
Monikuntal e Gotonga hanno in comune l'appartenere alla stessa specie e aver vissuto il trauma di aver perso i genitori quando erano cuccioli. I due elefanti si trovano nel Centro di Benessere e Riabilitazione Animale IFAW-WTI (CWRC) nella regione dell'Assam, in India, e hanno stretto un forte legame di amicizia che gli ha concesso di sopravvivere ai traumi del passato.
La loro storia è un percorso esemplare di ciò che accade purtroppo ancora spesso agli animali selvatici che riescono a sopravvivere all'intervento dell'uomo. Quando Monikuntal arrivò al CWRC nel 2024, era senza famiglia e necessitava di cure intensive. Nel corso dell'anno successivo, il team dedicato del centro lo ha nutrito, gli ha fornito cure veterinarie, si è assicurato che il suo ambiente fosse stimolante e gli ha permesso di crescere normalmente, dandogli tutto ciò di cui aveva bisogno e replicando le esperienze che avrebbe fatto in natura.
A distanza di un anno nel centro è arrivato Gotonga, recuperato anche lui senza la mamma, a solo 1 mese d'età. L'esemplare pesava 97 chili e ha dovuto avere delle cure specialistiche per crescere e sopravvivere che hanno funzionato così bene che a distanza di un altro anno dal suo recupero è arrivato a pesare 228 chili.
I due esemplari hanno stretto un forte legame, e secondo gli esperti questa amicizia ha contribuito al benessere d'entrambi. Quando infatti Gotonga è stato recuperato e mandato nel Centro di riabilitazione, gli esperti lo avevano collocato nella stessa area di Monikuntal, proprio per favorire la nascita di un legame tra i due. La scelta è stata giusta: da quel momento i due elefanti non si sono più separati e trascorrono la maggior parte delle giornate insieme a passeggiare e giocare anche grazie alle attrezzature ideate come arricchimento ambientale.
Il CWRC è gestito dal Wildlife Trust of India (WTI), dal Dipartimento forestale dell'Assam e dall'IFAW. Ogni cucciolo di elefante salvato riceve le cure individuali necessarie per riprendersi e recuperare le forze: alcuni necessitano di cure mediche urgenti, altri hanno bisogno principalmente di supporto nutrizionale, di una guida comportamentale o semplicemente di tempo per guarire.
Il Parco Nazionale di Kaziranga, dove si trovano i due animali, è una riserva di tigri e un sito patrimonio mondiale dell'UNESCO-IUCN: questa vasta area protetta ospita 35 specie di mammiferi e 500 specie di uccelli. Ogni anno, diverse specie percorrono le rotte migratorie ancestrali per raggiungere zone più elevate, al riparo dalle inondazioni. Elefanti asiatici e rinoceronti, ad esempio, sono tutti obbligati ad attraversare questo percorso, cercando di evitare auto e camion e molti animali perdono la vita durante la migrazione. Nel caos, tanti si separano dalle loro famiglie o dai loro branchi, come accaduto ai due elefantini.
L'elefante asiatico (Elephas maximus), specie a cui appartengono Monikuntal e Gotonga, è un grande mammifero appartenente alla famiglia degli Elefantidae e all'ordine dei Proboscidea, di cui esistono quattro sottospecie tra cui l'Elephas maximus indicus, anche detto elefante indiano. Può raggiungere un'altezza di circa 3 metri e un peso di 5 tonnellate. La popolazione di elefanti indiani è concentrata principalmente in India, dove si stima che viva circa il 60% degli esemplari asiatici rimanenti. Altre importanti popolazioni si trovano invece in Sri Lanka, Myanmar e Thailandia. Secondo i dati del Center of Elephant and Wildlife della facoltà di Veterinaria dell'Università di Chiang Mai, in Tailandia, il numero di elefanti indiani sta diminuendo ad un tasso allarmante e superiore rispetto a quello degli elefanti africani.