Sparatoria nel comune di Saint-Denis dove si erano rifugiati alcuni degli jihadisti coinvolti negli attentati di Parigi.
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- Gli artificieri fanno esplodere sospetto pacco bomba a Gare du Nord 18 Novembre
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- L'Ue proprone una stretta sulle armi in Europa 18 Novembre
- Hollande: "Rivedere Costituzione per le emergenze" 18 Novembre
- Evacuato terminal aeroporto Copenhagen. “Borsa sospetta” 18 Novembre
- La kamikaze che si è fatta esplodere era parente di Abdelhamid Abaaoud 18 Novembre
- Hollande: "Quanto accaduto oggi conferma che siamo in guerra" 18 Novembre
- Cazeneuve: "Violenza di fuoco mai vista" 18 Novembre
- Procuratore : "Non possiamo rivelare identità dei terroristi" 18 Novembre
- Il governo propone prolungamento stato di emergenza 18 Novembre
- Portaerei "Charles de Gaulle" verso la Siria 18 Novembre
- La polizia entra anche nella cattedrale di Saint Denis 18 Novembre
- Blitz terminato, prosegue la messa in sicurezza dell'area 18 Novembre
- L'operazione a Saint-Denis prosegue ancora 18 Novembre
- Diesel, il cane poliziotto ucciso dai terroristi nel blitz di Saint Denis 18 Novembre
- Cazeneuve: "Non ci sono sospetti in fuga" 18 Novembre
- Abaaoud non è tra gli arrestati nel blitz 18 Novembre
- Persona ancora asserragliata nell'appartamento, nuovi colpi 18 Novembre
- Cinque le persone arrestate nel blitz 18 Novembre
- Vertice all'Eliseo con Hollande, Valls e Cazeneuve 18 Novembre
- La situazione in serata 18 Novembre
- Una kamikaze si è fatta esplodere per non essere catturata 18 Novembre
- Almeno tre morti 18 Novembre
- Popolazione invitata a rimanere in casa 18 Novembre
- Almeno cinque persone barricate nell'edificio 18 Novembre
- L'obiettivo del blitz è la mente degli attentati di Parigi 18 Novembre
- Attentati Parigi: blitz della polizia in covo terroristi, spari e vittime 18 Novembre
France 2: "I terroristi di Saint-Denis preparavano attentati all'aeroporto"
Secondo France 2, televisione pubblica francese, i terroristi di Saint-Denis si preparavano a commettere attentati all'aeroporto di Roissy Charles de Gaulle e nel quartiere d'affari parigino della Defense.
Juncker: "Spese per la sicurezza in Francia fuori dai calcoli sulle norme di bilancio UE"
Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, ha dichiarato che "la spesa per incrementare i livelli di sicurezza in Francia dovrebbe essere esclusa dai calcoli nell'ambito delle norme UE sul bilancio".
Eagles of Death Metal: "Grazie ai servizi di sicurezza francesi"
Per la prima volta la band che venerdì sera si stava esibendo al Bataclan mentre sono avvenuti gli attentati terroristici si è espressa pubblicamente: l'ha fatto con un tweet sulla sua pagina ufficiale facendo le condoglianze alle vittime della strage e ringraziando i servizi di sicurezza francesi.
Ministro della sanità francese: "Ancora 41 feriti in terapia intensiva, 3 sono gravi"
Marisol Touraine, ministro della Sanità, in audizione all'Assemblea Nazionale ha comunicato gli ultimi dati sui feriti negli attentati di Parigi: ci sono 15 persone ricoverate, 41 delle quali in terapia intensiva e 3 ancora in gravissime condizioni.
"Salah Abdeslam è in Spagna e viaggia su una Citroen Xsara"

La polizia spagnola è stata allertata della possibile presenza in territorio iberico di un Citroen Xsara targata AE113SY su cui viaggerebbe Salah Abdeslam, il terrorista ricercato per la strage di Parigi
Gli artificieri fanno esplodere sospetto pacco bomba a Gare du Nord
Il sospetto paco bomba trovato alla stazione di Gare de Paris Nord è stato fatto esplodere dagli artificieri. La situazione sta lentamente tornando alla normalità.
Portaerei De Gaulle nel Mediterraneo orientale a fine settimana

La portaerei francese "Charles de Gaulle", nave ammiraglia della flotta navale di Parigi, sarà nel Mediterraneo orientale già alla fine di questa settimana per poter partecipare alle operazioni militari in Siria contro l'Isis. Lo ha annunciato il ministero della difesa francese. La nave è partita oggi da Tolone e, come ha spiegato lo stesso Hollande, farà triplicare la capacità operativa delle forze armate francesi impegnate nei bombardamenti contro il sedicente Stato Islamico. Intanto in Francia, dopo lo stato di emergenza, sono state svolte bene centodiciotto nuove perquisizioni, 25 persone sono state fermate e 34 armi sequestrate. Lo riporta una nota del ministero degli Interni facendo il punto della situazione.
L'Ue proprone una stretta sulle armi in Europa
La commissione europea propone una stretta sulle armi come prima misura dopo gli attentati terroristici di Parigi. L'esecutivo Ue infatti ha presentato un proposta di legge per uniformare le procedure di vendita e detenzione per le armi semiautomatiche. La direttiva, che dovrà essere ora esaminata dal Consiglio dell'Unione europea e dal Parlamento europeo, in particolare ha come obiettivo primario quello di cambiare la categoria che comprende ad esempio i fucili Kalashnikov identificandoli come armi militari, mentre ora in alcuni paesi appartengono a quella delle armi semiautomatiche. Lo scopo finale è quello di limitare il più possibile la circolazione di questo tipo di armi utilizate dai terroristi.
Falso allarme nella Chiesa di Saint Denis

Sarebbe stato un falso allarme a far scattare l'assalto delle forze di polizia francesi nella chiesta di Saint Denis. Il parroco, interpellato dai media francesi, infatti ha spiegato che si era diffusa la voce circa la presenza di qualcuno nascosto nel campanile per questo la polizia è intervenuta subito sfondando la porta senza attendere di ricevere le chiavi dai responsabili della chiesa. Alla fine però all'interno non sarebbe stato trovato nessuno.
Il racconto del blitz da parte di alcuni abitanti

"Alle 4 del mattino, sono stato svegliato da spari a raffica, poi ho sentito una donna che urlava aiuto dalla finestra, la polizia le ha gridato di farsi vedere. Lei ha cacciato le mani e le ha ritirate più volte. Gli hanno detto che stavano per sparare e la sparatoria è ripresa. Poi c'è stata una grande esplosione", così un abitante del quartiere di Sant Denis, dove è avvenuto il blitz di questa mattina, ha raccontato ai media francesi quanto accaduto nelle concitate ore dell'assalto delle forze speciali ad un covo di terroristi. Molti altri abitanti dle posto hanno rivelato di essere stati svegliati dagli spari all'alba che sono poi proseguiti per oltre un'ora intervallati da alcune esplosioni.
Hollande: "Rivedere Costituzione per le emergenze"
"Dopo una attenta riflessione ho chiesto di rivedere la Costituzione perché dobbiamo avere un quadro giuridico solido per affrontare certe emergenze. Solo un cambiamento della Costituzione poteva permetterci di prolungare lo stato d'emergenza", lo ha annunciato il presidente Hollande ai sindaci francesi riuniti a Parigi, confermando l'intenzione di estendere lo stato di emergenza ai prossimi tre mesi. "Lo Stato di emergenza restringerà temporaneamente le nostre libertà, ma le misure d'emergenza serviranno per ristabilire le nostre libertà in futuro", ha sottolineato il presidente, annunciando inoltre che da ora in poi i poliziotti della municipale francese potranno essere dotati di armi previste per la polizia nazionale. Confermando anche il ripristino dei controlli alle frontiere, al contempo Hollande ha assicurato che non ci sarà nessun cambiamento nella politica dei rifugiati. "Il dovere di umanità verso i rifugiati va di pari passo con il dovere di proteggere i francesi" ha ricordato Hollande, assicurando che la Francia accoglierà 30mila rifugiati e per loro verrà destinato un fondo di 50 milioni di euro.
Due sospetti terroristi ricoverati in ospedale
Due dei sospetti terroristi arrestati durante il blitz a Saint Denis sono stati ricoverati d'urgenza in un ospedale di Bobigny, alla periferia della capitale. Lo hanno riferito fonti mediche e i media locali. Secondo le fonti un uomo è stato operato per una ferita a un braccio, mentre il secondo è stato trasferito in un reparto per feriti gravi.
“Nous Sommes Unis”: il video tributo degli studenti musulmani alle vittime di Parigi
Evacuato terminal aeroporto Copenhagen. “Borsa sospetta”

Nuovo allarme, questa volta in Danimarca. Il terminal principale dell'aeroporto di Copenhagen è stato evacuato per una borsa sospetta. Esperti artificieri, polizia e pompieri stanno compiendo accertamenti nell'aeroporto e fuori dall'edificio. Secondo quanto riferito da un portavoce dell'aeroporto il terminal 3 e la stazione della metro sono stati chiusi, mentre i voli in arrivo e partenza sono stati dirottati su un altro terminal.
Attentati Parigi, Gabrielli: "Consapevoli minaccia, non vinca la paura"
“Siamo consapevoli di essere all'interno di una minaccia, ma questo non ci deve minimamente indurre ad atteggiamenti di paura. Dobbiamo vivere la nostra vita sapendo che istituzioni stanno lavorando in modo serio, con un supplemento di impegno, ma affinché la vita dei cittadini sia tranquilla”, è quanto ha detto il prefetto di Roma Franco Gabrielli. “Che ultraleggeri e droni volino è un dato scontato. Il tema è non farli alzare in volo e per questo, memori di quanto avvenuto al funerale di Vittorio Casamonica, stiamo predisponendo un potenziamento dei sistemi di intercettazione e, nelle condizioni che lo consentiranno, anche di abbattimento”, ha detto inoltre Gabrielli. Tutto questo, però, ricordando bene che, “la prima regola è che è fatto divieto di abbattere qualunque cosa voli sopra i centri abitati, perché il danno sarebbe maggiore. Ci stiamo attrezzando per potenziare sia il sistema di rilevamento sia quello di contrasto in occasione degli eventi che consideriamo più esposti”. A venti giorni dal Giubileo e a cinque dagli attentati di Parigi a Roma è allerta massima: questa mattina c’erano meno fedeli e più controlli di sicurezza per l’udienza generale di Papa Francesco in piazza San Pietro.
Hollande: “Nessun atto xenofobo sarà tollerato”
“Contro lo Stato Islamico che semina il veleno della divisione la migliore risposta è la coesione sociale”, ha detto nel suo discorso il presidente Hollande sottolineando che “nessun atto xenofobo, anti musulmano e antisemita sarà tollerato, noi dobbiamo essere implacabili contro ogni forma di odio”. Al termine dell'intervento del presidente Hollande l'assemblea dei sindaci riunita per ascoltarlo ha intonato l'inno nazionale francese, la Marseillaise, esattamente come avevano fatto deputati e senatori a Versailles dopo il discorso al parlamento del capo dello stato.
La kamikaze che si è fatta esplodere era parente di Abdelhamid Abaaoud
La kamikaze che si è fatta esplodere era parente di Abdelhamid Abaaoud, l'uomo ritenuto la mente degli attentati di Parigi e probabilmente l'obiettivo principale dell'assalto di oggi delle forze speciali della polizia francese a Saint-Denis. Lo rivelano fonti degli investigatori ai media locali spiegando che la donna nelle intercettazioni si presentava come la cugina di Abaaoud. Secondo le stesse fonti, il secondo terrorista morto durante l'assalto invece è stato ucciso dai cecchini della polizia. Tra i fermati invece c'è il proprietario dell'appartemento, un uomo condannato in passato a 8 anni per omicidio, che avrebbe riferito di non sapere chi fossero gli occupanti della casa.
Hollande: "Quanto accaduto oggi conferma che siamo in guerra"
"Quello che è successo oggi ci ricorda e conferma che attualmente siamo in guerra", così il Presidente francese Francois Hollande ha commentato l'operazione antiterrorismo di oggi a Saint-Denis. Intervenendo al congresso dei sindaci di Francia, Hollande ha ringraziato le forze dell’ordine per il loro lavoro confermando che il blitz era legato agli attentati di Parigi di venerdì scorso. "L'Isis dispone di un esercito, di risorse finanziarie, di petrolio e ha delle basi in Europa tra i nostri giovani radicali e vuole uccidere laggiù come qui" ha ricordato il Presidente francese, aggiungendo: "Dobbiamo pensare ai 129 morti e alle loro famiglie che soffrono perché gli attentati hanno colpito Parigi ma coinvolgono tutta la Francia in quanto i terroristi vogliono colpire l'idea stessa di Francia, le sue idee e la libertà che difende". "Gli attacchi terroristici del 13 novembre hanno colpito i giovani di Francia, che sono la vita, per questo dobbiamo agire per mettere in condizione i terroristi di non nuocere ancora" ha insistito Hollande , concludendo: "Il disegno dei terroristi è di farci cadere nel buio ma noi dobbiamo preservare l'unità della nazione, davanti alla minaccia terroristica non ci può essere divisione politica".
Blitz di Saint Denis: tre uomini portati via dalla Polizia
Un video diffuso dall'emitente francese BFMTV mostra le forze speciali della polizia francese mentre portano via tre persone seminude durante il blitz antiterrorismo a Saint-Denis
Cazeneuve: "Violenza di fuoco mai vista"

La sparatoria avvenuta a Saint-Denis durante il blitz della polizia è stata di una violenza di fuoco mai vista. Lo ha dichiarato il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, al suo arrivo sul luogo del blitz antiterrorismo dopo aver seguito gli eventi dall'Eliseo con il Presidente Hollande e il primo ministro Valls. "Rendo omaggio al coraggio dei 110 agenti del Raid e del Bri intervenuti oggi. Hanno dovuto far fronte a una violenza di fuoco mai vista in precedenza" ha spiegato il Ministro. Cazeneuve ha confermato i sette arrestati, tre all’interno dell’appartamento, due che si sono nascosti sotto le macerie dopo l’esplosione e altri due fuori dall'appartamento: il padrone di casa e un suo conoscente. Intanto dall governo, citando fonti mediche parigine, confermano che sono state identificate tutte le 129 vittime degli attentati parigini di venerdì scorso. In totale altre 121 persone rimangono ricoverate negli ospedali della capitale francese, una dozzina in condizioni gravi.
Procuratore : "Non possiamo rivelare identità dei terroristi"
"Non possiamo rivelare l'identità di queste persone, sono in corso degli esami, saremo in grado di farlo prossimamente", è quanto ha dichiarato il procuratore di Parigi al termine del blitz di Saint-Denis. Il procuratore ha confermato che l'operazione effettuata è connessa agli attentati di Parigi spiegando che all'appartamento dei jihadisti si è arrivato attraverso alcune intercettazioni che davano come probabile la presenza di Abaaoud a Saint-Denis. Quando i poliziotti sono arrivati però sono stati accolti con raffiche di armi da fuoco e infine con l'esplosione della donna kamikaze che, secondo l'emittente BfmT, sarebbe parente del terrorista ricercato. Un altro terrorista è rimasto ucciso durante l'operazione.
Il governo propone prolungamento stato di emergenza
Il governo parigino è pronto a prolungare lo stato di emergenza proclamato in Francia venerdì dopo gli attentati terroristici di Parigi. Lo ha annunciato oggi il portavoce del governo Stéphane Le Foll ricordando che la misura dell'estensione dello stato di emergenza sarà discussa Giovedì alla Camera e venerdì al Senato. L'estensione dello stato di emergenza al di là dei 12 giorni può essere autorizzato solo da una legge, ha precisato il portavoce, spiegando che il disegno di legge governativo prevede una proroga di tre mesi.
Media: "Terroristi di Saint Denis preparavano un attentato"
Il blitz della polizia francese nel palazzo di Saint Denis sarebbe scattato a seguito del ritrovamento di un cellulare dei kamikaze trovato in un cestino davanti al Bataclan. Lo rivelano i media transalpini anche se non c'è nessuna conferma da parte della polizia. In particolare uno sms trovato nel cellulare buttato in un cestino davanti al Bataclan prima della strage avrebbe messo i poliziotti sulle tracce dei fuggiaschi. Secondo alcune fonti consultate da Reuters, le persone coinvolte nell’operazione di polizia a Saint-Denis stavano preparando un attacco a La Défense, il quartiere d’affari di Parigi. Al momento le autorità francesi non hanno confermato la notizia.
Portaerei "Charles de Gaulle" verso la Siria

Intanto, come annunciato dal governo francese, l'ammiraglia della flotta navale di Parigi, la portaerei nucleare "Charles de Gaulle", ha appena lasciato il porto di Tolone in direzione della Siria per unirsi alla lotta contro l'Isis. Il Presidente Francese Francois Hollande aveva annunciato ieri un rafforzamento dei bombardamenti sulle postazioni dello Stato Islamico e per questo aveva chiesto alle forze armate un maggiore impegno nell'area. La portaerei farà da supporto ai velivoli francesi che già sono impegnati nell'area e probabilmente servirà a coordinare le operazioni militari. "La portaerei farà triplicare la capacità operativa delle forze armate impegnate nei bombardamenti contro l'Isis" ha assicurato Hollande.
La polizia entra anche nella cattedrale di Saint Denis

Durante le operazioni di bonifica dell'aera di Saint Denis la polizia è entrata anche nella famosa cattedrale cittadina. Momenti di panico tra i giornalisti che si erano installati proprio davanti al portone della chiesa per riprendere i momenti del blitz. Non si sa al momento cosa o chi stiano cercando. Intanto nella zona regna un'atmosfera spettrale, tutti i negozi sono chiusi, così come le finestre delle case private. Le autorità e la polizia infatti hanno imposto agli abitanti di non uscire di casa. La zona è delimitata da una massiccia presenza di militari armati. Sul posto a debita distanza presenti anche diverse ambulanze e mezzi dei pompieri oltre a vari mezzi dei media.
Blitz terminato, prosegue la messa in sicurezza dell'area
Il blitz delle forze antiterrorismo francesi contro un covo di terroristi a Saint Denis è terminato. La polizia sta ora mettendo in sicurezza l'intera area perquisendo i vari appartamenti dell'edificio dove erano asserragliati i jihadisti. La polizia per ora conferma una sola vittima, la kamikaze uccisa, ma i media locali parlano di un altro terrorista ucciso. Secondo quanto riporta france info, alcune informazioni raccolte sul posto hanno portato la polizia ad intervenire anche in un appartamento adiacente a quello in cui erano rifugiati i terroristi. Secondo i media francesi nel perimetro dell'operazione di polizia sarebbero ancora bloccati 15mila persone rinchiuse in casa dopo il blitz.
"Esplosioni hanno fatto tremare le case"
"Le esplosioni erano così forti che il mio edificio vibrava", così la 38enne Catherine, che vive nella stessa strada del blitz a Saint Denis, ha raccontato quanto ha visto e sentito questa mattina all'alba. "All'inizio ho pensato che fosse solo il solito rumore perché ci sono spesso i giovani con le loro auto di notte ma poi ho sentito altri scoppi ed esplosioni che sono diventati sempre più forti" ha raccontato la donna, aggiungendo: "Mi son affacciata e la polizia dalla strada ci ha detto di chiudere le finestre così ci siamo barricati in bagno con i miei due figli di 10 e 12 anni, poi ho sentito un'altra esplosione intorno alle 7.30". La donna è stata poi evacuata insieme ad altre persone. Sono 15 in tutto le persone evacuate nella notte dalle loro case dopo il blitz antiterrorismo. Lo riferisce il vicesindaco della cittadina, Stéphan Peu, aggiungendo che queste persone "alcune ancora in pigiama" sono state ospitate nella sede del municipio che è stato aperto per dare appoggio alle forze dell'ordine e alla popolazione.
L'operazione a Saint-Denis prosegue ancora
L’operazione di polizia a Saint-Denis è ancora in corso. Secondo i media locali ci sarebbe stato un secondo intervento armato ad un altro piano dell'edifico circondato. All'interno infatti ci sarebbero ancora delle persone. Ormai l'operazione dura da circa da sette ore: iniziato con una sparatoria durata un'ora il blitz è proseguito tra pause e spari che di tanto in tanto son stati uditi nell'area. Secondo alcuni testimoni durante le concitate fasi del blitz e la conseguente esplosione della kamikaze il solaio di uno degli appartamenti sarebbe parzialmente crollato. Intanto secondo i media, la polizia starebbe interrogando le persone fermate fino ad ora per sapere quante più informazioni possibili: si tratta di tre terroristi e quattro sospetti fermati in zona
Diesel, il cane poliziotto ucciso dai terroristi nel blitz di Saint Denis

Anche un cane poliziotto ucciso dai terroristi oggi durante l'operazione a Saint Denis. Lo comunica la polizia francese spiegando che si trattava di un pastore belga di 7 anni di nome Diesel. "I cani d'assalto addestrati nella ricerca di esplosivi sono indispensabili nelle missioni delle forze speciali della polizia francese" spiegano le autorità transalpine. Il cane faceva parte del gruppo RAID, Recherche Assistance Intervention Dissuasion, una sezione speciale delle forze di polizia francesi che è la principale unità antiterrorismo del paese. A quanto pare dopo che gli hanno sparato è tornato indietro per morire vicino al padrone.
Cazeneuve: "Non ci sono sospetti in fuga"
Nessuno è scappato dopo il blitz della polizia a Saint-Denis e non ci sono sospetti in fuga. Ad assicurarlo è stato oggi il ministro dell'Interno francese Bernard Cazeneuve, parlando con i giornalisti. Cazeneuve è ancora all'Eliseo con il presidente François Hollande e il premier Manuel Valls per seguire gli sviluppi del blitz. Per fare il punto della situazione poco fa li ha raggiunti anche il ministro della Difesa francese Jean-Yves Le Drian.





