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21 Settembre 2026
10:18

Sandro, l’elefante di 54 anni che dopo una vita passata tra circo e zoo arriva finalmente in un santuario

Dopo oltre 40 anni trascorsi nello zoo di Sorocaba, l’elefante Sandro, 54 anni, è arrivato in un santuario in Brasile dopo un viaggio di 1.600 chilometri. Per lui inizia ora una nuova fase, con spazi molto più ampi è un ambiente più vicino alle sue esigenze naturali.

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L'elefante Sandro muove i suoi primi passi nel santuario. Foto di Santuário de Elefantes Brasil

Dopo più di quarant'anni trascorsi nel recinto dello zoo di Sorocaba, in Brasile, l'elefante asiatico Sandro ha finalmente iniziato una nuova fase della sua vita. A 54 anni, ha raggiunto il Santuário de Elefantes Brasil, nella Chapada dos Guimarães, nello Stato del Mato Grosso, dopo un viaggio lunghissimo di circa 1.615 chilometri. Dopo anni di cattività e sofferenza, l'elefante potrà ora godersi gli spazi ampi del santuario e trascorrere con maggiore serenità gli ultimi anni della sua vita.

Sandro ha lasciato il Parque Zoológico Municipal Quinzinho de Barros il 16 settembre. Per arrivare a destinazione sono serviti circa due giorni e mezzo di viaggio, con diverse soste per permettere all'animale di mangiare, bere e sottoporsi ai controlli veterinari. Il trasporto è avvenuto all'interno di una grande cassa costruita appositamente per lui, nella quale Sandro era entrato volontariamente dopo un periodo di abituazione basato sul rinforzo positivo.

Prima il circo, poi lo zoo: ora per Sandro comincia una nuova vita al santuario

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Sandro riceve uno snack durante il viaggio. Foto di Santuário de Elefantes Brasil

Si tratta di un cambiamento di stile di vita particolarmente importante, perché Sandro ha trascorso gran parte della sua vita in cattività. Secondo quanto ricostruito dal Santuário de Elefantes Brasil, l'elefante era stato catturato ancora piccolo in Asia nel 1971 e portato in Europa, prima di arrivare in Brasile con un circo. Nel 1982 fu poi trasferito allo zoo di Sorocaba, dove è rimasto fino a oggi.

Per molti anni ha condiviso il recinto con Haisa, un'altra elefantessa asiatica. Dopo la sua morte, nel 2020, Sandro è però rimasto solo. Ora diventerà il primo maschio ospitato dal santuario, che accoglie già altre sei femmine. Non vivrà però nello stesso recinto: potrà vedere le altre elefantesse, percepirne gli odori e comunicare con loro attraverso una recinzione di sicurezza, ma senza avere inizialmente un contatto fisico diretto.

La separazione fa parte del programma di adattamento e del modello di gestione del santuario, che per ovvi motivi non prevede la riproduzione degli animali. Per Sandro, inoltre, il cambiamento dovrà essere graduale: dopo decenni trascorsi in cattività, dovrà ora imparare a utilizzare uno spazio molto più ampio, con vegetazione, alberi, terreno e pozze d'acqua. Non sono le foreste asiatiche a cui è stato strappato da cucciolo, ma è sicuramente una vita più dignitosa di quella che ha avuto fino all'età di 54 anni.

Sempre più elefanti arrivano nei santuari di tutto il mondo

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L'elefante Sandro appena arrivato al santuario. Foto di Santuário de Elefantes Brasil

Il trasferimento di Sandro si inserisce in un fenomeno che negli ultimi anni ha già portato diversi elefanti provenienti da circhi e strutture zoologiche verso i santuari. Queste strutture cercano di offrire agli animali che non possono essere reintrodotti in natura un ambiente più ampio e naturale, con assistenza veterinaria permanente e la possibilità di esprimere comportamenti propri della specie in spazi molto ampi e spesso lontano dagli occhi dei visitatori.

Un esempio recente arriva anche dall'Europa. Nel luglio 2026 Julie, un'elefantessa africana di circa 40 anni che aveva trascorso decenni in un circo portoghese, è diventata la prima ospite del Pangea Elephant Sanctuary, in Portogallo, come il primo santuario europeo per elefanti. La struttura, nell'Alentejo, è stata pensata per accogliere animali provenienti da circhi e zoo e offrire loro un ambiente quanto più vicino alle loro esigenze naturali.

Con la crescente sensibilità verso i diritti degli animali, le difficoltà economiche degli zoo e il divieto di usare animali negli spettacoli dei circhi, sempre più elefanti che vivono in cattività, spesso rimasti soli, hanno bisogno di una nuova sistemazione. Il sistema dei santuari sembra stia funzionando bene per il momento, perlomeno per alcuni individui. Per Sandro, infatti, dopo oltre quarant'anni trascorsi nello stesso zoo, è arrivato il momento di scoprire gradualmente un ambiente nuovo e imparare a viverlo finalmente secondo i suoi tempi.

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