“Serve un ordine restrittivo”, il significato delle parole nel meme di Trump su Giorgia Meloni

Nella notte tra domenica e lunedì (ora italiana), il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è tornato ad attaccare Giorgia Meloni con un post destinato a far discutere, pubblicato sul suo social Truth. L'immagine ritrae la presidente del Consiglio mentre lo osserva durante una seduta del G7 ed è accompagnata dalla scritta "Restraining order needed", traducibile con "Serve un ordine restrittivo". Un'espressione decisamente forte, soprattutto se rivolta al capo di governo di un Paese alleato. In realtà Trump non sta invocando alcun provvedimento nei confronti di Meloni, ma sta ricorrendo a un meme molto popolare sui social. Il significato emerge proprio dall'abbinamento tra la frase e la fotografia scelta: nello scatto la premier sembra guardarlo con ammirazione e, giocando su quell'espressione, Trump insinua ironicamente che sia talmente "ossessionata" da lui da aver bisogno di un ordine restrittivo.
Il significato del meme di Trump su Giorgia Meloni
Trump non è certo nuovo a portare nel linguaggio istituzionale le espressioni decisamente più informali che circolano sui social. Il riferimento ai restraining order nasce infatti su TikTok. Letteralmente, l'espressione indica un ordine restrittivo che impone a una persona di mantenere una certa distanza da un'altra e di non contattarla. Si tratta di uno strumento giuridico utilizzato soprattutto nei casi di stalking, molestie o violenza domestica. Nel linguaggio dei social, però, il significato viene completamente ribaltato.
Chi scrive "Restraining order needed" lo fa in modo autoironico, ammettendo scherzosamente di essere talmente ossessionato da una celebrità, da un personaggio pubblico o persino da una categoria di persone da "aver bisogno di un ordine restrittivo" per tenersi a debita distanza e controllare tale mania. L'esagerazione è parte integrante del meme.

Cosa voleva dire Trump con il suo post
Detto questo, l'intento con cui Trump ha pubblicato il proprio post (ora rimosso) appare ben più chiaro. Pubblicando la foto di Giorgia Meloni sorridente e con uno sguardo compiaciuto nei suoi confronti, il tycoon ha suggerito che la premier italiana sia così ossessionata da lui da necessitare, appunto, di un "ordine restrittivo".
Trump sembra dunque intenzionato a tornare sullo stesso terreno che appena due settimane fa aveva aperto una piccola crisi diplomatica nei rapporti tra Italia e Stati Uniti. In quell'occasione, durante una telefonata con il giornalista Daniele Compatangelo nel programma L'Aria che Tira su La7, Trump aveva raccontato che Meloni lo avrebbe "implorato" di fare una foto insieme, aggiungendo che quella scena gli aveva fatto "un po' pena". La replica della presidente del Consiglio era stata decisa: "Io e l'Italia non imploriamo mai", aveva replicato la premier. Uno screzio che non ha comunque impedito ai ministri Matteo Salvini e Antonio Tajani di partecipare con entusiasmo alla festa in ambasciata per il 250esimo anniversario dell'Indipendenza americana (Meloni però non si è presentata).
Ora però questa nuova puntura arriva alla vigilia del vertice Nato ad Ankara che si terrà il 7 e l'8 luglio per discutere di sicurezza globale, del possibile aumento delle spese militari e, ovviamente, dei rapporti tra USA e Paesi europei. Trump e Meloni si troveranno nuovamente faccia a faccia e le trollate del presidente americano non sembrano il miglior viatico per un confronto sereno.