Oltre al danno, la beffa. Non solo Daisy Osakue, la giovane atleta italiana aggredita con un lancio di uova a Moncalieri, rischia seriamente di non poter partecipare ai prossimi campionati europei di atletica. Ma ora sui social gira anche una assurda accusa alla ragazza: il messaggio che si vuole far passare attraverso una grafica che circola su Facebook (con un improprio uso del vecchio logo del MoVimento 5 Stelle) è che tutta questa storia sia stata inventata. E la prova che si usa per dimostrarlo è che in alcune immagini la ragazza ha la benda all’occhio destro e in altre all’occhio sinistro. Ciò che riporta questo cartello che circola su Facebook è una bufala. E basterebbe osservare con maggiore attenzione la foto per capirlo. L’occhio ferito di Daisy è il sinistro: l’altra immagine – quella in cui sembra ferito l’occhio destro – altro non è che la stessa foto riflessa.

La fake news della benda di Daisy

La bufala ha iniziato a girare l’1 agosto. Ma non ha nulla a che vedere con i canali ufficiali del MoVimento 5 Stelle né con i suoi rappresentanti. Su un cartello giallo si vedono due immagini affiancate: quella di Daisy con la benda sull’occhio sinistro e una con la benda che sembra essere sull’occhio destro. In mezzo, un logo del MoVimento 5 Stelle con scritto anche – come nel simbolo presentato alle elezioni del 2013 – beppegrillo.it. “Avete notato?”, si legge in alto nel cartello. “A volte ha la benda sull’occhio destro e a volte su quello sinistro”, è il messaggio che vuole insinuare che la notizia del ferimento e dell’aggressione sia in realtà falsa e costruita ad hoc.

Perché si tratta di una bufala

L’occhio danneggiato dell’atleta è quello sinistro. La foto in cui si vede la benda sull’occhio destro è semplicemente un’immagine riflessa. Come fa notare David Puente, lo si può notare soprattutto grazie a un paio di dettagli della foto. Nella seconda immagine – quella in cui la benda è sull’occhio destro – si può vedere come la ‘i’ che sta per informazioni sia rovesciata. Così come è rovesciata la scritta che si legge su di un foglio appeso alle spalle dell’atleta. O, ancora, come fa notare Bufale.net, la posizione del foulard indossato dalla giovane atleta si sposta insieme alla benda da un lato all'altro.