circa due tre settimane", ha spiegato. Anche nelle prossime settimane, nonostante le misure restrittive introdotte, dovremo quindi aspettarci ancora molte vittime.

19 Novembre 14:00 Gli effetti collaterali dei vaccini Pfizer e Moderna

I vaccini candidati contro il coronavirus di Pfizer e Moderna, rispettivamente chiamati BNT162 e mRNA-1273, hanno dimostrato un’efficacia del 95 percento e sono tra i più vicini all’approvazione. Qui spieghiamo quali sono gli effetti collaterali che possono provocare le due preparazioni.

19 Novembre 13:47 Conte: “Natale? Occorre buon senso, impossibili veglioni, feste, baci e abbracci”

"A Natale dobbiamo già predisporci a passare le festività in modo più sobrio: veglioni, festeggiamenti, baci e abbracci non è possibile. Al di là delle valutazioni scientifiche occorre buonsenso. Una settimana di socialità scatenata significherebbe pagare a gennaio un innalzamento brusco della curva, in termini di decessi, stress sulle terapie intensive. Non ce lo possiamo permettere. Dobbiamo prepararci a un Natale più sobrio, anche se pensiamo ci si possa scambiare doni e permettere all'economia di crescere". A dirlo è il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che, nel suo intervento all'assemblea dell'Anci, ha ribadito quanto già affermato da diversi esperti, ovvero che sarà necessariamente un Natale diverso dal solito. Conte ha commentato anche il dibattito sul numero degli indicatori, affermando che non ha molto senso: "Io non dico se 21 indicatori sono giusti ma parlare di 5 o 3 è un dibattito scientifico, non può dirlo un'autorità politica. Dovremmo fidarci degli scienziati". "Il dibattito è aperto – ha aggiunto -. Provo a rassicurare che abbiamo concordato con il ministro Speranza, che Brusaferro e gli esperti li spieghino bene ai presidenti di Regione: nelle prossime ore dovrebbe esserci un incontro a livello di conferenza delle regioni. Ci sarà un contraddittorio con Speranza e Brusaferro, vedremo se le richieste delle Regioni hanno una plausibilità scientifica, se si può migliorare il sistema di monitoraggio, però passare da 21 a 5 a 3 indicatori, o dire io ne voglio 10, io ne voglio 8, capite che non ha molto senso".

19 Novembre 13:37 Covid Basilicata, 290 nuovi contagi e 2 morti

In Basilicata si registrano 290 nuovi contagi Covid (ieri erano stati 272). I decessi sono 2, i guariti invece 11. Sono stati effettuati 2.148 tamponi (13,50% positivi).

19 Novembre 13:30 Covid Veneto, 3.753 nuovi positivi e 38 morti

Dal bollettino diffuso dalla Regione Veneto emerge che sono 3.753 i nuovi positivi al Coronavirus nelle ultime 24 ore, cifra che porta il totale dei casi a 112.691. Gli attualmente positivi in Veneto sono in totale 66.582. I decessi registrati in un giorno sono invece 38, dato che porta a 3.057 il numero totale delle morti nella regione, tra ospedali e case di riposo.

19 Novembre 13:25 Bertolaso: “Chi pensa a Natale liberi dal virus si sbaglia, tra febbraio e marzo terza ondata”

"Tra febbraio e marzo ci sarà una terza ondata Covid e se qualcuno pensa che a Natale saremo tutti belli liberi dal virus si sbaglia". Lo ha detto Guido Bertolaso partecipando alla trasmissione "105 Friends" di Radio 105. Parlando della situazione strettamente legata all'Umbria, dove è consulente della Regione per la gestione dell'emergenza pandemica, Bertolaso ha spiegato che qui "la situazione è abbastanza sotto controllo grazie anche agli ospedali da campo militare e della Croce rossa che sono stati montati a Perugia e Terni". "Assieme anche al piano che si è redatto – ha aggiunto Bertolaso – credo che l'Umbria sia in grado di resistere".

19 Novembre 13:15 Covid Alto Adige, 696 casi e 13 morti in 24 ore

Dei 3.041 tamponi analizzati nelle ultime in Alto Adige sono risultati 696 nuovi casi di positività. Si registra anche un incremento di 13 vittime. Resta forte la pressione sugli ospedali. Nei normali reparti sono ricoverati 335 pazienti Covid, nelle cliniche private 134 e in terapia intensiva 39. Per la prima volta è stata superata la soglia di 10.000 persone in isolamento domiciliare. Attualmente 10.570 altoatesini sono in quarantena, ovvero il 2% della popolazione.

19 Novembre 13:08 Zaia (Veneto): “Preoccupa il numero dei ricoveri in area non critica, vera pressione su ospedali”

"Ci preoccupa il numero dei ricoveri in area non critica, è la vera pressione sui nostri ospedali": a dirlo il Presidente del Veneto, Luca Zaia. Nella Regione i ricoverati sono 2.242 (50 in più nelle ultime ore) in area non critica, mentre 296 pazienti (+5) sono in terapia intensiva.

19 Novembre 13:01 Miozzo (Cts): “Il percorso è ancora lungo e le regole da rispettare sono quelle che conosciamo”

La situazione attuale "è una sorta di luce in fondo al tunnel, immaginando comunque che il tunnel è molto lungo. I numeri sono ancora molto alti. È vero che la curva sembra aver raggiunto un apice, sembra essersi stabilizzata, ma ci stiamo stabilizzando a 34.000 casi e 750 decessi al giorno. Il percorso è ancora lungo e le regole da rispettare sono quelle che ben conosciamo. E dobbiamo rispettarle". Lo ha detto intervenendo su Sky TG24 il coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo.

19 Novembre 12:49 Sono 201 i medici morti in Italia per Covid, 22 nella seconda ondata

Hanno superato quota 200 i medici morti in Italia durante l'epidemia di Covid-19; 22 morti nella seconda ondata, a partire dal 1 ottobre. Gli ultimi due nomi sul memoriale pubblicato sul Portale della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo), listato a lutto dall'11 marzo, giorno della scomparsa di Roberto Stella, sono quelli di due colleghi iscritti all'Ordine di Foggia, deceduti a poche ore di distanza l'uno dall'altro: Mauro Cotillo, 58 anni, medico odontoiatra di Foggia e Giovanni Bissanti, 62 anni, medico di continuità assistenziale di Serracapriola. A comunicarlo alla Fnomceo, il Consiglio Direttivo dello stesso Ordine, che si stringe alle famiglie e alla comunità di colleghi. "Duecento colleghi deceduti per Covid-19 – sottolinea il Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli – Non ce lo saremmo mai aspettati, quando tutto è iniziato. Eppure è successo". "Il tema della sicurezza degli operatori sanitari deve essere una priorità di sanità pubblica, oggetto di una grande attenzione – ha aggiunto -. Gli ospedali si sono attrezzati per far fronte alla pandemia, creando percorsi sporchi e puliti e dotando il personale dei dispositivi individuali di protezione adeguati al grado di rischio. Lo stesso si deve fare sul territorio, potenziando le USCA, le Unità speciali dedicate alla cura del Covid-19, che devono affiancare e supportare i medici di famiglia, i pediatri di libera scelta, i medici di continuità assistenziale, del 118, delle Rsa, gli specialisti ambulatoriali in un percorso di cura in piena sicurezza, per gli operatori e per gli assistiti". "La sicurezza è un diritto dei lavoratori, per i medici e gli operatori sanitari lo è in maniera particolare, in quanto è garanzia della sicurezza delle cure e dunque del diritto alla salute dei cittadini – dice ancora il Presidente Fnomceo – I medici hanno il diritto di curare i loro assistiti, e di poterlo fare in piena sicurezza".

19 Novembre 12:41 Tar Puglia: scuole restano aperte con Dad su richiesta

Resta efficace in Puglia fino al 3 dicembre il provvedimento con il quale la Regione ha lasciato ai genitori la scelta sulla didattica in presenza o a distanza nelle scuole elementari e medie. È quanto ha deciso il Tar Puglia dichiarando improcedibile l'istanza cautelare per la sospensione dell'ordinanza 407 con la quale la quale la Regione, il 27 ottobre, ha disposto la didattica digitale integrata per tutte le scuole, eccetto quelle dell'infanzia. Per i giudici amministrativi quella ordinanza ha perso efficacia perché è stata superata da quella successiva emanata dalla Regione, che ha recepito l'ultimo Dpcm.

19 Novembre 12:32 Il cardinale Bassetti verso le dimissioni: “Grazie all’ospedale di Perugia, porto i medici nel cuore”

"Nel giorno delle mie dimissioni dopo il ricovero, desidero ringraziare con affetto e riconoscenza l'Azienda ospedaliera di Perugia Santa Maria della Misericordia": lo dice il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e arcivescovo del capoluogo umbro in un messaggio sul sito della Conferenza episcopale italiana. Bassetti, positivo al Covid, sarà trasferito a breve al policlinico Gemelli di Roma."In questi giorni che mi hanno visto attraversare la sofferenza del contagio da Covid-19 – così il cardinale – ho potuto toccare con mano l'umanità, la competenza, la cura poste ogni giorno in essere, con instancabile sollecitudine, da tutto il personale, sanitario e non. Medici, infermieri, Oss, amministrativi: ciascuno di loro si impegna nel proprio ambito per assicurare la migliore accoglienza, cura, accompagnamento per ogni paziente, riconosciuto nella sua vulnerabilità di persona malata e mai abbandonato all'angoscia e al dolore. Li ringrazio e li porto tutti nel cuore, perché con la loro opera instancabile si prodigano per salvare quante più vite possibili, impresa tanto più difficile in questo tempo flagellato dalla pandemia. Non mancheranno nelle mie preghiere. Porto con me nel ricordo e nella preghiera anche tutti i ricoverati che ancora sono nel momento della prova. Vi lascio con un'esortazione di conforto: restiamo uniti nella speranza e nell'amore di Dio, il Signore non ci abbandona mai e, nella sofferenza, ci tiene tra le Sue braccia". Al ringraziamento del cardinale Bassetti si è unita la Segreteria generale della Cei: "Uniamo la gioia per i progressi costanti nelle sue condizioni di salute – commenta il segretario generale mons. Stefano Russo -. I vescovi italiani e i fedeli gli saranno accanto nella sua convalescenza al Policlinico Gemelli, dove è atteso con grande affetto".

19 Novembre 12:18 Covid Liguria, da oggi spesa in fasce orarie protette e sconti per gli over 65

Primo giorno di spesa con sconto per gli over 65 in Liguria che fanno compere in fasce orarie "protette" in mercati e negozi che hanno aderito all'iniziativa. Qualcuno è arrivato per caso mentre molti sapevano di questa opportunità, voluta dalla Regione, in accordo con Camera di commercio e Comuni, per incentivare gli anziani a uscire in momenti in cui i negozi sono meno affollati. Le fasce sono 9-11 e 13-16, lo sconto va dal 5 al 10%. Al mercato orientale di Genova, così come negli altri 13 mercati rionali della città, questa mattina si sono visti più anziani tra i banchi. Era questo l'obiettivo della campagna. "Io penso che venendo in questi orari gli anziani possano capire che è il momento migliore per fare la spesa – spiega l'assessore regionale alle politiche sociali, Ilaria Cavo – perché i banchi non sono affollati, sui bus c'è meno gente e credo che questa può essere davvero una fascia di protezione per i soggetti più fragili. Così risparmiano e si proteggono". "I nonni da oggi avranno uno sconto sulla spesa se la faranno nelle fasce orarie meno affollate. Non solo, le persone più fragili e anziane potranno anche prendere il taxi gratuitamente usufruendo del bonus di Regione. Un modo per evitare di prendere i mezzi pubblici, aumentando il rischio di contrarre il Covid. Così proteggiamo le persone più a rischio", il commento del presidente della Liguria Giovanni Toti. 

19 Novembre 12:10 Sanità Calabria, Spirlì: “Non siamo paese del terzo mondo”

“Siamo una delle Regioni italiane e non vogliamo essere trattati come un Paese in guerra, come un Paese del terzo e quarto mondo. I calabresi hanno il diritto sacrosanto di gestire la propria sanità. Abbiamo grandi medici e capacità amministrative. Come tutte le altre Regioni anche noi dobbiamo amministrare la nostra sanità”: a parlare è Antonino Spirlì, presidente facente funzioni della Calabria, che ha commentato così l’intervento di Emergency, con Gino Strada, nella Regione.

19 Novembre 12:00 In Italia il numero reale di casi di Coronavirus è 17,5 volte maggiore del dato ufficiale

Il numero reale di casi di Coronavirus in Italia è 17,5 volte maggiore del dato ufficiale. A dirlo un gruppo di ricercatori australiani che ha stimato il numero effettivo di infezioni sulla base dei decessi attribuibili a Covid-19 in 15 Paesi. In diverse nazioni, in particolare in Italia, il dato ufficiale rappresenta appena il 10% dei casi di Covid-19 effettivi, con un numero di infezioni stimate che per il nostro Paese è di 17,5 volte superiore a quello formalmente riportato.

19 Novembre 11:50 Lagarde: “Economia sarà toccata severamente dalle conseguenze dell’epidemia”

"In generale l'economia della zona euro sarà toccata severamente dalle conseguenze del rapido aumento dei contagi e dal ripristino delle misure di contenimento, ponendo rischi chiaramente al ribasso alle prospettive economiche a breve termine": a lanciare l'allarme è la presidente della Bce Christine Lagarde.

19 Novembre 11:33 Coronavirus Bolzano, 703 nuovi contagi e 13 decessi

A Bolzano si contano 703 nuovi positivi in un giorno (ieri erano 581) e 13 decessi legati al Coronavirus. I guariti sono 380. Sono stati effettuati 3.041 tamponi (rapporto tamponi/positivi del 23.12%)

19 Novembre 11:24 In Norvegia muore bimbo positivo al Covid

Un bambino la cui età non è stata resa nota è morto in Norvegiadopo essere risultato positivo al Coronavirus. Si tratta del primo caso fatale giovanile nel Paese scandinavo. Le autorità sanitarie hanno riferito che il giovane paziente malato di Covid soffriva anche "di un'altra grave condizione cronica". "Un bambino ricoverato all'Haukeland University Hospital è morto per una malattia correlata al Covid", l'annuncio diffuso tramite Twitter della struttura in cui il bambino era ricoverato, situata nella città norvegese di Bergen.

19 Novembre 11:15 Vertice Governo-Regioni, come potrebbero cambiare i 21 parametri

È previsto oggi un nuovo confronto tra il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, il ministro della Salute Roberto Speranza, e le Regioni. I governatori spingono affinché sia rivisto l’attuale sistema di monitoraggio basato su 21 parametri. Il governo e il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro non sembrano però intenzionati a cambiare gli indicatori che permettono di fotografare la situazione epidemiologica del Paese. La riunione è attesa per le 16.

19 Novembre 11:07 Covid Francia, allo studio “misure coercitive” per chi viola l’isolamento

In Francia, dopo aver fatto affidamento per mesi solo sul senso di responsabilità dei cittadini, il governo sta ipotizzando misure coercitive, come pesanti multe, per i positivi al Covid-19 che violano l’isolamento. Molti focolai nel Paese sono stati infatti innescati proprio da contagiati che sono tornati al lavoro infettando altre persone.

19 Novembre 10:57 “Salvare il Natale rischia di avere conseguenze molto gravi”, allarme della Fondazione Gambe

La fondazione Gimbe lancia l’allarme: la situazione negli ospedali resta critica anche se si iniziano a intravedere i primi segnali di rallentamento nella curva epidemiologica. “Tendendo conto dell’attuale livello di sovraccarico di ospedali e terapie intensive e della crescita esponenziale dei decessi, ipotizzare un allentamento delle misure con l’obiettivo di salvare il Natale rischia di avere conseguenze molto gravi, sia in termini di salute delle persone, che di vite umane”, commenta il presidente Nino Cartabellotta. L'ultimo periodo analizzato è quello della settimana tra l'11 e il 17 novembre:qui tutti i dati della fondazione Gimbe.

19 Novembre 10:45 Thyssen annuncia 11.000 esuberi per coronavirus

Il colosso tedesco Thyssen annuncia il taglio di 11.000 posti di lavoro, quasi il doppio di quanto preventivato nel maggio del 2019. Lo si legge in una nota in cui viene indicato che la drastica decisione è dovuta alla necessità di "indirizzare il gruppo agli sviluppi del mercato nel lungo termine e fare fronte agli effetti del coronavirus". Dei 6.000 posti annunciati nel 2019 il gruppo ne ha già tagliati 3.600 e punta a raggiungere quota 11.000 "nei prossimi 3 anni".

19 Novembre 10:27 Covid Marche, 667 nuovi contagi in un giorno

Su 3795 tamponi effettuati (2213 testati 1582 guariti) nelle Marche sono stati accertati 667 nuovi positivi al Covid.  I nuovi positivi sono stati individuati 152 in provincia di Macerata, 213 in provincia di Ancona, 168 in quella di Pesaro-Urbino, 78 nel Fermano, 51 nel Piceno e 5 da fuori regione. La percentuale tamponi/positivi è del 17.58%. Ieri erano stati registrati 479 nuovi casi in un giorno.

19 Novembre 10:08 Piemonte, guasto tecnico all’ospedale di Ivrea: 40 minuti senza ossigeno

A causa di un guasto tecnico, nel tardo pomeriggio di ieri l'ospedale di Ivrea (Torino) è rimasto senza ossigeno negli impianti. Un grosso problema registrato nel reparto di Rianimazione. Medici e infermieri, che hanno agito con grande tempestività per evitare problemi ai pazienti, hanno utilizzato le bombole di riserva, alcune trasferite anche da altri presidi sanitari, per far fronte all'emergenza. L'allarme è rientrato nel giro di circa 40 minuti. Sono in corso gli accertamenti dell'Asl To4 per individuare la natura del guasto.

19 Novembre 09:55 Vaccino anti-Covid Sanofi-GSK: “1 miliardo di dosi entro il 2021”

Sanofi e l’Italia in prima linea nella ricerca di un vaccino contro il Coronavirus Covid-19. Dopo il lancio della sperimentazione di fase 1-2 annunciata lo scorso 3 settembre, il passo successivo arriverà tra poco più di qualche settimana, parallelamente alla partenza dei test clinici di fase 3, con l’avvio della produzione nello stabilimento di Anagni, che sarà impegnato nella realizzazione delle prime dosi insieme ad altri siti europei. A fare il punto su tempistiche e disponibilità della formulazione sviluppata in partnership con GSK è Mario Merlo, General Manager di Sanofi Pasteur Italia, chea Fanpage.it ha delineato le tappe di una delle possibili soluzioni alla pandemia: “La sperimentazione di fase 3 partirà a inizio dicembre in concomitanza con la produzione".

19 Novembre 09:44 Coronavirus Russia, superati i 2 milioni di contagi

La Russia ha superato i due milioni di contagi da Coronavirus e registra oggi un nuovo picco sia di nuovi casi sia di vittime della malattia. Stando ai dati del centro operativo nazionale anti coronavirus, nelle ultime 24 ore in Russia sono stati accertati 463 decessi provocati dal Covid-19 e 23.610 nuovi contagi: sono i numeri più alti finora registrati in un solo giorno dall'inizio dell'epidemia. Il totale dei contagi sale così a 2.015.608. Le vittime, stando ai dati ufficiali, sono in tutto 34.850.

19 Novembre 09:32 Mantovani: “Un test ci dirà chi si ammala in modo grave, c’è luce in fondo al tunnel”

Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Istituto Humanitas di Rozzano e professore emerito all’Humanitas University a Milano, dice che “c’è luce in fondo al tunnel”. Secondo lo studio pubblicato su Nature Immunology presto ci sarà un test per prevedere chi, fra i positivi, si ammalerà in modo grave. “Con i colleghi del Papa Giovanni XXIII di Bergamo abbiamo trovato un mattone del sistema immunitario legato alla forma grave della malattia. Può essere individuato con un esame semplice ed economico, un test sierologico che si aggiunge a quelli disponibili. Lo abbiamo provato su circa 150 pazienti da noi e a Bergamo. Livelli elevati di questa proteina sono associati a un altissimo rischio di aggravamento”, ha detto a Repubblica. Il test è al momento nella fase di prova: “Lo abbiamo dato a vari laboratori scientifici, pensiamo di portare avanti la validazione con il San Gerardo di Monza e il San Raffaele di Milano. Non saprei indicare i tempi per lo sviluppo industriale e la messa in commercio”.

19 Novembre 09:15 Oms: “Vaccini non arriveranno in tempo per combattere la seconda ondata”

I vaccini non arriveranno in tempo per combattere la seconda ondata della pandemia di Covid-19 e molti Paesi "continueranno a doverla affrontare senza vaccini". Lo ha detto il capo dell’emergenza coronavirus dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), Michael Ryan, in un forum sui social media. "Penso che passeranno almeno quattro o sei mesi prima che ci siano livelli sufficienti di immunizzazione ovunque", ha aggiunto osservando che i vaccini non dovrebbero essere visti come una "pozione magica". "Dobbiamo capire e interiorizzare questo, e renderci conto che questa volta dobbiamo scalare questa montagna senza vaccini", ha detto ancora.

19 Novembre 09:00 Fondazione Kessler spiega cosa deve succedere perché si possano allentare le misure

Stefano Merler, ricercatore della Fondazione Bruno Kessler di Trento, ha spiegato in una intervista al Corriere della Sera che cosa deve succedere nei prossimi giorni perché si possano allentare le misure restrittive. L’Rt deve scendere sotto l’1 e non si dovranno registrare più di 5000-10.000 contagi al giorno. Solo in questo modo sarà possibile controllare l’epidemia di Covid. “L’Rt è lo strumento fondamentale per dirci cosa succederà nelle prossime settimane, dal momento che misura l’indice di trasmissibilità del virus. I dati raccolti in emergenza possono essere incompleti e contenere errori. Senza dolo. Ma l’Rt è più che affidabile perché basato sui casi sintomatici, di cui abbiamo informazioni complete per il 95% dei pazienti contro il 30% della Germania. Al 3 novembre, ultimo valore comunicato, era a 1,43. Domani sarà annunciato quello dell’11 novembre. L’altro dato importante è l’incidenza di casi al giorno: in Italia siamo intorno a 34 mila. Dunque, per capire come siamo messi dobbiamo valutare insieme questi due parametri: è evidente che se il numero assoluto di contagiati è elevato, anche se l’Rt scende, comunque resta un’ampia fascia della popolazione che va avanti a infettare. Poi ci sono tanti altri parametri importanti che vanno considerati, come per esempio l’occupazione dei posti letto”, ha detto. Al momento, la buona notizia è che l’Rt è in discesa, ma fino a quando non torna sotto l’1 l’epidemia non è sotto controllo. La velocità con cui l’Rt sta diminuendo è simile a quella vista con il lockdown dell’11 marzo secondo Merler. Verosimilmente può tornare sotto l’1 velocemente, speriamo già nei prossimi giorni.

19 Novembre 08:47 Come sarà il Natale, governo al lavoro su dpcm di dicembre

Il governo è al lavoro per il nuovo dpcm che potrebbe essere adottato nel mese di dicembre, prima di Natale che in ogni caso quest'anno sarà molto diverso dal solito. Si ragiona su un'apertura prolungata dei negozi, per spalmare su più ore l'afflusso di clienti, inoltre il governo pensa a ingressi contingentati nelle vie dello shopping, per evitare la folla davanti e dentro gli esercizi commerciali. Le norme attualmente in vigore, come il coprifuoco alle 22, saranno valide fino al prossimo 3 dicembre. Potrebbe poi esserci un allentamento, soprattutto per quanto riguarda gli orari di bar e ristoranti, per dare un po' di respiro ai gestori delle attività, a partire già dal week end dell'Immacolata.

19 Novembre 08:34 Negli Stati Uniti superata quota 250.000 morti per la pandemia

Più di 250.000 persone sono morte negli Stati Uniti a causa delle complicazioni del Covid, mentre gli esperti sanitari avvertono che il numero di morti potrebbe raddoppiare nei prossimi mesi. L’emittente Nbc ha riportato che mercoledì il numero dei morti ha superato questa soglia. Altri conteggi effettuati dalla Johns Hopkins University sono stati leggermente inferiori a questa cifra, e parlano di 249.935 morti su 11.468.739 contagiati. Gli Stati Uniti continuano ad essere l’epicentro della pandemia.

19 Novembre 08:22 Coronavirus Usa, a New York richiudono le scuole

New York chiude di nuovo le scuole a causa dell'aumento dei casi di Covid-19. Lo ha annunciato il sindaco Bill de Blasio. Le scuole saranno chiuse a partire da oggi "per precauzione", ha spiegato de Blasio che mesi fa aveva concordato con insegnanti e genitori la soglia dopo al quale far scattare la sospensione delle lezioni in quello che è il distretto scolastico più grande degli Stati Uniti. La chiusura non si applica alle scuole private della città, che in alcuni casi stanno offrendo lezioni in presenza ai loro studenti più piccoli.

19 Novembre 07:55 Pregliasco: “In Italia contagi sottostimati, i morti purtroppo saliranno ancora”

Secondo il virogolo Fabrizio Pregliasco i numeri della pandemia di Coronavirus in Italia probabilmente sono sottostimati ma a suo dire entro una settimana dovremmo assistere a un sensibile caso dei nuovi positivi giornalieri. I numeri italiani sull'epidemia da Covid-19 "ci parlano di dati di contagio stabili, e probabilmente anche un po' sottostimati perché abbiamo perso il tracciamento – ha spiegato all'Adnkronos Salute il virologo dell'Università di Milano – Ma la percentuale di positività ci fa pensare che il plateau ci sia, che in qualche modo vedremo ancora un incremento lineare, ma che forse nell'arco di una settimana potremmo vedere effetti positivi di riduzione consistente ed evidente". Sul fronte decessi – negli ultimi due giorni l'Italia ha contato sempre più di 700 vittime – non ci sono buone notizie: "Insiste l'andamento ancora alto delle morti, legate a infezioni di 15 giorni, che probabilmente saliranno ancora".

19 Novembre 07:43 Covid Puglia, Emiliano chiede zona rossa per le province di Foggia e Barletta Andria Trani

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha chiesto al governo di rendere zona rossa le province di Foggia e Barletta Andria Trani. Lo ha fatto con una lettera al ministro Roberto Speranza chiedendo "l'adozione di un provvedimento che inserisca esclusivamente i territori delle province di Foggia e di Bat nella cosiddetta zona rossa, in quanto caratterizzati da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto". "La richiesta – si legge in una nota della Regione – è stata avanzata alla luce delle relazioni tecniche approntate dalla Struttura di coordinamento e monitoraggio dell'emergenza epidemiologica, e dalle direzioni generali delle Asl di Foggia e Bat, che risultano fortemente sotto pressione, con un prevedibile sovraccarico del sistema nell'arco delle prossime settimane". Emiliano spiega: "Dall'analisi dei 21 indicatori distinti a livello provinciale per le due aree, emerge un contesto preoccupante in cui i valori di Rt, combinati con l'incidenza numerica dei nuovi casi riscontrati giornalmente, si caratterizzano per un progressivo ed inarrestabile incremento. Tale progressione del livello epidemico induce a ritenere che nelle suddette aree, anche in virtù della programmata espansione della rete di assistenza Covid-19, si produrrà una riduzione di offerta dei livelli di assistenza in favore dei pazienti non Covid".

19 Novembre 07:32 Piano vaccini anti-Covid: cosa ha detto il commissario Arcuri

"Appare prioritario salvaguardare quei luoghi che nel corso della pandemia hanno rappresentato il principale canale di contagio e diffusione del virus, quali a titolo esemplificativo gli ospedali e i presidi residenziali per anziani. A tal fine si potrebbe prevedere in questa prima fase di somministrare il vaccino direttamente nelle strutture ospedaliere e, tramite unità mobili, nei presidi residenziali per anziani": lo prevede il Piano per i vaccini anti-Covid che il commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri, ha inviato ai presidenti delle Regioni e ai ministri della Salute e degli Affari Regionali. I primi vaccini potrebbero essere disponibili a partire dai primi mesi del prossimo anno. In particolare il vaccino Pfizer permetterebbe all’Italia di disporre già da fine gennaio 2021 di circa 3,4 milioni di dosi da somministrare a 1,7 milioni di persone. Per gli altri vaccini in arrivo saranno previste modalità differenti di somministrazione, in linea con la ordinaria gestione vaccinale, attraverso una campagna su larga scala a partire dalle persone con un elevato livello di fragilità.

19 Novembre 07:22 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, giovedì 19 novembre

Sono 34.283 i nuovi contagi da Coronavirus registrati in Italia secondo l’ultimobollettino del ministero della Salute su 234.834 tamponi analizzati per un totale di 1.272.352  casi dall’inizio dell’emergenza Covid-19. I morti nell’ultima giornata sono stati 753. La Regione con più casi positivi su base giornaliera è la Lombardia seguita da Piemonte e Campania con oltre tremila nuovi casi. Le cifre comunicate dal ministero della Salute e i dati relativi agli incrementi delle ultime 24 ore, Regione per Regione:

Lombardia: +7.633

Piemonte: +3.281

Campania: +3.657

Veneto: +2.972

Emilia Romagna: +2.371

Lazio: +2.866

Toscana:  +2.508

Sicilia: +1.837

Liguria: +775

Puglia: +1.368

Marche: +479

Abruzzo: +641

Friuli Venezia Giulia: +796

Umbria: +501

P.A. Bolzano: +581

Sardegna: +422

P.A. Trento: +236

Calabria: +936

Valle d'Aosta: +237

Basilicata: +87

Molise: +98

Piano per i vaccini anti-Covid del commissario Domenico Arcuri: nella prima fase somministrare il vaccino direttamente nelle strutture ospedaliere e nei presidi residenziali per anziani. I primi vaccini arriveranno a partire dai primi mesi del prossimo anno. Convocato per oggi vertice stato/regioni sui parametri per le zone, dopo la richiesta di rivedere i 21 indicatori per definire lo stato della pandemia. Da ieri anche l'Abruzzo è zona rossa. Hanno superato quota 56 milioni i contagi registrati ufficialmente nel mondo, secondo i dati dell'università americana Johns Hopkins. I decessi sono stati oltre 1,34 milioni. Il paese più colpito in termini assoluti dall'inizio della pandemia restano gli Stati Uniti, con quasi 11,5 milioni di casi e oltre 250 mila morti. Seguono il Brasile e l'India.