29 maggio 22:49 I confini tra Portogallo e Spagna restano chiusi

I confini tra Portogallo e Spagna restano chiusi per la "volontà della Spagna di non anticiparne la riapertura". È quanto ha dichiarato il premier portoghese, Antonio Costa, che ha assicurato di rispettare la volontà di Madrid. L'accordo sarà in vigore fino al 15 giugno, anche se secondo Costa, il termine potrebbe essere posticipato.

La decisione, ha spiegato il capo di governo, verrà presa dai due governi nei prossimi giorni: "Abbiamo un eccellente rapporto di convivenza con i nostri vicini", ha assicurato. "La gestione dei nostri confini è sempre stata concordata bilateralmente con la Spagna, quindi siamo assolutamente tranquilli", ha chiarito, senza rivelare possibili date. Il Portogallo, in particolare il settore turistico, intende riaprire il confine terrestre dal 15 giugno, in coincidenza con l'inizio della stagione turistica. Antonio Costa ha infatti chiarito che i visitatori che entrano in Portogallo non dovranno subire alcuna misura di quarantena. Il confine è attualmente aperto al transito di merci e ai lavoratori transfrontalieri.

29 maggio 22:38 Decolla primo aereo dall’Europa diretto in Cina: a bordo 200 lavoratori con famiglie

Dopo settimane di lockdown è decollato oggi da Francoforte il primo volo charter con a bordo cittadini europei diretto verso la Cina. A bordo c'erano circa 200 lavoratori con le loro famiglie. All'arrivo, "prevediamo che avremo controlli molto lunghi, misurazioni della febbre, test Covid, test sirologico, e poi dovremo fare 14 giorni di quarantena", ha detto Bernd Poth, che lavora per Volkswagen Audi, nella sala partenze del Terminal 1, mentre stava per imbarcarsi insieme con partner e figlio. Come altri a bordo del volo, gestito dalla compagnia di bandiera tedesca Lufthansa, Poth era tornato dalla Cina a febbraio prima che Pechino chiudesse i confini ai viaggiatori in arrivo, rimanendo così con la famiglia in Germania.

"Non siamo preoccupati tanto per la sicurezza quanto per la quarantena, perché non sappiamo cosa ci aspetterà a Pechino", ha dichiarato un altro passeggero. Un secondo volo da Francoforte a Shanghai è previsto per il 3 giugno. "Ci sono volute tre settimane per organizzare il primo volo – ha spiegato Jens Hildebrandt della Camera di commercio tedesca nella Cina settentrionale – a essere realistici, se ogni due settimane partisse un volo sarebbe una buona cosa".

29 maggio 22:28 Trump: “Gli Usa mettono fine ai rapporti con l’Oms”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump
in foto: Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump

Gli Stati Uniti metteranno fine alla loro relazione con l'organizzazione mondiale della sanità (Oms): lo ha annunciato Donald Trump alla Casa Bianca in relazione alla gestione della pandemia, attaccando di nuovo Pechino. "Molte persone sono morte e gravi danni economici sono stati causati per colpa di come la Cina ha interagito con la crisi del nuovo coronavirus".

29 maggio 22:21 Usa, quasi 1.300 vittime nelle ultime 24 ore. Allarme contagi in California

Negli Stati Uniti i morti totali salgono a 101.573, 1,7 milioni i contagiati. Mai così tanti nuovi casi in California. Salta la maratona di Boston per la prima volta in 124 anni. Il virus intanto colpisce l’economia statunitense: 40 milioni di disoccupati, 1 lavoratore su 4 senza più un posto

29 maggio 21:46 Dal 3 giugno via libera agli spostamenti tra regioni

A partire da mercoledì prossimo, il 3 giugno, saranno permessi gli spostamenti tra regioni. A deciderlo questa sera il governo dopo aver esaminato, insieme al comitato tecnico scientifico, l’andamento dei contagi. L’indice Rt è stabilmente inferiore a 1 in quasi tutta Italia: gli spostamenti intraregionali saranno dunque consentiti.

29 maggio 21:26 Crisi covid, Lamorgese: “Rischio tensioni sociali e infiltrazioni criminalità”

La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese è intervenuta questa sera a Zapping a Rai Radio 1 ed ha espresso preoccupazione per la fase due: “Con una direttiva ho chiesto ai prefetti di dare massimo impulso alle attività di ascolto per intercettare ogni segnale di disgregazione del tessuto sociale ed economico”. "Le ricadute dell'attuale congiuntura" dovuta all'emergenza sanitaria ed "eventuali tensioni sociali sono un motivo di preoccupazione anche per le interazioni con il panorama criminale".

29 maggio 20:15 Potenza, regala gelati in scadenza: centinaia di auto in coda

Circa 700 pacchi contenente ciascuno una cinquantina di gelati sono stati distribuiti nel pomeriggio, alla periferia di Potenza – con una conseguente lunga coda di auto – da un distributore , preoccupato dall'imminente scadenza dei prodotti. La merce era stata acquistata all'inizio del 2020 dal distributore per essere poi consegnato, durante questi mesi, a bar e posti di ristoro dei luoghi turistici. Ma il lockdown causato dall'epidemia di coronavirus ha bloccato tutto: per i gelati, però, si avvicina la data di scadenza e oggi l'uomo ha deciso, rivolgendosi all'associazione "NoidiPotenzaest" – che dal 2015 opera per la riqualificazione della zona, situata vicino ad uno svincolo autostradale – di distribuire gratis i prodotti

29 maggio 20:01 New York, prime possibili riaperture dall’8 giugno

Il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha annunciato una possibile parziale revoca del contenimento per la citta' di New York la settimana dell'8 giugno, a condizione che gli indicatori della sanita' pubblica siano soddisfacenti. La revoca del contenimento, in vigore dal 22 marzo, interesserebbe solo una parte dell'economia, principalmente l'edilizia e la produzione, come parte della prima fase del piano di riapertura annunciato da Cuomo.

29 maggio 19:51 “Il coronavirus è una bufala”: complottista e moglie si ammalano, gravi in terapia intensiva

Credeva che il coronavirus fosse una bufala inventata dal governo per controllarci. Poi ha seguito le cospirazioni legate al 5G come possibile causa del Covid-19. Ecco perché il 46enne americano, autista di Uber, Brian Lee Hitchens, non ha seguito le regole imposte dal governo e quando lui e la moglie si sono ammalati non ha chiesto subito aiuto. Ma ad un certo punto ha iniziato a stare male, e con lui la moglie. Sono entrambi finiti in ospedale, entrambi positivi al Coronavirus, con la donna attaccata a un ventilatore in terapia intensiva. Ha toccato con mano il dramma di una malattia invisibile e ha finalmente aperto gli occhi. "State attenti a cosa leggete, alle fake news, ora mi rendo conto che il coronavirus non è assolutamente falso, è là fuori e si sta diffondendo", le sue parole mentre la moglie lottava tra la vita e la morte.

29 maggio 19:29 Monitoraggio, indice contagio sotto 1 in tutte Regioni

Pressochè in tutte le Regioni gli indici di trasmissibilità Rt sono al di sotto di 1 e il trend dei nuovi caso è in diminuzione. Lo rileva il monitoraggio del ministero della Salute e Iss.

29 maggio 18:49 Quali sono i Paesi dove gli italiani potranno andare in vacanza

A partire dal 3 giugno sarà possibile muoversi molto più liberamente e viaggiare anche all’estero, anche se non in tutti i paesi europei alle stesse condizioni. Ecco quali sono, ad oggi, le regole da rispettare per i viaggiatori italiani che, per turismo o per lavoro, si recheranno all’estero (in UE) nei prossimi mesi.

29 maggio 18:02 Lombardia: oggi 354 contagi su 14.078 tamponi, aumentano ricoveri

Contagi in lieve calo oggi in Lombardia, pari a 354 rispetto ai 382 di ieri. La notizia però e' rappresentata dai ricoveri che tornano  a crescere, 3552 con un aumento di 82 unità. Invariate le terapie intensive, 173. Tra gli altri dati forniti dalla Regione, i guariti salgono di 546 unità, a 49.842, e gli attualmente positivi scendono di 230 a 22.683. I tamponi effettuati sono stati 14.078, la percentuale dei positivi sui tamponi e' del 2,5%.

29 maggio 17:48 Bollettino Protezione Civile, 232.248 casi e 87 nuovi decessi

Il bollettino della Protezione civile sui contagi da Coronavirus in Italia di venerdì 29 maggio 2020. Secondo l’ultimo bilancio aggiornato a oggi, il numero dei casi positivi al Covid-19 è salito a 232.248 di cui 152.844 guariti (+2.240) e 33.229 decessi (+87). Effettuati 72.135 tamponi nelle ultime 24 ore.

29 maggio 17:31 Elezioni regionali, De Luca: “posizione del Governo è irresponsabile”

La posizione assunta dal Governo in merito alle Elezioni regionali è, francamente, da irresponsabili”. Sono queste le parole con le quali il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha commentato la decisione presa dal governo giallorosso di posticipare le elezioni a dopo settembre. “La data la fissano le Regioni – ha detto De Luca – non il governo che pero’ intanto ha escluso la possibilita’ di votare prima di settembre. Nel frattempo in Italia abbiamo aperto tutto: diventa francamente ridicolo impedire che si vada a votare da qui a due mesi”. Il presidente della Campania aveva proposto come data l’ultima settimana di Luglio: “Quando il governo dice: ‘Apriamo le scuole e votiamo il 20 settembre’ sta prendendo in giro l’Italia”.

29 maggio 17:06  Fontana (Lombardia) a pm: spettava al governo istituire zona rossa

L'istituzione della zona rossa nei primi giorni di marzo che avrebbe dovuto isolare Nembro e Alzano Lombardo, i due comuni della bergamasca dove era stato individuato il secondo importante focolaio di coronavirus in Lombardia, era «pacifico» che fosse una decisione che «spettava al Governo», dato che era già stato inviato l'esercito. È quanto avrebbe affermato il governatore lombardo Attilio Fontana sentito oggi per circa due ore in Procura a Bergamo. Dichiarazioni in linea con quelle dell'assessore al Welfare Giulio Gallera anche lui convocato come persona informata sui fatti.

29 maggio 17:02 Puglia valuta riapertura discoteche all’aperto dal 15

Le discoteche e club all'aperto potrebbero riaprire dal 15 giugno in Puglia: lo annuncia il Movimento Impresa al termine del tavolo tecnico dell'intrattenimento terminato la scorsa notte e che ha visto il confronto tra le associazioni di categoria, il governatore Michele Emiliano, il professore Pierluigi Lopalco, coordinatore della task force per l'emergenza coronavirus e l'assessora al Turismo Loredana Capone. "A conclusione del tavolo tecnico – annuncia Movimento Impresa – è stato definito la possibilità di apertura di discoteche e club all'aperto dal 15 giugno con alcune lievi limitazioni e a condizione che la curva epidemiologica dei contagi dei prossimi giorni non subisca variazioni peggiorative". La prossima settimana verranno definite le modalità di riapertura che verranno inserite in una ordinanza regionale. "La Puglia – concludono da Movimento Impresa – ha dimostrato che insieme si può fare".

29 maggio 16:36 Borghi riprende Brusaferro (ISS): “Mi suona un po’ strano dirlo a lei, ma dovrebbe tenere la mascherina”

Convocato in commissione Bilancio alla Camera dei deputati per l’audizione, Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità, sta per iniziare la sua relazione quando viene interrotto dal presidente Claudio Borghi, della Lega: “In teoria per il regolamento interno lei dovrebbe tenere la mascherina, dirlo a lei mi suona un po’ strano”. Un momento d’imbarazzo che il presidente Borghi commenta così: “Mi attengo a quanto detto dal regolamento del collegio dei questori della Camera”. In realtà l’uso della mascherina nei luoghi chiusi, oltre che nel regolamento interno della Camera, stilato dai deputati questori, è imposto dal cosiddetto ‘decreto Riaperture’.

29 maggio 16:24 Muore neonato in Svizzera

Il coronavirus uccide un neonato in Svizzera. Si tratta del primo caso nel Paese elvetico. A darne notizia Stefan Kuster, segretario di Stato per la migrazione. Il piccolo era originario del canton Argovia e, secondo quanto riferito, sarebbe stato infettato all’estero. Sul caso non sono stati comunicati altri dettagli. Si sa però che il neonato era ricoverato al Kinderspital di Zurigo e che ora sono in corso accertamenti anche sui due fratellini (uno frequenta la scuola dell’infanzia, l’altro le elementari) che sono risultati positivi. Settanta persone saranno messe in quarantena. Con quello del neonato, salgono a 1657 i morti in Svizzera per Coronavirus.

29 maggio 16:16 Santelli (Calabria) su spostamenti tra regioni: “Spero apertura complessiva il 3 giugno”

"Mi auguro una riapertura nazionale, con una valutazione da parte del Ministero della Salute e delle Regioni di eventuali focolai, e mi auguro che sia il 3 giugno". Lo ha detto la governatrice calabrese Jole Santelli a Sky Tg24. "Non credo – ha aggiunto – si possa più fare un discorso sulle regioni. Un messaggio al governo? Adesso serve chiarezza e decisione con la condivisione delle decisioni del Governo nella Stato-Regioni. Diamo tutti un messaggio unitario ai cittadini che hanno bisogno di vedere una guida generale del Paese".

29 maggio 16:09 Venezia, Frecce Tricolore sopra Piazza San Marco per ricordare le vittime del Coronavirus

 

Le Frecce Tricolori hanno sorvolato il cielo di Venezia nel pomeriggio di oggi 29 maggio. Il fumo verde-bianco-rosso ha invaso l'azzurro sopra il Bacino di San Marco, la Piazza e la Basilica. Una manifestazione legata alla Festa della Repubblica che sta coinvolgendo i capoluoghi di tutte le regioni italiane.

29 maggio 16:00 Empoli, chiusa il reparto di terapia intensiva Covid-19

L'ultimo reparto ha chiuso dieci giorni fa, la terapia intensiva oggi, venerdì 29 maggio. Per Empoli e per l'ospedale San Giuseppe è un gran giorno: anche se la paura per il Coronavirus è sempre presente, il nosocomio empolese è riuscito a combatterla fino all'ultimo e oggi può prendersi una ‘pausa'.

Ad annunciarlo con un post il sindaco di Empoli Brenda Barnini su Facebook. Ecco quanto riportato sul social network. "Questo era il momento che aspettavo da tre mesi. Il reparto di terapia intensiva Covid19 del nostro Ospedale San Giuseppe ha chiuso! Non basteranno mai le parole per ringraziarvi tutti per il lavoro incredibile che avete fatto. Adesso dobbiamo tutti insieme ripartire. Rispettando le regole che abbiamo imparato per tutelare la nostra salute ma dobbiamo tornare fuori e far rivivere la nostra città".

29 maggio 15:01 Dal 15 giugno la Grecia riapre i confini con 29 paesi, tranne che con l’Italia

Dal prossimo 15 giugno la Grecia accoglierà i turisti provenienti da 29 Paesi, ma non dall'Italia. Lo riporta il quotidiano Kathimerini, che su Twitter ha anche pubblicato la lista dei cittadini ammessi dopo aver allentato le misure di lockdown imposte per contenere la diffusione del Coronavirus, tra cui non configurano quelli con passaporto italiano. Confini greci aperti, quindi, per turisti provenienti da Albania, Australia, Austria, Nord Macedonia, Bulgaria, Germania, Danimarca, Svizzera, Estonia, Giappone, Israele, Cina, Croazia, Cipro, Lettonia, Libano, Lituania, Malta, Montenegro, Nuova Zelanda, Norvegia, Corea del Sud, Ungheria, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Finlandia.

29 maggio 14:37 Governatore Bonaccini dice no al passaporto sanitario: “Misura ingestibile”

Anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, si schiera contro il cosiddetto passaporto sanitario per le riaperture tra regioni. "Sarebbe ingestibile, ma come fai? Ci vuole una misura nazionale, uno non la può decidere a misura del proprio territorio. Poi come fai a gestire?" ha chiesto il Governatore parlando della polemica nata sopratutto tra il suo omologo sardo Solinas che vuole il "passaporto" e il ministro Boccia che ha parlato di misura anticostituzionale. "Dobbiamo anche stare attenti a non dare dell'untore a una Regione piuttosto che ad un'altra" ha aggiunto Bonaccini durante una videointervista sulla pagina Facebook di Cantiere Bologna. "Non abbiamo ancora vinto completamente il virus quindi bisogna rispettare le regole m credo che sia giusto, progressivamente come stiamo facendo, tornare un po' più vicini alla vita di prima" .ha sottolineato il presidente della Regione Emilia Romagna.

29 maggio 14:24 Sileri: “Se continua così, l’ Ospedale in Fiera a Milano va chiuso”

"Quello che accadrà nelle prossime settimane nessuno può saperlo ma è evidente che il trend di oggi non era quello di un mese, un mese e mezzo fa quando è stato pensato e se continuiamo così è evidente che quella terapia intensiva dell'Ospedale in Fiera a Milano non serve più", lo ha spiegato il vice ministro alla Sanità Pierpaolo Sileri a Fanpage.it parlando della possibile chiusura della struttura fortemente voluta dalla Regione Lombardia per fronteggiare la pandemia di Covid-19, ma che dalla sua realizzazione ha ospitato pochissimi pazienti.

29 maggio 14:19 “Crisi epocale, il Pil può crollare del 13%”, l’allarme di Bankitalia

"È una crisi senza precedenti nella storia recente, che mette a dura prova l’organizzazione e la tenuta dell’economia e della società", così il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco ha descritto la situazione in cui l'Italia si è venuta a trovare con l'emergenza sanitaria scatenata dal coronavirus. Il pil del Paese infatti potrebbe scendere nel 2020 dal 9% al 13% mentre è emergenza povertà visto che i nuclei famigliari con reddito inferiore hanno perso il doppio con l'emergenza. Nonostante questo, "nessuno deve perdere la speranza perché "Insieme ce la faremo" ha aggiunto Visco  elle considerazioni finali della Relazione annuale di Bankitalia.

29 maggio 14:01 Crollo del Pil peggiore delle previsioni: nel primo trimestre -5,3%

L'Istat registra un calo del Pil del 5,3% nel primo trimestre del 2020: la diminuzione è peggiore di quella preventivata dalle precedenti stime dell’istituto di statistica diffuse nelle scorse settimane. Si tratta del peggior calo mai registrato dal 1995, data di partenza per le serie storiche dell’Istat.

29 maggio 13:52 Un giovane su 6 ha perso il lavoro a causa della pandemia

“La crisi economica innescata dal Covid-19 sta colpendo i giovani, e in particolare le donne, in modo più grave e veloce di qualsiasi altro gruppo. Se non agiamo immediatamente per migliorare la loro situazione, saremo destinati a fare i conti con l’eredità del virus per i prossimi decenni”, ha detto il direttore generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), Guy Ryder, presentando il report sull’impatto della pandemia nel mondo del lavoro. L'Organizzazione Internazionale del Lavoro afferma che un giovane su sei ha smesso di lavorare da quando è scoppiata la pandemia di coronavirus.

29 maggio 13:33 Assessore Gallera: “Data cardine per valutare riapertura della Lombardia è l’8 giugno”

"C'è un governo, ci sono degli indicatori raccolti a livello nazionale, lavoriamo tutti insieme. Io dico che ci vuole ancora prudenza per capire se siamo in una fase nuova e diversa oppure no". A dirlo l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera parlando della possibile riapertura dei confini regionali il 3 giugno, spiegando che "per fare una valutazione complessiva su quella che è la diffusione" dei contagi dopo riaperture della fase 2 "la data cardinale e' l'8 giugno". 

29 maggio 13:21 Veneto, stop all’obbligo di indossare la mascherina per strada dal 1 giugno

L'uso della mascherina non sarà più obbligatorio per strada in Veneto dal primo giugno. Continuerà a essere invece indispensabile nei luoghi chiusi accessibili al pubblico (bar, negozi etc), e all'esterno solo nelle occasioni in cui non sia possibile garantire continuamente la distanza di sicurezza tra i non conviventi. Lo prevede la nuova ordinanza regionale annunciata dal governatore Luca Zaia, che avrà valore dal primo al 15 giugno. Il  provvedimento dovrebbe essere firmato nel pomeriggio. "Da lunedì la mascherina la porti nei luoghi chiusi o dove c'è assembramento, il che significa che quando vai a camminare non la usi, ma te la porti dietro che se incontri qualcuno la puoi indossare", ha spiegato il presidente nel corso del consueto punto stampa.

29 maggio 12:55 Inail, effetto Covid:+388% infortuni Sanità nel periodo marzo-aprile

Il settore Ateco "Sanità e assistenza sociale" ha registrato un forte incremento delle denunce di infortunio in occasione di lavoro: il dato è del +184% su base quadrimestrale e +388% su base bimestrale (marzo-aprile 2020 vs marzo-aprile 2019), passando dai circa quattromila casi di marzo-aprile 2019 ai quasi 19mila di marzo-aprile 2020 (circa tre denunce su quattro riguardano il contagio da Covid-19). È quanto risulta dalle denunce pervenute all'Inail.

29 maggio 12:40 Roma, bollettino Spallanzani: 31 positivi, 8 in terapia intensiva

Il bollettino dell’ospedale Spallanzani di oggi registra 31 pazienti positivi, tra i quali 8, più gravi, ricoverati nel reparto di terapia intensiva, che necessitano di supporto respiratorio. Sono invece 57 le persone sottoposte ai test, in attesa dei risultati, per un totale di 88 persone. Ieri nel Lazio sono stati registrati 21 nuovi contagi, tra i quali 11 a Roma città, 16 nelle Asl della Capitale e città metropolitana, 5 nelle Asl degli altri capoluoghi. I guariti nelle ultime 24 ore sono 97, 7 i decessi.

29 maggio 12:22 Brusaferro: “Dati fanno prevedere seconda ondata in autunno” 

"Per gli scenari che immaginiamo, in autunno, una patologia come il Sars-cov-2, che è trasmessa da droplet, si può maggiormente diffondere e si può confondere con altre sintomatologie di tipo respiratorio" e "la famosa ipotesi della seconda ondata è collegata a questo, che, dal punto di vista tecnico scientifico è un dato obiettivo", ha spiegato Silvio Brusaferro in audizione in Commissione Bilancio. "In autunno, si diffondono le infezioni respiratorie, meno ore di sole e attività all'aperto e più la circolazione aumenta", ha aggiunto.

29 maggio 11:58 Italiani possono entrare in Croazia per turismo con la prenotazione dell’hotel

Sebbene tra i cittadini dei dieci Paesi dell'Ue ai quali ieri la Croazia ha riaperto i confini senza restrizioni non ci siano anche gli italiani, dall'Italia è comunque possibile entrare in Croazia per motivi di lavoro e per comprovate ragioni economiche. Tra le motivazioni di carattere economico che garantiscono l'accesso al Paese ai cittadini dell'Ue da oggi ci sono anche finalità turistiche. Pertanto, è possibile entrare in Croazia anche dal nostro Paese se si esibisce una prova di prenotazione alberghiera o in altra struttura ricettiva. Per accelerare l'ingresso, il ministero degli Esteri croato consiglia di presegnalare l'arrivo in Croazia compilando un modulo disponibile sul sito del ministero degli Interni croato. Ieri il governo di Zagabria, per far ripartire il turismo duramente colpito dalla pandemia, ha riaperto i confini senza alcuna restrizione per i cittadini di Austria, Repubblica Ceca, Estonia, Germania, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia e Slovenia. Paesi che secondo il governo registrano una situazione epidemiologica positiva, analoga a quella della Croazia. Attualmente sulla costa adriatica croata si registra la presenza di circa 20 mila turisti stranieri.

29 maggio 11:44 Germania, “per la scuola si usino sale congressi, sale comunali e scuole di ballo”

"Per rendere possibili le lezioni in presenza dovrebbero essere utilizzati anche altri tipi di strutture per l'insegnamento: sale comunali, sale congressi negli hotel, sale riunioni delle associazioni, scuole di ballo, o addirittura usare le strutture fieristiche". Lo ha detto in Germania Stephan Wassmuth, presidente federale del consiglio dei genitori, all'emittente Ntv. La premessa è che è probabile che le regole sul distanziamento dovranno essere adottate anche dopo le vacanze scolastiche. Al momento gli alunni tedeschi frequentano la scuola con orari ridotti a seconda delle disposizioni di ciascun istituto, con modalità diverse: un giorno alla settimana con 5 ore da 45 minuti l'una, due ore ogni giorno per una settimana, a settimane alterne. Nella mattinata a Wassmuth ha fatto eco la presidente della conferenza dei ministri della pubblica istruzione, Stephanie Hubig, secondo la quale è possibile un ritorno al normale svolgimento delle lezioni dopo le vacanze. In tutti i Land tedeschi si riscontra "un forte desiderio di ritorno alla normalità", ha detto Hubig.

29 maggio 11:27 Allarme dell’Oms: “Coronavirus non è sparito, ci saranno nuove ondate”

Il coronavirus "non è sparito" e con l'allentamento delle restrizioni dobbiamo prepararci all'arrivo "di nuove ondate che si diffonderanno molto velocemente". A lanciare l'allarme al programma radiofonico della Bbc Today l'inviato speciale dell'Oms per il Covid-19 David Nabarro. Anche se le misure di lockdown saranno progressivamente eliminate in tanti Paesi del mondo le persone, è l'invito del rappresentante dell'agenzia dell'Onu, dovranno continuare a praticare il distanziamento sociale il più possibile e isolarsi immediatamente se si ammalano.

29 maggio 11:21 Spostamenti tra Regioni dal 3 giugno: Lombardia rischia di non riaprire

Il governo e le Regioni sono chiamati a sciogliere il nodo sulle riaperture dal 3 giugno, quando dovrebbero essere consentiti gli spostamenti in tutto il territorio nazionale. L’ipotesi è quella di una riapertura senza limitazioni per nessuna Regione, ma la situazione della Lombardia continua a preoccupare e potrebbe portare a decisioni diverse. La riapertura differenziata per Regioni sembra complicata per cui o si apre tutto dal 3 giugno oppure si rinvia di una settimana. La decisione arriverà nelle prossime ore, probabilmente domani, quando il governo aprirà un confronto con le Regioni.

29 maggio 11:07 Crisi turismo, il 97% hotel chiusi da marzo, 50% di questi è in affitto

La pandemia ha messo in ginocchio il turismo italiano ma per molte realtà la crisi non è dovuta soltanto ai mancati ricavi ma anche ai costi di locazione degli immobili e le tasse che comunque devono essere corrisposte anche se non si lavora. Il 97 percento degli hotel italiani sono chiusi da marzo e il 50percento di essi è in regime d'affitto. Federalberghi assieme a Ernst & Young Hospitality ha redatto uno studio che l'Ansa ha visionato in esclusiva volto a supportare la ridefinizione dei rapporti contrattuali tra proprietari e conduttori di immobili. Dallo studio risultano i vantaggi di un approccio improntato alla collaborazione, che possa permettere, con il parziale sacrificio di entrambe le parti, la sopravvivenza dell'azienda alberghiera e il successivo pronto ristoro del proprietario dell'immobile. "Se si coopera – spiega il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – si esce dalla crisi senza eccessivi danni per entrambe le parti, mentre con la rigidità e il contenzioso si perde entrambi". "Federalberghi – aggiunge – sta continuando a sollecitare l'attenzione del Governo e del Parlamento sulla situazione delle imprese in affitto, con l'obiettivo di migliorare i contenuti del decreto Rilancio. In particolare, proponiamo di incrementare l'intensità dell'aiuto previsto per l'affitto d'azienda, che attualmente è la metà di quanto previsto per la locazione classica e prolungare per entrambe le categorie la durata del credito d'imposta, attualmente limitata a tre mesi, con l'obiettivo di coprire almeno l'intera stagione estiva". "La finalità di questo lavoro – le parole di Walter Pecoraro, consigliere nazionale di Federalberghi – è aiutare la sopravvivenza di un asset fondamentale dell'economia italiana, anche dal punto di vista infrastrutturale, che oggi rischia di scomparire. La negoziazione di un affitto commisurato al fatturato può permettere a conduttori e proprietari, dopo aver sofferto insieme, di ripartire più forti e con meno difficoltà". Secondo Fabio Braidotti, Associate Partner Ernst Young Hospitality, "emerge dal Paper l'importanza della trasparenza e della flessibilità nei rapporti: non abbiamo cercato di dare soluzioni unilaterali, ma indicazioni utili, basate sulla concretezza e sulle caratteristiche di contingenza e temporalità della crisi che sta vivendo il nostro settore". Lo studio inquadra gli alberghi gestiti attraverso affitto e locazione, analizzando le fonti di ricavo di proprietari e conduttori, la struttura dei loro rispettivi costi e i flussi di cassa che possono permettere ad entrambi di mantenere la propria stabilità economico finanziaria, per arrivare al concetto di "affitto sostenibile". Lo stress test simula tre diversi livelli di calo del fatturato, e come questo incide sui parametri di sostenibilità del canone sia dal punto di vista del conduttore che del proprietario.

29 maggio 10:51 Corea del Sud, registrati altri 58 casi: reintrodotte restrizioni a Seul

In Corea del Sud registrati altri 58 casi di contagio, in calo sui 79 di ieri, collegati al focolaio di un centro di distribuzione della società di e-commerce Coupang a Bucheon, vicino a Seul. La zona della capitale è ritornata a misure di distanziamento sociale fino al 14 giugno. Secondo il Korea Centers for Disease Control and Prevention, i casi di trasmissione domestica sono 55 e 3 quelli importati. Le infezioni totali sono 11.402, i decessi 269 e i guariti 10.363.

29 maggio 10:27 Riapertura Regioni, Solinas (Sardegna): “Screening dei turisti per garantire sicurezza”

"Non è accettabile che chi ha sottovalutato la portata della pandemia fin dall'inizio, baloccandosi in ideologici aperitivi pubblici contro la paura, assurga oggi al ruolo di censore delle cautele altrui delineando un contesto inesistente secondo cui sarebbero rivolte a discriminare i milanesi, i lombardi o chicchessia". Lo dice sul Corriere della Sera il governatore della Sardegna Christian Solinas parlando di uno screening dei turisti per garantire la sicurezza delle vacanze stesse. "La verità è che il 3 giugno è vicino e dal governo non è ancora arrivata una proposta chiara sulle riaperture tra regioni. Ed è singolare che proprio Boccia evochi questioni di presunta incostituzionalità, dopo che per tre mesi il governo ha derogato a norme costituzionali e diritti fondamentali con atti amministrativi emergenziali. Abbiamo il dovere di bilanciare i diritti costituzionali: la certificazione dello stato di negatività al virus va in questo senso. Se il ministro è contrario, ci dica a quale alternativa pensa", ha aggiunto Solinas in una intervista al Quotidiano Nazionale.

29 maggio 10:11 Brusaferro (Iss): “Italia a 3 velocità ma ovunque c’è decremento”

"Possiamo individuare una Italia a tre velocità, ma in tutte le regioni c'è un decremento", ha detto il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, nel corso di un'audizione davanti alla Commissione Bilancio della Camera, nell'ambito dell'esame del Dl Rilancio. "Il virus è ancora presente e i comportamenti adottati sono la misura più efficace per ridurre la sua diffusione. Abbiamo superato il picco dell'infezione, siamo in una fase di discesa, di controllo della situazione che, però, richiede la capacità di diagnosticare i casi sospetti e di isolarli, la capacità di individuare precocemente piccoli focolai, quindi da un lato la capacità di monitoraggio e dall'altro la capacità dei servizi sanitari di dare una risposta", ha aggiunto Brusaferro.

29 maggio 09:46 Ricciardi: “Troppo presto per riaprire le Regioni, dati non sono attendibili”

Secondo Walter Ricciardi, consulente del ministero alla Salute, il 3 giugno è troppo presto per riaprire i confini. "I dati delle regioni non sono attendibili e quindi non possono essere d'aiuto alle decisioni della politica. Finora è andata bene – ha spiegato a Repubblica – soprattutto grazie al comportamento degli italiani, che stanno evidentemente rispettando le buone regole per evitare i contagi. È importante però non abbassare la guardia proprio per non vanificare i sacrifici fatti. Quanto alle riaperture del 18 maggio dobbiamo aspettare ancora qualche giorno, in alcune regioni del nord si vede un po’ di movimento. Il sistema di indicatori è stato elaborato a livello centrale, giustamente, ma è alimentato da attività di diagnostica e dalle segnalazioni delle regioni, quindi dipende dalle capacità di gestione dei sistemi regionali. Se sono efficaci ed efficienti, allora i dati sono attendibili. Se non lo sono, per una serie varia di ragioni, quei numeri non sono attendibili. E ci sono motivi seri per pensare che in alcune regioni questi dati adesso non lo siano”. Secondo Ricciardi, la politica può prendere decisioni se è certa dei dati: “La scelta è giusta se si basa su indicatori giusti, ma in questo caso, appunto potrebbero non essere solidi. Se i numeri non sono certi si finisce per fare scelte che possono non essere corrette. È troppo presto per prendere una decisione, un’apertura in queste condizioni esporrebbe a rischi. Bisognerebbe riaprire quando si è certi che i dati siano validi”. In Lombardia “hanno 20mila positivi a domicilio, senza contare gli asintomatici che non sanno di essere contagiati. Questi dati invitano alla massima prudenza. Poi il decisore è politico. La Corea ha chiuso con 70 casi e la Cina 40”, ha affermato sempre Ricciardi nell’intervista.

29 maggio 09:16 In America latina oltre 878.000 contagi e 46.600 morti

La pandemia ha subito una nuova accelerazione nelle ultime 24 ore in America latina, raggiungendo gli 878.263 contagi (+45.000) e i 46.639 morti (+1.900). È quanto emerge da una elaborazione statistica realizzata dall'Ansa sulla base di dati riguardanti 34 Nazioni e territori latinoamericani. Il Brasile resta il Paese più colpito dal virus con 438.238 contagi (+27.000) e 26.754 morti (+1.200), seguito dal Perù dove i casi sono cresciuti in modo deciso raggiungendo i 141.779 (+6.000), di cui 4.099 morti, e dal Cile che pure registra una impennata di infettati a 86.943 (+ 4.700). Fra le Nazioni con più di 5.000 casi si distingue il Messico con 78.023 contagi e 8.597 morti,  Ecuador (38.471 e 3.313), Colombia (25.366 e 822), Repubblica Dominicana (16.068 e 485), Argentina (13.933 e 501), Panama (11.728 e 315) e Bolivia (7.768 e 280).

Sono 1.156 i morti per Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Brasile secondo quanto rivela il ministero della Salute. Alto anche il numero dei nuovi contagi: 26.417. Il ministero informa che sono all'esame altri 4.200 casi mortali per verificare se sono stati causati dal Covid-19. Lo Stato di San Paolo ha fatto registrare il record di 6.382 contagi nelle ultime 24 ore, facendo salire il totale a 95.865. Il record di contagi nello Stato, epicentro dell'epidemia in Brasile, avviene all'indomani dell'annuncio del governatore di rendere flessibile la quarantena in alcune regioni. I decessi nelle ultime 24 ore a San Paolo sono stati 268, per un totale di 6.980.

29 maggio 08:46 Più di 5,8 milioni i casi di coronavirus nel mondo e oltre 360.000 morti

I casi confermati di coronavirus nel mondo sono 5.813.997 secondo i dati aggiornati della Johns Hopkins University. Al primo posto della triste classifica dei Paesi più colpiti gli Stati Uniti, con 1.721.750 casi. Le vittime in tutto il mondo sono 360.397, di cui 101.617 negli Stati Uniti.

29 maggio 08:27 Un’altra donna incinta ricoverata a Palermo

I sanitari del 118 hanno ricoverato un'altra donna incinta positiva al Covid-19 nel reparto di Pneumologia nell'ospedale Cervello a Palermo. Anche in questo caso la donna avrebbe problemi respiratori. La gestante è alla 20esima settimana di gravidanza: "È sotto stretto monitoraggio – dicono i medici – anche in questo caso e il feto non è in sofferenza". Restano invece gravi le condizioni della 34enne incinta originaria del Bangladesh, ma residente da anni a Palermo ricoverata da alcuni giorni all’ospedale Cervello risultata positiva al Covid. La donna è rientrata nel capoluogo siciliano da Londra.

29 maggio 08:02 Remuzzi: “Ora malati meno gravi. Tamponamento di massa strategia inutile”

“Stiamo ai fatti. Siamo passati dagli 80-120 ricoveri al giorno, tutti con grandi difficoltà respiratorie, a zero nuovi arrivi per Covid-19 negli ospedali”: a rispondere così, intervistato dal Corriere della Sera, alla domanda sull’eventualità di un virus cambiato, è il professore Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri. A suo dire, probabilmente ci troviamo di fronte a una riduzione della carica virale: “Quando è molto elevata, la malattia di solito è grave. Ora non succede più, non come prima, almeno. Al punto che gli studi italiani sui farmaci per combattere il virus sono in difficoltà perché non si trovano più malati”. Importanti, secondo l’esperto, le mascherine, che riducono la quantità di goccioline con particelle virali trasmesse da una persona all’altra: “Assieme al mantenimento della distanza e al lavaggio frequente delle mani sono la prima ragione di questo affievolimento”. Per Remuzzi, non è necessario il tamponamento di massa: “Il numero di tamponi va limitato anche per ragioni di risorse. Vanno utilizzati per scopi precisi, come la protezione degli operatori sanitari, degli anziani nelle Rsa e delle persone a contatto continuo con il pubblico. Adesso bisogna usare il tempo a disposizione per prepararsi a proteggere queste categorie se e quando la malattia ritornerà nelle sue manifestazioni più gravi”. In merito alle misure imposte il professore ha ammesso che alcune sono inutili, come i guanti e la sanificazione, che serve solo negli ospedali. Ha parlato anche dei farmaci antivirali, che “non funzionano”, ma che vengono usati perché “certe abitudini sono difficili da cambiare”.

29 maggio 07:45 Usa, 1.297 vittime nelle ultime 24 ore: record di contagi in California

Sono 1.297 le vittime registrate nelle ultime 24 ore negli Stati Uniti, che aggiornano il loro bilancio a 101.573 morti dall'esplosione della pandemia. Secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University i casi di positività al Codiv-19 sono 1.720.613, più di ogni altra nazione. In California si è registrato il più alto numero giornaliero di nuovi casi di contagio, ben 2.617 in 24 ore. Il precedente picco era stato quello del 5 maggio con 2.603 casi. In totale nello Stato sono oltre 101.000, 3.973 le vittime.

29 maggio 07:30 Le regole per tornare a scuola a settembre: distanza e mascherine

Distanza interpersonale di un metro, mascherina dopo i sei anni di età, scaglionamento dell'orario di ingresso e delle entrate, niente febbre per entrare a scuola, se si hanno 37.5 gradi di temperatura si deve restare a casa. Queste le indicazioni principali del documento con le misure per il rientro a settembre che Governo e il ministero dell'Istruzione hanno ricevuto dal Comitato tecnico-scientifico. L'obiettivo di tutti è "tornare a scuola in presenza, ma anche e soprattutto in piena sicurezza", ha sottolineato la ministra Lucia Azzolina. Per il ministro della Salute, Roberto Speranza, dal Cts "arriva un contributo importante per riaprire le nostre scuole in sicurezza. A questo obiettivo il Governo dedicherà ogni energia". Secondo Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, "quello fatto per la scuola è stato un lavoro impegnativo, che ha l'obiettivo di conciliare il contenimento del rischio di contagio con il recupero della normale attività per studenti e lavoratori del mondo dell'Istruzione". Il consumo del pasto a scuola va assolutamente preservato, spiega il documento, ma sempre garantendo il distanziamento attraverso la gestione degli spazi, dei tempi (turni) di fruizione e, in forma residuale, anche attraverso l'eventuale fornitura del pasto in "lunch box" per il consumo in classe. Andranno limitati gli assembramenti nelle aree comuni. Da valorizzare gli spazi esterni per lo svolgimento della ricreazione, delle attività motorie o per programmate attività didattiche. La presenza dei genitori nei locali della scuola dovrà essere ridotta al minimo. Saranno privilegiati tutti i possibili accorgimenti organizzativi per differenziare l'ingresso e l'uscita degli studenti, attraverso lo scaglionamento orario o rendendo disponibili tutte le vie di accesso dell'edificio scolastico.

29 maggio 07:16 Calcio, la serie A riparte il 20 giugno

Il calcio riparte. Dopo oltre tre mesi di digiuno a causa della pandemia di coronavirus si torna a giocare. L'appuntamento per la ripartenza della Serie A è fissato per il 20 giugno. Il governo, incassato il parere favorevole del comitato tecnico scientifico, ha dato il via libera. L'annuncio è stato del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, che a conclusione del vertice con tutte le componenti della Figc durato una quarantina di minuti, e dopo aver consultato il premier Giuseppe Conte per stabilire la data, ha indicato il giorno della ripartenza del campionato: "È giusto che il calcio riparta, così come tutto lo sport", ha detto aggiungendo che si giocherà anche la Coppa Italia. Il calo della curva dei contagi era condizione indispensabile per decretare il disco verde anche alla ripresa delle gare, dopo quello degli allenamenti: a spianare la strada l'ok del Cts al protocollo messo a punto dalla Figc, dove resta "l'obbligo della quarantena di un soggetto positivo e quella conseguentemente precauzionale di tutto il resto del gruppo-squadra".

29 maggio 07:00 Coronavirus, ultime notizie dall’Italia e dal mondo di venerdì 29 maggio

I contagi da Coronavirus in Italia salgono a 231.832: di questi sono 47.986 gli attuali positivi, con un incremento di 593 casi rispetto alla giornata precedente, secondo quanto si evince dall'ultimo bollettino della Protezione Civile. Ecco la mappa del contagio Regione per Regione:

Lombardia: 88.183

Piemonte: 30.445

Emilia Romagna: 27.701

Veneto: 19.125

Toscana: 10.086

Liguria: 9.605

Lazio: 7.693

Marche: 6.719

Campania: 4.777

Puglia: 4.481

Trento: 4.425

Sicilia: 3.438

Friuli VG: 3.262

Abruzzo: 3.237

Bolzano: 2.595

Umbria: 1.431

Sardegna: 1.355

Valle D'Aosta: 1.182

Calabria: 1.158

Molise: 435

Basilicata: 399

Continua in Italia il dibattito sugli spostamenti tra Regioni a partire dal 3 giugno: in relazione all'idea di un "passaporto sanitario" lanciata da alcune regioni, il Ministro Francesco Boccia ha replicato dicendo che tale proposta è incostituzionale, perchè una Regione non può adottare provvedimenti che ostacolino la libera circolazione delle persone. Il governatore del Veneto Zaia ha dichiarato di voler aprire il 15 giugno le discoteche, oltre a teatri e cinema. La fondazione Gimbe ha accusato la regione Lombardia di "aggiustare" i dati sui contagi per paura di un altro stop; il presidente della fondazione Nino Cartabellotta ha dichiarato che "è come se ci fosse una sorta di necessità di mantenere sotto un certo livello quello che è il numero di casi diagnosticati". In risposta a queste affermazioni, la regione Lombardia ha deciso di presentare una querela contro la fondazione Gimbe.

Superati i 5,6 milioni di contagi nel mondo; a Seul, in Corea del Sud, si richiude dopo un aumento record dei contagi negli ultimi giorni. La Cina sta per dare l'ok a voli charter con 8 Paesi, tra cui l'Italia (gli USA restano per ora esclusi). In Francia dal 2 giugno riapriranno bar e ristoranti. Superati i 100mila morti negli Stati Uniti, dove in una settimana i disoccupati sono aumentati di oltre 2 milioni, raggiungendo quota 41 milioni dall'inizio della pandemia. Oltre 1000 nuove vittime in Brasile, dove il bilancio dei morti sale a più di 25mila decessi. Sono più di 4000 i morti in Russia, che registra più di 379mila contagi totali. L'OMS ha registrato oltre 159mila morti in eccesso in Europa dall'inizio di marzo a oggi.