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24 Giugno 2026
11:15

Emergenza caldo nei canili, l’appello di Oipa: “Servono gabbie coibentate e cibo specifico”

L'Oipa mette in evidenza quanto il caldo torrido in tutta Italia sta colpendo i cani costretti a vivere nei canili e lancia una raccolta fondi per acquistare cucce coibentate in modo da isolare termicamente gli ambienti, farmaci antiparassitari specifici contro le infezioni stagionali e cibo.

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L'ondata di caldo record che sta coinvolgendo l'Italia negli ultimi giorni e che proseguirà fino alla prima decade di luglio colpisce non solo noi umani ma anche gli animali domestici. I cani che vivono nelle nostre case sono sotto il controllo delle persone di riferimento e possono approfittare di cure e attenzioni sicuramente maggiori rispetto a quelli che sono costretti a passare il loro tempo nei box dei canili. A questo proposito l'Oipa (Organizzazione Internazionale di Protezione degli Animali) ha lanciato una campagna sull'emergenza caldo proprio per mettere in evidenza la situazione in cui si trovano i soggetti confinati nelle strutture di tutto il Paese.

L'Oipa sottolinea che “Le temperature si fanno ogni anno più insopportabili e mettono a dura prova le centinaia di cani e gatti ospitati nei rifugi, molto spesso già reduci da abbandoni e maltrattamenti di ogni genere. Le condizioni nei rifugi sono critiche, l’acqua nelle ciotole si scalda in pochissimo tempo e la totale assenza di vento rende l’aria irrespirabile”.

Per limitare il più possibile le sofferenze degli animali, l’OIPA ha individuato una soluzione valida e potenzialmente molto efficace: rifornire le strutture di cucce coibentate, farmaci, antiparassitari mirati e cibo nutriente. Le cucce termiche agiscono come uno vero e proprio scudo protettivo capace di bloccare il caldo (ma anche il freddo in inverno), trasformandosi in piccole oasi di refrigerio per gli ospiti dei rifugi. Allo stesso tempo, il cibo specifico e le medicine consentiranno di tenere in forza cani e gatti, aiutandoli a superare l’estate in salute”.

La campagna è online su una pagina dedicata del sito dell'organizzazione e oltre a questo progetto lanciato dall'Oipa si può anche dare una mano ai rifugi locali che si trovano nella zona dove si abita. In generale la cosa migliore non è recarsi di persona ma contattare prima i referenti e capire esattamente di cosa c'è bisogno. La realtà delle strutture che ci sono in Italia è molto variegata e ogni posto ha le sue necessità in base al numero di cani e gatti ospiti e anche dei singoli individui.

Per quanto riguarda i cani che già hanno una famiglia di riferimento, i consigli per affrontare questo caldo afoso li abbiamo forniti già in diversi articoli. In generale è importante ricordare di evitare le passeggiate nelle ore più calde e verificare anche solo attraverso la "regola dei sette secondi" quanto è bollente l'asfalto in strada, uno dei pericoli maggiori in questo periodo che porta al rischio di ustione dei polpastrelli dell'animale. Discorso a parte è quello del colpo di calore, considerando che può causare anche la morte di un cane. Altro "reminder" è quello di non lasciare mai il vostro compagno a quattro zampe in macchina, fosse anche per pochi minuti. In ogni caso, quando uscite e se la passeggiata è particolarmente lunga, bagnate il vostro cane privilegiando zone come dietro la nuca, sotto al busto e tra le ascelle e fatelo anche versando direttamente sul corpo o usando un panno bagnato.

Le informazioni fornite su www.fanpage.it/kodami sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra il paziente ed il proprio veterinario.
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