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Se guardate bene la foto Mini You è un ottimo modo per regalare i dati all’intelligenza artificiale

Il nuovo trend su Instagram, Mini You, in cui si pubblica una foto da bambini e una attuale, è una vera e propria miniera d’oro per l’intelligenza artificiale generativa. Si stimano 40 milioni di immagini condivise, che in questo momento potrebbero essere “preda” di voraci algoritmi per software di riconoscimento facciale e altre app.
Credit: Instagram
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Notevole. Il numero di contenuti che pubblichiamo sui social sta diminuendo anno dopo anno. Le catene di tag sono giusto un ricordo del primo Facebook. Nessuno si butterebbe un secchio di ghiaccio in testa tipo Ice Bucket Challenge. Quelli che conoscevamo come social sono sempre più simili a delle piattaforme di contenuti. Invece di cambiare da un canale all’altro della televisione, o da una sezione all’altra di Netflix, passiamo da un contenuto di un creator a quello di una media company. Sopravvive qualcosa giusto nelle Story di Instagram. Veloci da pubblicare, temporanee, ottime per sollevare qualche interazione a basso costo. Ed è qui che abbiamo visto uno dei pochi trend dell’ultimo mese: il Mini You.

In breve. La funzione è quella del Tocca a Te. Un utente crea un tema e poi gli altri possono scegliere di ripeterlo, seguendo le indicazioni per cui è stato fatto quel tema. Il tema del Mini You è particolarmente semplice da fare. Lo schermo viene diviso in due parti. Nella sezione superiore dello schermo si mette una nostra foto da piccoli, in quella in basso una foto attuale. Il tema aggiungerà da solo due scritte: Mini You e You Now. Story fatta. Qualche secondo per caricarla e poi aspettatevi pure like e commenti su quanto siete cambiati. Incredibile la biologia, vero?

Credit: Instagram
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Chi ha diffuso il filtro Mini You: la pagina Add Yours Extra

Nelle ultime settimane il tema Mini You è stato utilizzato da oltre 22 milioni di persone. Siamo risaliti alla fonte. Lo ha diffuso una pagina Instagram che si chiama Add Yours Extra. Ha 356.000 follower ed è specializzata esattamente su questo tipo di contenuti. Tutti i suoi post e le sue story sono un recap di sticker e temi prodotti direttamente dalla pagina. Gli ultimi che si possono vedere sono delle cornici per pubblicare nelle Story gli scatti migliori della giornata. Add Yours Extra monetizza tramite le subscription. Pagando un abbonamento da 3,99 euro al mese è possibile accedere a una serie di contenuti che vanno dai badge personalizzati dedicati agli abbonati a chat dove discutere con la community dei follower che segue il canale.

Il problema dell’intelligenza artificiale: il processo di invecchiamento

Niente di strano. Almeno fino a questo momento. Il problema è un altro. Facciamo un conto: il tema Mini You è stato utilizzato da oltre 22 milioni di utenti. Togliamo pure quelli che lo hanno utilizzato in modo diverso da come è stato pensato, i brand che hanno voluto mostrare i cambiamenti dei prodotti o le pagine di informazione che ne hanno fatto un uso più editoriale. Possiamo stimare a spanne che 20 milioni di utenti lo abbiano usato per pubblicare Story in cui sono accostate due foto. Una foto di loro da piccoli e una foto di loro da adulti.

Parliamo quindi di un totale di 40 milioni di immagini messe in correlazione con lo stesso criterio: Immagine A – Bambino e Immagine B – Adulto. Questo patrimonio è accessibile a chiunque, se avete un profilo pubblico. Basta toccare lo sticker con il filtro su una Story che lo sta usando e avete subito accesso a tutte le Story pubblicate nelle ultime 24 ore con lo stesso filtro. Monitorate tutto per qualche giorno e il gioco è fatto. Ora non abbiamo la certezza che ci siano già algoritmi al lavoro su queste analisi: ma mettere questi dati in pubblico è come lasciare un piatto di carne cruda in mezzo alla savana. Prima o dopo qualcuno passa a prenderla.

Gli usi sono parecchi, soprattutto per l’intelligenza artificiale generativa. Nel luglio del 2019 erano esplose le foto pubblicate con FaceApp, un’applicazione russa che invecchiava ogni scatto. Pensate quanto possono diventare accurati i suoi algoritmi con tutti questi dati messi a disposizione. O ancora. Pensate agli algoritmi di sorveglianza. Con tutti questi dati sarà ancora più facile stimare come è cambiato il volto di una persona, anche a distanza di molti anni.

Credit: Instagram
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