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Sedili installati male su centinaia di aerei Boeing 737 MAX, in arrivo l’obbligo di verifica FAA

Una segnalazione riguardante l’installazione non corretta di alcuni sedili passeggeri ha portato la Federal Aviation Administration (FAA) a proporre controlli per i modelli Boeing 737 MAX 8, MAX 9 e MAX 8-200.
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I sedili passeggeri di centinaia di Boing 737 MAX sono agganciati male ai binari e necessitano di interventi per verificare la corretta installazione. A portare alla luce il problema è una segnalazione ricevuta dalla Federal Aviation Administration (FAA) che ha risposto proponendo un’ispezione dettagliata per risolvere la condizione di pericolo. La direttiva di aeronavigabilità si applicherebbe a 453 aerei immatricolati negli Stati Uniti, coinvolgendo le varianti Boeing 737 MAX 8, MAX 9 e MAX 8-200. Non è specificato se il provvedimento, una volta definitivo, si estenderà anche ai vettori internazionali.

I sedili degli aerei Boeing 737 MAX installati in modo errato nelle guide

Alla base dell’anomalia ci sarebbero gli “shear plunger” del fissaggio posteriore dei sedili, i perni di sicurezza che dovrebbero abbassarsi e agganciarsi alle guide sul pavimento della cabina, ma che non risultano correttamente inseriti. Un difetto che, in caso di turbolenze forti, carichi elevati o atterraggio si emergenza, può fare sganciare il sedile dalla propria sede, causando lesioni a passeggeri ed equipaggio o rallentando l’evacuazione.

Su ogni aereo possono essere montati fino a 69 sedili su binari e la verifica di ciascun posto richiederebbe circa un’ora di lavoro, secondo la FAA.

Il problema, che riguarda tre varianti del Boeing 737 MAX si inserisce in una flotta molto estesa, che conta circa 2.300 velivoli in servizio nel mondo. I 453 aerei coinvolti nella proposta di direttiva rappresentano quasi un quinto del parco globale del modello.

Il caso si aggiunge a una serie di criticità che accompagnano il Boeing 737 MAX fin dal suo debutto. Nell’ottobre 2018 il volo Lion Air 610 precipitò poco dopo il decollo; cinque mesi dopo, nel marzo 2019, la stessa sorte toccò al volo Ethiopian Airlines 302, con un bilancio complessivo di 346 vittime. All’origine di entrambi fu individuato il sistema di aumento delle caratteristiche di manovra (MCAS), che si attivava erroneamente sulla base di dati sbagliati provenienti dal sensore dell'angolo di attacco: le indagini rivelarono che Boeing non aveva informato adeguatamente gli operatori sul funzionamento del sistema, e portarono alla luce lacune nel processo di certificazione della stessa FAA.

Il modello è tornato sotto osservazione anche più di recente, nel gennaio 2024, quando un tappo di chiusura di una porta si è staccato in volo su un 737 MAX 9 di Alaska Airlines, causando una rapida decompressione in cabina: la FAA bloccò temporaneamente a terra gli aeromobili interessati, e le indagini successive riaprirono interrogativi sulla qualità produttiva e sulle procedure di sicurezza interne a Boeing.

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