17 maggio 22:53 In Lombardia obbligo di misurazione della febbre al ristorante

Nel dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte che regola le riaperture dal 18 maggio, le piscine e le palestre potranno riaprire dal 25 maggio, ma la Lombardia ha deciso di prolungare la loro chiusura di un'altra settimana e riaprire solo il 31 maggio. Lo prevede una ordinanza del presidente Attilio Fontana. "Permane l'obbligo di portare la mascherina o altri indumenti utili a coprire le vie respiratorie anche all'aperto" e sarà obbligatoria la misurazione della febbre per i clienti dei ristoranti e in tutti i luoghi di lavoro. "La Lombardia ha aperto tutte le attività possibili con regole più severe rispetto ad altre Regioni, in un quadro di equilibrio fra necessità della vita economica e tutela della salute pubblica", ha detto il Presidente Fontana. "Manteniamo alta la guardia. Alla fine di questa settimana sperimentale valuteremo con i nostri tecnici i risultati raggiunti insieme. Anche in questa delicata fase di ripresa economica è indispensabile mantenere tutti quei comportamenti virtuosi che ci hanno consentito di far tornare nella media nazionale gli indici di diffusione del contagio, pur avendo dovuto affrontare uno tsunami".

17 maggio 22:39 Il Brasile supera l’Italia per numero di contagi

Sempre più drammatica la situazione in Brasile. Con 15.000 nuovi casi in 24 ore, il numero di contagi nel Paese sudamericano supera quello di Italia e Spagna e arriva ad un totale di 233.511. Secondo i dati della Johns Hopkins University il Brasile diventa così il quarto paese per numero di contagi, dopo Usa, Russia e Gran Bretagna. Sale inoltre a 15.662 il numero delle vittime.

17 maggio 22:23 Speranza: “Politica deve dire la verità, da domani arriva la prova più difficile”

"La politica deve dire la verità. Da domani arriva la prova più difficile. Aumenteranno di molto le occasioni di contatto. Gli italiani hanno dimostrato finora grande senso di responsabilità e ora è ancora più importante che ciascuno faccia la propria parte". Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza commentando la fase 2 al via il 18 maggio.

17 maggio 21:38 Parrucchieri ed estetisti, le regole da rispettare per riaprire

Dal 18 maggio riapriranno i negozi di barbieri, parrucchieri e i centri estetici. Attività che dovranno rispettare delle regole ben precise per evitare il contagio da coronavirus. Le indicazioni per barbieri, parrucchieri e centri estetici sono presenti nell’ultimo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che appunto regola le riaperture della Fase 2 al via il 18 maggio 2020.

17 maggio 21:07 Cina, 3 nuovi casi nella provincia di Jilin: livello di rischio sale da medio a elevato

Una serie di nuovi casi di contagio sono stati registrati nella provincia di Jilin, nella Cina nordorientale. Sabato la provincia aveva riportato un totale di 125 casi trasmessi localmente, inclusi due decessi. Circa 28 pazienti sono ancora in ospedale, 95 sono stati dimessi e quasi 1.000 contatti stretti sono sotto osservazione. Ieri le  autorità sanitarie locali hanno confermato tre nuovi casi. Dopo la segnalazione dei nuovi casi il livello di rischio associato al virus nel distretto è stato aggiornato da un livello medio a un livello elevato. La città di Jilin ha effettuato oltre 40.000 test negli ultimi tre giorni.

17 maggio 20:39 Fase 2, le nuove regole per bus, metro, funicolari

Obbligatorio indossare una mascherina coprendo naso e bocca sui mezzi pubblici. Su autobus e tram va garantito un numero massimo di passeggeri per consentire il rispetto della distanza di un metro tra gli stessi e segnalare i posti che non possono essere occupati. Nelle stazioni della metro necessario prevedere differenti flussi di entrata e di uscita. Queste alcune delle misure che riguardano il trasporto pubblico contenute nel Dpcm in vigore dal 18 maggio.

17 maggio 20:03 In Francia 483 morti in 24 ore

Impennata nel conteggio delle vittime in Francia nelle ultime 24 ore, con nuovi 483 casi che fanno innalzare il totale – fra ospedali, case di riposo e istituti per disabili – a 28.108 dall'inizio dell'epidemia. Lo rende noto la Direzione generale della Sanità. Continua il trend positivo nei ricoveri, diminuiti a 19.361 pazienti. Quelli che necessitano della rianimazione sono calati di 45, a 2.087.

17 maggio 19:25 Da domani riattivati centri e terapie per disabili

Le attività sociali e socio-sanitarie erogate dietro autorizzazione o in convenzione, comprese quelle erogate all'interno o da parte di centri semiresidenziali per persone con disabilità, vengono riattivate secondo piani territoriali, adottati dalle Regioni, assicurando attraverso eventuali specifici protocolli il rispetto delle disposizioni per la prevenzione dal contagio e la tutela della salute degli utenti e degli operatori. Lo prevede il nuovo Dpcm firmato oggi dal premier Conte e in vigore dal 18 maggio.

17 maggio 18:41 Fase 2, firmato il nuovo dcpm per le aperture del 18 maggio

È stato firmato il nuovo Dpcm del Governo che regole le aperture da domani, lunedi 18 maggio. Le disposizioni del decreto si applicano dalla data di domani in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 aprile 2020 e sono efficaci fino al 14 giugno 2020.

17 maggio 18:20 Fontana: “Ordinanza della Lombardia è pronta, per la firma aspetto il Dpcm di Conte”

"L'ordinanza di Regione Lombardia è pronta. Manca solo la mia firma che potrò mettere appena ricevuto il DPCM di Conte. Dopo una lunghissima trattativa, terminata alle 3.15 di ieri notte, le Regioni, unite e compatte, hanno ottenuto che le LINEE D’INDIRIZZO da loro proposte fossero parte integrante del Dpcm del Governo, per evitare contrasti interpretativi con quelle nazionali. Ma soprattutto per rendere più chiare per i cittadini le regole cui fare riferimento. C’era una sovrapposizione di norme che non avrebbe consentito agli operatori di riprendere le attività. Con le linee guida dell'Inail nessuno sarebbe riuscito a ripartire. Intanto, fiducioso che da Roma finalmente arrivi il testo approvato, pubblico le linee guida proposte dalle Regioni che il Governo si è impegnato a recepire nel testo del suo decreto": è quanto si legge in un post pubblicato nel pomeriggio sulla pagina Facebook del Governatore della Lombardia Attilio Fontana.

17 maggio 17:56 Bollettino 17 maggio: in Italia 225.435 casi, 145 decessi nelle ultime 24 ore

La Protezione Civile ha diramato il quotidiano bollettino sui contagi da Coronavirus in Italia. Secondo l’ultimo bilancio aggiornato a oggi, il numero dei casi positivi al Covid-19 è salito a 225.435 (+675 rispetto a ieri), di cui 125.176 guariti (+2.366) e 31.908 deceduti (+145 nelle ultime 24 ore). Sono 60.101 invece i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore.

17 maggio 17:21 Indossare la mascherina sarà obbligatorio anche all’aperto se non si può mantenere distanza di sicurezza

L’uso delle mascherine sarà obbligatorio non solo nei luoghi chiusi, ma anche all’aperto ogni qualvolta non sarà possibile rispettare il distanziamento fisico di sicurezza con le altre persone. Si potranno indossare anche mascherine autoprodotte, purché realizzate con tessuti non allergici né tossici.

17 maggio 16:43 Dal 15 giugno riprenderanno concerti, cinema e teatri

Concerti dal vivo, proiezioni cinematografiche e spettacoli teatrali potranno riprendere a partire dal 15 giugno. È quanto prevede una norma contenuta nel dpcm che da domani regolamenterà le prime riaperture, a partire da quelle di bar, ristoranti e negozi di scarpe ed abbigliamento. Naturalmente, come per tutte le attività, la regola da seguire sarà quella del distanziamento fisico.

17 maggio 16:38 De Luca: “Riaprire il 3 giugno la regione? Io lo deciderò il 2”

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca potrebbe non permettere gli spostamenti extra regione dal 3 giugno. Intervenuto nel corso della trasmissione ‘Mezz'ora in Più' il vulcanico esponente del centrosinistra ha detto: “Dal 3 giugno ho sentito, anche ieri sera dal premier, liberi tutti. Io ragionerò il 2 giugno per capire a che punto è il contagio, ma che significa liberi tutti se abbiamo ancora curve epidemiologiche alte in alcune parti dell’Italia?”.

17 maggio 15:32 Il Viminale: “Sabato 137.932 persone controllate, 1.396 sanzioni”

Proseguono le attività di controllo su spostamenti e attività consentite nella Fase 2. Il 16 maggio, ieri, sono state controllate 137.932 persone e 53.698 attività e esercizi commerciali. Sono stati sanzionati 1.396 persone e 39 esercizi commerciali, mentre 45 sono stati chiusi. Denunciate, inoltre, 7 persone per false dichiarazioni/attestazioni e 8 per violazione del divieto di allontanamento dall'abitazione per quarantena. Lo rende noto il Viminale.

17 maggio 15:29 In Qatar fino a tre anni di carcere per chi non indossa la mascherina

A partire da oggi le autorità del Qatar potranno applicare le pene più severe al mondo per chi non indossa la mascherina in pubblico: da 200 mila rial di multa (quasi 50 mila euro) fino tre anni di carcere. Nel tentativo di contenere la diffusione del Covid-19 il governo ha  stabilito l’obbligatorietà di indossare la mascherina a partire da oggi e "fino a nuovo ordine". Nel’emirato sono stati recensiti circa 30 mila casi di contagio su una popolazione di 2,75 milioni di abitanti. I morti sono 15. Secondo le autorità del Qatar, potrebbero aver contribuito alla diffusione del virus le riunioni familiari durante il Ramadan.

17 maggio 15:25 Ripartite per l’Italia 250 persone bloccate da mesi in Kenya

Sono decollati dal Kenya questa mattina i 250 italiani che erano rimasto bloccati nel paese africano mesi fa, dopo l'esplosione dell'emergenza coronavirus: i connazionali sono ripartiti dall'aeroporto di Mombasa grazie a un'operazione coordinata dall'Ambasciata d'Italia in Kenya. L'ambasciatore italiano Alberto Pieri ha commentato: "E' stato uno sforzo organizzativo non indifferente e senza precedenti in Kenya da quando è iniziata l'emergenza". L'ambasciatore ha aggiunto che "abbiamo raccolto i nostri connazionali da destinazioni diverse e radunato quelli delle località turistiche della costa in modo da poter raggiungere in sicurezza l'aeroporto di Mombasa, grazie anche alla disponibilità delle autorità locali. Un'operazione e un coordinamento che ripeteremo giovedì 21 con un terzo volo di rimpatrio".

17 maggio 14:20 Domani riapre ai fedeli la Basilica di San Pietro

A partire da domani, 18 maggio, la basilica di San Pietro riaprirà le porte ai fedeli. Alle 7 di domattina Papa Francesco celebrerà la Messa in basilica, all'altare della tomba di San Giovanni Paolo II in occasione del centenario della nascita. La funzione, tuttavia, si svolgerà senza la presenza di pellegrini ma con il gruppo di religiosi e religiose che ha accompagnato le funzioni del pontefice in questo tempo di lockdown. Al termine della Messa la basilica riaprirà i battenti a tutti i fedeli. L'ingresso sarà possibile solo dopo il controllo della temperatura con il termoscanner e comunque si entrerà pochi alla volta per evitare pericolosi assembramenti.

17 maggio 13:55 Zaia: “A chi non indossa la mascherina multe da 500 a 3mila euro”

"Nella nuova ordinanza del Veneto al primo punto ho messo i dispositivi di protezione individuale. Che restano obbligatori. Senza mascherina corri il rischio di prenderti una multa che va da minimo 500 euro e può arrivare a 3.000". A dichiararlo il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, annunciando le misure della nuova ordinanza regionale che verrà emanata non appena verrà reso noto il testo dell'ultimo Dpcm. "Io non sono per lo stato di polizia ma qui c'è una partita che va oltre l'individuo, oltre la comunità", ha detto.

17 maggio 13:46 Boris Johnson: “Il vaccino potrebbe non arrivare mai”

Secondo il primo ministro inglese Boris Johnson, malgrado gli sforzi profusi in tutto il mondo un vaccino contro il coronavirus potrebbe non arrivare mai perciò "dobbiamo trovare nuovi modi per controllarlo". Il governo britannico sta erogando finanziamenti per 93 milioni di sterline (104 milioni di euro) per la ricerca: "Ma c'è ancora molta strada da fare", ha detto il premier. "Devo essere sincero: un vaccino potrebbe non realizzarsi mai", ha spiegato.

17 maggio 13:29 Papa Francesco: “Riprendono le messe. Rispettiamo le regole per la nostra salute”

Papa Francesco, parlando della riapertura delle chiese, ha invitato i fedeli a mantenere "le prescrizioni che ci danno, per custodire la salute di ognuno". Il pontefice ha anche inviato un "pensiero affettuoso ai bambini e alle bambine, coinvolti dal rinvio delle prime comunioni. Le celebrazioni liturgiche potranno ricominciare a partire da domani e sia i sacerdoti che i fedeli saranno tenuti a rispettare il distanziamento fisico e un'accurata igiene personale.

17 maggio 13:13 Da domani riaprono i negozi di scarpe e vestiti: ecco le regole da rispettare

A partire da domani, lunedì 18 maggio, riapriranno anche ai negozi di calzature e abbigliamento, sia per i singoli punti vendita sia che per i centri commerciali. Saranno previste una serie di misure precauzionali per contenere i contagi di coronavirus: tra queste ingressi scaglionati, obbligo di indossare la mascherina e sanificazione frequente degli spazi. Ecco, nel dettaglio, le linee guida fornite dal governo per la riapertura di negozi di scarpe e vestiti.

17 maggio 12:50 Domani via libera alle messe con i fedeli, Papa Francesco: “Rispettare le norme anti-contagio”

Riprenderanno domani in tutta Italia le celebrazioni eucaristiche alla presenza dei fedeli, secondo quanto previsto dall'accordo tra governo e Cei. Per questo Papa Francesco, alla vigilia della riapertura delle chiese, ha voluto ricordare a tutti di rispettare le norme anti-contagio previste dal protocollo per evitare il diffondersi del virus. "In alcuni Paesi sono riprese le celebrazioni liturgiche con i fedeli; in altri se ne sta valutando la possibilità; in Italia, da domani si potrà celebrare la Santa Messa con il popolo. Ma per favore, andiamo avanti con le norme, le prescrizioni che ci danno, per custodire la salute di ognuno", ha detto Bergoglio al Regina Caeli.

17 maggio 12:40 Solinas (Sardegna): “Passaporto sanitario per vacanze sull’isola”

Il presidente della Sardegna Christian Solinas ha illustrato in una intervista al Sole 24 Ore il piano pensato dall'isola per accogliere questa estate i turisti salvando così la stagione balneare. "Ogni turista dovrà avere un passaporto sanitario e un certificato di negatività al virus che non sia anteriore a sette giorni dalla partenza. Pensiamo a un sistema di controlli in ingresso che se da una parte possono apparire come un aggravio, dall’altro offrono un plus al turista che potrà trovare appena sbarcato un affievolimento delle misure di sicurezza con la possibilità di godere di una vacanza in serenità".

17 maggio 12:33 Pierluigi Lopalco: “Fare test sierologici, anche se i furbacchioni hanno fiutato l’odore di business”

"C'è stato il momento della richiesta popolare dei tamponi a tappeto. Spero la gente abbia capito che un tampone negativo alle ore 8:00 non esclude essere positivo alle ore 8:01. Ora è il momento della sierologia. La spinta popolare a fare il test sierologico è forte e, ovviamente, i furbacchioni hanno fiutato odore di business a lunga distanza". E' quanto scrive in un post sui social l'epidemiologo Pierluigi Lopalco, ordinario di Igiene all’Università di Pisa e responsabile del coordinamento regionale emergenze epidemiologiche dell’Agenzia regionale strategica per la salute e il sociale della Regione Puglia, aggiungendo che "fatto salvo che il test sierologico è importante come screening di popolazione per evidenziare la circolazione del virus, cerchiamo ora di capire a cosa serva, al cittadino comune, fare un test del genere".

17 maggio 12:18 In Russia quasi 10mila casi di Coronavirus nelle ultime 24 ore

La Russia ha annunciato 9.709 nuovi casi di infezione da Coronavirus nelle ultime 24 ore, registrando per la terza volta in una settimana un livello di contagio attorno alle 10mila unità e diventando così il secondo Paese al mondo, dopo gli Usa, per numero totale di malati che sono 281.752. Lievemente inferiore a quello del giorno precedente il numero di decessi, 119, record dall'inizio della pandemia. I morti in totale sono 2.631.

17 maggio 11:56 “Misteriosi casi di polmoniti ma con tamponi negativi”: l’allarme del 118

Foto di repertorio.
in foto: Foto di repertorio.

Su 100 pazienti con sintomi simili al Coronavirus, circa la metà con polmonite è risultata negativa al tampone rino-faringeo. Il dato, diffuso dal presidente nazionale del SIS 118 Mario Balzanelli e relativo a casi trattati presso la Covid-19 Station di Taranto, mette in evidenza l’imprecisione di questo test e parla di casi Covid-like. “È evidente che i tamponi possono non rilevare la positività, questo dato emerge dalla nostra esperienza e il numero è decisamente alto, il che ci induce a ritenere che il numero attuale di positivi alla malattia sia di molto sottostimato. E se circa 50 pazienti su 100 (positivi) sono risultati negativi a due tamponi nonostante avessero la malattia, questo vuol dire che sfugge alla contabilità dei contagi praticamente la metà degli infetti”, ha detto Balzanelli.

17 maggio 11:38 Il Brasile è il quarto Paese al mondo per casi di Coronavirus: 14.919 contagi in 24 ore

Terremoto in Brasile, che non solo ospita il 45% di tutti i casi di Coronavirus dell'America Latina ma è anche diventato il quarto paese in tutto il mondo per contagi confermati. Secondo i dati del Ministero della Salute, sono stati 14.919 i nuovi casi ufficiali nelle ultime 24 ore. Il Paese sudamericano ha oltrepassato Spagna e Italia e ora è immediatamente dietro Usa, Russia e Gran Bretagna per casi accertati di Covid-19, nonostante il presidente Jair Bolsonaro continui ad attaccare la stampa di "esagerazioni" sul racconto dell'emergenza in Brasile. Il capo dello stato ha anche spinto per l’uso del farmaco antimalarico clorochina nei pazienti sin dai primi sintomi della malattia, il che ha però contribuito alle dimissioni di due ministri della Salute, Luis Henrique Mandetta e Nelson Teich, che ricordano le controindicazioni del farmaco e l’assenza di adeguate evidenze scientifiche nella cura della Covid-19.

17 maggio 11:19 In Spagna 87 nuovi decessi nelle ultime 24 ore: mai così bassi dallo scorso mese di marzo

In Spagna sono stati registrati solo 87 nuovi decessi per Coronavirus nelle ultime 24 ore. Si tratta del numero più basso dallo scorso mese di marzo, come ha annunciato il premier Pedro Sanchez ai leader dei governi regionali. Da ieri 421 persone sono state infettate, 327 sono state ricoverate in ospedale e ci sono state 28 ammissioni in terapia intensiva. Dall'inizio dell'emergenza nel Paese iberico ci sono stati in totale 27.650 morti e 231.350 casi confermati di Covid-19.

17 maggio 11:09 Dati Confcommercio: “Da domani 800mila aziende potranno riaprire”

Con l'ulteriore allentamento della fase 2, domani, lunedì 18 maggio, sono ben 800mila le aziende che ripartiranno dopo il lockdown deciso per contenere l'emergenza Coronavirus. Lo afferma in una nota Confcommercio, secondo cui "una quota significativa delle 800mila imprese che sono rimaste ferme riguarda il settore del commercio con ben 240.596, su circa 433.000 totali, e precisamente sono ancora chiuse 72.000 imprese dell’abbigliamento e calzature, 14.000 punti vendita di mobili e sono fermi anche oltre 59.000 ambulanti di beni non alimentari".

17 maggio 10:32 Nuovo Dpcm per fase 2, è scontro tra governo e Regioni

Un nuovo scontro tra governo e Regioni ha messo a rischio il decreto che regola la riapertura da domani, lunedì 18 maggio, di attività economiche e sociali. In tarda serata, infatti, i governatori lamentavano di non aver ancora ricevuto il testo con allegato le linee guida (suggerite proprio dalle autorità locali di intesa con le categorie): elemento fondamentale per emettere le ordinanze regionali. Il presidente Conte è stato quindi costretto a richiamare un tavolo con le Regioni a notte fonda per salvare il nuovo Dpcm.

17 maggio 09:47 Obama attacca Trump sull’emergenza Coronavirus: “Non sa quello che fa”

L’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama attacca l’amministrazione Trump sulla gestione dell’emergenza Coronavirus. "Non fanno neanche finta di sapere quello che fanno", ha scritto nel suo intervento ad una cerimonia di laurea di studenti afroamericani, aggiungendo che "questa pandemia alla fine ha completamente alzato il sipario sul fatto che tantissimi uomini al comando non sanno cosa fare. E molti di loro non fingono nemmeno", mentre il Paese è primo al mondo per numero di contagi e di decessi causati dall'infezione.

17 maggio 09:22 In Germania 583 nuovi casi e 33 morti per Coronavirus nelle ultime 24 ore

Altre 583 persone sono state trovate positive al Coronavirus in Germania nelle ultime 24 ore. Lo riferisce l'Istituto Robert Koch precisando che il numero totale dei contagi è salito a 174.355. In lieve aumento anche le vittime, altre 33 persone sono morte a causa del Covid-19, 7.914 dall'inizio dell'emergenza. La Germania è uno dei Paesi europei che ha iniziato prima di altri la cosiddetta fase 2 e ad alleggerire le misure con la riapertura delle attività già venerdì con i ristoranti, oltre alla ripresa a porte chiuse del campionato di calcio. Il governo di Berlino ha, inoltre, abolito la quarantena obbligatoria, imposta a marzo, per chi arriva da un altro Paese Ue.

17 maggio 09:17 Ippolito (Spallanzani): “Rischio di una seconda ondata con tante riaperture insieme”

"Adesso bisogna fare attenzione alla seconda ondata dell'epidemia". E' quanto afferma è Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dello Spallanzani di Roma e membro del Comitato tecnico-scientifico in una intervista a La Repubblica, aggiungendo: "Tante riaperture tutte insieme portano il rischio che l'epidemia riparta. Più persone in giro, più contatti sui mezzi pubblici e nei negozi, nelle aziende e al ristorante rendono fondamentale il rispetto delle misure di prevenzione. Altrimenti nel giro di poco tempo ci troveremo a chiudere di nuovo tutto".

17 maggio 09:13 L’Oms avverte l’Ue: “Non è il momento di festeggiare, prepariamoci a seconda ondata dell’epidemia”

Anche se molti Paesi stanno procedendo ad un allentamento del lockdown imposto per contenere l'emergenza Coronavirus non è ancora arrivato il momento di festeggiare. E' questo il monito lanciato all'Ue dal direttore dell'Oms Europa, Hans Kluge, il quale mette in guardia su una possibile ripresa del virus: "Giappone e Singapore hanno capito subito che questo non è il tempo di festeggiare, ma di prepararsi. In autunno potrebbe esserci una seconda ondata di Covid-19 e un'altra di influenza stagionale. Le persone pensano che il lockdown sia finito, ma nulla è cambiato".

17 maggio 09:05 Papa Francesco prega per gli addetti alle pulizie: “Lavoro necessario e spesso invisibile”

Papa Francesco ha pregato per gli addetti alle pulizie nel corso della messa di questa mattina a Santa Marta. "Oggi la nostra preghiera è per tante persone che puliscono le strade, che svuotano i bidoni della spazzatura, che vanno per le case a svuotare la spazzatura. Un lavoro che nessuno vede, un lavoro necessario per sopravvivere", ha sottolineato il Pontefice

17 maggio 09:02 Il ministro Boccia: “Lavoro intenso con Regioni e soluzioni nell’interesse del Paese”

"Nel corso della riunione di questa notte abbiamo svolto un lavoro intenso e molto utile per far ripartire il Paese in sicurezza. L'accordo, che riprende le linee guida delle Regioni per le ordinanze, sancisce ancora una volta la leale collaborazione tra regioni e governo. Ringrazio i presidenti per aver sempre ricercato una soluzione nell'interesse del Paese. Ci stiamo muovendo su un terreno nuovo e, spesso, serve da parte di tutti un'assunzione ulteriore di responsabilità", ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, al termine della riunione di stanotte con il premier Giuseppe Conte e i governatori sul Dpcm.

17 maggio 08:43 Il piano al vaglio dell’Ue per le vacanze estive: zone rosse e verdi per tornare a viaggiare

Zone rosse, in cui il rischio di trasmissione del virus è più altro, e zone verdi, dove invece l'emergenza è sotto controllo. Spagna e Francia lo hanno già fatto, ma il piano per salvare il comparto turistico in vista della prossima estate potrebbe essere adottato per tutta l'Unione europea. L'idea al vaglio della Commissione Ue, lanciata da Bary Pradelski, associato di Economia del Centro nazionale di ricerca scientifica in Francia, e Miquel Oliu Barton, associato di Matematica dell’università di Paris-Dauphine, è quella di dividere in zone rosse e verdi l’intera area Schengen più il Regno Unito, così da salvare la mobilità in tempo per l’estate, almeno da un’area sicura all’altra. "I parametri che vanno garantiti per definire verde un’area sono tre – hanno spiegato al Corriere della Sera i due studiosi -. Abbastanza posti in terapia intensiva, anche per malati non Covid. Poi: l’indice di crescita R0 deve essere sotto 1; e infine devono essere in atto sistemi capillari di test e tracciamento".

17 maggio 08:35 Fase 2, gli esperti: “Un metro di distanza non sufficiente negli spazi chiusi”

Dal domani, lunedì 18 maggio, si entrerà nel vivo della fase 2 dell'emergenza Coronavirus, con la riapertura di numerose attività economiche e sociali e la possibilità di incontrare gli amici oltre che i congiunti. Ma gli esperti avvertono che non bisogna abbassare la guardia, soprattutto negli spazi chiusi e nelle regioni più esposte al contagio, come Lombardia e Piemonte. La distanza di un metro tra le persone è ad esempio considerata il minimo sindacale per frenare la trasmissione. "È questione di capire il rischio che vogliamo prenderci", ha spiegato a Repubblica Carlo Signorelli, professore di igiene al San Raffaele di Milano. "La precipitazione delle goccioline respiratorie è molto alta entro un metro di distanza dalla persona infetta. È più bassa, ma esiste ancora, tra uno e due metri. È trascurabile oltre i due metri". Gli ha fatto eco Pierluigi Lopalco, docente di igiene dell'Università di Pisa, per il quale bisogna fare attenzione alle cene con gli amici. "Non possiamo certo prevedere controlli anche lì – ha detto – e non ci aspettiamo che le persone indossino le mascherine in casa, anche se sarebbe opportuno, durante gli incontri con gli amici. Occhio ai possibili asintomatici".

17 maggio 08:26 Annullato procedimento disciplinare contro l’agente che aveva donato lo stipendio a tre ospedali Covid

E' stato annullato il procedimento disciplinare contro Antonino Lollo, atleta messinese che da un paio d’anni è entrato a far pare della polizia, in servizio a Vercelli. L'agente, in quarantena per un sospetto caso di Coronavirus, aveva donato il proprio stipendio agli ospedali di Vercelli, Bergamo e Messina. La polizia stradale del Piemonte aveva avviato il procedimento poiché Lollo non avrebbe avvisato i superiori "dell'intervista ai media e della sua imminente uscita", come prevede il regolamento. Ora invece il procedimento, effettuati tutti gli accertamenti del caso, è stato annullato d'iniziativa proprio dal dirigente che lo aveva promosso. "Non possiamo far a meno di compiacerci con chi – si legge sui siti della Federazione sindacale Fsp Polizia di Stato – ha dimostrato come la vera autorevolezza dirigenziale non sta nel cercare di imporre la forza senza diritto, ma nell’essere giusti, equi e capaci di cambiare idea".

17 maggio 08:14 Locatelli (Css): “Ultimi dati ottima premessa per la fase che inizia lunedì 18”

"I dati dell’ultimo bollettino della Protezione civile sono belli, i migliori dall’8 marzo ad oggi dal punto di vista della mortalità. Si è ulteriormente ridotta la pressione sulle terapie intensive. Solo due regioni, Lombardia e Piemonte, presentano numeri di positivi a tre cifre. Le misure di contenimento hanno impedito all’epidemia di dilagare al centro, al sud e nelle isole". Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore della Sanità in una intervista al Corriere della Sera. L'esperto ha aggiunto che "cominciamo ad avere dati di un certo interesse che danno respiro, a 12 giorni dalle prime riaperture. La temuta impennata non c'è stata, nessun impatto negativo sul rallentamento dei casi. Ottima premessa. Con un approccio di riaperture graduali i livelli di rischio si sono mantenuti bassi".

17 maggio 08:05 Negli Usa 1.224 morti per Coronavirus nelle ultime 24 ore: il totale supera gli 88mila

Nuovo record di contagi e morti per Coronavirus negli Stati Uniti, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 25.060 nuovi casi e altre 1.224 vittime. Secondo i dati della Johns Hopkins University, sono almeno 1.467.884 le persone contagiate dal Covid-19 negli Usa e 88.754 i decessi dall'inizio dell'emergenza. Numeri allarmanti anche in America latina, dove in meno di tre giorni i morti sono saliti a 28.523 (+3.700).

17 maggio 07:00 Le ultime notizie sul Coronavirus in Italia e nel mondo di domenica 17 maggio

Sono 224.760 i contagi da Coronavirus Covid-19 in Italia, di cui 122.810 guariti e 31.763 morti, secondo l'ultimo bollettino della Protezione Civile. Ecco i dati regione per regione:

Lombardia: 84.518

Piemonte: 29.483

Emilia Romagna:  27.182

Veneto: 18.928

Toscana: 9.913

Liguria: 9.111

Lazio: 7.396

Marche: 6.642

Campania: 4.668

Puglia: 4.374

Trento: 4.326

Sicilia: 3.382

Friuli VG: 3.183

Abruzzo: 3.178

Bolzano: 2.578

Umbria: 4.422

Sardegna: 1.352

Valle D'Aosta: 1.173

Calabria: 1.151

Molise: 410

Basilicata: 390

Nella serata di ieri il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha tenuto una conferenza stampa presentando il calendario delle riaperture per la Fase 2. Da domani, lunedì 18 maggio, riapriranno negozi, ristoranti, bar, centri estetici e parrucchieri. A partire sempre da lunedì 18 maggio sarà possibile incontrare gli amici oltre che i congiunti. Dal 15 giugno riapriranno teatri e cinema, e dal 3 giugno sarà possibile per gli altri Stati europei volare in Italia senza dover effettuare il periodo di quarantena, per rilanciare il turismo. Da lunedì 3 giugno sarà inoltre consentito lo spostamento tra regioni, mentre già da domani l'autocertificazione non sarà più necessaria per spostarsi tra Comuni della stessa regione.

Nel mondo superati i 4,5 milioni di casi, con oltre 307mila decessi; ripartito ieri in Germania il campionato di calcio: la Bundesliga sarà una sorta di test per gli altri campionati europei ancora fermi. In Spagna si registra un record nel calo dei morti nelle ultime 24 ore; in Grecia, dopo una forte diminuzione dei contagi, il governo ha deciso di anticipare la riapertura di bar, ristoranti e negozi di grandi dimensioni.