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Elefante distrugge un bus in Sri Lanka: le immagini mentre sfonda parabrezza e portiera con proboscide e zanne

Un elefante ha danneggiato un bus in Sri Lanka usando la proboscide e le zanne. Più che un vero attacco, sembra un gesto di curiosità, ma la sua enorme forza e mole sono bastate a distruggere parabrezza e portiera del veicolo.

26 Giugno 2026
13:43
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L’elefante ha sfondato il parabrezza e danneggiato la portiera del bus

Un elefante asiatico ha danneggiato un autobus che trasportava personale dell'aeronautica militare in Sri Lanka. L'episodio è avvenuto il 23 giugno a Kirinda, nel sud del Paese, ed è stato riportato con un video diffuso dalla BBC. Nessuna delle persone a bordo è rimasta fortunatamente ferita, ma il mezzo ha riportato grossi danni dopo che l'animale ha sfondato il parabrezza e piegato una portiera usando la proboscide e le zanne.

Le immagini possono sembrare quelle di un attacco, ma osservandole con maggiore attenzione l'elefante non sembra dare l'impressione di voler davvero aggredire il veicolo. Non mostra altri segnali tipici dell'aggressività come orecchie parte e forti vocalizzazioni. Piuttosto, sembra invece voler esplorare il veicolo con la proboscide. Il problema, naturalmente, è che un elefante asiatico adulto può pesare diverse tonnellate e anche un semplice gesto di curiosità può provocare danni enormi.

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In Sri Lanka, gli elefanti asiatici (Elephas maximus) spesso si avvicinano a veicoli e persone in cerca di cibo

In Sri Lanka e in altri paesi asiatici scene simili non sono affatto rare. Gli elefanti si avvicinano spesso alle strade che attraversano aree forestali e, in molti casi, hanno imparato ad associare automobili e autobus alla presenza di cibo. Alcuni automobilisti e soprattutto turisti, infatti, sono soliti dar loro da mangiare, un'abitudine che modifica il comportamento e li spinge ad avvicinarsi sempre più ai veicoli. In altri casi, invece, prendono deliberatamente di mira camion e furgoni per rubare frutta e verdure.

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Un elefante africano (Loxodonta africana) di savana nella postura di minaccia che può precedere un vero e proprio attacco

Questo non significa però che gli elefanti non possano essere realmente pericolosi. Se si sentono minacciati, se devono difendere i propri piccoli oppure, nel caso dei maschi, durante il periodo del musth, possono diventare molto più aggressivi. Il musth è una fase del ciclo riproduttivo in cui aumenta notevolmente il livello di testosterone: in questo periodo i maschi sono molto più irrequieti, competono per l'accesso alle femmine e possono reagire con maggiore facilità a qualsiasi cosa si muova.

In rete si possono trovare numerosi video in cui grossi maschi in pieno musth attaccano altri animali, automobili e persone. Accade più di frequente soprattutto in Africa e con l'elefante africano di savana, più grosso del cugino asiatico. In alcuni casi, fuoristrada e veicoli utilizzati per i safari son ostati letteralmente distrutti dagli elefanti e purtroppo, talvolta, non mancano vittime umane. Fortunatamente, non è stato questo il caso.

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