Un vero e proprio esercito di aspiranti tecnici di radiologia, in arrivo dall'Italia e dall'estero, ha invaso nelle ultime ore Novara dove nella mattinata di oggi, mercoledì 6 febbraio, è in programma la prova scritta del maxi concorso indetto dall'azienda ospedaliera della città piemontese. Ben 1540 candidati per un solo posto a disposizione. Il bando era stato lanciato più di un anno fa ed è stato proprio l'eccessivo numero di domande pervenute all'ufficio delle Risorse Umane a far allungare i tempi. Anche perché, per accogliere tutti i candidati, in arrivo in particolare dal Sud della Penisola, è stato necessario fittare il palazzetto dello sport locale, il Pala Dal Lago, dove sono stati predisposti cinque varchi d'accesso in modo che i concorrenti non debbano fare troppa coda e il processo di identificazione sia il più rapido possibile.

L'organizzazione, inoltre, prevede l'intervento di una ditta esterna per le operazioni di identificazione e poi di vigilanza. Non è la prima volta che l'azienda ospedaliera di Novara si trova a fronteggiare una simile emergenza: qualche anno fa alla prova per un posto da infermiere si presentarono in più di 2mila, ma questa è la prima volta che un simile concorsone si svolge nel palazzetto dello Sport. Le prove non sono finite qui: coloro che riusciranno a superare lo scritto saranno poi chiamati a sostenere anche un test pratico e un colloquio orale. Solo uno, sugli oltre 1500 partecipanti, potrà ottenere il contratto a tempo indeterminato messo a disposizione del bando. Ma, non c'è da disperarsi. Come hanno spiegato i responsabili delle Risorse Umane, verrà stilata una graduatoria e la normativa vigente prevede che altre aziende simili, qualora ne avessero necessità, possono attingere a quell'elenco e chiamare i più meritevoli. E pensare che soltanto lo scorso mese un concorso simile, indetto dall'Asl di Vercelli, che aveva messo a disposizione 4 posti, era andato deserto.