UN PROGETTO DI
video suggerito
video suggerito
28 Agosto 2026
11:43

È nata Parthenope, il terzo cucciolo di giaguaro nero dello Zoo di Napoli in quattro anni

Allo Zoo di Napoli è nata Parthenope, il terzo cucciolo di giaguaro nero della coppia Ananga e Ares in quattro anni. È l'unica coppia riproduttiva attualmente presente in Italia.

Immagine
La cucciola è nata lo scorso maggio ed è stata presentata al pubblico per la prima volta. Foto di repertorio

Si chiama Parthenope ed è una femmina di giaguaro nero nata lo scorso maggio allo Zoo di Napoli. Solo da oggi, però, la cucciola è stata annunciata e presentata al pubblica e potrà ora essere osservata dai visitatori insieme alla madre Ananga e al padre Ares, la coppia arrivata nella struttura nel 2021. Per i due giaguari dello zoo si tratta del terzo cucciolo nato in quattro anni. Prima di Parthenope erano arrivati Victor e Romelu, chiamati così in omaggio agli ex calciatori del Napoli Victor Osimhen e Romelu Lukaku.

Il giaguaro (Panthera onca) è il più grande felide delle Americhe e vive soprattutto nelle foreste e nelle zone umide dell'America centrale e meridionale. Gli individui con il mantello completamente scuro o quasi sono sono quelli che vengono chiamati comunemente pantere nere, insieme ai leopardi che mostrano la stessa colorazione. Il loro colore è dovuto al melanismo, una condizione genetica che porta a una maggiore produzione di melanina, il pigmento responsabile della colorazione scura del pelo e della pelle.

Tante nascite allo zoo di Napoli negli ultimi anni

Secondo lo zoo, l'aumento delle temperature e il clima sempre più caldo avrebbero favorito la riproduzione della coppia e altre nascite recenti. Lo scorso anno, lo zoo aveva infatti annunciato un'altra importante nascita, quella di quattro cuccioli di fossa (Cryptoprocta ferox), un mammifero carnivoro endemico del Madagascar. Si tratta della prima riproduzione ottenuta in Italia per questa specie. Tuttavia, l'aumento delle temperature, da solo, non permette di stabilire con certezza che siano stati il caldo o il cambiamento climatico a determinare queste nascite.

Oggi i giaguari (che solo recentemente si è scoperto che possono miagolare) non sono considerati in serio pericolo di estinzione, anche se in alcune zone dell'areale sono in calo a causa del bracconaggio e della deforestazione. In altre, come in Honduras e persino negli Stati Uniti al confine col Messico, la specie mostra invece segnali incoraggianti di ripresa e di espansione del proprio areale.

Il ruolo degli zoo per la conservazione delle specie in cattività

Immagine
I giaguari (e i leopardi) melanici sono quelli che comunemente chiamiamo pantere nere

"In Italia è l'unica coppia riproduttiva", ha spiegato Fiorella Saggese, curatrice dello Zoo di Napoli. Secondo la curatrice, la nascita di Parthenope rappresenta anche un'occasione per parlare della conservazione della specie e del ruolo che possono avere le strutture zoologiche nella gestione in cattività delle popolazioni animali. Uno degli aspetti considerati nella conservazione è la variabilità genetica, cioè la presenza all'interno di una popolazione di diverse varianti dei geni. Una maggiore diversità genetica può aumentare la capacità di una specie di affrontare cambiamenti ambientali, nuove malattie o variazioni nella disponibilità di risorse.

Anche Parthenope, come accaduto ai suoi due fratelli, dovrebbe lasciare lo Zoo di Napoli quando sarà abbastanza grande da separarsi dalla madre. Il trasferimento rientra nella gestione delle popolazioni di animali ospitate nelle strutture zoologiche, che possono collaborare tra loro per evitare che le riproduzioni avvengano sempre tra gli stessi individui.

Il futuro del giaguaro passa dalla protezione delle popolazioni in natura

Lo zoo ha annunciato inoltre l'intenzione di avviare collaborazioni con centri di conservazione sudamericani. L'obiettivo dichiarato è creare un collegamento con le realtà che lavorano direttamente nell'areale naturale del giaguaro, in modo da affiancare alla gestione degli animali ospitati in cattività iniziative rivolte alla conservazione della specie nel suo habitat naturale.

La nascita di Parthenope si inserisce così in un programma di riproduzione che, al di là del numero dei cuccioli nati, pone una questione più ampia: la conservazione del giaguaro dipende soprattutto dalla possibilità di proteggere le popolazioni in natura e gli habitat in cui vivono. La perdita e la frammentazione delle foreste, il conflitto con le attività umane e il bracconaggio restano infatti infatti i principali problemi che minacciano il futuro di questo iconico predatore.

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views