UN PROGETTO DI
video suggerito
video suggerito
30 Settembre 2026
7:48

Rischiava di affogare: così un elefantino di pochi giorni è stato salvato in India

Un elefantino è stato trascinato dalla corrente nel Teesta in India ed è stato salvato da alcuni pescatori. Il piccolo si era separato dalla madre probabilmente durante l'attraversamento del fiume.

Immagine

A bordo di una barca di legno, cinque pescatori hanno raggiunto un piccolo elefante che stava annegando dopo essere stato trascinato via dalla corrente. E' successo in India, nella foresta di Baikunthapur, un'area molto rilevante dal punto di vista ecologico e di preservazione della biodiversità che si trova nella regione occidentale dei Dooars, nel Bengala Occidentale.

Il piccolo, di pochi giorni, era in evidente difficoltà, tanto che ormai solo la proboscide emergeva dall'acqua. L'animale si era allontanato dalla madre vicino a una diga sul fiume Teesta e solo l'intervento umano ha permesso che i due pachidermi si potessero poi rincongiungere. Entrambi infatti sono stati affidati alle cure del Servizio Forestale.

Il motivo per cui il cucciolo fosse finito in quella situazione non è chiaro. "Non ne siamo certi, ma potrebbero aver tentato di attraversare il fiume – ha dichiarato ai media locali il capo del servizio forestale di Baikanthapur -Mentre la madre si trovava a monte, a Gajaldoba, il cucciolo è stato trascinato dalla corrente a valle."E' stato accertato che l'animale è stato trascinato dalla corrente per almeno 4 chilometri e il recupero è avvenuto grazie alla volontà dei quattro pescatori che hanno intravisto la proboscide e si sono attivati subito per provare a tirarlo fuori dall'acqua.

Gli elefanti sono degli ottimi nuotatori ed è probabile che il branco di appartenenza del piccolo stesse attraversando il Teesta: un comportamento del tutto normale per gli elefanti asiatici. La forte corrente potrebbe essere però stata la causa della separazione tra il piccolo e gli adulti. L'evento poi è accaduto in una stagione in cui ancora soffiano i monsoni nella zona del Bengala Occidentale e soprattutto nell'area del Sikkim e dell'Assam. Settembre è un mese che può essere caratterizzato da piogge intense, fiumi molto gonfi e improvvisi aumenti della portata. Il Teesta è particolarmente sensibile a queste condizioni perché nasce nell'Himalaya del Sikkim e attraversa zone soggette a forti precipitazioni monsoniche.

Gli elefanti indiani sono una specie classificata come “In pericolo” dall'IUCN. L'India ospita circa il 60% della popolazione mondiale di questi animali e il livello di protezione è massimo secondo le leggi locali. La popolazione è presente in modo più massiccio nel Nord est del paese e nell'area centro orientale. Il problema principale, come sempre, è l'antropizzazione del loro aerale: la presenza dell'uomo ha devastato i paesaggio naturale con la costruzione di strade, ferrovie,  linee elettriche, dighe e altre infrastrutture che interrompono i percorsi tradizionali di questi pachidermi. L'India ha 33 riserve nazionali dedicate agli elefanti e circa 150 corridoi faunistici, proprio perché la possibilità di spostarsi tra habitat diversi è fondamentale per la specie.

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views