Spotify presenta Playlist Notes, la nuova funzione per svelare i segreti dietro le nostre canzoni preferite

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Spotify lancia le Playlist Notes, brevi testi da allegare ai brani delle raccolte per condividere ricordi e curiosità. La novità arriva per tutti gli utenti e anche gli editor della piattaforma potranno raccontare le loro scelte.

Spotify ha annunciato una nuova funzione che molto presto verrà estesa a tutti gli utenti. Dopo l'etichetta AI persona per indicare i profili e i contenuti gestiti dall'intelligenza artificiale, la piattaforma trona a concentrarsi sull'esperienza degli utenti con Playlist Notes, la novità consentirà di aggiungere brevi testi accanto alle canzoni presenti all'interno di una raccolta. Un modo per condividere curiosità, ricordi o suggerimenti musicali allegandoli ai brani che vogliamo condividere online. Questo piccolo strumento non riguarderà solo la musica, ma anche gli episodi dei podcast e gli audiolibri, ovviamente se inclusi in qualche playlist.

Come funzionano le note

Stando a quanto comunicato dalla stessa Spotify, l'aggiunta può avvenire direttamente sull'app per mobile. Dopo aver aperto una playlist, basta toccare i tre puntini accanto al contenuto scelto, selezionare la voce "Aggiungi nota", inserire il testo e salvarlo. Il commento verrà associato al profilo dell'autore e sarà visibile da chiunque avrà accesso a quella playlist. Le note possono quindi servire a personalizzare ulteriormente la selezione musicale, magari spiegando perché un brano è stato scelto, a quali ricordi o sensazioni è legato, oppure qualche curiosità legata al testo o all'artista. All'interno di una playlist dedicata ai cantautori italiani, un utente particolarmente ardito potrebbe per esempio raccontare perché, secondo il suo parere, Ultimo merita di stare al fianco di Guccini, De Andrè o Pino Daniele (repetita iuvant: è un esempio, non mandate maledizione all'autore dell'articolo).

La funzione sarà disponibile su tutte le playlist create dall'utente o condivise con altri account, tuttavia non sarà possibile intervenire sulle raccolte realizzate da altre persone.

Anche gli editor raccontano le proprie scelte

La novità non riguarderà solamente le preferenze dei normali utenti. Anche gli editor della piattaforma – gli esperti di musica che selezionano "manualmente" le compilation ufficiali di Spotify – potranno motivare le loro scelte, spiegando per esempio perché un certo brano è stato associato a un determinato tema o sottolineando il legame di un brano con un determinato momento culturale. Ogni editor avrà un profilo dedicato, con le sue canzoni preferite e le playlist a cui contribuiscono.

Tali note potranno essere consultate dalla sezione "Notes", presente nella parte superiore delle playlist coinvolte. I commenti compariranno anche nella schermata di riproduzione quando il contenuto viene ascoltato al di fuori della playlist originale.

Quando Playlist Notes arriverà in Italia

La nuova funzione è in fase di distribuzione su iOS e Android in oltre 100 Paesi, Italia inclusa. Il rilascio è progressivo e potrebbe volerci qualche settimana prima che la novità sia disponibile su tutti i dispositivi. Per quanto riguarda le note degli editor, invece, per il momento queste sezioni sono previste sia per gli utenti free, sia per quelli Premium, ma in un numero più ridotto di mercati: Australia, Canada, Irlanda, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti. All'inizio commenti e appunti saranno disponibili solo in inglese, ma la stessa Spotify ha spiegato che i rilasci nei prossimi mesi prevederanno l'estensione ad altre lingue.

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